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Potrebbe il dentista  anche consigliarmi sullo stile di vita che conduco?!? Sì, certamente, perché tanti disagi e problemi della bocca sono causati da un erroneo stile di vita......... Per esempio: le carie, le gengiviti e le parodontiti sono malattie molto diffuse nelle società industrializzate e le ricerche degli esperti hanno dimostrato che uno stile divita sano è la nostra difesa contro tutte queste patologie. Persino predisposizioni genetiche a malattie sistemiche possono essere combattute intraprendendo le giuste scelte quotidiane in favore della nostra salute!  Ma di cosa stiamo parlando? Cosa si intende per "stile di vita sano"? E' molto semplice: mangiare sano, in particolare frutta e verdura con pochi carboidrati e poche carni rosse. Non fumare, non abusare di alcol, droghe o cibo. Dormire da 6 a 8 ore a notte .Prendere tempo per se stessi, per la famiglia e fare sport. Curarsi......  Curarsi i denti, la gengiva, la bocca. Per capire quanto siano importanti abitudini di vita salutari basti pensare che da più studi scientifici è stata confermata la relazione tra parodontite, che è l'infiammazione cronica della gengiva, e alcune malattie sistemiche molto diffuse. Sappiamo infatti che attraverso la circolazione arrivano alle gengive quei batteri che hanno dato origine a vari malesseri e che viceversa le infiammazioni gengivali trasportino altrettanti batteri al resto del corpo.  Per esempio il diabete e le malattie cardiovascolari possono favorire lo sviluppo della parodontite.  La parodontite destabilizza il diabetico e peggiora le condizioni del paziente con patologia cardiovascolare; questo è un circolo vizioso che bisogna interrompere trattando  adeguatamente la parodontite con le varie terapie. E' opportuno farsi controllare dal dentista e stare attenti ai campanelli d'allarme quando la gengiva sanguina o si ha un cattivo alito in bocca.  In gravidanza le complicanze ostetriche possono essere causate da una malattia parodontale trascurata. Può addirittura risultare una grave alterazione a carico della placenta e del feto, che comporta un nascituro sottopeso e un partopre-termine, appunto.  Bisogna già da piccoli fare prevenzione con una dieta sana per evitare obesità nei bambini, che può portare la predisposizione al diabete e alle malattie cardiovascolari in età adulta. I bambini hanno bisogno di fare sport invece che stare davanti alla televisione e hanno bisogno di mangiare in orari regolari, con una dieta  senza troppi zuccheri. Cosi anche gli adulti dovrebbero fare attività fisica perché esso riduce lo stress e aiuta il metabolismo del corpo.C'è una chiara connessione tra sedentarietà e malattie gengivali, e non solo per via dell'alimentazione errata che da essa consegue. Fare una lunga passeggiata serale, previene dalla sedentarietà e le cattive abitudini alimentari ad essa collegate. Va bene concedersi qualche vizio ogni tanto, ma rimaniamo sempre liberi dagli abusi di sostanze dannose per l'organismo e per identi.  Quando si pensa alla bocca quindi, riflettiamo su come tante scelte di salute orale possano influenzare positivamente il resto del corpo. "Oggi mangio tanta cioccolata, sono depressa!" "Ma sì, stasera sono stanca, non voglio vedere spazzolini, solo letto" "Basta con la palestra, tanta fatica per niente, tanto non dimagrisco, stasera serata con film e patatine" "Questa settimana è stata proprio stressante, ma non posso staccare la spina nemmeno questo week end; ho tanto lavoro accumulato, ora una sigaretta per rilassarmi ci sta proprio bene" Quante di queste frasi abbiamo detto almeno una volta a settimana! Il problema è se diventano uno stile di vita costante...  Spesso è anche una questione di autostima: amati, prenditi cura di te e in questo modo organizzerai i momenti della tua giornata non lasciando per ultima la cura di te stesso. A fin dei conti una accurata pulizia serale della bocca, può essere anche rilassante. Approfittiamo delle scelte positive che possiamo fare ogni giorno sulla alimentazione, controllo dello stress, sport, ed esse influenzeranno in maniera positiva anche il nostro sorriso, in tutti i sensi. 
Denti da latte e sviluppo della dentizione Per la bocca piccola dei bambini i denti permanenti sono troppo grandi e perciò la prima dentizione si presenta con 20 denti da latte.Dopo il sesto mese cominciano a spuntare i primi dentini, anche se ormai lo svezzamento avviene molto presto, nel seguente ordine:  6-12 mesi gli incisivi centrali inferiori 8-12 mesi gli incisivi centrali superiori 9-16 mesi gli incisivi laterali 13-19 mesi i primi molari 16-23 mesi i canini 23-33 mesi i secondi molari   I denti da latte sono importanti evidentemente per la masticazione, ma anche per imparare a parlare, per la fonetica e per deglutire, e influenzano lo sviluppo del volto, delle mascelle e dei denti permanenti.Anche se non definitivi, i denti da latte vanno controllati e spazzolati a dovere con l’aiuto di un genitore, perchè possono cariarsi e provocare fastidi e dolore al bimbo. Alcuni consigli per i denti da latte:  E’ molto importante non mettere il bambino a dormire con una bottiglia con latte e zucchero o miele o con altre bevande come succhi di frutta. A parte il fatto che il bambino si abitua a livelli di zucchero troppo alti che predispongono al diabete, si può anche riscontrare della carie diffusa in tutta la bocca con di conseguenza tutti i dentini neri. Il contatto prolungato tra i denti da latte e lo zucchero demineralizza drammaticamente lo smalto e causa la carie da biberon. Il dentista qui è impotente perché un bimbo di un anno non si sottopone a trattamenti dentistici. Deve essere la mamma a cambiare radicalmente ed immediatamente nutrizione per il bene del suo bambino. Limitate dunque il consumo frequente di cibi con molti zuccheri (caramelle, dolci, biscotti, bevande zuccherate o gassate). Mettete il bimbo a dormire con un biberon con sola acqua. Cercate comunque di dissuadere al più presto il bambino dall’uso del biberon insegnandogli l’uso del bicchiere, che diminuisce il perdurare di contatto tra bevande e lo smalto.  Proponete piuttosto cibi salati (pane e pomodoro) che quelli dolci (le merendine preconfezionate), e non aggiungete zucchero alla frutta o altri cibi preparati da voi. Cercate di concentrare il mangiare dolce in solo un “momento dolce” della giornata. Un’oretta dopo il consumo del pasto bisogna poi lavare i denti. Se già da piccoli si insegna una stile di vita salutare con un’alimentazione sana e dieta equilibrata, con attività fisica, in modo che si possono evitare non solo la carie e l’infiammazione delle gengive, ma anche l’obesità e di conseguenza l’insorgere di malattie ben più gravi nell’età giovane ed adulta, come il diabete e problemi cardiovasculari.  