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Denti da latte e sviluppo della dentizione Per la bocca piccola dei bambini i denti permanenti sono troppo grandi e perciò la prima dentizione si presenta con 20 denti da latte.Dopo il sesto mese cominciano a spuntare i primi dentini, anche se ormai lo svezzamento avviene molto presto, nel seguente ordine:  6-12 mesi gli incisivi centrali inferiori 8-12 mesi gli incisivi centrali superiori 9-16 mesi gli incisivi laterali 13-19 mesi i primi molari 16-23 mesi i canini 23-33 mesi i secondi molari   I denti da latte sono importanti evidentemente per la masticazione, ma anche per imparare a parlare, per la fonetica e per deglutire, e influenzano lo sviluppo del volto, delle mascelle e dei denti permanenti.Anche se non definitivi, i denti da latte vanno controllati e spazzolati a dovere con l’aiuto di un genitore, perchè possono cariarsi e provocare fastidi e dolore al bimbo. Alcuni consigli per i denti da latte:  E’ molto importante non mettere il bambino a dormire con una bottiglia con latte e zucchero o miele o con altre bevande come succhi di frutta. A parte il fatto che il bambino si abitua a livelli di zucchero troppo alti che predispongono al diabete, si può anche riscontrare della carie diffusa in tutta la bocca con di conseguenza tutti i dentini neri. Il contatto prolungato tra i denti da latte e lo zucchero demineralizza drammaticamente lo smalto e causa la carie da biberon. Il dentista qui è impotente perché un bimbo di un anno non si sottopone a trattamenti dentistici. Deve essere la mamma a cambiare radicalmente ed immediatamente nutrizione per il bene del suo bambino. Limitate dunque il consumo frequente di cibi con molti zuccheri (caramelle, dolci, biscotti, bevande zuccherate o gassate). Mettete il bimbo a dormire con un biberon con sola acqua. Cercate comunque di dissuadere al più presto il bambino dall’uso del biberon insegnandogli l’uso del bicchiere, che diminuisce il perdurare di contatto tra bevande e lo smalto.  Proponete piuttosto cibi salati (pane e pomodoro) che quelli dolci (le merendine preconfezionate), e non aggiungete zucchero alla frutta o altri cibi preparati da voi. Cercate di concentrare il mangiare dolce in solo un “momento dolce” della giornata. Un’oretta dopo il consumo del pasto bisogna poi lavare i denti. Se già da piccoli si insegna una stile di vita salutare con un’alimentazione sana e dieta equilibrata, con attività fisica, in modo che si possono evitare non solo la carie e l’infiammazione delle gengive, ma anche l’obesità e di conseguenza l’insorgere di malattie ben più gravi nell’età giovane ed adulta, come il diabete e problemi cardiovasculari.  Conviene portare il bambino già da piccolo (a 2 anni) da noi. Si abitua in questo modo a fare vedere i denti ogni 6 mesi senza paura e impara presto che la loro cura è importante. La paura viene quando il bimbo vede il genitore preoccupato o se gli vengono raccontate delle storie di dolore e di paura. La visita dal dentista deve essere una cosa normale di cui non si dovrebbe parlare troppo. Certamente il bambino non deve venire ricattato e nemmeno deve essere una punizione o un castigo. Ed inoltre non devi corrompere tuo figlio con gelati, caramelle o regali. Deve imparare da piccolo che lo fa per se stesso, anche se questo comporta qualche piccolo sacrificio. Noi vi sosteniamo nella sua educazione all’igiene dei denti incoraggiandolo con complimenti per i suoi bei denti, mostrandoli sul video con la camera intra-orale e per come li ha spazzolati bene. Nei bambini si può iniziare lo spazzolamento con lo spazzolino per bimbi quando i primi denti sono erotti e dai 2 anni bisogna invitarli