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Denti da latte e sviluppo della dentizione Per la bocca piccola dei bambini i denti permanenti sono troppo grandi e perciò la prima dentizione si presenta con 20 denti da latte.Dopo il sesto mese cominciano a spuntare i primi dentini, anche se ormai lo svezzamento avviene molto presto, nel seguente ordine:  6-12 mesi gli incisivi centrali inferiori 8-12 mesi gli incisivi centrali superiori 9-16 mesi gli incisivi laterali 13-19 mesi i primi molari 16-23 mesi i canini 23-33 mesi i secondi molari   I denti da latte sono importanti evidentemente per la masticazione, ma anche per imparare a parlare, per la fonetica e per deglutire, e influenzano lo sviluppo del volto, delle mascelle e dei denti permanenti.Anche se non definitivi, i denti da latte vanno controllati e spazzolati a dovere con l’aiuto di un genitore, perchè possono cariarsi e provocare fastidi e dolore al bimbo. Alcuni consigli per i denti da latte:  E’ molto importante non mettere il bambino a dormire con una bottiglia con latte e zucchero o miele o con altre bevande come succhi di frutta. A parte il fatto che il bambino si abitua a livelli di zucchero troppo alti che predispongono al diabete, si può anche riscontrare della carie diffusa in tutta la bocca con di conseguenza tutti i dentini neri. Il contatto prolungato tra i denti da latte e lo zucchero demineralizza drammaticamente lo smalto e causa la carie da biberon. Il dentista qui è impotente perché un bimbo di un anno non si sottopone a trattamenti dentistici. Deve essere la mamma a cambiare radicalmente ed immediatamente nutrizione per il bene del suo bambino. Limitate dunque il consumo frequente di cibi con molti zuccheri (caramelle, dolci, biscotti, bevande zuccherate o gassate). Mettete il bimbo a dormire con un biberon con sola acqua. Cercate comunque di dissuadere al più presto il bambino dall’uso del biberon insegnandogli l’uso del bicchiere, che diminuisce il perdurare di contatto tra bevande e lo smalto.  Proponete piuttosto cibi salati (pane e pomodoro) che quelli dolci (le merendine preconfezionate), e non aggiungete zucchero alla frutta o altri cibi preparati da voi. Cercate di concentrare il mangiare dolce in solo un “momento dolce” della giornata. Un’oretta dopo il consumo del pasto bisogna poi lavare i denti. Se già da piccoli si insegna una stile di vita salutare con un’alimentazione sana e dieta equilibrata, con attività fisica, in modo che si possono evitare non solo la carie e l’infiammazione delle gengive, ma anche l’obesità e di conseguenza l’insorgere di malattie ben più gravi nell’età giovane ed adulta, come il diabete e problemi cardiovasculari.  Conviene portare il bambino già da piccolo (a 2 anni) da noi. Si abitua in questo modo a fare vedere i denti ogni 6 mesi senza paura e impara presto che la loro cura è importante. La paura viene quando il bimbo vede il genitore preoccupato o se gli vengono raccontate delle storie di dolore e di paura. La visita dal dentista deve essere una cosa normale di cui non si dovrebbe parlare troppo. Certamente il bambino non deve venire ricattato e nemmeno deve essere una punizione o un castigo. Ed inoltre non devi corrompere tuo figlio con gelati, caramelle o regali. Deve imparare da piccolo che lo fa per se stesso, anche se questo comporta qualche piccolo sacrificio. Noi vi sosteniamo nella sua educazione all’igiene dei denti incoraggiandolo con complimenti per i suoi bei denti, mostrandoli sul video con la camera intra-orale e per come li ha spazzolati bene. Nei bambini si può iniziare lo spazzolamento con lo spazzolino per bimbi quando i primi denti sono erotti e dai 2 anni bisogna invitarli a farlo da soli, anche se dopo il genitore lo aiuta e ripassa con lo spazzolino. Se ne fa un gioco o una gara, chi sa fare più schiuma con lo spazzolino in bocca, il bimbo impara giocando. Si usa un dentifricio apposta per bimbi che ha l’apporto giusto di fluoro per la protezione dei denti da latte e di quelli futuri. Il fluoro è un minerale che è in grado di rafforzare lo smalto e proteggere i denti dalla carie. Se il bambino spazzola tre volte al giorno i suoi denti non ha bisogno di assumere fluoro extra sotto forma di compresse. Vogliamo consigliarvi di non sovradosare il fluoro. Si rischia di avere poi denti permanenti con macchie bianche opache, che sono forti ma non belli. Succhiare il succhiotto o il ciuccio è normale nei bambini piccoli e anche preferibile al pollice, perché si disimpara più facilmente e perché il giorno del quinto compleanno al massimo, il bambino è ”grande” e può con cerimonia seppellire il ciuccio. Con il pollice ovviamente questo non si può fare  e quell’abitudine  può perdurare ampiamente in età adulta con conseguenti malformazioni del palato e dell’arcata dentale. Se all’apparire dei primi denti incisivi permanenti si succhia ancora, i denti e la mascella superiore possono essere spinti in avanti facendone risultare un morso aperto e un errato combaciare tra i denti superiori e quelli inferiori e allora si è creata una malocclusione. Il bambino dovrebbe in quel caso per forza essere seguito dal nostro specialista ortodontista che gli prescriverà un apparecchio per correggere l’occlusione dei denti.   