Risultati della ricerca:

Results from 1 to 6 on 6 found for rimovibile
Snap-on smile è una protesi cosmetica rimovibile Una protesi cosmetica rimovibile è come truccarsi, come vestirsi belli oppure come mettere una parrucca o un cappello, ecco quale é  l'effetto di questo Snap-on Smile. Sappiamo tanto bene che un bel sorriso ha un effetto positivo su chi ci circonda. Ci vuole solo una frazione di secondo, un 14 microsecondo per trovare una persona bella, attraente o piacevole. Quanto é grande il ruolo della nostra bocca e del nostro sorriso .....? Quando abbiamo dei denti buoni, ma forse brutti per discolorazione oppure per posizione o forma ci sarebbe una soluzione che consiste in un copridenti che indossato fa vedere dei denti regolari e "belli". É un dispositivo restaurativo ed estetico non invasivo, reversibile (basta levarla) ed economicamente accessibile. Lo Snap-on smile é un apparecchio rimovibile che non richiede ne l'utilizzo di adesivi e non ha ganci in metallo. Quando è indicato lo Snap-on smile? Nello Studio Moll lo proponiamo anche nei casi di denti mancanti, per ragioni terapeutiche. Usiamo lo Snap parziale , il cosidetto Snap-it anche come provvisorio durante il periodo di osteointegrazione degli impianti dentali oppure per riabilitazioni piú complesse quando vanno  corrette le relazioni verticali tra le due arcate dentarie. Quando soffri di bruxismo questo apparecchio rimovibile puó rendere l'estetica e proteggere lo smalto dei denti. Inoltre lo consigliamo anche ai pazienti con grande paura, gli odontofobici, o con situazioni mediche gravi e compromesse. Troviamo l'indicazione anche per il paziente anziano che non puó sottoporsi a grandi trattamenti intensivi e invasivi. Vantaggio dello Snap-on smile Se non sei del tutto convinto di mettere le facette estetiche, come le bellissime Lumineers che facciamo nello Studio Moll o di fare capsule sui denti o se sei dubbioso di fare un trattamento di ortodonzia, potrebbe essere un aiuto nella tua decisione di fare un lavoro definitivo successivamente. Perché adesso sai come sarebbe, avere il sorriso che desideri con il colore e la forma dei denti che piace a te. E vedi anche la differenza se invece fai niente.  Potrebbe quindi essere anche un trattamento transitorio non invasivo che funge quindi come anteprima del risultato finale di un trattamento complesso. Contraindicazioni dello Snap-on smile Le controindicazioni per questa protesi cosmetica rimovibile sono i casi in cui il paziente soffre di grave parodontite. Ci vogliono denti stabili nell'osso. E ci vogliono minimo 4 denti per arcata per la ritenzione. Logicamente il paziente in terapia ortodontica non dovrebbe portarlo perché sarebbe controproducente allo spostamento dei denti. Quanto dura uno Snap-on smile? Lo Snap-on Smile ha una durata da 2 a 4 anni e ha una garanzia di un anno. Insieme decidiamo di farlo realizzare con il colore e forma dei denti giusti per te ed eventualmente possono essere applicati in entrambe le arcate contemporaneamente due Snap-on smile.  Come si usa lo Snap-on smile? Semplicemente come un copridenti. Se hai presente i denti di dracula usati durante il carnevale, cosi ti potrai mettere anche i denti belli e bianchi quando vuoi. Ci puoi masticare, ma consigliamo di rimuoverli sempre per l'igiene orale dopo i pasti per evitare problemi come carie e gengiviti. Cosi anche sconsigliamo vivamente di non dormirci. Infatti prima di mettere uno Snap- on Smile vogliamo assiccurarci che  tutte le carie siano curate come anche eventuali altri problemi attivi nella tua bocca e dopo procediamo con la realizzazione di un apparecchio da indossare a piacere. Che sará sicuramente spessissimo o indossato sempre perché a chi non piace vedersi con dei bei denti bianchi....?