a farlo da soli, anche se dopo il genitore lo aiuta e ripassa con lo spazzolino. Se ne fa un gioco o una gara, chi sa fare più schiuma con lo spazzolino in bocca, il bimbo impara giocando. Si usa un dentifricio apposta per bimbi che ha l’apporto giusto di fluoro per la protezione dei denti da latte e di quelli futuri. Il fluoro è un minerale che è in grado di rafforzare lo smalto e proteggere i denti dalla carie. Se il bambino spazzola tre volte al giorno i suoi denti non ha bisogno di assumere fluoro extra sotto forma di compresse. Vogliamo consigliarvi di non sovradosare il fluoro. Si rischia di avere poi denti permanenti con macchie bianche opache, che sono forti ma non belli. Succhiare il succhiotto o il ciuccio è normale nei bambini piccoli e anche preferibile al pollice, perché si disimpara più facilmente e perché il giorno del quinto compleanno al massimo, il bambino è ”grande” e può con cerimonia seppellire il ciuccio. Con il pollice ovviamente questo non si può fare  e quell’abitudine  può perdurare ampiamente in età adulta con conseguenti malformazioni del palato e dell’arcata dentale. Se all’apparire dei primi denti incisivi permanenti si succhia ancora, i denti e la mascella superiore possono essere spinti in avanti facendone risultare un morso aperto e un errato combaciare tra i denti superiori e quelli inferiori e allora si è creata una malocclusione. Il bambino dovrebbe in quel caso per forza essere seguito dal nostro specialista ortodontista che gli prescriverà un apparecchio per correggere l’occlusione dei denti.   I denti permanenti Questi venti dentini da latte dal sesto anno di vita ci abbandonano ad uno ad uno perché al loro posto prendono posizione i 32 denti chiamati  denti permanenti, nel seguente ordine:  A 6-7 anni i primi molari sono in eruzione dietro l’ultimo molare di latte. A 6-8 anni gli incisivi centrali, e a 7-9 anni gli incisivi laterali che sostituiscono quelli da latte. A 10-11 anni i primi premolari e a 10-12 anni i secondi premolari in sostituzione dei molari da latte. A 9-12 anni i canini che sostituiscono quelli da latte. A 11-13 anni i secondi molari erompono e a 17-21 anni compaiono i terzi molari o denti di giudizio.   Capita anche che i denti di latte non possono cambiare con i denti permanenti. Succede se la radice del dente di latte non si riassorbe nonostante la spinta del dente definitivo sottostante. In tal caso facciamo noi l’estrazione. Useremo uno spray che addormenta la gengiva e rapidamente si rimuove il dentino ostinato.Il permanere del dente da latte succede anche quando sotto non c’è il dente definitivo. Si chiama agnesia quando il germe del dente definitivo è assente. E’ raro ma conviene saperlo per poter prevedere eventuali problemi estetici o funzionali della bocca. Per questa ragione se un dente non erompe conviene fare una radiografia panoramica per poter accertare la presenza di tutti i denti definitivi. Le radiazioni con le radiografie digitali nel nostro studio sono talmente basse e trascurabili che non si sottopone davvero il figlio ad un costo biologico. Sarà poi il nostro specialista in ortodonzia a consigliare e seguire lo sviluppo della dentizione.Di solito quando manca il dente permanente conviene tenere il dente da latte in bocca e curarlo con attenzione in modo che resistano a lungo. In età adulta si può sempre considerare la sostituzione del dentino con un impianto dentale, o se è molto stabile e robusto si potrebbe fare un camouflage come se fosse un dente permanente con una faccetta estetica. La salute dei denti definitivi può perdurare con una corretta igiene orale, la quale è motivo di benessere anche per tutto l’apparato digerente. Quando