Conviene portare il bambino già da piccolo (a 2 anni) da noi. Si abitua in questo modo a fare vedere i denti ogni 6 mesi senza paura e impara presto che la loro cura è importante. La paura viene quando il bimbo vede il genitore preoccupato o se gli vengono raccontate delle storie di dolore e di paura. La visita dal dentista deve essere una cosa normale di cui non si dovrebbe parlare troppo. Certamente il bambino non deve venire ricattato e nemmeno deve essere una punizione o un castigo. Ed inoltre non devi corrompere tuo figlio con gelati, caramelle o regali. Deve imparare da piccolo che lo fa per se stesso, anche se questo comporta qualche piccolo sacrificio. Noi vi sosteniamo nella sua educazione all’igiene dei denti incoraggiandolo con complimenti per i suoi bei denti, mostrandoli sul video con la camera intra-orale e per come li ha spazzolati bene. Nei bambini si può iniziare lo spazzolamento con lo spazzolino per bimbi quando i primi denti sono erotti e dai 2 anni bisogna invitarli a farlo da soli, anche se dopo il genitore lo aiuta e ripassa con lo spazzolino. Se ne fa un gioco o una gara, chi sa fare più schiuma con lo spazzolino in bocca, il bimbo impara giocando. Si usa un dentifricio apposta per bimbi che ha l’apporto giusto di fluoro per la protezione dei denti da latte e di quelli futuri. Il fluoro è un minerale che è in grado di rafforzare lo smalto e proteggere i denti dalla carie. Se il bambino spazzola tre volte al giorno i suoi denti non ha bisogno di assumere fluoro extra sotto forma di compresse. Vogliamo consigliarvi di non sovradosare il fluoro. Si rischia di avere poi denti permanenti con macchie bianche opache, che sono forti ma non belli. Succhiare il succhiotto o il ciuccio è normale nei bambini piccoli e anche preferibile al pollice, perché si disimpara più facilmente e perché il giorno del quinto compleanno al massimo, il bambino è ”grande” e può con cerimonia seppellire il ciuccio. Con il pollice ovviamente questo non si può fare  e quell’abitudine  può perdurare ampiamente in età adulta con conseguenti malformazioni del palato e dell’arcata dentale. Se all’apparire dei primi denti incisivi permanenti si succhia ancora, i denti e la mascella superiore possono essere spinti in avanti facendone risultare un morso aperto e un errato combaciare tra i denti superiori e quelli inferiori e allora si è creata una malocclusione. Il bambino dovrebbe in quel caso per forza essere seguito dal nostro specialista ortodontista che gli prescriverà un apparecchio per correggere l’occlusione dei denti.   I denti permanenti Questi venti dentini da latte dal sesto anno di vita ci abbandonano ad uno ad uno perché al loro posto prendono posizione i 32 denti chiamati  denti permanenti, nel seguente ordine:  A 6-7 anni i primi molari sono in eruzione dietro l’ultimo molare di latte. A 6-8 anni gli incisivi centrali, e a 7-9 anni gli incisivi laterali che sostituiscono quelli da latte. A 10-11 anni i primi premolari e a 10-12 anni i secondi premolari in sostituzione dei molari da latte. A 9-12 anni i canini che sostituiscono quelli da latte. A 11-13 anni i secondi molari erompono e a 17-21 anni compaiono i terzi molari o denti di giudizio.   Capita anche che i denti di latte non possono cambiare con i denti permanenti. Succede se la radice del dente di latte non si riassorbe nonostante la spinta del dente definitivo sottostante. In tal caso facciamo noi l’estrazione. Useremo uno spray che addormenta la gengiva e rapidamente si rimuove il dentino ostinato.Il permanere del dente da latte succede anche quando sotto non c’è il dente definitivo. Si chiama agnesia quando il germe del dente definitivo è assente. E’ raro ma conviene saperlo per poter prevedere eventuali problemi estetici o funzionali della bocca. Per questa ragione se un dente non erompe conviene fare una radiografia panoramica per poter accertare la presenza di tutti i denti definitivi. Le radiazioni con le radiografie digitali nel nostro studio sono talmente basse e trascurabili che non si sottopone davvero il figlio ad un costo biologico. Sarà poi il nostro specialista in ortodonzia a consigliare e seguire lo sviluppo della dentizione.Di solito quando manca il dente permanente conviene tenere il dente da latte in bocca e curarlo con attenzione in modo che resistano a lungo. In età adulta si può sempre considerare la sostituzione del dentino con un impianto dentale, o se è molto stabile e robusto si potrebbe fare un camouflage come se fosse un dente permanente con una faccetta estetica. La salute dei denti definitivi può perdurare con una corretta igiene orale, la quale è motivo di benessere anche per tutto l’apparato digerente. Quando i primi molari sono appena erotti sono ancora poco mineralizzati, e rischiano di cariarsi facilmente. Le sigillature applicate sui molari permanenti evitano le decalcificazioni nei solchi profondi nei nuovi denti. In pochi minuti dopo aver accuratamente pulito il dente si passa con il laser, che irruvidisce lo smalto in modo che uno strato di resina sottile rimane attaccato e chiude ermeticamente il solco. Una lampada speciale indurisce la sigillatura, che resiste alla normale masticazione. Tuttavia  dopo alcuni anni può rendersi necessaria la riapplicazione. Anche se la sigillatura protegge il dente non vuol dire che allora il dente non necessiti più dello spazzolino e del filo interdentale. Una pulizia quotidiana della bocca e dei denti è sempre indispensabile. Anche ai bambini consigliamo l’uso dello spazzolino elettrico, che lascia la bocca e le gengive particolarmente pulite e fresche. Le sigillature sono sponsorizzati dall’ANDI Toscana che manda una lettera di invito a tutti i bambini in età di 7 anni di recarsi da noi dentisti ANDI per farsi sigillare i primi molari. La spesa è completamente a carico dell’associazione! Noi invitiamo i bimbi, bambini e ragazzi a venire ogni sei mesi per un controllo. Non solo osserviamo i denti, la bocca e lo sviluppo della dentizione, ma anche se riesce a masticare e parlare bene. Ci concentriamo sulla carie, che possiamo diagnosticare precocemente con un laser Diagnodent , il quale suona quando una carie si è sviluppata. O con una radiografia digitale, che rapidamente dimostra i lati dei denti a noi invisibili e che conferma la diagnosi del Diagnodent e ci dimostra la invasività della carie. Con la telecamera intraorale facciamo vedere i tuoi denti come stanno, se sono puliti o cariati o veramente molto belli! Possiamo anche riscontrare problemi di malocclusione, ovvero un errato incastro dei denti contrastanti. Con l’ortodontista decidiamo poi se bisogna intervenire e a quale età. Certe volte scopriamo un frenulo troppo grosso sotto labbro superiore, che, inserendosi nella papilla che sarebbe il triangolo di gengiva tra i denti, lascia poi una larga fessura tra quei denti centrali. Capita anche che il labbro a causa del frenulo è corto e tira in avanti la mascella superiore, e i denti sono sporgenti. In questo caso il bambino può trovare difficoltà e dolore con lo spazzolamento dei denti centrali superiori. La rimozione del frenulo con il laser fa sì che i denti si possano avvicinare e che il labbro si allunghi facilitando la pulizia e la pronuncia. Facciamo la visita dallo specialista in ortodonzia se riscontriamo altri problemi di ingranaggio dei denti. Un bambino con un frenulo grosso e corto sotto la lingua può essere impedito nel pronunciare certe parole correttamente e ci possono creare dei problemi nel deglutire. Prima di portarlo per una consulenza dal logopedista dovremo verificare se la rimozione di questo frenulo con il laser risolve il problema. Un intervento indolore e praticamente senza sanguinamento che senza l’uso di suture allunga la lingua in un istante. La guarigione è molto rapida e chiediamo al bambino soltanto di fare tante “linguacce” per allenare e tenere allungata la lingua. (Un intervento con il bisturi prevede anestesie dolorose, sanguinamenti cospicui e suture che danno noia e irritazione al bambino, e una guarigione più lenta che col laser). Ai ragazzi sportivi che praticano sport di contatto consigliamo di farsi fare un paradenti, per prevenire un trauma ai denti, alla gengiva, alle labbra, alla lingua e all’osso mascellare, come del resto il casco e la ginocchiera con il paradenti stesso completano gli accorgimenti di protezione da trauma.   