I denti permanenti Questi venti dentini da latte dal sesto anno di vita ci abbandonano ad uno ad uno perché al loro posto prendono posizione i 32 denti chiamati  denti permanenti, nel seguente ordine:  A 6-7 anni i primi molari sono in eruzione dietro l’ultimo molare di latte. A 6-8 anni gli incisivi centrali, e a 7-9 anni gli incisivi laterali che sostituiscono quelli da latte. A 10-11 anni i primi premolari e a 10-12 anni i secondi premolari in sostituzione dei molari da latte. A 9-12 anni i canini che sostituiscono quelli da latte. A 11-13 anni i secondi molari erompono e a 17-21 anni compaiono i terzi molari o denti di giudizio.   Capita anche che i denti di latte non possono cambiare con i denti permanenti. Succede se la radice del dente di latte non si riassorbe nonostante la spinta del dente definitivo sottostante. In tal caso facciamo noi l’estrazione. Useremo uno spray che addormenta la gengiva e rapidamente si rimuove il dentino ostinato.Il permanere del dente da latte succede anche quando sotto non c’è il dente definitivo. Si chiama agnesia quando il germe del dente definitivo è assente. E’ raro ma conviene saperlo per poter prevedere eventuali problemi estetici o funzionali della bocca. Per questa ragione se un dente non erompe conviene fare una radiografia panoramica per poter accertare la presenza di tutti i denti definitivi. Le radiazioni con le radiografie digitali nel nostro studio sono talmente basse e trascurabili che non si sottopone davvero il figlio ad un costo biologico. Sarà poi il nostro specialista in ortodonzia a consigliare e seguire lo sviluppo della dentizione.Di solito quando manca il dente permanente conviene tenere il dente da latte in bocca e curarlo con attenzione in modo che resistano a lungo. In età adulta si può sempre considerare la sostituzione del dentino con un impianto dentale, o se è molto stabile e robusto si potrebbe fare un camouflage come se fosse un dente permanente con una faccetta estetica. La salute dei denti definitivi può perdurare con una corretta igiene orale, la quale è motivo di benessere anche per tutto l’apparato digerente. Quando i primi molari sono appena erotti sono ancora poco mineralizzati, e rischiano di cariarsi facilmente. Le sigillature applicate sui molari permanenti evitano le decalcificazioni nei solchi profondi nei nuovi denti. In pochi minuti dopo aver accuratamente pulito il dente si passa con il laser, che irruvidisce lo smalto in modo che uno strato di resina sottile rimane attaccato e chiude ermeticamente il solco. Una lampada speciale indurisce la sigillatura, che resiste alla normale masticazione. Tuttavia  dopo alcuni anni può rendersi necessaria la riapplicazione. Anche se la sigillatura protegge il dente non vuol dire che allora il dente non necessiti più dello spazzolino e del filo interdentale. Una pulizia quotidiana della bocca e dei denti è sempre indispensabile. Anche ai bambini consigliamo l’uso dello spazzolino elettrico, che lascia la bocca e le gengive particolarmente pulite e fresche. Le sigillature sono sponsorizzati dall’ANDI Toscana che manda una lettera di invito a tutti i bambini in età di 7 anni di recarsi da noi dentisti ANDI per farsi sigillare i primi molari. La spesa è completamente a carico dell’associazione! Noi invitiamo i bimbi, bambini e ragazzi a venire ogni sei mesi per un controllo. Non solo osserviamo i denti, la bocca e lo sviluppo della dentizione, ma anche se riesce a masticare e parlare bene. Ci concentriamo sulla carie, che possiamo diagnosticare precocemente con un laser Diagnodent , il quale suona quando una carie si è sviluppata. O con una radiografia digitale, che rapidamente dimostra i lati dei denti a noi invisibili e che conferma la diagnosi del Diagnodent e ci dimostra la invasività della carie. Con la telecamera intraorale facciamo vedere i tuoi denti come stanno, se sono puliti o cariati o veramente molto belli! Possiamo anche riscontrare problemi di malocclusione, ovvero un errato incastro dei denti contrastanti. Con l’ortodontista decidiamo poi se bisogna intervenire e a quale età. Certe volte scopriamo un frenulo troppo grosso sotto labbro superiore, che, inserendosi nella papilla che sarebbe il triangolo di gengiva tra i denti, lascia poi una larga fessura tra quei denti centrali. Capita anche che il labbro a causa del frenulo è corto e tira in avanti la mascella superiore, e i denti sono sporgenti. In questo caso il bambino può trovare difficoltà e dolore con lo spazzolamento dei denti centrali superiori. La rimozione del frenulo con il laser fa sì che i denti si possano avvicinare e che il labbro si allunghi facilitando la pulizia e la pronuncia. Facciamo la visita dallo specialista in ortodonzia se riscontriamo altri problemi di ingranaggio dei denti. Un bambino con un frenulo grosso e corto sotto la lingua può essere impedito nel pronunciare certe parole correttamente e ci possono creare dei problemi nel deglutire. Prima di portarlo per una consulenza dal logopedista dovremo verificare se la rimozione di questo frenulo con il laser risolve il problema. Un intervento indolore e praticamente senza sanguinamento che senza l’uso di suture allunga la lingua in un istante. La guarigione è molto rapida e chiediamo al bambino soltanto di fare tante “linguacce” per allenare e tenere allungata la lingua. (Un intervento con il bisturi prevede anestesie dolorose, sanguinamenti cospicui e suture che danno noia e irritazione al bambino, e una guarigione più lenta che col laser). Ai ragazzi sportivi che praticano sport di contatto consigliamo di farsi fare un paradenti, per prevenire un trauma ai denti, alla gengiva, alle labbra, alla lingua e all’osso mascellare, come del resto il casco e la ginocchiera con il paradenti stesso completano gli accorgimenti di protezione da trauma.   