i primi molari sono appena erotti sono ancora poco mineralizzati, e rischiano di cariarsi facilmente. Le sigillature applicate sui molari permanenti evitano le decalcificazioni nei solchi profondi nei nuovi denti. In pochi minuti dopo aver accuratamente pulito il dente si passa con il laser, che irruvidisce lo smalto in modo che uno strato di resina sottile rimane attaccato e chiude ermeticamente il solco. Una lampada speciale indurisce la sigillatura, che resiste alla normale masticazione. Tuttavia  dopo alcuni anni può rendersi necessaria la riapplicazione. Anche se la sigillatura protegge il dente non vuol dire che allora il dente non necessiti più dello spazzolino e del filo interdentale. Una pulizia quotidiana della bocca e dei denti è sempre indispensabile. Anche ai bambini consigliamo l’uso dello spazzolino elettrico, che lascia la bocca e le gengive particolarmente pulite e fresche. Le sigillature sono sponsorizzati dall’ANDI Toscana che manda una lettera di invito a tutti i bambini in età di 7 anni di recarsi da noi dentisti ANDI per farsi sigillare i primi molari. La spesa è completamente a carico dell’associazione! Noi invitiamo i bimbi, bambini e ragazzi a venire ogni sei mesi per un controllo. Non solo osserviamo i denti, la bocca e lo sviluppo della dentizione, ma anche se riesce a masticare e parlare bene. Ci concentriamo sulla carie, che possiamo diagnosticare precocemente con un laser Diagnodent , il quale suona quando una carie si è sviluppata. O con una radiografia digitale, che rapidamente dimostra i lati dei denti a noi invisibili e che conferma la diagnosi del Diagnodent e ci dimostra la invasività della carie. Con la telecamera intraorale facciamo vedere i tuoi denti come stanno, se sono puliti o cariati o veramente molto belli! Possiamo anche riscontrare problemi di malocclusione, ovvero un errato incastro dei denti contrastanti. Con l’ortodontista decidiamo poi se bisogna intervenire e a quale età. Certe volte scopriamo un frenulo troppo grosso sotto labbro superiore, che, inserendosi nella papilla che sarebbe il triangolo di gengiva tra i denti, lascia poi una larga fessura tra quei denti centrali. Capita anche che il labbro a causa del frenulo è corto e tira in avanti la mascella superiore, e i denti sono sporgenti. In questo caso il bambino può trovare difficoltà e dolore con lo spazzolamento dei denti centrali superiori. La rimozione del frenulo con il laser fa sì che i denti si possano avvicinare e che il labbro si allunghi facilitando la pulizia e la pronuncia. Facciamo la visita dallo specialista in ortodonzia se riscontriamo altri problemi di ingranaggio dei denti. Un bambino con un frenulo grosso e corto sotto la lingua può essere impedito nel pronunciare certe parole correttamente e ci possono creare dei problemi nel deglutire. Prima di portarlo per una consulenza dal logopedista dovremo verificare se la rimozione di questo frenulo con il laser risolve il problema. Un intervento indolore e praticamente senza sanguinamento che senza l’uso di suture allunga la lingua in un istante. La guarigione è molto rapida e chiediamo al bambino soltanto di fare tante “linguacce” per allenare e tenere allungata la lingua. (Un intervento con il bisturi prevede anestesie dolorose, sanguinamenti cospicui e suture che danno noia e irritazione al bambino, e una guarigione più lenta che col laser). Ai ragazzi sportivi che praticano sport di contatto consigliamo di farsi fare un paradenti, per prevenire un trauma ai denti, alla gengiva, alle labbra, alla lingua e all’osso mascellare, come del resto il casco e la ginocchiera con il paradenti stesso completano gli accorgimenti di protezione da trauma.   
