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Le Afte in bocca Sono vesciche dolorose biancastre, piccole ulcere che si possono trovare nella mucosa della bocca. Sono abbastanza dolorose e assomigliano molto alle ulcere erpetiche. Come si può distinguere l'afta dall'herpes. L’herpes si manifesta con vesciche/ulcere solitarie soprattutto sulla gengiva e il dorso della lingua. L’afta si trova piuttosto sulla mucosa molle della bocca e si manifesta con tante piccole ulcerazioni/vesciche. Che cosa causa l'afta in bocca? Si manifestano ambedue nel caso di una diminuzione delle difese immunitarie, ma anche dopo un trauma in bocca Se si è morso o bruciato.  L'afta compare certe volte dopo un trattamento odontoiatrico preciso li dove è stato fatto l'anestesia oppure dove poggiava un rullo di cottone. Una debolezza della mucosa fa si che un minimo di lesione comporta lo sviluppo di queste vesciche dolorose. L’esatta causa non è del tutto chiara e possono influire anche fattori di stress o l’abitudine a certi cibi. Le afte non sono contagiose. Rimedi In verità ci sono pochi rimedi e spesso una persona aspetta finché passa. Anche se può durare tanto soprattutto nelle persone più deboli. 1/Il trattamento-fai-da-te è con dei gel, che potrebbero dare un sollievo, ma è di breve durata. 2/Il trattamento Laser rimuove immediatamente il dolore e fa regredire rapidamente la lesione. L'applicazione del laser che usiamo in studio dura solo pochi secondi ed è efficace al 100%. Il laser è analgesico e decontamina la lesione. Per questa ragione si risolve subito. Stomatite aftosa ricorrente Chi soffre regolarmente di episodi con ulcere multiple probabilmente è affetto da SAR ovvero la stomatite aftosa ricorrente, che può essere causate da deficit vitaminico e una mancanza di ferro, acido folico e vitamina B12. Sarebbe indicata una terapia con integratori alimentari che contengono le vitamine & minerali che risolve le carenze che causano queste manifestazioni estremamente dolorose e debilitanti. Succede dai bambini e anziani, ma più spesso da donne in gravidanza e in menopausa L'Erpes in bocca L’erpes invece è contagioso. Per questa ragione si consiglia di evitare baci o altri contatti intimi con la boca. Non è provato che l'erpes si trasmette via l'uso comune di bichieri, posate o spazolini, ma si consiglia precauzioni e non condividere. L'erpes può trovarsi in bocca ma anche sulla pelle intorno, sulle labbra o vicino al naso .Si manifesta in bocca con vesciche/ulcere solitarie soprattutto sulla gengiva e il dorso e la punta della lingua. Anziani con il Fuoco di S.Antonio hanno spesso anche lemanifestazioni in bocca Rimedi !/ Farmacologico con cerotti medicali o creme antivirali sulle labbra o intorno alla bocca 2/ In bocca il trattamento con cerotto non funziona e anche la crema si disperde rapidamente in bocca. L'unico opzione alternativa ad aspettare è Il trattamento con Laser ad Erbio o il Er,CR:YSGG-Laser che rimuove anche qui il dolore, e velocizza il suo percorso con un rapido regresso. Purtroppo il virus rimane nella circolazione e potrebbe nel futuro rimanifestarsi, come è ben noto. Il trattamento laser però fa si che la frequenza diminuisce notevolmente.  L’ulcera in bocca  Cause & Rimedi  1/ L'ulcera può essere causata da una protesi con bordo lungo od irregolare In questo caso può essere molto dolorosa. Con la rimozione della causa la guarigione dell'ulcera avviene entro pochi giorni. 2/Nei angoli della bocca si trova certe volte dagli anziani delle ulcere che non guariscono mail La causa sta al solito nella malnutrizione ovvero la mancanza di vitamine C nella dieta quotidiana. Anche la saliva stagnante nei angoli da chi porta protesi o candida può essere la ragione delle fissure ulceranti. Andrebbero presi degli integratori alimentari e curato la candida con dei farmaci. 3/Quando si trova sulla gengiva contemporaneamente a gengive doloranti e sanguinante e alito nefasto potremo dover diagnosticare L' A.N.U.G., ovvero gengivite acuta necrotizante ulcerante. Si trova dai pazienti con imunodepressione ed altre condizioni di salute precaria. Malnutrizione, paziente HIV-positivi e pazienti con Cancro Devono essere prescrittI antibiotici e clorexidine per superare l fase acuta e per successivamente entro poco poter proseguire con sedute di igiene orale, che solitamente è molto trascurato quando si manifesta l'A.N.U.G. 4/Invece un’ulcera può anche manifestarsi senza dolore e può essere un campanello d’allarme per un problema ben più grande. Si pensa al Cancro Orale Il dentista controlla per questa ragione ogni sei mesi anche le mucose orali, come il dorso e i lati della lingua, e inoltre il pavimento della bocca,il palato e la guancia. Uno deve sempre essere in guardia di lesioni dure non movibili con bordi irregolari. Appena nota un ulcera che non sparisce entro 7-10 giorni dopo aver rimosso la causa è essenziale che poi si fa controllare dal dentista o patologo. Se si trova un’afta, un herpes, o un’ulcera in bocca è necessario recarsi da noi per un controllo. Indichiamo quale terapia eseguire.