Quando esiste un’igiene orale insufficiente per diverso tempo nella tua bocca, i prodotti metabolici dei batteri decalcificano lo smalto. Se l’integrità dello smalto è danneggiata, si vede spesse volte una discolorazione chiara opaca, o gialla o scura. La carie è già avanzata e progredisce in direzione del nervo. Capita che la carie ad occhio nudo sia invisibile, ecco perché usiamo il Diagnodent, un laser che precocemente scopre le decalcificazioni dovute alla carie. Inoltre per la diagnosi facciamo le radiografie con tecnica digitale, che porta ad una notevole diminuzione dell’esposizione alla radiazione, per valutare l’eventuale progredire della carie. La carie si può sviluppare senza che te ne accorgi. Come può dare anche un dolore più o meno forte o acuto.La carie si può trovare vicino ad un’otturazione, o ad un dente già trattato per carie, o anche immediatamente accanto o sotto un’otturazione che non chiude bene. La carie va sempre rimossa completamente e trattata con un’otturazione perché se la trascuriamo potresti rischiare di dover devitalizzare il dente. Le soluzioni sono varie. Nello Studio Moll non usiamo più l’amalgama e le otturazioni sono sempre bianche color-dente. Se le carie sono piccole o le vecchie otturazioni non troppo estese, si può procedere con un’otturazione semplice in composito, una resina fluida che è un materiale plastico, contenente quarzo a granuli più o meno grossi. Attualmente queste paste sono altamente estetiche con il colore del tuo dente e sono di buona durata. Il dente viene pulito e irruvidito con il laser e l’otturazione viene incollata al dente. Una procedura indolore che raramente richiede anestesia. Quando c’è una carie secondaria accanto o sotto un’otturazione già esistente non è sempre possibile usare il laser per la sua rimozione. Un’otturazione in amalgama, che è un metallo, riflette, e il laser come luce allora non funziona. Qui useremo il trapano tradizionale. Una volta rimossa l’amalgama useremo il laser per la rimozione in profondità della carie, perché il laser è selettivo e rimuove solo i tessuti malati non quelli sani a strati molto sottili. Lavora in modo molto più sottile della fresa del trapano. Eventualmente useremo ancora il caries detector un colorante rivelatore di carie per accertare che la cavità è veramente pulita e per evitare carie secondarie. Esistono varie ragioni per cui certe volte ti consigliamo di fare piuttosto un intarsio invece di un otturazione in composito. Il punto debole della seconda consiste nella superficie di adesione dell’otturazione allo smalto dentale, al quale sono incollate. Se la cavità da otturare è troppo grande, il carico masticatorio (80-100 Kg per dente) può incrinare quell’adesione e in questa fessura i batteri entrano con facilità, non contrastati da nulla a riformare la carie. Perciò queste otturazioni in composito hanno una durata limitata e sono più soggette ad usura con la masticazione rispetto agli intarsi, che per le numerosi passaggi di lavorazione dal tecnico hanno una notevole robustezza e precisione. Nei bambini facciamo sui denti da latte otturazioni con un cemento vetro ionomerico che rilascia fluoro al tessuto dentale circostante.
Vorrei rimanere incinta ma.... Sei incinta? Che bellissima notizia! Oppure non rimani incinta? Cerchiamo di capire come la bocca può influenzare o è influenzata da ambedue le situazioni. Se hai delle difficoltà a concepire il problema potrebbe essere anche nascosto in bocca. Secondo uno studio recente la presenza di malattie parodontali può influenzare negativamente la tua fertilità. La cronica infiammazione delle gengive e la presenza di tasche parodontali sono un fattore di rischio variabile per il concepimento.  Se sei in procinto di pianificare una famiglia stai attenta ai campanelli d'allarme come il sangue allo spazzolamento dei denti o l'alito cattivo in bocca. Fai una visita di controllo specificamente per le gengive cosi ti informiamo sullo stato di salute delle tue gengive che si è rivelato essenziale per affrontare una gravidanza.  Gli studi scientifici confermano inoltre gli altri fattori che influenzano negativamente i tempi di concepimento quali avere più di 35 anni di età, essere obesa ed essere fumantrice. Per fortuna un trattamento adeguato e controlli regolari dei tuoi denti possono risolvere e attenuare gli eventuali effetti negativi sul tuo sogno di avere un bambino.  Se sei incinta che cosa significa per la salute della tua bocca? Vale sempre il detto un bambino, un dente? Ovvero perdi un dente ogni bambino che metti al mondo…. Direi proprio di no. Con la gravidanza per i cambiamenti ormonali le gengive sono più sensibili alla placca batterica e si infiammano più facilmente e più severamente. Gengive gonfie e doloranti sono i sintomi fastidiosi di gengivite che però non vanno mai trascurati. E’ molto importante un controllo rigido della salute orale in particolare delle gengive nelle donne in gravidanza per non rischiare delle complicanze ostetriche. Una gengivite che causa sanguinamento delle gengive può progredire rapidamente in una parodontite.  Cosa significa la parodontite per la tua gravidanza? La malattia parodontale trascurata potrebbe causare delle grave alterazione a carico della placenta e del feto che comporta a un incremento del peso ridotto, un nascituro sottopeso e contrazione uterine premature con conseguente  parto pre-termine, appunto. Pre-eclampsia o ipertensione materna  e generalmente gli esiti avversi della gravidanza si associano a livelli elevati dei mediatori pro-infiammatori sia sistemici che locali e ad infezioni intrauterine. Ecco perchè qualsiasi infiammazione cronica va eliminata, anche dalla bocca. Alla conferma del tuo stato interessante si consiglia di recarsi anche dal dentista per farsi controllare e per una seduta di igiene orale professionale e delle istruzioni sull’uso dello spazzolino , filo ecc. Quando ho dolore a un dente cosa faccio? Per quanto riguarda i trattamenti dentistici. Tutto è concesso ma l’anestesia nel primo trimestre di gravidanza è in generale sconsigliata, come il ricorso ad altri farmaci. Perciò proponiamo trattamenti laser indolore quando sei incinta in modo che si può risolvere lo stesso i problemi più urgenti. Si evita di fare le radiografie da donne incinte, fino a dopo la gravidanza. Ricorriamo ad altri modi di diagnosi tra cui il laser Diagnodent per la rivelazione di carie e decalcificazioni. Afte  Durante la gravidanze ci possono essere dei episodi di SAR ovvero stomatite aftosa ricorrente. Le ulcere aftosi sono dolorosi e altamente invalidanti. Il fabbisogno di vitamine e minerali cambia durante la gestazione e ha un ruolo significativo negli episodi di SAR. In consulto con il gynaecologo possono essere presi degli integratori che aiutano a risolvere e diminuire l'incidenza di afte in bocca. Dopo il parto Dopo il parto durante l’allattamento la molecola dell’anestetico per processi di filtraggio e metabolismo arriva in una percentuale trascurabile al neonato ed è perciò innocua. Tuttavia consigliamo di fare una poppata appena prima dell’eventuale somministrazione di un anestetico, e scartare il latte prodotto immediatamente dopo. Oppure per adottare maggiori precauzioni, prelevare col tiralatte una quantità di latte sufficiente per il piccolo per la mezza giornata successiva.  