  LUISA CARONE Sono Luisa, sono di Siena, e ti starò accanto ogni volta che ci verrai a trovare. 'E il mio piacere accoglierti ed aiutarti durante il percorso di trattamento all’interno dello studio dentistico della dott.ssa Moll. Assisto la dottoressa durante il tuo trattamento, ma soprattutto ti accompagno in ogni fase all'interno dello studio, cercando di farti sentire a tuo agio. Inoltre mi occupo della sterilizzazione, in modo da offrirti il massimo dell'igiene degli ambienti e degli strumenti utilizzati così puoi stare sereno in poltrona, mentre sei sottoposto al trattamento. Se sei curioso di sapere quali sono le procedure di sterilizzazione di uno studio odontoiatrico sono felice di spiegarti il mio lavoro. Tutti gli strumenti che sono stati nella tua bocca passano il mio controllo severo e scrupoloso. Per iniziare li lavo con liquidi decontaminanti che in prima istanza tolgono lo sporco e i residui organici. Poi li immergo nella vasca ad ultrasuoni, che rimuove le ultime tracce biologiche, smuovendo con questa tecnica I batteri, laddove i miei occhi non arrivano. Infine dopo essere stati asciugati "profumati" e imbustati e sigillati uno per uno, li metto nella sterilizzatrice o autoclave, che è una specie di "lavastoviglie medica". Sotto pressione a 134°C, essa é in grado di sterminare i pochi germi rimasti alla fine di questo lungo processo di igienizzazione. Questo processo si chiama sterilizzazione. La sterilità all’interno della busta, richiesta dalla profilassi medica è mantenuta fino al momento del prossimo uso, perché è stata sigillata a norma. La nostra autoclave è sottoposta ogni 3 mesi ad una verifica di funzionamento con un test fatto da un esperto, che ci scrive un rapporto. Dopo ogni paziente disinfetto anche le superfici dello studio e la poltrona con prodotti a base di clorexidina, fungicidi e battericidi, facendo bene attenzione a pulire specialmente le parti toccate dalla dottoressa e dal precedente paziente (manipoli, poltrona e maniglie dei cassetti). Quando è programmato un intervento chirurgico la pulizia meticolosa viene ripetuta più volte nella sala operatoria. Tutta quest' attenzione per dare al paziente il massimo dell’igiene possibile. Quando vieni a trovarci, sei libero di chiedermi di mostrarti la stanza della sterilizzazione! E' mio compito farti sentire a casa, rispondendo qualora vorrai a qualsiasi tua domanda. Ti aiuterò ad ambientarti all'interno dello studio spiegandoti il percorso di trattamento che affronteremo. Insieme compiliamo la tua cartella nel modo più accurato rispettando la tua storia clinica e i nuovi passi che deciderai di intraprendere insieme alla dottoressa Moll. La tua cartella clinica telematica sarà completa di tutto, colorata di verde prima di svolgere un lavoro, di rosso a trattamento concluso. Le tue radiografie endorali e panoramiche sono anche digitali e saranno conservate con cura all'interno della cartella, consultabili ogni volta che ne avremo bisogno. La storia dei tuoi denti è importante, è come un prezioso documento d'identità che ti contraddistingue e senza di essa sarebbe impossibile procedere a un trattamento efficace e opportuno!   Io assisto la dott.ssa Moll durante ogni trattamento quindi sarò sempre accanto a te, lieta di raccontarti minuziosamente il lavoro che svolgiamo, le procedure da seguire, l'uso degli strumenti che adoperiamo nella tua bocca. Faciliterò allo stesso tempo il lavoro della dott.ssa, mantenendo la tua bocca asciutta e pulita e passandole al bisogno lo strumentario più opportuno.   Avendo intrapreso un liceo psico-pedagogico mi sono appassionata alle materie sociali e ho una particolare inclinazione all'ascolto, al dialogo e ai legami con coloro con cui entro in contatto. Mi piace instaurare rapporti di fiducia con i nostri pazienti; io sono qui per te, non sarai mai un disturbo!   Ormai da quasi 5 anni lavoro come assistente alla poltrona ma, in tutto questo tempo non mi era mai capitato di trovarmi all'interno di uno studio cosi disponibile, attento e scrupoloso nei confronti del paziente. Quando entri l'atmosfera è rilassata, sei avvolto dalla serenità, dalla calma, e da un calore che ti mette subito a tuo agio. La prima volta che sono arrivata allo studio sono rimasta colpita dalla professionalità della dottoressa Moll e non ho potuto fare a meno di desiderare di fare parte del suo team anche io.   