Da almeno vent’anni i bifosfonati sono prescritti come anti-riassorbitivi, poiché il loro principale, ma non unico target è rappresentato dalle cellule osteoclastiche, che a loro volta nel complesso metabolismo osseo si occupano del riassorbimento dell’osso.C'è un equilibrio tra le cellule che creano l'osso, la osteosintesi e quelle che lo riassorbono. Per esempio l'ortodontista fa uso di questo meccanismo quando muove i denti nell'osso. Spostando i denti con degli apparecchi, da un lato fa riassorbire l'osso (nella direzione dello spostamento) e dall'altro lato lo crea (nello spazio dove prima si trovava il dente). La crescita e qualsiasi guarigione di frattura o il rimodellamento dell'osso dopo p.e. un estrazione avviene tramite questo processo di riassorbimento e osteosintesi. Con l'età e per ragioni di cambiamenti ormonali, ma anche per malattia in persone di qualsiasi età, l'equilibrio si può spostare verso le cellule che riassorbono l'osso. Nel caso di p.e. osteoporosi, osteogenesi imperfetta, o il Morbo di Paget c'è un eccessivo riassorbimento osseo e vengono spesso prescritti i Bifosfonati come cura anti-riassorbimento osseo. Un’importantissima applicazione dei Bifosfonati si trova in Oncologia. Sono preziosi strumenti farmacologici - assunti in quei casi per via endovenosa - che prevengono la progressione delle manifestazioni ossee correlate alla malattia tumorale e sono in grado di migliorare significativamente la qualità della vita dei pazienti oncologici prevenendo il rischio fratture multiple.                                              La prescrizione di bifosfonati per la prevenzione di osteoporosi da donne che entrano in menopausa sembra che sia più dettata dalle case farmaceutiche e può essere considerata come eccessiva, visto che si tratta di una cura molto pesante che ha tanti effetti collaterali. Per la prevenzione si può meglio ricorrere a uno stile di vita sana con movimento e sport e una corretta dieta. Eventualmente assumendo dei supplementi alimentari che non devono essere solo a base di calcio e magnesio, ma che dovrebbero contenere tutti i micro-elementi che fanno si che tali elementi come il Calcio vengono effettivamente assorbiti dall'osso rinforzandolo cosi. Assumendo i Bifosfonati l'osso perde in gran parte la capacità di rimodellamento e di guarigione, che comporta però varie conseguenze. Se l'osso per più di otto settimane rimane esposto nel cavo orale, privo di gengiva p.e. dopo un’estrazione, non guarisce più e va in necrosi. Ciò può avvenire senza sintomi ma si possono manifestare anche forti dolori, infezioni, pus e frattura dell'osso.I pazienti con osteonecrosi sono inviati al chirurgo maxillo-facciale e sono poi trattati con antibiotici, sciacqui orali con clorexidina allo 0,12% e con antidolorifici e con un eventuale delicato raschiamento chirurgico eseguito con il piezosurgery. Un trattamento laser potrebbe però essere un alternativa ancora migliore per gli effeti antibatterici, anti-infiammatori e anti-dolorifici. Il laser ad Erbio asporta lentamente l'osso necrotico e un trattamento pre- e post-operatorio di LLLT ovvero il Low Level Laser Therapy con un laser diverso può ottenere una più rapida guarigione dei tessuti molli circostanti e combattere il dolore che accompagna purtroppo questa condizione. Il Low Level Laser Therapy è applicato proprio come terapia del dolore anche nei casi di neuralgia faciale e nei disfunzioni temperomandibulare. Un paziente con problemi parodontali, il fumatore e chi fa uso di alcol ha un rischio maggiore di sviluppare osteonecrosi correlata all'uso di bifosfonati. Cosi anche il paziente bruxista che a causa delle eccessive forze esercitate sui suoi denti insieme all'uso di bifosfonati che reduce la capacità di rimodellamento osseo intorno a questi denti, può dimostrare lesioni spontanee di osteonecrosi. Nello studio Moll trattiamo pazienti in cura con Bifosfonati. Ci occupiamo di eliminare ogni fonte di traumatismi nei tessuti molli durante l’igiene orale professionale.Tre settimane prima della chemioterapia in associazione con Bifosfonati, un paziente deve aver risolto i suoi problemi odontoiatrici e curati i punti critici della sua bocca. Estrazioni e carie vanno trattate, gengiviti e parodontiti vanno tenute sotto controllo. Soprattutto i trattamenti chirurgici come le estrazioni hanno la priorità. Si consiglia di aspettare poi la completa guarigione dei siti post-estrattivi prima di iniziare la cura con bifosfonati. Il paziente già sotto cura deve sottoporsi a controlli ogni tre-quattro mesi per l’igiene orale e a casa deve mantenerla in modo scrupoloso. L'implantologia e le estrazioni nel paziente in corso di chemioterapia vanno evitate. Nel caso che il paziente necessiti di un trattamento chirurgico bisogna avere, se è possibile, in accordo con il medico generico che ha prescritto tali medicinali per il trattamento di osteoporosi, un'interruzione di almeno tre mesi dalla cura con Bifosfonati. Anche se non è chiaro quanto durino gli effetti colletarali di questi medicininali ed è difficile prescrivere un termine se un paziente ne ha fatto uso per tanti anni. Al paziente va consigliata una profilassi con un antibiotico ad ampio spettro e va effettuata un’igiene orale antecedentemente all'intervento. L'intervento va eseguito con l'ausilio della Piezosurgery per i maggiori vantaggi rispetto alle frese tradizionali in termini di precisione delle osteotomie senza surriscaldamento osseo che a sua volta potrebbe comportare la necrosi. Si consiglia di ripartire con i Bifosfonati solo dopo una completa guarigione. Infine un paziente, che ha finito il suo percorso con i Bifosfonati e che necessita la terapia implantare deve aspettare fino a sei mesi. Prima che si possa affrontare un intervento, è necessario il completo ripristino del metabolismo osseo, cioè che venga ristabilito l’equilibrio tra riassorbimento e osteosintesi tra le varie cellule coinvolte. Nello Studio Moll lavoriamo in implantologia con il laser e con il piezosurgery. Un sito post-estrattivo viene sempre decontaminato con il laser.  In seguito la preparazione del sito implantare con ultrasuoni è a-traumatica. Il rischio di un’osteonecrosi o altre alterazioni al livello dell’osso, sono ridotti fino al minimo. La chirurgia eseguita con il piezosurgery risulta inoltre in una rapida guarigione e un grande confort del paziente durante e dopo l’intervento.