Impianti con carico immediato In implantologia parliamo di carico immediato quando entro 48 ore dall'intervento sull'impianto dentale viene messa una protesi provvisoria. Vogliamo distinguere diverse scenari: Quando potremo fare un impianto con carico immediato? 1/E' possibile fare l'estrazione con impianto immediato, ma solo nel caso di una stabilità primaria perfetta si può anche subito protesizzare con provvisorio. Certo è che spesse volte dopo un'estrazione c'è una mancanza ossea che potrebbe impedire l'aproccio del carico immediato. Dobbiamo tenere conto dell'ampiezza del difetto osseo che potrebbe richiedere l'uso di tecniche di rigenerazione ossea e di conseguenza allontanare la possibilità di un carico immediato. Un altra ragione per preferire un impianto a tempo differito (8 settimane dopo l'estrazione) potrebbe essere la presenza di un granuloma esteso al livello dell'apice della radice da estrarre. Preferiamo fare guarire l'osso e i tessuti molli in modo che non ci sono più esiti batteriche dove prima si trovava il granuloma. Per poi non oltre le 8 settimane di attesa procedere con l'intervento di implantologia in questo caso potremo anche fare un carico immediato: il dente provvisorio immediatamente sopra l'impianto. 2/Dopo la guarigione del sito post-estrattivo con o senza rigenerazione ossea si posiziona l'impianto che carichiamo subito con una protesi. Ci sono delle distinzioni da fare per quanto riguarda la funzionalità. Un impianto può avere un provvisorio immediatamente posizionato dopo un intervento, ma non dovrà avere alcuna funzione per quanto riguarda la masticazione. Benché servirà esclusivamente per ragioni estetiche e non sarà in contatto con i denti con cui nel futuro avrà il suo ingranaggio. La funzionalità masticatoria viene sostenuta dai denti adiacenti durante la guarigione e il periodo di osteointegrazione. Invece metteremo subito in carico masticatorio occlusale nei casi in cui posizioniamo più impianti per sopportare per esempio una protesi totale. (All on six, All on four). In questa maniera c'è una distribuzione del carico funzionale su più impianti splintati dall'apparecchio. Sono un candidato per carico immediato? Prima che optiamo per una soluzione con carico immediato nello Studio Moll facciamo, come per qualsiasi intervento invasivo, una valutazione attenta dello stato generale della bocca.  Valutiamo lo stato della dentatura residua, la situazione parodontale che riguarda le gengive e il sostegno del dente nell'osso e ci soffermeremo particolarmente sulle condizioni igieniche della bocca. Un indice importante che ci rivela quanto ci tieni alla tua bocca e quanta voglia o capacità avrai di mantenere nel tempo una protesi sui impianti. Posso usare i denti subito normalmente? E' estremamente importante che il carico immediato non sia un carico eccessivo. Sappiate che i micro-movimenti fino a 150 micron causati magari dal passaggio del cibo non disturberanno l'osteointegrazione. Superando questo limite però c'è il rischio di interposizione di tessuti molli che impedisce l'accrescere dell'intimo contatto tra impianto ed osso, l'osteointegrazione appunto. Facciamo un analisi dei modelli di studio, delle radiografie e delle tomografie. Faremo delle protesi provvisorie che proviamo in bocca controllando la loro funzionalità. In fine basandoci su queste informazioni, avendo studiato tutto il tuo caso, potremo fare l'intervento implantare  protesicamente guidato con l'obiettivo di consegnare una protesi immediata idonea. Trascorsi 4-6 mesi dal posizionamento della protesi provvisoria, utili per l'osteointegrazione degli impianti, si può iniziare con la realizzazione del manufatto definitivo. I grandi vantaggi del carico immediato sono il mantenimento dell'osso, che subisce adesso un riassorbimento minore e l'estetica istantanea in seguito all'intervento. Lo svantaggio potrebbe essere un leggero aumentato del rischio di rigetto. Come sempre nello Studio Moll valutiamo insieme quale sia la strada giusta da percorrere prendendo in considerazione la tua salute , le tue abitudini (fumo, igiene orale), le tue esigenze e le condizioni e limitazioni della tua bocca Simmagini 3D che sono indispensabili per poter fare un progetto per la sua bocca con impianti.