Ho dolore, aiutami cosa devo fare… Com’è questo dolore?  Si può descrivere come acuto con delle fitte insopportabili, o è più un dolore continuo, un’uggia che diventa insopportabile? Nel primo caso probabilmente il dolore è causato da una pulpite acuta, cioè il nervo di un dente è molto infiammato. Con l’infiammazione aumenta la pressione sul nervo nel dente ed è per questo che senti  dolore. Bisogna recarsi da noi al più presto e nel frattempo eventualmente prendere un analgesico e cercare di dormire con la testa in alto. Faremo una radiografia del dente e inizieremo subito il trattamento per rimuovere il dolore. Di solito il nostro approccio è con il laser in modo che possiamo anche avvicinare un "dente intoccabile” per fare la devitalizzazione. Nel secondo caso è più probabile che le gengive intorno al dente siano parecchio infiammate. Probabilmente ad una leggera pressione esce già il sangue e chiudere i denti tra loro potrebbe essere doloroso, perché tutto l’apparato di sostegno del dente ormai è infiammato. Bisogna evitare di fumare e cercare di pulire e massaggiare bene le gengive nonostante il dolore o la comparsa di sangue. Bisogna venire da noi e fare una radiografia per avere  una corretta diagnosi e trattare quindi adeguatamente al fine di rimuovere al più presto il dolore.  Esiste anche la combinazione di queste condizioni sopradescritte che porta in quel caso anche ad un dolore combinato. Un’altra ragione per cui un dente può fare male al tocco è il trauma occlusale, cioè quando un dente batte troppo forte con il dente contrastante con cui ha il suo incastro. Potrebbe essere un dente con una nuova capsula,  o un nuovo intarsio o un otturazione fatto da poco che fa male. Qui una rapida correzione dell’altezza  del dente di solito da un sollievo immediato. Anche qui il dente è intoccabile e tratteremo con il laser. Magari se non c’è stato un trattamento recente di quel dente conviene fare una rivalutazione di questo dente e di tutta l’occlusione, l’ingranaggio dei tuoi denti e va preso in considerazione il consulto dello specialista in ortodonzia. Dopo la cementazione di un intarsio o un otturazione di composito un dente può rimanere sensibile al caldo e freddo. A causa del trattamento del dente per poter incollare il lavoro, il nervo potrebbe essersi sensibilizzato. Conviene utilizzare un gel o collutorio a base di fluoro che ha un forte capacita di desensibilizzazione.  Vieni comunque al più presto in studio per eliminare questo disagio. Quando si tratta del dente del giudizio normalmente lo sai già da te, perché è un dolore che va e viene in fondo alla bocca  e solo quando si gonfia e dà un dolore forte decidi di levare il dente. Sappi però che prima il gonfiore deve essere sparito. Spazzola bene e sciacqua con acqua e sale. Se c’è presenza di pus bisogna prendere dei medicinali prescritti. Vieni al più presto perché ci occorre anche la radiografia panoramica, l’ortopantomografia, che possiamo fare direttamente in studio, per vedere la posizione del dente del giudizio. Potrebbe essere che il dente del giudizio è parzialmente coperto dalla gengiva dopo l’eruzione completa. Quando c’è sufficiente spazio nell’arcata rimuoviamo questo operculum, il pezzetto di gengiva sopra il dente,  con il laser indolore e l’ottavo dente può allora tranquillamente rimanere in bocca. Invece se il dente del giudizio ha una posizione errata o se c’è spazio insufficiente per poter fare una buona igiene orale, bisogna procedere con l’estrazione appena i tessuti molli sono sfiammati. Nello Studio Moll facciamo l’’estrazione con l’ausilio del piezosurgery che lavora in modo  a-traumatico e comporta una rapida guarigione e un ridotto gonfiore post-operatorio. Segui bene le istruzioni post-operatorie che ti diamo. Una guarigione alterata può portare a un dry socket  e altri dolori che saranno ben più difficile da curare.   