La peri-implantite è un’infiammazione grave intorno all’impianto dentale. Quando un impianto, il suo colletto e le mucose intorno non vengono pulite bene i tessuti molli che circondano l’impianto si infiammano, per causa della placca batterica. Questo stadio che si chiama mucosite è reversibile. Si riconosce perché al tocco la mucosa intorno all’impianto sanguina. Ancora l’infiammazione non si è spostata al livello dell’osso. Con una meticolosa pulizia e sciacqui o applicazioni di gel a base di chlorexidina si può risolvere. Invece lo stadio successivo è la peri-implantite, che può manifestarsi se l’igiene quotidiana è stata trascurata per più tempo. I sintomi sono certe volte assenti, soprattutto per i fumatori, però sulla radiografia vediamo una perdita di osso grave intorno agli impianti dentali. Al sondaggio può defluire il pus. Senza trattamento si potrebbe perdere l’impianto. Il trattamento consiste in un piccolo intervento in cui la gengiva viene sollevata. Con il laser decontaminiamo l’impianto e l’osso e vengono asportati i tessuti infiammatori. Dopodiché si ricostruisce con un osso demineralizzato artificiale il difetto intorno dell’impianto. Un’altra opzione è l’abbassamento dell’osso intorno all’impianto, sempre con il laser, che lascia le spire della vite scoperte sopra la gengiva e dobbiamo lucidare l’impianto. Avrai un impianto lungo. Una volta guarito va istaurata un'igiene orale corretta per poter prevenire altri episodi del genere.
L'IMPORTANZA DELL'ESTETICA e SMILE DESIGN L’estetica è oggi la prima richiesta per qualsiasi trattamento dentistico. La bocca, il volto, il sorriso sono effettivamente il nostro biglietto da visita e considerati oggi addirittura indispensabili per avere successo nella vita. Per la bocca osiamo parlare dell’estetica “bianca e rosa”, ed estendere il nostro interesse alla simmetria e alla levigatura del volto.. Nello Studio Moll ci occupiamo di un vero e proprio Smile-design ovvero il disegno del sorriso con tutti i suoi aspetti, che per noi è lo studio accurato del volto e della bocca. Non solo la salute dei denti e la gengiva, ma anche la sua gradevolezza con tutte le sue espressioni in riposo e durante la conversazione. ESTETICA BIANCA Con il termine “estetica bianca” intendiamo tutti i trattamenti che riportano o accentuano la brillantezza e pulizia dei denti. Un dente grigio o giallo viene considerato in qualche modo sporco, mentre può essere strapulito! Facciamo lo sbiancamento dei denti, per levare le macchie e scolorazioni sgradevoli. Valutiamo quanto smalto e quanti denti vediamo quando parla e quando ride. Il suo sorriso è pieno senza uno spazio o corridoio buio tra guancia e denti superiori?   Con le applicazioni di faccette estetiche sui denti, se questi hanno una forma o un colore sgradevole, oppure se sono invisibili, diamo un sorriso regolare e“perfetto”. Nello Studio Moll usiamo le facette estetiche Lumineers che sono davvero bellissime e che hanno una garanzia di 10 anni. La sottilezza della facetta in ceramica fa si che non occore nemmeno una preparazione o asportazione dello smalto ed è un trattamento minimamente invasivo che non richiede anestesia.                                                                           Per sostituire l’amalgama o l’otturazione di piombo grigio nei denti usiamo solitamente degli intarsi in ceramica o in composito che riportano il colore e la naturalezza alla tua dentatura. Con l’impianto dentale sostituiamo una radice persa. Prima si usava coinvolgere e trapanare i denti vicini per mettere un ponte, che oggi viene considerato una prassi e trattamento obsoleto. Invece un impianto, che si sostiene da solo nell’osso dà più soddisfazione anche esteticamente perchè assomiglia di più ad un vero dente. L'ESTETICA ROSA L’estetica rosa è la festonatura perfetta della gengiva e l’aspetto salutare di colore rosa pallido che circonda il colletto del dente. In un sorriso bello e regolare lo zenit nella ghirlanda o festonatura della gengiva ha un'altezza uguale tra i due centrali, tra i due denti laterali e tra i due canini. Fra i difetti della gengiva può essere annoverato il triangolo nero tra due denti dove manca il triangolo di gengiva, la cosidetta papilla. E’ un problema che potrebbe avere come origine la parodontite e va perciò affrontato con destrezza. Dopo le indagini necessarie potremo optare per una terapia semplice con i soli strumenti manuali oppure potrebbe essere indicato un intervento laser-assistito di rigenerazione dell’osso nei casi più gravi.  La recessione della gengiva in uno o più denti può disturbare notevolmente , sia per la sensibilità del dente al caldo e freddo sia perché è brutto. Qui possiamo rimediare con degli interventi specifici laser-assistiti sulle gengive per riportare una copertura adeguata alla radice del dente con gengiva. Quando troviamo un colletto molto incavato per causa dell' erosione, dobbiamo fare un’otturazione per riempire il deficit di dentina e poi fare eventualmente l’intervento di chirurgia plastica parodontale. FRENULO Talvolta a causa di un frenulo può formarsi una recessione di gengiva su un dente frontale inferiore o laterale superiore. Un intervento laser risolve il problema con la rimozione del frenulo. La guarigione rapida dimostra dopo poco tempo una ricopertura di questo tipo di recessione. Nei bambini tra i denti centrali superiori si può trovare un frenulo molto spesso e grosso che potrebbe influenzare anche la crescita troppo veloce della mascella superiore e lasciare una fessura larga tra i denti, detta diastema . Un trattamento molto semplice e veloce con il laser rimuove il frenulo alla base e guarisce rapidamente senza suture o fastidi post-operatori. POCA GENGIVA - DENTI LUNGHI A volte quando i denti sono già molto lunghi e soprattutto quando sono più denti coinvolti, uno accanto all’altro, si vede una serie di triangoli neri a causa di abbassamento osseo e gengivale. Un paziente può"sputare" saliva mentre parla o inconsapevolmente continuare a succhiare i denti nel tentativo di tenerli liberi dal cibo incastrato. Quel problema è difficile da risolvere, se non con l' “estetica bianca”. Cioè si potrebbe allargare il dente con delle capsule, delle faccette o con delle otturazioni bianche in composito, dopo aver curato e portato sotto controllo la causa della perdita dell'osso, che può essere fisiologico oppure patologico (parodontite).   