La rigenerazione ossea è indicata nel caso di una carenza di tessuto osseo nel sito dove l'operatore desidera mettere un impianto dentale. Per prima cosa è necessario studiare bene il caso: l'occlusione della tua bocca va riprodotta in modelli di gesso, per stabilire quale sarebbe l'ingranaggio perfetto con i denti contrastanti.  Inoltre vanno eseguite le radiografie e tomografie  per poter ottenere  le giuste informazioni sulla quantità di osso mancante in senso verticale e/o in senso orizzontale. L'impianto solo a quel punto può essere posizionato protesicamente guidato, ovvero nel posto dove l'ingranaggio con gli altri denti è ottimale.  La mancanza di osso potrebbe essere tale da richiedere un intervento ad hoc solo per la rigenerazione ossea. Useremo delle viti molto piccole che, coperte da una membrana, fanno una specie di tenda sotto la gengiva nel luogo  in cui manca l'osso. La "tenda" che ha una funzione da barriera contro le cellule della gengiva, viene riempita con osso artificiale e osso del paziente stesso, che raccogliamo in modo assolutamente a-traumatico con il Piezosurgery. Uno strumento ad ultrasuoni che delicatamente raccoglie dei chips di osso. La chirurgia implantare rigenerativa ovvero la maturazione di questo osso nuovo sotto la membrana richiede da 4 a 6 mesi di tempo, prima che si possa proseguire con il posizionamento dell'impianto. La membrana può essere riassorbibile oppure non-riassorbibile con o senza rinforzo in titanio. Quest'ultima, la membrana non-riassorbibile rinforzato di titanio viene applicata nei siti con ampi diffetti ossei e ha bisogno di essere rimossa come tutte le membrane non-riassorbibili o griglie di titanio dopo il periodo di rigenerazione con un piccolo intervento. La membrana non-riassorbibile ha una funzione ottimale perchè riesce escludere veramente le cellule di tessuti molli che crescono molto più veloce di quelle che creano l'osso. L'osso ha cosi tutto lo spazio e il tempo necessario per crescere e mineralizzarsi senza intrusioni di tessuti molli. La membrana riassorbibile in collagene viene utilizzata quando i diffetti ossei sono piccoli o ben delineati e ha una funzione da barriere contro i tessuti molli che dura fina a tre mesi, poi è riassorbita. Ci piace poi utilizzare di nuovo il Piezosurgery per il posizionamento dell'impianto dentale, in modo da preservare e ledere meno possibile l'osso rigenerato. Certe volte anche se le relazioni verticali tra le arcate dentarie sembrano ideali, ci può essere sempre una mancanza d'osso in senso verticale. Esistono nella arcata superiore i seni mascellari che sono "vuoti d'area" che sono in collegamento con il naso. Allora talvolta dovremo fare un rialzo del seno mascellare, ovvero riempire quel "vuoto" con osso, Senza questo intervento l'impianto pescherebbe nel vuoto e non avrebbe mai la stabilità per poter portare in seguito una capsula.L'intervento viene eseguito con piezosurgery, osso artificiale, osso autologo e membrana. Quando il seno mascellare non è molto pneumatizzato e c'è ancora osso alveolare fino a 5mm si può con una tecnica semplificata fare un rialzo del seno mascellare piccolo limitato al sito dove viene posizionato l'impianto. I tempi biologici di maturazione sono sempre da 4 a 6 mesi. Ci vuole una "pace biologica", che è essenziale perché permette la rimineralizzazione completa del nuovo osso nel seno mascellare. Quando abbiamo invece delle mancanze di osso più contenute possiamo proseguire con una rigenerazione contemporanea al posizionamento dell'impianto. In quel caso il difetto osseo e l'impianto stesso saranno coperti dall'osso sostitutivo o da quello del paziente stesso  ed infine dalla membrana riassorbibile in collagene. Può capitare che un paziente per ragioni di salute non può subire a breve distanza due interventi. Potrebbe essere sotto cura con anticoagulanti che devono essere sospesi o drasticamente diminuiti per poter effettuare un intervento. Cosi ci sono varie condizioni di salute che richiedono limitazione di interventi chirurgici e tecniche  mini-invasive. Un paziente può anche semplicemente optare per una soluzione non-chirurgica che offre in certe casi l'ortodonzia. Potremo ricorrere all'ortodonzia per  spostare i denti, in senso verticale e in senso orizzontale e ottenere cosi una vera rigenerazione ossea ortodontica, che ci permette di posizionare gli impianti dentali protesicamente guidato. Nello Studio Moll contiamo sulla sulla tua collaborazione, vuol dire che dovresti seguire alla lettera le istruzioni post-operatorie e che dovresti astenere per davvero di fumare per i giorni precedenti e successivi all'intervento durante la guarigione e mantenere a tutti i tempi un igiene orale corretta. Nel caso lo riteniamo utile ti proponiamo una cura con integratori alimentari. Crediamo che il metabolismo osseo può giovare di vitamine e minerali che sono coinvolti nei processi di rimodellamento osseo. L'esperienza clinica di quasi vent anni in questo campo dello Studio Moll ha dimostrato che accanto a creare le circostanza ideali, utilizzando le tecniche chirugiche idonee e i materiali scientificamente comprovati, l'uso di queste vitamine e minerali influisca positivamente sul processo metabolico osseo.
