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Russare e Apnea Notturna Russare è un problema intimo familiare In milioni di camere da letto il russare è un problema cronico. In tanti casi porta a tensioni nelle relazioni, stanchezza cronica, e infine a depressione. Da una ricerca olandese, in cui sono stati registrati gli effetti sonori del russatore, è venuto fuori che l’uomo è capace di produrre suoni con picchi fino a 90 decibel, paragonabile al rumore della classica sega a mano o al sorvolare di un F16 a 1500m di altezza. Comprensibile è la depressione del partner e dell’amato russatore che spesso si sveglia da solo a causa del chiasso che fa. Si può dire che il russare costa ben 3 settimane di sonno l’anno, e c’è addirittura un picco di richieste di separazione per negato riposo a causa del russare.  Perchè una persona non vuole ammettere che russa? Certe volte davvero non lo sa che russa e semplicemente non ci crede. Per chi ne è consapevole potrebbe essere difficile ammetterlo, proprio perchè non sa come risolvere il problema. Non vorrebbe recare disturbo e tenere sveglia la persona chi gli sta intorno ma non sa come fare e si sente in colpa o si vergogna. Un russatore svegliato dal partner si arrabbia anche perchè in fin dei conti già si riposa poco. Chi russa, quando? La roncopatia ovvero la patalogia del russamento, non colpisce solo l’uomo e non è sempre a causa della corporatura robusta. Anche le donne e gli uomini snelli hanno per varie ragioni questo problema. Il russare è un problema comune in quanto appare in 1 su 5 uomini e in 1 su 10 donne e in 1 su 10 bambini, che di conseguenza al mancato sonno potrebbero essere più emotivi. I soggetti colpiti potrebbero avere in comune una retrusione della mandibola, o le cavità nasali ostruite da polipi o tonsille o una deviazione del setto nasale. Va detto che il fumo irrita e rende meno pervie le vie aeree. Il fumatore ha decisamente un fattore predisponente alla roncopatia, anche se purtroppo non si può affermare che smettere di fumare porti all'eliminazione del problema notturno. Per quanto riguarda il consumo di alcolici, bisogna dire che si l'alcol diminuisce ulteriormente la tensione muscolare nel collo e nella bocca e per quello un non russatore, dopo aver bevuto può diventare un russatore acclamato. Perchè si fa tanto rumore? I suoni sono prodotti dal restringimento nella vie aree tra il naso e le corde vocali. L’effetto sonoro peggiora dopo aver consumato alcolici e cibo abbondante a causa del rilassamento muscolare. I muscoli del collo e della gola di notte non sono in tensione ma soprattutto è la lingua che abbassandosi nella gola ostruisce le vie aeree creando una vibrazione che risulta nel classico "sega a mano". Sindrome dell'apnea notturna ostruttiva Fumare non solo aumenta la difficoltà respiratoria ma esponenzialmente aumenta i rischi congiunti presenti nei soggetti con russamento severo, che soffrono in tal caso ache della Sindrome dell' apnea notturna ostruttiva ovvero l'ostruzione completa delle vie aeree. Il cervello recepisce come pericolosa la mancata ossigenazione e di riflesso i muscoli si attivano spostando l'ostruzione dalla gola. Man mano però le apnee si prolungono e diventono sempre più pericolose. Il paziente dorme superficialmente a causa dei tanti risvegli obbligatori per respirare e ricorrendo a dei sonniferi può soltanto peggiorare una situazione già dannosa per l'ossigenazione del cervello, che rischia l'Ictus se non si cura. Infatti nel nostro anamnesi che completa il nuovo paziente chiediamo se soffre di sonnolenza diurna o stanchezza cronica, o insomnia. Sono importanti indicatori per chi soffre di apnea notturna ostruttiva. Una condizione che bisogna affrontare per la salute generale.  Non tutti russatori soffrono di apnea notturna ma la probabilità che ci sono quest episodi durante il sonno aumenta nelle persone fumatori, sovrappeso e chi fa abuso di alcol. Come smettere di russare? Come trattare l'Apnea notturna? Soluzioni. Chirurgica Sicuramente chi dorme accanto a una persona che russa ha già provato tutto, da ruotare il compagno su un fianco a mettere i tappi nelle orecchie fino all’abbandono del letto. Una buona parte dei pazienti che si sottopongono a un intervento chirurgico di uvulofaringopalatoplastica, in cui viene ridotto l'uvula, sono spinti più da problemi con il partner che da sintomi veri e propri. Non-invasiva Nello Studio Moll potremo offrire come alternativa non invasiva una soluzione che è già comprovata nel Nord-Europa e che dà buoni risultati. Proponiamo un apparecchio tipo bite, con due aste che constringe la mandibola in avanti per tenere libere le vie aeree. Dopo aver controllato la bocca con un esame intraorale ci occore la radiografia panoramica per poter escludere contro-indicazioni per questo apparecchio che verrà fatto a misura per te. 'E semplice da inserire e controlla la lingua tenendo cosi aperte le vie aeree permettendoti di respirare comodamente e soprattutto silenziosamente.
 
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