TROPPA GENGIVA - GUMMY SMILE Mentre nella recessione ci manca la gengiva, in altri casi di gengiva ce ne potrebbe essere anche troppa! Il “gummy smile”, ovvero il sorriso gengivale, non è molto bello da vedere soprattutto quando ci sono dei denti di piccole dimensioni, perche si nota troppa gengiva e poco dente. Anche qui un allungamento della corona clinica viene eseguito con il laser. Il laser rimuove la gengiva e se necessario anche l’osso per avere la festonatura corretta in rapporto con il labbro superiore. Eventualmente possiamo anche intervenire per correggere le dimensioni del dente con delle faccette estetiche.   IMPIANTO DENTALE Intorno all’impianto dentale nella fase pre – e post-operatoria possiamo fare delle correzioni dei tessuti molli laser-assistiti al fine di arrivare all’estetica rosa desiderata. Potrebbe essere indicato l’aumento dello spessore della gengiva per simulare la protuberanza di una radice del”nuovo dente”impiantato. Inoltre è importante l’approfondimento dello spazio tra guancia e impianto per creare un vestibulo e dei tessuti fissi immobili, una specie di gengiva, (che però si chiama mucosa peri-impiantare) intorno all’impianto che permette un' igiene orale corretta. Questa procedura viene eseguita con il laser e spesso non occorre anestesia. Nel caso che abbiamo perso molto vestibulo con l’intervento potrebbe essere necessario il posizionamento di una membrana che evita la ricrescita della mucosa mobile e che fa si che ricresca uno strato largo di “gengiva” immobile intorno all’impianto.   DENTI DRITTI  - ORTODONZIA Infine arriveremo alle simmetrie del volto e dei denti che è la specialità dell'ortodontista che studia le radiografie e i modelli in modo da proporti un trattamento adeguato per te. Si possono usare le tecniche tradizionali, ma sono anche molto gradite dagli adulti le tecniche invisibili ottenute con l’ortodonzia linguale, cioè con gli attacchi posizionati all’interno del dente o con le mascherine trasparenti dell’Invisalign, dove tu stesso ogni settimana cambi mascherina per spostare il dente nella direzione giusta.   LA BELLEZZA PERI-ORALE - RUGHE & LABBRA Valutando i tessuti peri-orali, se ci sono i cosiddetti "codici a barre" intorno alle labbra da eliminare, oppure da ripristinare il volume e la turgidità delle labbra, che assottigliate dimostrano poco vermiglio, cerchiamo di risolvere anche questi inestetismi con filler di acido ialuronico o trattamenti di radiofrequenza Con levigatura del volto intendiamo lo stendere delle rughe peri-orali e della fronte. Con il trattamento di radiofrequenza si ottiene un ringiovanimento cutaneo. Il riscaldamento leggero della cute porta al compattarsi della pelle e si vede immediatamente l’effetto rilassante e di ringiovanimento sulla pelle. Ci vogliono poche sedute di 30 minuti per arrivare già a un risultato molto soddisfacente. Con il tempo si nota un effettivo di ispessimento della pelle che prima aveva perso il rigore e flessibilità. Spesso i pazienti vengono all’ora di pranzo perché tornano subito dopo al lavoro, e ciò perché la seduta non lascia alcun segno a parte la ritrovata lucentezza e compattezza della pelle!  
Igiene orale professionale è il termine che usiamo per definire la pulitura professionale dei denti; tecnicamente si chiama detartrasi e levigatura o curettage. Come funziona? Quali sono i passaggi che portano a una bocca veramente pulita?  L’apparecchio a ultrasuoni è il primo strumento che ci aiuta nella pulizia, è un manipolo con un puntale dal quale esce acqua ed onde sonore, dette ultrasuoni. Con l’aiuto del puntale e degli ultrasuoni si fa “vibrare” la placca ed il tartaro che si staccano con un leggero tocco e verranno poi meccanicamente asportati come piccoli sassolini. Questo strumento leva il grosso del tartaro sopra la gengiva e le macchie resistenti sullo smalto. In bocca sentirai un po’ di acqua fredda che viene succhiata via dall’aspiratore e un solletico alle gengive. La rimozione manuale del tartaro ovvero il curettage o levigatura delle superfici radicolari è la fase successiva. Ora il tartaro è in parte rimosso e ammorbidito dagli ultrasuoni, così si procede con strumenti manuali ad asportare placca e tartaro dai colletti gengivali, sotto la gengiva, nelle zone interdentali e da tutte le superfici dei denti.Quando un paziente è sensibile a questo trattamento possiamo somministrare dell’anestesia e suddividere il trattamento in più sedute. Infine la lucidatura. Ora le superfici dentali sono libere da ogni stratificazione e dallo sporco. Si rifinisce con uno spazzolino rotante che lucida i denti rimuovendo le ultime irregolarità, usando delle paste abrasive specifiche che danno una brillantezza allo smalto e al sorriso. La sensazione finale è di grande refrigerio e freschezza.I denti candidi e puliti e le gengive sane non sono solo un ottimo biglietto da visita nel sorridere al prossimo, ma anche un ambiente sano e decontaminato da cui tutto l’apparato digerente trae beneficio, e di conseguenza tutto il corpo! Nel caso ne avessi bisogno ti diamo le istruzioni su come mantenere l’igiene orale quotidiana e come usare il filo interdentale, lo scovolino o gli stuzzicadenti. Consigliamo l’uso dello spazzolino elettrico perché è superiore allo spazzolino manuale sia per adulti che per bambini. Conviene astenersi dal fumo o cibo per almeno un’ora dopo l’igiene orale professionale. Quando abbiamo rimosso tanto tartaro un po’ di fastidio può essere accusato nei pazienti più sensibili nei 2 giorni seguenti, ma è di breve durata e senza nessuna conseguenza. Nei casi di insistenti sensibilità dei colletti possiamo applicare il laser che dà un sollievo immediato. Nel frattempo non sollecitare la sensibilità evitando cibi e bevande troppi caldi o freddi. Se vieni invece regolarmente ogni sei mesi non avrai di questi disagi. Dipende dalla situazione parodontale se un paziente deve ripetere l’igiene orale ogni 6,4,3 o 2 mesi. Quando abbiamo a che fare con una bocca con dei problemi seri alle gengive vogliamo suddividere il trattamento in varie sedute. In quel caso bisogna fare nell’arco di pochi giorni diverse sedute di igiene orale. Potrebbe darsi che prescriviamo un collutorio o altre medicazioni. Invitiamo anche il marito, moglie, fidanzato/a o partner a fare l’igiene orale professionale perché i batteri che causano la parodontite si trasmettono facilmente con un bacio! 'E un kissing disease.....