PERCHE' CHIEDERE UNA SECONDA OPINIONE?  Oggi molti pazienti vogliono giustamente essere informati e desiderano, con la guida del medico, poter compiere autonomamente le proprie scelte per quanto riguarda la propria salute. Questo avviene anche per la loro bocca, oltre che per la loro salute in generale. Ma di fronte ad una diagnosi severa con un trattamento invasivo potresti dubitare sul parere del primo professionista che consulti, cioè quello del medico dentista di fiducia…. La richiesta di una seconda opinione, che in Nord-Europa è un diritto e qualche volta un obbligo assicurativo, deve essere considerata una scelta intelligente perché vuoi essere ancora più informato prima di togliere quel dente. “Veramente non lo possiamo più salvare?” “ Vorrei avere degli impianti ma mi hanno detto che non ho abbastanza osso, è vero?” “Soffro di un allergia e mi hanno detto che devo fare tutti i trattamenti senza anestesia, ma ho paura.'E vero, non c'è una soluzione?” PERCHE' AIUTA UN SECONDO PARERE Ma una visita da un altro dottore potrebbe anche creare ulteriori incertezze? Invece è l’opposto, nella nostra esperienza abbiamo visto che un ulteriore parere aumenta  la tua capacita di aderire alle cure proposte. Rinforza la convinzione di aver fatto la scelta giusta e aumenta la consapevolezza sulla propria situazione della bocca. Pensandoci, è logico che due persone sanno sempre più di una sola. Logicamente sembra più facile rivolgersi ad Internet per cercare di fugare i propri dubbi, e lì trovi anche troppe opinioni. Un colloquio con uno specialista chiarisce sicuramente di più per lo scambio di domanda e risposta. Crediamo fermamente nella collaborazione tra colleghi e lo Studio Moll ha la politica di inviare ad essi i pazienti anche nel caso in cui una cura necessaria non appartenga ai nostri servizi offerti. Purtroppo il servizio sanitario ignora il secondo parere; non è previsto alcun rimborso e la maggior parte dei medici si dimostra poco disponibile. Il diritto alla seconda opinione esiste solo sulla carta dei diritti del malato, invece dovrebbe far parte dell’assistenza medica ed odontoiatrica di base. SLOW DENTISTRY ED ETICA DEL DENTISTA L'Etica è la valutazione tra il giusto e sbagliato. Il porsi delle domande. 'E il trattamento corretto?, E' un trattamento realizzabile?, Il prezzo è quello giusto? L'etica del dentista sta nel scegliere l'approccio giusto e bilanciato, con rispetto per il paziente con tutte le sue problematiche orali e non-. Slow Dentistry è l'ascoltare del paziente e capire quali sono i suoi desideri e dopo lo studio e diagnosi offrire varie opzioni di soluzione è discuterne insieme. Nello Studio Moll diamo un secondo parere applicando l'etica professionale del dentista e le regole dello Slow Dentistry. Bisogna portare la documentazione come radiografie ed analisi e cercheremo di darti nuove informazioni. Perché è quello che desideri: avere più informazioni sulla diagnosi e la cura proposta, dove hai bisogno di una conferma o di un confronto che sia anche un conforto!
Noi vorremmo intrattenere una chiara comunicazione con te per poter instaurare un rapporto di fiducia che porta al risultato finale desiderato. Con questo obiettivo abbiamo bisogno dell’anamnesi compilata da te. Si tratta di un modulo con delle domande anagrafiche e sulla tua salute, per “conoscerti”. E' scaricabile in PDF in modo che lo puoi leggere con calma a casa, stamparlo e portarlo già riempito, risparmiando tempo in sala attesa alla prima visita. Facciamo tante domande per capire bene il motivo della tua visita, quali siano i tuoi desideri e le tue aspettative. Cerchiamo di dare sempre una risposta immediata su come potrebbe essere il trattamento, ma naturalmente per un piano di cura e per il preventivo definitivo ci vogliono diverse indagini. Al nostro primo incontro ci vogliamo concentrare per primo sullo stato di salute della tua bocca e la funzionalità, ovvero leviamo il dolore, ripristiniamo la possibilità di masticare. Dopodiché valutiamo l’estetica intra- ed extra-orale, facciamo uso di una telecamera intra-orale, che ingrandendo di 40 volte rende visibili e comprensibili le varie situazioni della bocca. Tu stesso puoi vedere il prima e il dopo, cosa che ti rende più partecipe e motivato al trattamento. Attraverso il laser Diagnodent, che, accanto alla valorizzazione digitale della carie, emette anche un suono più o meno forte, tu puoi udire la presenza di carie o decalcificazioni. Facciamo un attento esame intraorale valutando non solo la presenza di carie ma anche lo stato di salute della gengiva con l’uso della sonda parodontale. Porta sempre tutte radiografie le in tuo possesso per poter fare un confronto con la radiografie digitale che potremo fare direttamente in studio per arrivare ad una diagnosi, e valutare eventuali progressi di situazioni di malattia. Lo studio è dotato di apparecchi radiografici che con pochissime radiazioni ci permette di ottenere radiografie panoramiche e sezioni tomografiche per una diagnosi morfologica dettagliata delle ossa facciali fino al 3D, indispensabile per la chirurgia implantare ed estrattiva. Facciamo i modelli di studio in gesso della tua bocca e regolarmente facciamo anche le foto dei trattamenti, soprattutto degli interventi e delle grandi riabilitazioni orali. Vogliamo poter studiare e documentare bene i casi per poter prevedere i risultato finale. Ci prendiamo tutto il tempo necessario per ogni paziente, in modo che ci sia sempre spazio per tutte le tue domande, e per gli aggiornamenti sullo stato del trattamento. Cerchiamo di mantenere sempre con puntualità gli orari dati al paziente in modo che non starai mai più di pochi minuti in sala attesa. In caso contrario sarai sempre avvisato dell’eventuale imprevisto. Il tuo tempo è prezioso quanto lo è il nostro. Preferiamo non vedere troppe persone al giorno, ma piuttosto vederle e soprattutto trattarle bene, creando un’atmosfera rilassante, tranquilla e