Nello Studio Moll lavoriamo per riportare l’integrità alla tua bocca. Inoltre ci proponiamo di rimuovere gli ostacoli nocivi e ripristinare la salute, la funzionalità e l’estetica. Contiamo per questo sulla tua collaborazione e su quella del tuo corpo. Dedichiamo attenzione ad una rapida guarigione (per esempio dopo un' estrazione) perché il nostro corpo ha una grande capacità di auto-guarigione. Ma se questo non avviene, se si presentasse una guarigione alterata, che dura oltre due settimane in un paziente sano senza nessuna condizione medica? Quale può essere la ragione? Certi malesseri sono semplicemente la conseguenza di mancanza di vitamine & minerali. Una vita stressata, dormire poco, mangiare male, in modo frettoloso ed irregolare, e fumare tante sigarette minano la nostra salute. Siamo a conoscenza che una sigaretta consuma 70mg di Vitamine C ?!? Ma anche una passeggiata nel centro di Firenze o di Milano sicuramente per lo smog consuma questa preziosa vitamina che non viene prodotta dal nostro corpo ma è essenziale per tanti processi biologici. Talune condizioni mediche comportano carenze vitaminiche: ad esempio la celiachia con il malassorbimento al livello intestinale, e nondimeno il morbo di Crohn o la colite ulcerosa. Chi fa uso di lassativi o chi soffre di  anoressia o bulimia o altri disturbi alimentari spesse volte ha  carenza di vitamine e minerali. Ma anche la persona che semplicemente non mangia mai frutta o verdura e chi si nutre esclusivamente di cibi poco nutrienti, i cosi detti "junk-food", sicuramente ha una carenza di vitamine e minerali. La bocca degli anziani può evidenziare chiaramente le carenze di vitamine C e D. Gli anziani con il deficit vitaminico hanno gli angoli della bocca sempre feriti e  la mucosa e le gengive si dimostrano assai fragili. Sicuramente con l’invecchiamento il riassorbimento degli elementi essenziali come vitamine e minerali tende a peggiorare sempre di più e purtroppo non sempre si integra  la quantità necessaria dalla frutta, e nemmeno dagli integratori che si comprano in farmacia, che oltretutto contengono anche tanti riempitivi inutili. Senza la dicitura  “TR” (time released), che indica il rilascio rallentato nello stomaco, la Vitamina C con la prima urina dopo l’assunzione è già sparita. La frutta e verdura sono tuttavia sempre la prima fonte di vitamine, minerali e fibre e vanno sempre assunte in grandi quantità. Così come va praticata una vita sana, senza stress o fumo e con attività sportiva. Questi sono suggerimenti ormai noti da tempo, anche se non è sempre possibile metterli in atto.   Nello Studio Moll crediamo che un supporto vitaminico possa dare buoni risultati nei pazienti senza controindicazioni in tal senso, ma con evidenti carenze vitaminiche, per affrontare gengiviti che stentano a guarire, per glossiti, o SAR ovvero la stomatite aftosa ricorrente, che a loro volta possono essere causate da una mancanza di ferro, acido folico e vitamina B12. Consigliamo il supporto vitaminico in terapie in cui il paziente deve passare un periodo di guarigione indicando degli integratori alimentari ben specifici, e inoltre nei casi di chirurgia parodontale rigenerativa, dove cerchiamo di ripristinare l’osso di sostegno e i tessuti circostanti il dente.  Lo consigliamo anche nella chirurgia implantare rigenerativa, dove certe volte grandi difetti ossei sono da rigenerare prima di poter collocare un impianto dentale che successivamente  può essere protesizzato a regola d’arte con una capsula. Quando durante un intervento si è potuto osservare l’osso particolarmente fragile e poco mineralizzato senz’altro vorremo consigliare l’uso di un integratore alimentare che contiene tutti i microelementi che influiscono sul metabolismo osseo. Non basta prendere il calcio che viene prescritto in grande quantità a pazienti con carenze ossee, come gli anziani e persone che soffrono di osteoporosi. Un anziano non dovrebbe bere grandi quantità di latte, gli darà solo rigidità nei muscoli e crampi. Perché purtroppo viene ignorato il fatto che il calcio anche in grandi quantità non sarà mai assorbito dall’osso se non in presenza e in rapporto con tanti, una ventina, di microelementi in vitamine e minerali.    Si potrebbe paragonare alla pianta che cresce più rapida, più forte e più bella se viene nutrita con cura. Se vogliamo che le cellule dell’osso crescano intorno all’impianto finché  diventano una sola cosa con esso e se vogliamo che un sostitutivo osseo venga integrato pienamente nell’osso proprio, allora sembra logico che accanto alla creazione delle circostanze ideali, usando le tecniche chirurgiche idonee e i materiali adeguati, vogliamo anche dare una mano al processo metabolico osseo. Senza grandi sforzi o investimenti sproporzionati un paziente partecipa alla terapia, rendendosi più forte e sano. Certo è una scelta tua, perché non ci sono evidenze scientifiche che supportano questa idea,  cioè che l'assumere degli integratori alimentari influisca l'osteointegrazione impiantare, ma di evidenze cliniche in questa direzione ce ne sono tante. Nello Studio Moll abbiamo visto da sempre una grande adesione e accettazione del consiglio che viene dato nei casi sopra indicati.
