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Dal 2003 lavoriamo con il laser nello Studio Moll. La lunghezza d’onda della luce laser determina dove e per quale trattamento vogliamo usare il laser. Proprio perché è una punta di luce, ci si può immaginare quanto è piccola la superficie dove il laser agisce. Per questa ragione si può capire che il laser lavora in modo mini-invasivo: lascia intatti i tessuti sani ed elimina quelli malati. Oltre al fatto che apre un nuovo campo di interesse per l‘operatore, l’odontoiatria-laser porta dei grandi benefici per il paziente: il laser alza la soglia del dolore, di solito non bisogna utilizzare l’anestesia. l’effetto battericida: il laser disinfetta e decontamina al contrario della fresa, del bisturi ecc. Comporta una rapidissima guarigione senza disagi.  In chirurgia con l’applicazione si trova un ridotto o assente sanguinamento. L’uso del laser comporta l’assenza del fischio del trapano che dà fastidio a tanti pazienti. Si possono sostituire quindi bisturi, trapano e fresa, strumenti manuali e agenti chimici con un laser. Certo dipende dall’operatore, cioè quando e come vuole integrare il laser nei trattamenti odontoiatrici nella tua bocca. I trattamenti laser-assistiti: la diagnosi precoce della carie, le sigillature per la prevenzione della carie nei bambini, la rimozione delle carie, lo sbiancamento dei denti, trattamento dei colletti sensibili, i piccoli interventi chirurgici, frenulectomia senza suture, coagulazione sito post-estrattivo, trattamento delle gengive come gengivectomie, e rimodellamento, rimozione cicatrici, estetica rosa, rimozione iper-pigmentazione e tatuaggi della gengiva, trattamento herpes labialis e afte con desensibilizzazione immediata, nell’implantologia, (rimodellazione tessuti molli, peri-implantite, osteotomie), allungamento della corona clinica (rimodellazione osso e gengive di un sorriso gengivale), nell’endodonzia, (disinfezione dei canali, apicectomia) nella parodontologia (rimozione tessuti infiammatori, disinfezione dei tessuti molli e mordenzatura radicolare). ...e ci sono tante altre applicazioni! Il laser non è applicabile nella rimozione dell’amalgama, di leghe metalliche o di cementi che riflettono. Consulta le domande frequenti sul laser 
Il piercing del labbro, della lingua o della guancia va molto di moda, come i tatuaggi. Si vede sempre di più nei giovani e negli adulti. Nello studio Moll non applichiamo il piercing. Ce ne prendiamo cura però, nel senso che informiamo i pazienti portatori di piercing su tutti gli accorgimenti per il mantenimento della salute orale dal momento che essi hanno un corpo estraneo in bocca. Innanzitutto, se sei in procinto di farti fare un piercing, valuta bene i pro e i contro. Scegli bene l’operatore, e assicurati che abbia una lunga esperienza. Gli adolescenti spesso si fanno i piercing tra di loro a scuola perché magari hanno l’impressione che sia "facile" farlo. Invece non è affatto facile e fino a 14 anni c’è bisogno del consenso dei genitori. Addirittura ci sono ragazzi che, per tenerlo nascosto ai genitori, continuano a mettersi e levarsi il nuovo piercing, rischiando gravi infezioni da Stafilococco. Ma se sei coraggioso abbastanza per farti forare la lingua, abbi allora anche il coraggio e l'orgoglio di portare sempre il tuo piercing, davanti a tutti! Evita il "fai da te", perché potresti danneggiare in modo permanente vasi e nervi. E' molto brutto non avere sensibilità nella lingua, nel labbro o nella guancia. Altroché baciare con effetti speciali. ...Bisogna assicurarsi che le circostanze e l’ambulatorio dove esercita il piercer siano idonei, che gli aghi e le staffette siano sterili. Altrimenti ci possono essere delle complicazioni molto gravi come il contagio con l’epatite B o C, e con l’HIV e può inoltre provocare endocarditi, che ti farebbero diventare un paziente a rischio e dovrai curarti per il resto della tua vita. Le complicanze immediate all’applicazione di un piercing possono essere multiple: emorragia, guarigioni alterate, danno ai nervi e parestesie, infezioni con fuoriuscita di pus, e dolore forte. A lungo termine si potrebbero verificare dolori, si potrebbe danneggiare lo smalto dei denti, e causare recessione delle gengive e degli ascessi.Come l’igiene quotidiana dei tuoi denti bisogna sempre pulire bene il tuo “gioiello” perché adesso fa parte della tua bocca. Ci sono tantissimi batteri presenti su un piercing in bocca e si possono formare dei grandi accumuli di placca e tartaro. Soprattutto sotto il piercing della lingua. Il piercing va controllato accuratamente ogni sei mesi dal dentista perchè nel caso di depositi di tartaro conviene farlo pulire da un professionista. Inoltre controlliamo la salute dei tessuti circostanti, cioè il labbro, la guancia e la lingua.