Igiene orale professionale Usiamo questo termine per definire la pulitura professionale dei denti, la rimozione di placca batterica che può rimanere in bocca dopo aver mangiato e il tartaro, che sarebbe la placca calcificata; tecnicamente si chiama detartrasi e levigatura o curettage. Quali sono i passaggi che portano a una bocca veramente pulita?    L’apparecchio a ultrasuoni è il primo strumento che ci aiuta nella pulizia, è un manipolo con un puntale dal quale esce acqua ed onde sonore, dette ultrasuoni. Con l’aiuto del puntale e degli ultrasuoni si fa “vibrare” la placca ed il tartaro che si staccano con un leggero tocco e verranno poi meccanicamente asportati come piccoli sassolini. Questo strumento leva il grosso del tartaro sopra la gengiva e le macchie resistenti sullo smalto. In bocca sentirai un po’ di acqua fredda che viene succhiata via dall’aspiratore e un solletico alle gengive. La rimozione manuale del tartaro ovvero il curettage o levigatura delle superfici radicolari è la fase successiva. Ora il tartaro è in parte rimosso e ammorbidito dagli ultrasuoni, così si procede con strumenti manuali ad asportare placca e tartaro dai colletti gengivali, sotto la gengiva, nelle zone interdentali e da tutte le superfici dei denti. Quando un paziente è sensibile a questo trattamento possiamo somministrare dell’anestesia e suddividere il trattamento in più sedute. Infine la lucidatura. Ora le superfici dentali sono libere da ogni stratificazione e dallo sporco. Si rifinisce con uno spazzolino rotante che lucida i denti rimuovendo le ultime irregolarità, usando delle paste abrasive specifiche che danno una brillantezza allo smalto e al sorriso. La sensazione finale è di grande refrigerio e freschezza.I denti candidi e puliti e le gengive sane non sono solo un ottimo biglietto da visita nel sorridere al prossimo, ma anche un ambiente sano e decontaminato da cui tutto l’apparato digerente trae beneficio, e di conseguenza tutto il corpo! Nel caso ne avessi bisogno ti diamo le istruzioni su come mantenere l’igiene orale quotidiana e come usare il filo interdentale, lo scovolino o gli stuzzicadent triangolari. Consigliamo l’uso dello spazzolino elettrico perché è superiore allo spazzolino manuale sia per adulti che per bambini.   Come mi comporto dopo l'igiene orale? Conviene astenersi dal fumo o cibo per almeno un’ora dopo l’igiene orale professionale.Quando abbiamo rimosso tanto tartaro un po’ di fastidio può essere accusato nei pazienti più sensibili nei 2 giorni seguenti, ma è di breve durata e senza nessuna conseguenza. Nei casi di sensibilità persistente dei colletti, possiamo applicare il laser che dà un sollievo immediato. Nel frattempo non sollecitare la sensibilità evitando cibi e bevande troppo caldi o freddi. Se vieni invece regolarmente ogni sei mesi non avrai di questi disagi. Quante volte devo fare l'igiene orale professionale? Dipende dalla situazione parodontale se un paziente deve ripetere l’igiene orale ogni 6,4,3 o 2 mesi. Quando abbiamo a che fare con una bocca con dei problemi seri alle gengive vogliamo suddividere il trattamento in varie sedute. In quel caso bisogna fare nell’arco di pochi giorni diverse sedute di igiene orale. Potrebbe darsi che prescriviamo un collutorio o altre medicazioni. Invitiamo anche il marito, moglie, fidanzato/a o partner a fare l’igiene orale professionale perché i batteri che causano la parodontite si trasmettono facilmente con un bacio. Quando uno ha una bocca difficile da mantenere a casa per esempio per causa di denti lunghi, o quando ha fatto dei trattamenti ed interventi dovrebbe venire ogni 3 mesi. La paziente con gengive relativamente sane ma con una bocca sempre sporca vediamo volentieri ogni 4 mesi. Tutti gli altri pazienti soprattutto pazienti con impianti dentali vengono richiamati ogni 6 mesi nel nostro recall-system per un controllo ed igiene orale. Se la situazione e buona può anche andare a un anno. Le regole di un buon Igiene Orale 1/Spazzolare i denti minimo due volte, massimo 3 volte al giorno per 2 minuti con dentifricio contenente il fluoro. Non si dovrebbe mai saltare lo spazzolamento prima di dormire! 2/Riduci i momenti di consumare cibo o bevande fino a 7 volte al giorno. 3 pasti principali e 4 merende. 3/Aspetta di spazzolare denti dopo i pasti principali fino a un ora. Mai spazzolarsi subito dopo aver mangiato cibi acidi come mele o arance o bevande gassate o succhi di frutta o energy drink. Questi demineralizzano lo smalto e lo spazzolino lo porta poi via, ovvero erosione dello smalto. La saliva ha bisogno di tempo per neutralizzare questi acidi. 4/Usare in modo corretto il filo e scovolini 5/Spazzolare sempre anche il dorso della lingua eliminando cosi la sua carica di batterie 6/Le gengive sane non sanguinano mai. Se sono infiammate e sanguinano vuol dire che non le hai pulite bene precedentemente. Insisti di pulirle, ma se non va via il sanguinamento in due giorni, bisogna venire da noi per controllare,  7/Il tartaro non si forma a causa della saliva. Il tartaro si forma solo li, dove è rimasta la placca batterica per piu di 48 ore. il tartaro può solo essere rimosso dal dentista o dall'igienista.