Se senti il dolore solo la mattina quando ti svegli e lo senti a tutti i denti, nonché anche un po’ ai muscoli, allora probabilmente si tratta di bruxismo, e vuol dire che stringi di notte i denti troppo forte o forse digrigni i denti fra loro senza rendertene conto. Queste parafunzioni spesse volte sono causate da stress. Il trattamento consiste in un meticoloso controllo dell’articolazione delle arcate anche dallo specialista in ortodonzia e la prescrizione di un bite che protegge i denti di notte da subito. Ci sono anche altre ragioni per cui uno può sentire dolore alle mucose, per esempio quando si porta una protesi rimovibile. Dove la protesi preme troppo forte sulla gengiva c’è un arrossamento della mucosa, che è molto sensibile e che si può trasformare in ulcera. In quel caso bisogna tenere l’apparecchio in bocca prima dell’appuntamento con noi in modo che vediamo bene dove fa male la protesi e possiamo correggerla. Anche l’infiammazione delle mucose in tutta la bocca, la stomatite, può dare una brutta sensazione di bruciore il cosidetto "burning mouth syndrome", che porta a bere tanta acqua ghiaccia per spegnere il fuoco in bocca.  Bisogna astenersi immediatamente dal fumo che può essere una causa, la cosiddetta stomatite da fumatore. Come anche lo potrebbero essere le infezioni micotiche. Per esempio un portatore di protesi totale potrebbe soffrire di un resistente forma di candida nelle mucose sotto l’apparecchio, e questa condizione richiede un trattamento adeguato. Dalla visita e l’esame orale capiremo l’origine e decidiamo come trattare al meglio questo problema. L’afta  e l’herpes, che si presentano come piccole ulcerazioni, possono dare forte dolore. Un rapido trattamento con il laser dà un sollievo immediato Per qualsiasi altro tipo di dolore puoi sempre telefonarci per chiedere informazioni o fare una domanda su questo sito. Ti ricordiamo però di telefonare prima di prendere dei medicinali, specialmente ricordati che l’antibiotico non è un antidolorifico!
Quando mancano dei denti, sempre più spesso si sceglie una soluzione fissa, senza coinvolgere i denti vicini. Cioè si decide per degli impianti dentali, le radici artificiali, con le quali si mastica come con i denti naturali. Ci sono però delle chiare indicazioni e controindicazioni. Non è sempre un’alternativa possibile ad un apparecchio rimovibile o ad un ponte. Dipende dalla salute, dalle limitazioni anatomiche e dalle disponibilità del paziente. Gli impianti possono essere usati per sostituire un dente singolo o tutti i denti di una arcata, o potrebbero essere dei pilastri per un ponte fisso, ma possiamo anche incrementare notevolmente la stabilità di una protesi totale con l’aiuto degli impianti. Un impianto dentale assomiglia molto ad una vite che si colloca nell’ osso con un intervento chirurgico poco invasivo. Con l’anestesia locale si sposta la gengiva dove prima si trovava il dente e si crea il foro adatto per l’impianto. Spesse volte non troviamo osso sufficiente per poter ospitare l’impianto, come in un muro sottile non avrebbe poi la stabilità primaria. In tal caso dobbiamo rigenerare l’osso, una procedura che crea le condizioni giuste per poter procedere con il posizionamento della vite. Come si può capire il futuro dente sull’impianto deve avere un buon ingranaggio con gli altri denti in bocca e per questa ragione, quando non troviamo osso nel posto giusto, bisogna anche in quel caso rincorrere alla tecnica di rigenerazione ossea. In certi casi proponiamo invece dell’intervento un trattamento ortodontico. Con la rigenerazione ossea ortodontica si spinge una radice in una certa direzione creando cosi osso sufficiente per posizionare una vite di titanio. Nello Studio Moll ci siamo specializzati e abbiamo sempre seguito