Vieni a trovarci per un consulto senza alcun impegno, e ti mostrerò come lavoriamo! YANA CHINAREVA Sono Yana, ho 22 anni e mi sono diplomata a Scandicci. Dopodichè ho preso l'attestato di “Assistente di Studio Odontoiatrico”. Sono venuta a contatto con il mondo del lavoro grazie alla dottoressa Moll, che mi ha dato l'opportunità di fare parte del suo team e di lavorare quindi nel suo studio come assistente alla poltrona. Sono molti i compiti che devo eseguire. Sterilizzo gli strumenti a fondo, prima a freddo e poi, una volta sigillati li metto in autoclave dove avviene l‘ultima e più scrupolosa fase della sterilizzazione . Mi occupo insieme alla mia collega Luisa di disinfettare perfettamente la sala operatoria prima e dopo ciascun intervento, piccolo o grande che sia. Grazie all' esperienza della mia collega Luisa che mi è stata di grande aiuto, soprattutto nei primi giorni, e alla pazienza e professionalità della dottoressa in pochi mesi ho appreso con grande interesse le tecniche di sterilizzazione, le modalità con cui avviene ciascun trattamento e non di minor importanza il rispetto e l'attenzione scrupolosa verso ogni richiesta del paziente, insieme alla dottoressa stabiliamo il colore dei denti del paziente, referenza necessaria all’odontotecnico per compiere il suo lavoro. Supervisiono inoltre a stretto contatto con la dottoressa, lo sbiancamento ovvero il trattamento sbiancante dei denti controllando che ogni procedimento vada a buon fine in modo che finito quest’ultimo il paziente si ritenga soddisfatto del proprio sorriso. Vogliamo che quando entra un paziente nel nostro studio deve avere la sensazione di sentirsi a casa, sensazione che tutte le mattine provo entrando a lavoro e che cerco io stesso di trasmettere al prossimo.  
La radiografia ci dà delle informazioni preziose sullo stato di salute della tua bocca. Nello studio Moll facciamo le radiografie digitali, il che comporta una notevole diminuzione di radiazioni necessarie per ottenere l'immagine in paragone alla classica lastra sviluppata ad arte.  Le indagine Conebeam computerizata o 3D ci danno ulteriori preziose informazioni sull'anatomia della tua bocca indispensabili per la chirurgia. Siamo in grado di girare a 360° intorno al sito che ci fornisce tutte le informazioni necesari per poter fare un piano di trattamento preciso e dettagliato. In studio potremo fare direttamente alla prima visita le radiografie necessarie per l'ortodonzia, per  l'implantologiae per l'estrazione del dente del giudizio. La radiografia panoramica o ortopantomografia (OPT), e la conebeam o CB/CT, ci danno un' immagine totale della bocca,delle articolazioni, del nervo mandibolare e dei seni mascellari. Potremo verificare la presenza di granulomi o di altri difetti nell'osso e la posizione dei denti del giudizio.  Il bite-wing è una lastra che ci mostra i punti di contatto tra denti vicini superiori ed inferiori. Inoltre rivela la presenza della carie nascosta tra i denti, lo stato delle otturazioni e delle capsule nella bocca, e il livello dell'osso di sostegno del dente, per valutare l'esistenza di un eventuale malattia parodontale.  In seguito a questi esami certe volte bisogna fare delle radiografie singole che rivelano con più precisione la situazione di uno o di due denti interi. Si potrebbe diagnosticare una frattura di un dente o valutare una cura canalare o un difetto nell'osso a causa della parodontite.  Infatti quando un paziente soffre di parodontite facciamo uno status radiografico di 16 lastre piccole per documentare bene il progresso o stabilità della malattia.  La teleradiografia latero-laterale serve allo specialista in ortodonzia. Con essa valutiamo il tuo profilo, i tessuti molli e duri per l'analisi di studio per poterti proporre un trattamento ortodontico.  Anche le radiografie digitali sono sempre eseguite con un giubbotto foderato di piombo per limitare ulteriormente l'esposizione di radiazione. Si cerca di evitare di fare le radiografie a donne incinte, fino a dopo la gravidanza
 
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