COSA É LA MUCOSITE PERI-IMPLANTARE La peri-implantite è una condizione patologica, un’infiammazione grave intorno all’impianto dentale che si puó manifestare attorno agli impianti dentali con perdita di osso di sostegno. La patologia va dalla mucosite peri-implantare reversibile, le cui lesioni riflettono una risposta immunitaria a una infezione batterica, alla peri-impiantite. Quando un impianti, il suo colletto e le mucose intorno non vengono puliti bene, i tessuti molli che circondano l’impianto (la mucosa) si infiammano, per causa della placca batterica. Questo primo stadio che si chiama mucosite è reversibile. Si riconosce perché la mucosa intorno all’impianto é gonfia ed arrossata e al tocco la mucosa sanguina. Ancora l’infiammazione non si è spostata al livello dell’osso. Con una meticolosa pulizia e sciacqui o applicazioni di gel a base di chlorexidina si può risolvere.   COSA É LA PERI-IMPLANTITE? Invece lo stadio successivo è la peri-implantite, che può manifestarsi se l’igiene quotidiana è stata trascurata per più tempo e di conseguenza ha causato la perdita dell'osso in cui è collocato l'impianto. Al sondaggio può defluire il pus. I sintomi certe volte sono anche assenti, soprattutto anche nei fumatori, però sulla radiografia vediamo una perdita di osso grave intorno all’impianto. Arrossamento, gonfiore, sanguinamento sono però dei sintomi piú comuni. Una capsula staccata dall’impianto può essere un campanello d’allarme, anche se non c'è sangue o dolore. Senza trattamento si potrebbe perdere l’impianto quando l’infezione e il conseguente riassorbimento osseo hanno raggiunto le spire più profonde dell'impianto. Il rigetto dell'impianto può accadere anche dopo anni di funzionalità apparentemente senza disturbi.                                                                        LA PERI-IMPLANTITE FA MALE? Le perimplantiti sono un problema importante e sono un problema molto attuale, progressivamente crescente dell’odontoiatria e, purtroppo, non sono facilmente gestibili. Il paziente spesse volte non si accorge di niente, non sente dolore se non un fastidio alla gengive. Può essere per causa delle gengive molto spesse che non dimostrano alla superficie ciò che accade sotto lungo l'impianto.Un peri-impiantite può progredire senza sintomi. Ecco perché la loro incidenza è sicuramente sottostimata, perché se non si effettua un attento esame diagnostico, vengono riconosciute tardivamente. Il nostro compito fondamentale è quello di riconoscere e trattare precocemente le patologie perimplantari. Si possano assestare sul 10-15% degli impianti affetti da peri-implantite. Le superfici ruvide hanno un ruolo specifico in questo problema perchè le superfici ruvide sono più facilmente colonizzabili dai batteri e, una volta infettate, sono praticamente impossibili da decontaminare con strumenti tradizionali (spazzolini, antibiotici, applicazioni di acqua ossigenata), se no con un Laser ad Erbio.  TRATTAMENTO LASER DELLA PERI-IMPLANTITE? Il protocollo per il trattamento di peri-impiantite é ampiamente discusso e di recente é si é provato che il trattamento con il Laser Er,CR:YSGG è uno dei più promettenti in assoluto per affrontare questa nuova malattia della bocca. Con risultati nettamente migliori degli spazzolini, applicazioni di chorexidina o di acqua ossigenata ecc. Nello Studio Moll abbiamo un Laser con questa lunghezza d'onda che non danneggia l'osso circostante al impianto. ll trattamento consiste in un piccolo intervento in cui la gengiva viene sollevata. Con il laser decontaminiamo meticolosamente  sia la superficie dell’impianto che l’osso e asportiamo i tessuti infiammatori. Dopodiché con le tecniche di rigenerazione ossea si ricostruisce con un sostituto osseo il difetto intorno all’impianto e lo copriamo con una membrana riassorbibile. Il tutto coperto a sua volta dalla mucosa riposizionata e suturata. Con questo metodo cerchiamo di mantenere l'estetica rosa, minimizzando la perdita di tessutti molli e ripristinando il comfort funzionale.  TRATTAMENTO ALTERNATiVO? Un’altra opzione offre la chirurgia resettiva, ovvero l’abbassamento dell’osso intorno all’impianto eliminando le parete del cratere. Sempre con il laser oppure con il piezosurgery,  in modo che le spire dell'impianto rimangono scoperte sopra la gengiva. A questo punto dobbiamo lucidare l’impianto rimuovendo la superficie ruvida che potrebbe se no favorire l’accumulo di placca batterica. Con questo metodo molto efficace si sacrifica l'estetica perchè avrai un impianto lungo, con degli spazi larghi tra corona e gengiva. che richiede molto più manutenzione e una volta guarito va istaurata un'igiene orale corretta per poter prevenire altri episodi del genere. CHI RISCHIA DI AMMALARSI DI PERI-IMPLANTITE? 1/Tutti pazienti che si trascurano e non eseguono bene la igiene orale domiciliare possono sviluppare una peri-implantite 2/Pazienti che soffrono di parodontite, anche se ben controllata rimane sempre un fattore di rischio 3/Pazienti che soffrono di diabete o con altre condizioni mediche comeS malattie cardiovascolari 4/ I fumatori sono più soggetti alla peri-implantite, perchè come per la parodontite vale che le mucose non hanno autodifese e sono anemiche, più soggette a infezioni. Effettivamente prima di proseguire con i trattamenti implantari in sostituzione dei denti persi nello Studio Moll valutiamo accuratamente la tua capacità di mantenere una buona igiene orale, e se tutte le condizioni mediche sono sotto controllo. In breve, se sei un paziente adatto a questo tipo di trattamento per poterti garantire il successo a lungo termine della terapia proposta. Il nostro recall-system, ovvero le visite di controllo ogni 4 o 6 mesi con sedute di igiene orale professionale e controllo radiografico servono a prevenire l’insorgere di mucositi e peri-implantiti.