attentamente tutti gli aggiornamenti nel campo di rigenerazione ossea. Senza la conoscenza eccellente di quest'ultima non si può affrontare un intervento di chirurgia implantare perchè si trova dei diffetti ossei in nove su dieci casi. Usando le tecniche idonee e i materiali scientificamente comprovati riusciamo a risolvere anche il tuo caso quando ti hanno detto "non hai osso sufficiente, niente da fare, niente impianti" Finito l’intervento bisogna aspettare da 3 a 6 mesi per poter mettere in funzione la radice artificiale. Ma c'è con la giusta indicazione anche l'opzione di un carico immediato. (vedi carico immediato) Quando si attende l’osteointegrazione, ovvero la creazione di un legame intimo tra osso e l’impianto, che è fatto di Titanio, un materiale bioinerte.Trascorso questo periodo bisogna riportare alla luce la vite da sotto la gengiva. Questa procedura nello Studio Moll viene eseguita con l’ausilio del laser. Senza anestesia o con una crema anestetica. Dopodiché possiamo continuare con le procedure per preparare la protesi desiderata. I grandi vantaggi degli impianti sono soprattutto la ritrovata funzionalità masticatoria, paragonabile a un dente naturale. I denti vicini non sono coinvolti, non ci vogliono pilastri per la sostituzione di un dente mancante. L’impianto è inserito nell’osso e può sostituire apparecchi e altre protesi rimovibili ciò evita il riassorbimento osseo che comporta gli apparecchi rimovibili. Certo l’impianto richiede più attenzione per quanto riguarda l’igiene orale quotidiana. Va pulito sempre meticolosamente con spazzolino, scovolino o superfloss.Lo svantaggio è magari il fatto che devi subire un intervento chirurgico. Potresti sentire dei disagi, anche se lievi, ad alcune persone può gonfiare la parte trattata. Bisogna prendere medicine (antibiotici ecc.) e seguire alla lettera le indicazioni post-operatorie, come l’astenersi dal fumo giorni prima e dopo l’intervento. Il rischio di fallimento, il cosidetto rigetto, in generale è del 5-8%. Questa percentuale è un po’ più alta quando un soggetto fuma, soffre di diabete o di altre malattie sistemiche. Un paziente è idoneo per l’implantologia se è in buona salute, con le gengive sane e con una seria motivazione a mantenere bene l’impianto, e a recarsi 2/3 volte all’anno da noi per farsi controllare. Dall’anamnesi medica possiamo vedere se ci sono controindicazioni per un trattamento implantare. Nello Studio Moll usiamo il laser per la gestione dei tessuti molli peri-implantari, e l'ultrasuoni piezosurgery per le osteoectomie, ovvero il sito nell'osso . La scelta di usare un apparecchio ad utrasuoni abbiamo fatto perchè è motlo più a-traumatico delle frese tradizionali. Ti vogliamo dare il massimo del confort, lavorando in modo più a-traumatico possibile che comporta una rapida guarigione e successo della terapia implantare. Consulta le domande frequenti sull'implantologia 
Quando parliamo di una zona estetica di solito facciamo un ponte adesivo che sostituisce il dente mancante, in modo che puoi tranquillamente sorridere. Nelle zone laterali si potrebbe fare una protesi parziale provvisoria. Se c’è una specifica richiesta del paziente possiamo anche fare la capsula provvisoria direttamente sull’impianto dentale. Fraremo il cosidetto carico immediato. Un impianto con carico immediato del provvisorio non è sempre possibile però. Dipende dalle condizioni in cui abbiamo trovato il sito post-estrattivo: c'era abbastanza osso intorno all'impianto posizionato, ci sono le gengive sufficentemente robuste, e ci sono altre valutazioni da fare prima di decidere per un carico immediato. Nello Studio Moll offriamo anche lo Snap-on Smile, ovvero la sostituzione dei denti mancanti con un apparecchio rimovibile altamente estetico che risolve immediatamente il problema del dente mancante.