Tatuaggio o iperpigmentazione della gengiva Una gengiva annerita localmente può essere causata da un tatuaggio da amalgama. Esistono anche iper-pigmentazioni della gengiva naturali, che talvolta non sono gradite o sono viste come anti-estetiche. Come il colore della pelle sono di solito legate al biotipo di pelle e della mucosa del paziente, Intendiamoci bene perchè chi ha la pelle più scura ha anche le gengive più scure e di conseguenza i denti più bianchi  Per quello trattamenti per sbiancare gengive naturalmente scure ce ne sono pochi. Solo in rari casi al uso di farmaci o da fattori ormonali come durante la gravidanza possono apparire le macchie sulla gengiva. Come avviene il tatuaggio da amalgama? 1/In seguito ad un intervento chirurgico tipo apicectomia 2/Dopo una semplice gengivectomia o trauma alla gengiva contemporaneamente all'uso dell' amalgama per un otturazione. 3/Alla rimozione di otturazioni in amalgama durante cui la gengiva può aver subito micrlesioni. La gengiva e i tessuti molli possono essere contaminati con i pigmenti o con le  particelle metalliche presenti nel materiale usato dal dentista per la ricostruzione del dente o per la sigillatura della radice durante un intervento. Visto che queste particelle migrano nei tessuti molli la macchia certevolte può venire fuori e diventare visibile anche dopo diversi anni. Diagnosi accurata Il dentista sa bene riconoscere i semplici tatuaggi da amalgama, perchè al solito si trovano nelle vicinanze di un dente restaurato con amalgama o che ha subito un apicectomia. Anche la collocazione che solitamente è sulla gengiva aderente all’osso del dente coinvolto. Attenzione però perchè certamente essi vanno ben distinti dai nevi della mucosa e dal melanoma orale. I nevi della mucosa si trovano sul vermilio e sulla gengiva, sono lesioni asintomatichee appiattite, e variano di colore  dal nerastro al bluastro. Il melanoma orale si trova spesso sul palato piuttosto che sulla gengiva; si tratta di una lesione pigmentata con irregolarità nella forma, bordi e colore. È una lesione pericolosa che compare anche dai immunodepressi e fumatori accaniti e richiede immediata attenzione e un consulto del specialista in materia. Trattamento del tatuaggio da amalgama e della iperpigmentazione gengivale Il tatuaggio da amalgama e la iper-pigmentazione gengivale congenita possono essere trattati con successo con l'uso di un laser Erbium Cromo come noi abbiamo in Studio Moll. Dove prima i dentisti non proponevano alcun trattamento per la iper-pigmentazione congenita, oppure un trattamento sotto anestesia con bisturi o con il trapano, adesso si può scegliere un approccio completamente indolore. Questo laser asporta tranquillamente senza anestetico piccoli strati di tessuto finche la parte pigmentata della gengiva è completamente sparita. Il trattamento è talmente a-traumatico che già il giorno dopo i tessuti sono guariti e di nuovo dimostrano il colore della gengiva normale. La procedura può essere ripetuta dopo una settimana se eventualmente ci sono ancora macchie rimaste, ma di solito basta una seduta.  Chi vuole avere i denti più bianchi? Deve tatuarsi la gengiva! Certo che non si consiglia mai questo trattamento perchè sarebbe poco in armonia con il colore delle labbra e della pelle del paziente......
 
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