La saliva è una sostanza liquida, prodotta dalle ghiandole grandi nella guancia, dalle piccole sparse sotto e sopra la lingua e sulle labbra, e dalle mucose della bocca.  Importantissima per la salute di tutta la bocca, la saliva ha una funzione di lubrificazione nel parlare, masticare e ingoiare. Ha anche una funzione protettiva ed igienizzante per i denti  perché neutralizza gli acidi che attaccano lo smalto che provocherebbero carie ed erosione;  frenando la proliferazione di batteri emicosi  la saliva protegge anche le mucose. Se abbiamo poca saliva la gengiva si infiamma facilmente e la placca batterica aumenta; ciò fa insorgere gengivite e parodontite. Chi porta una dentiera o una protesi ha dei problemi di adesione dell'apparecchio al palato quando c'è una mancanza di saliva e si possono formare delle micosi sotto le protesi. Ma anche negli angoli delle labbra si possono formare infezioni difficili da combattere.  Una funzione importantissima da non dimenticare è che la saliva dà inizio alla digestione in bocca, mescolando il cibo con essa e con gli enzimi, rappresenta il primo passo del metabolismo.  Tutti abbiamo qualche volta la bocca secca. Durante delle conversazioni lunghe, per lo stress di un esame orale o una presentazione di fronte a un pubblico o durante e dopo lo sport. Ma queste occasioni sono temporanee. Esiste anche chi ha e soffre di una bocca secca. Si nota dalla necessità di inumidire la bocca di giorno o di notte. Il cibo secco non scorre, tutto rimane appiccato alle mucose e si ha difficoltà a deglutire.A volte si clicca con la lingua, che si stacca in ritardo dal palato e si  ha difficoltà a pronunciare certe parole. La mancanza di saliva in bocca si nota anche dall'alito sgradevole.  Quando hai spesso una bocca secca le ghiandole producono troppo poca saliva o la saliva viene consumata da una bocca perennemente aperta per la respirazione. Quando abbiamo a che fare con una respirazione dalla bocca, bisogna trovare le cause nelle malocclusioni o nella pervietà delle vie aeree nasali, cioè nella parziale ostruzione delle stesse. Se la bocca rimane aperta perché le mascelle inferiore e superiore evidentemente non combaciano bene, bisogna consultare il nostro specialista di ortodonzia. Se la respirazione per via nasale è difficoltosa bisogna farsi visitare da un otolaringoiatra.  L'altra ipotesi: le ghiandole salivarie producono troppo poco o le loro uscite, i dotti escretori sono ostruiti da calcoli. Potremo cercare di capire dalla stimolazione della ghiandola salivare, masticando un limone, un cetriolo o del cibo contenente delle fibre dure che potrebbe provocare dolore nel caso di presenza di calcoli. Una radiografia potrebbe confermare la diagnosi. Ti inviamo allora sicuramente da un chirurgo maxillo-facciale per la rimozione dei calcoli.  L'uso di medicine ma anche certe condizioni di salute (Il morbo di Sjфgren, terapie con radiazioni) possono provocare una netta diminuzione della saliva in bocca,a causa di una funzionalità ridotta delle ghiandole salivari. In farmacia si trovano prodotti sostitutivi della saliva che in quel caso prescriviamo e che funzionano bene. Infine chi fuma e fa abuso di alcol ha una salivazione diminuita. Un cambio di stile di vita risolve sicuramente il problema.  Il paziente con poca saliva dovrebbe recarsi più spesso da noi perché è più a rischio per la salute della bocca e l'igiene orale domiciliare dei denti richiede molta più attenzione.
Tatuaggio o iperpigmentazione della gengiva Una gengiva annerita localmente può essere causata da un tatuaggio da amalgama. Esistono anche iper-pigmentazioni della gengiva naturali, che talvolta non sono gradite o sono viste come anti-estetiche. Come il colore della pelle sono di solito legate al biotipo di pelle e della mucosa del paziente, Intendiamoci bene perchè chi ha la pelle più scura ha anche le gengive più scure e di conseguenza i denti più bianchi  Per quello trattamenti per sbiancare gengive naturalmente scure ce ne sono pochi. Solo in rari casi al uso di farmaci o da fattori ormonali come durante la gravidanza possono apparire le macchie sulla gengiva. Come avviene il tatuaggio da amalgama? 1/In seguito ad un intervento chirurgico tipo apicectomia 2/Dopo una semplice gengivectomia o trauma alla gengiva contemporaneamente all'uso dell' amalgama per un otturazione. 3/Alla rimozione di otturazioni in amalgama durante cui la gengiva può aver subito micrlesioni. La gengiva e i tessuti molli possono essere contaminati con i pigmenti o con le  particelle metalliche presenti nel materiale usato dal dentista per la ricostruzione del dente o per la sigillatura della radice durante un intervento. Visto che queste particelle migrano nei tessuti molli la macchia certevolte può venire fuori e diventare visibile anche dopo diversi anni. Diagnosi accurata Il dentista sa bene riconoscere i semplici tatuaggi da amalgama, perchè al solito si trovano nelle vicinanze di un dente restaurato con amalgama o che ha subito un apicectomia. Anche la collocazione che solitamente è sulla gengiva aderente all’osso del dente coinvolto. Attenzione però perchè certamente essi vanno ben distinti dai nevi della mucosa e dal melanoma orale. I nevi della mucosa si trovano sul vermilio e sulla gengiva, sono lesioni asintomatichee appiattite, e variano di colore  dal nerastro al bluastro. Il melanoma orale si trova spesso sul palato piuttosto che sulla gengiva; si tratta di una lesione pigmentata con irregolarità nella forma, bordi e colore. È una lesione pericolosa che compare anche dai immunodepressi e fumatori accaniti e richiede immediata attenzione e un consulto del specialista in materia. Trattamento del tatuaggio da amalgama e della iperpigmentazione gengivale Il tatuaggio da amalgama e la iper-pigmentazione gengivale congenita possono essere trattati con successo con l'uso di un laser Erbium Cromo come noi abbiamo in Studio Moll. Dove prima i dentisti non proponevano alcun trattamento per la iper-pigmentazione congenita, oppure un trattamento sotto anestesia con bisturi o con il trapano, adesso si può scegliere un approccio completamente indolore. Questo laser asporta tranquillamente senza anestetico piccoli strati di tessuto finche la parte pigmentata della gengiva è completamente sparita. Il trattamento è talmente a-traumatico che già il giorno dopo i tessuti sono guariti e di nuovo dimostrano il colore della gengiva normale. La procedura può essere ripetuta dopo una settimana se eventualmente ci sono ancora macchie rimaste, ma di solito basta una seduta.  Chi vuole avere i denti più bianchi? Deve tatuarsi la gengiva! Certo che non si consiglia mai questo trattamento perchè sarebbe poco in armonia con il colore delle labbra e della pelle del paziente......
 
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