Ortodonzia In studio Mollsi risolvono casi da semplici ad altamente complessi, focalizzando il lavoro sulle reali necessità del paziente e rendendo i risultati equilibrati dal punto di vista sia funzionale che estetico, ottenendo stabilità duratura nel tempo.  di ortodonzia, sia sempre aggiornato su tutte le tecniche e possibilità ortodontiche e che, possa offrire un approccio multidisciplinare in grado di risolvere la quasi totalità delle problematiche che i pazienti possano presentare. Perche ho bisogno di ortodonzia? Ci sono varie ragioni per iniziare un trattamento ortodontico: 1/per avere un bel sorriso, 2/per fare combaciare bene i denti ed ottimizzare la funzionalità 3/perchè lo richiede un trattamento protesico con capsule 4/per poter mantenere una buona igiene orale. 5/per creare spazio per un impianto o per rigenerare osso per un impianto L'indicazione universale è una malocclusione, ovvero una chiusura ed un ingranaggio non perfetto dell'arcata dentale superiore con quella inferiore. Ortodonzia Bambini Nei bambini si interviene preventivamente per guidare la crescita e per evitare che si sviluppi o che peggiori un'occlusione errata. Nei piccoli pazienti in crescita si può intervenire sulla posizione dei denti, ma anche sulla relazione tra mascella superiore e quella inferiore, che riguarda un componente scheletrico. Ci sono tanti tipi e combinazioni di malocclusione, ad  esempio: quando la mandibola cresce più lentamente si può sviluppare una sporgenza eccessiva dei denti superiori. Invece quando la mandibola cresce rapidamente, ci può essere una chiusura dei denti inversa con un mento sporgente. Esistono il morso aperto (il dente superiore non tocca e non copre minimamente il dente inferiore), il morso incrociato (il dente superiore chiude all'interno del dente inferiore), il morso profondo (il dente superiore copre troppo il dente inferiore), ed altri ancora. Ortodonzia Adulti Negli adulti si interviene per ragioni estetiche (denti storti), protesiche ( posizione errata del dente), problemi di articolazione (dolore, bruxismo), come prevenzione di problemi parodontali, la piorea (affollamento dei denti, denti inclinati), ma anche come alternativa di trattamento nell'implantologia. Invece di un intervento di rigenerazione ossea, necessario quando manca l'osso per poter posizionare un impianto, l'ortodontista con lo spostamento di una radice riesce a creare l'osso sufficiente al fine di installare l'impianto dentale in una sede più solida. Certo, il paziente dovrà portare per dei mesi un apparecchio, mentre un intervento chirurgico di implantologia dura un'oretta. Potrebbe essere una scelta personale del paziente, come potrebbe essere un indicazione medica. Sarà sempre necessario valutare accuratamente quali siano i vantaggi e gli svantaggi di ogni approccio.  Come mai ritornano indietro i denti raddrizzati? Purtroppo vediamo spesso pazienti che hanno già subito da bambino trattamenti ortodontici anche lunghi, ma che nel tempo è risultato insufficiente oppure i denti sono tornati indietro. Questo fenomeno si chiama "relapse" e sarebbe stata evitato se ci fosse stata applicato una contenzione adeguata a fine trattamento per bloccare il risultato ottenuto. Alla fine di ogni trattamento ortodontico viene consigliato questa contenzione che può esere uno splint (filo incollato all'interno dei denti o una mascherina notturna che mantiene il risultato ottenuto. Come si spostano i denti? Per spostare dei denti o intervenire sulla crescita e rigenerazione ci vogliono delle forze continue guidate. Gli apparecchi ortodontici che vanno regolati di tanto in tanto, tirano e spingono i denti nella direzione giusta, effettuando in questo modo la funzione desiderata. Nota bene che è indispensabile per favorire lo spostamento dei denti, un'ottima igiene orale, che è un po' più complicata da mantenere con un apparecchio fisso. Apparecchi per bambini Per i bambini senza dubbio sono indicati gli apparecchi rimovibili e fissi. Il rimovibile consiste in una base in resina appoggiata sul palato con varie fili di metallo che lo tengono in posizione.‘E molto facile la mettere e levare. L'apparecchio fisso consiste negli attacchi di metallo (o quarzo) incollati sui denti e un filo di metallo che passa sopra i denti lungo gli attacchi stessi. Apparecchi per adulti Gli adulti spesse volte preferiscono gli attacchi di quarzo, perché sono meno evidenti. Ci sarebbe inoltre la cosiddetta ortodonzia invisibile, l'apparecchio è fissato con gli attacchi posizionati lingualmente, che non si vede, ma funziona ugualmente. L'ortodontista può controllare con precisione lo spostamento dei denti. Questo approccio viene utilizzato sempre meno perchè comporta comunque dei disaggi notevoli per il paziente iniziando con la difficoltosa pulizia della bocca e dell'apparecchi. Invisalign la tecnica d'avanguardia per adulti e giovani adulti. Un'alternativa invisibile sarebbe, per i casi indicati, l'Invisalign. Con questa tecnica i denti sono spostati con l'ausilio delle mascherine completamente trasparenti, portati sopra i denti che spingono i denti nella posizione desiderata. All'inizio stanno leggermente strette, ma dopo una o due settimane stanno più larghe e bisogna cambiarle per le mascherine successive, spostando denti volta in volta un po'. Questa tecnica piace moIto perché sei strettamente coinvolto nel trattamento, perché tu stesso cambi le mascherine con delle nuove. L'assenza dei fili e degli attacchi fa sì che sono facilitati l'igiene orale e l'accettazione del trattamento. Visto che ci sono più di 4 milioni di persone trattate con Invisalign nel mondo, la tecnica è molto evoluta e oggi si riesce a risolvere anche i casi più complessi. Le malocclusioni di II° e III° classe e i gravi affollamenti ecc. Le spese per i diversi trattamenti visibili e non-, cambiano a seconda della tecnica scelta.