professionale. In caso di un emergenza riusciamo di solito a darti l’appuntamento il giorno stesso. Un colloquio con il dottore presente è garantito per poterti dare delle informazioni ed indicazioni su come comportarti. Nel raro caso che non riuscissi a trovarci, sappi che esiste il medico di Guardia Odontoiatrica (un servizio del ANDI con numero 340-6282779). Lo studio si contraddistingue per il fatto che è dotato di apparecchiature all’avanguardia : infatti non ci sono tanti studi che usano il laser, per la diagnosi precoce e trattamento della carie, per le gengive, in chirurgia e infine anche per lo sbiancamento dentale. Il Laser ha tante altre applicazioni perchè può sostituire il bisturi, il trapano, agenti chimici e diversi strumenti manuali. Alzando la soglia del dolore, il laser spesse volte non richiede l’uso di anestetici. Solo chi ha una sensibilità particolare magari continua a percepire una “sensazione” all’uso del laser, che è comunque facilmente gestibile. Così, com'è importante per gli adulti sentirsi sereni, lo è altrettanto per i bambini. Abbiamo creato un ambiente rilassante con tante immagini colorate in modo che il bambino si senta incuriosito piuttosto che impaurito. Il trattamento laser è ideale per i bambini perché indolore, è assente il fischio odioso del trapano e, portando gli occhiali protettivi , il tutto ha un aspetto avventuroso molto gradito dai piccini e dai loro genitori. Effettuiamo le sigillature protettive sui denti permanenti erotti con il laser, ma anche le carie ed eventuali trattamenti di Afte o Erpes. Perchè già da piccoli iniziamo con la prevenzione e con la motivazione, insegnando il buon uso dello spazzolino. Nei casi di scarsa igiene orale dai bambini usiamo anche colorare i denti con un rilevatore di placca rosa. Il bambino può rimuovere lui stesso con lo spazzolino la placca rosa rendendosi conto bene dove non aveva spazzolato. Per garantire il massimo dell’ igiene e idoneità dell’ambiente, il locale e le attrezzature vengono decontaminate e igienizzate dopo ogni paziente. Facciamo uso di un protocollo rigido di lavaggio, igienizzazione e infine sterilizzazione per tutti gli strumenti con Ultrasuoni e un Autoclave Europa – B Evo. Per poter dare una forma di garanzia sui lavori effettuati nel nostro studio e tenerli sotto controllo, invitiamo i nostri pazienti con una telefonata, un sms o una cartolina, a fare un controllo ogni sei mesi. Il nostro recall-system funziona cosi: se dopo due chiamate non siamo riusciti a rintraciarti, dovresti pensarci da té, perché non sarai inserito automaticamente nella lista di inviti mensile. Sei comunque sempre il benvenuto, anche prima della scadenza di sei mesi. Noi siamo convenzionati con le assicurazioni: FASI, FASI-open, FASCHIM e FASDAC, POSTE-Vita e PRONTOCARE. Porta sempre alla prima visita la tua tessera sanitaria e codice d’iscrizione. Prima di iniziare un trattamento al paziente è richiesto di firmare il piano di trattamento / contratto e un consenso informato, per tutelare sia il paziente che l’operatore. Le forme di pagamento possono essere via POS, (bancomat, visa, mastercard, maestro) assegno o contanti (per importi non elevati). Si scelgono i modi e l’eventuale rateizzazione di pagamento con un finanziamento descritti anche nel consenso informato.
Valutiamo insieme che cosa è una vera emergenza, perché non tutte le situazioni sono emergenze. Per esempio una capsula provvisoria o una protesi persa, un’otturazione rotta, non sono vere emergenze. Invece un mal di denti insopportabile si. Un trauma dentale con denti persi fratturati sicuramente lo sono. Ma anche un’emorragia post-esttrativa o post-chirurgica lo è. Abbiamo qui delle situazioni che hanno delle urgenze di cura che giustamente non possono essere rinviate al giorno successivo. Nel caso di un dente perso o fratturato per trauma è indispensabile recarsi entro 2 ore massimo dal dentista. Questo è essenziale quando un dente è completamente fuori dall’alveolo, perché dopo non sarà più possibile riposizionare il dente. Cercheremo di legare il dente ai denti vicini in modo che possa ristabilirsi con il tempo. Per conservarlo, potresti tenere il dente sotto la lingua o nel latte. Se si tratta di trauma come una frattura, vedremo poi se è possibile riparare il dente riposizionando, incollando la scheggia di smalto. Facciamo una radiografia per capire se ci sono delle altre fratture al livello dell’osso o dei denti vicini. Si controllano anche labbra e guancia per capire se sono ferite, infatti lì si potrebbe nascondere una scheggia di dente. In seguito consigliamo di fare controllare regolarmente la vitalità del dente, anche con radiografie. Se il dente rimane avitale, cioè quando il nervo muore in seguito al trauma, si potrebbe formare un granuloma alla punta della radice o il dente può cambiare colore. Allora bisogna devitalizzare il dente. Negli orari di ufficio dalle 9.00 alle 19.00 siamo sempre rintracciabili allo 055-755347. Di solito ti troviamo un appuntamento nello stesso giorno. Fuori da questi orari c'è il numero d'emergenza 331-6368628. Se non ci sono proprio possibilità di appuntamento abbiamo il numero d’emergenza dell’ANDI della Guardia Odontoatrica 340-6282779