Vorrei rimanere incinta ma.... Sei incinta? Che bellissima notizia! Oppure non rimani incinta? Cerchiamo di capire come la bocca può influenzare o è influenzata da ambedue le situazioni. Se hai delle difficoltà a concepire il problema potrebbe essere anche nascosto in bocca. Secondo uno studio recente la presenza di malattie parodontali può influenzare negativamente la tua fertilità. La cronica infiammazione delle gengive e la presenza di tasche parodontali sono un fattore di rischio variabile per il concepimento.  Se sei in procinto di pianificare una famiglia stai attenta ai campanelli d'allarme come il sangue allo spazzolamento dei denti o l'alito cattivo in bocca. Fai una visita di controllo specificamente per le gengive cosi ti informiamo sullo stato di salute delle tue gengive che si è rivelato essenziale per affrontare una gravidanza.  Gli studi scientifici confermano inoltre gli altri fattori che influenzano negativamente i tempi di concepimento quali avere più di 35 anni di età, essere obesa ed essere fumantrice. Per fortuna un trattamento adeguato e controlli regolari dei tuoi denti possono risolvere e attenuare gli eventuali effetti negativi sul tuo sogno di avere un bambino.  Se sei incinta che cosa significa per la salute della tua bocca? Vale sempre il detto un bambino, un dente? Ovvero perdi un dente ogni bambino che metti al mondo…. Direi proprio di no. Con la gravidanza per i cambiamenti ormonali le gengive sono più sensibili alla placca batterica e si infiammano più facilmente e più severamente. Gengive gonfie e doloranti sono i sintomi fastidiosi di gengivite che però non vanno mai trascurati. E’ molto importante un controllo rigido della salute orale in particolare delle gengive nelle donne in gravidanza per non rischiare delle complicanze ostetriche. Una gengivite che causa sanguinamento delle gengive può progredire rapidamente in una parodontite.  Cosa significa la parodontite per la tua gravidanza? La malattia parodontale trascurata potrebbe causare delle grave alterazione a carico della placenta e del feto che comporta a un incremento del peso ridotto, un nascituro sottopeso e contrazione uterine premature con conseguente  parto pre-termine, appunto. Pre-eclampsia o ipertensione materna  e generalmente gli esiti avversi della gravidanza si associano a livelli elevati dei mediatori pro-infiammatori sia sistemici che locali e ad infezioni intrauterine. Ecco perchè qualsiasi infiammazione cronica va eliminata, anche dalla bocca. Alla conferma del tuo stato interessante si consiglia di recarsi anche dal dentista per farsi controllare e per una seduta di igiene orale professionale e delle istruzioni sull’uso dello spazzolino , filo ecc. Quando ho dolore a un dente cosa faccio? Per quanto riguarda i trattamenti dentistici. Tutto è concesso ma l’anestesia nel primo trimestre di gravidanza è in generale sconsigliata, come il ricorso ad altri farmaci. Perciò proponiamo trattamenti laser indolore quando sei incinta in modo che si può risolvere lo stesso i problemi più urgenti. Si evita di fare le radiografie da donne incinte, fino a dopo la gravidanza. Ricorriamo ad altri modi di diagnosi tra cui il laser Diagnodent per la rivelazione di carie e decalcificazioni. Afte  Durante la gravidanze ci possono essere dei episodi di SAR ovvero stomatite aftosa ricorrente. Le ulcere aftosi sono dolorosi e altamente invalidanti. Il fabbisogno di vitamine e minerali cambia durante la gestazione e ha un ruolo significativo negli episodi di SAR. In consulto con il gynaecologo possono essere presi degli integratori che aiutano a risolvere e diminuire l'incidenza di afte in bocca. Dopo il parto Dopo il parto durante l’allattamento la molecola dell’anestetico per processi di filtraggio e metabolismo arriva in una percentuale trascurabile al neonato ed è perciò innocua. Tuttavia consigliamo di fare una poppata appena prima dell’eventuale somministrazione di un anestetico, e scartare il latte prodotto immediatamente dopo. Oppure per adottare maggiori precauzioni, prelevare col tiralatte una quantità di latte sufficiente per il piccolo per la mezza giornata successiva.  
 
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