Le protesi dentali rimovibili sono apparecchi che sostituiscono i denti. Sono fatte di resina rosa, che è come una sella che poggia sulle gengive e ha dei denti di resina sopra. Gli apparecchi possono essere parziali o totali. La protesi è totale quando non ci sono più denti. Eventualmente una protesi totale può essere ancorato sopra degli impianti, cosa che aumenta notevolmente la stabilità dell'apparecchio rimovibile nell'arcata inferiore. Effettivamente capita regolarmente che pazienti, anche anziani, dopo anni di protesi totale decidono di mettere degli impianti. Con dei bottoni o una barra si attacca la protesi sopra gli impianti. Una protesi sopportata da impianti restituisce tanta forza nella masticazione, per mangiare di nuovo, ad esempio, la crosta del pane e restituisce sicurezza a chi per anni ha lottato con una protesi ballerina in bocca.  Quando la protesi è poco stabile potrebbe essere che ha bisogno di una ribasatura, cioè del rinnovo della base di resina della protesi stessa. Una protesi che poggia sopra le gengive esercita una forza sull'osso che lentamente si riassorbe. Cosi dopo anni la protesi dà la sensazione di essere troppo grande e balla in bocca. Ci sono diversi prodotti che tengono fisse le protesi, che sono giusto degli aiuti per una protesi che forse ha bisogno di una semplice ribasatura. Se si tratta di un' escrescenza di gengiva, detta “flabby ridge”, che impedisce la stabilità della protesi, e che potremo rimuovere con il laser con l'uso di poca o nessuna anestesia. Se decidiamo di fare una nuova protesi all'inizio può essere poco comoda. Addirittura si può sentire dolore a portarla. Bisogna recarsi da noi in modo che possiamo correggere i punti dolenti sulla protesi. Importante però è che tu la porti un giorno intero prima dell'appuntamento, cosi possiamo vedere sulla gengiva dove preme troppo.  Quando una protesi è parziale vuol dire che sostituisce solo alcuni denti. Qualche volta temporaneamente, in attesa della protesizzazione di impianti, o quando non si sceglie l'implantologia per sostituire i denti. Un parziale può essere fatto di resina con dei fili in metallo che abbracciano alcuni denti per la stabilità dell'apparecchio. Eventualmente è possibile aggiungere un dente ad un apparecchio simile. Esistono anche apparecchi parziali più robusti e più stabili, gli scheletrati, che sono fatti di una lega fusa o di titanio che rinforza le selle in resina. Sono più stabili per il loro ancoraggio al dente naturale o a una capsula con eventuale lucchetto.  Quello che conta per tutte le protesi è la pulizia dell'apparecchio rimovibile. La resina è un materiale poroso e ci si possono annidare dei batteri e dei funghi. La protesi dovrebbe essere pulita dopo ogni pasto con uno spazzolino  e con acqua e sapone neutro. Sembra strano, ma il tartaro si forma anche sopra le protesi, come sui denti quando non si puliscono. Una volta formato il tartaro esso può essere rimosso soltanto dall' igienista o dal dentista. Inoltre le gengive vanno massaggiate una volta a settimana con uno spazzolino morbido per tenerle robuste e sane. Usando anche un dentifricio perché si possono sviluppare delle infiammazioni , o candidosi sgradevoli sotto la protesi, che sono poi difficili da sradicare. Si consiglia di non portare la protesi di notte. Meglio lasciare libere le mucose.  Anche se non ci sono più denti ti vogliamo comunque vedere per una visita di controllo all'anno. Controlliamo non solo la stabilità della protesi, ma anche le mucose, la lingua e le labbra. La cosa più importante accanto all'estetica è il rendimento di masticazione, perché la salute nel mangiare e la digestione iniziano in bocca!
 
Pagina 1 di 1