L'IMPORTANZA DELL'ESTETICA e SMILE DESIGN L’estetica è oggi la prima richiesta per qualsiasi trattamento dentistico. La bocca, il volto, il sorriso sono effettivamente il nostro biglietto da visita e considerati oggi addirittura indispensabili per avere successo nella vita. Per la bocca osiamo parlare dell’estetica “bianca e rosa”, ed estendere il nostro interesse alla simmetria e alla levigatura del volto.. Nello Studio Moll ci occupiamo di un vero e proprio Smile-design ovvero il disegno del sorriso con tutti i suoi aspetti, che per noi è lo studio accurato del volto e della bocca. Non solo la salute dei denti e la gengiva, ma anche la sua gradevolezza con tutte le sue espressioni in riposo e durante la conversazione. ESTETICA BIANCA Con il termine “estetica bianca” intendiamo tutti i trattamenti che riportano o accentuano la brillantezza e pulizia dei denti. Un dente grigio o giallo viene considerato in qualche modo sporco, mentre può essere strapulito! Facciamo lo sbiancamento dei denti, per levare le macchie e scolorazioni sgradevoli. Valutiamo quanto smalto e quanti denti vediamo quando parla e quando ride. Il suo sorriso è pieno senza uno spazio o corridoio buio tra guancia e denti superiori?   Con le applicazioni di faccette estetiche sui denti, se questi hanno una forma o un colore sgradevole, oppure se sono invisibili, diamo un sorriso regolare e“perfetto”. Nello Studio Moll usiamo le facette estetiche Lumineers che sono davvero bellissime e che hanno una garanzia di 10 anni. La sottilezza della facetta in ceramica fa si che non occore nemmeno una preparazione o asportazione dello smalto ed è un trattamento minimamente invasivo che non richiede anestesia.                                                                           Per sostituire l’amalgama o l’otturazione di piombo grigio nei denti usiamo solitamente degli intarsi in ceramica o in composito che riportano il colore e la naturalezza alla tua dentatura. Con l’impianto dentale sostituiamo una radice persa. Prima si usava coinvolgere e trapanare i denti vicini per mettere un ponte, che oggi viene considerato una prassi e trattamento obsoleto. Invece un impianto, che si sostiene da solo nell’osso dà più soddisfazione anche esteticamente perchè assomiglia di più ad un vero dente. L'ESTETICA ROSA L’estetica rosa è la festonatura perfetta della gengiva e l’aspetto salutare di colore rosa pallido che circonda il colletto del dente. In un sorriso bello e regolare lo zenit nella ghirlanda o festonatura della gengiva ha un'altezza uguale tra i due centrali, tra i due denti laterali e tra i due canini. Fra i difetti della gengiva può essere annoverato il triangolo nero tra due denti dove manca il triangolo di gengiva, la cosidetta papilla. E’ un problema che potrebbe avere come origine la parodontite e va perciò affrontato con destrezza. Dopo le indagini necessarie potremo optare per una terapia semplice con i soli strumenti manuali oppure potrebbe essere indicato un intervento laser-assistito di rigenerazione dell’osso nei casi più gravi.  La recessione della gengiva in uno o più denti può disturbare notevolmente , sia per la sensibilità del dente al caldo e freddo sia perché è brutto. Qui possiamo rimediare con degli interventi specifici laser-assistiti sulle gengive per riportare una copertura adeguata alla radice del dente con gengiva. Quando troviamo un colletto molto incavato per causa dell' erosione, dobbiamo fare un’otturazione per riempire il deficit di dentina e poi fare eventualmente l’intervento di chirurgia plastica parodontale. FRENULO Talvolta a causa di un frenulo può formarsi una recessione di gengiva su un dente frontale inferiore o laterale superiore. Un intervento laser risolve il problema con la rimozione del frenulo. La guarigione rapida dimostra dopo poco tempo una ricopertura di questo tipo di recessione. Nei bambini tra i denti centrali superiori si può trovare un frenulo molto spesso e grosso che potrebbe influenzare anche la crescita troppo veloce della mascella superiore e lasciare una fessura larga tra i denti, detta diastema . Un trattamento molto semplice e veloce con il laser rimuove il frenulo alla base e guarisce rapidamente senza suture o fastidi post-operatori. POCA GENGIVA - DENTI LUNGHI A volte quando i denti sono già molto lunghi e soprattutto quando sono più denti coinvolti, uno accanto all’altro, si vede una serie di triangoli neri a causa di abbassamento osseo e gengivale. Un paziente può"sputare" saliva mentre parla o inconsapevolmente continuare a succhiare i denti nel tentativo di tenerli liberi dal cibo incastrato. Quel problema è difficile da risolvere, se non con l' “estetica bianca”. Cioè si potrebbe allargare il dente con delle capsule, delle faccette o con delle otturazioni bianche in composito, dopo aver curato e portato sotto controllo la causa della perdita dell'osso, che può essere fisiologico oppure patologico (parodontite).   TROPPA GENGIVA - GUMMY SMILE Mentre nella recessione ci manca la gengiva, in altri casi di gengiva ce ne potrebbe essere anche troppa! Il “gummy smile”, ovvero il sorriso gengivale, non è molto bello da vedere soprattutto quando ci sono dei denti di piccole dimensioni, perche si nota troppa gengiva e poco dente. Anche qui un allungamento della corona clinica viene eseguito con il laser. Il laser rimuove la gengiva e se necessario anche l’osso per avere la festonatura corretta in rapporto con il labbro superiore. Eventualmente possiamo anche intervenire per correggere le dimensioni del dente con delle faccette estetiche.   IMPIANTO DENTALE Intorno all’impianto dentale nella fase pre – e post-operatoria possiamo fare delle correzioni dei tessuti molli laser-assistiti al fine di arrivare all’estetica rosa desiderata. Potrebbe essere indicato l’aumento dello spessore della gengiva per simulare la protuberanza di una radice del”nuovo dente”impiantato. Inoltre è importante l’approfondimento dello spazio tra guancia e impianto per creare un vestibulo e dei tessuti fissi immobili, una specie di gengiva, (che però si chiama mucosa peri-impiantare) intorno all’impianto che permette un' igiene orale corretta. Questa procedura viene eseguita con il laser e spesso non occorre anestesia. Nel caso che abbiamo perso molto vestibulo con l’intervento potrebbe essere necessario il posizionamento di una membrana che evita la ricrescita della mucosa mobile e che fa si che ricresca uno strato largo di “gengiva” immobile intorno all’impianto.   DENTI DRITTI  - ORTODONZIA Infine arriveremo alle simmetrie del volto e dei denti che è la specialità dell'ortodontista che studia le radiografie e i modelli in modo da proporti un trattamento adeguato per te. Si possono usare le tecniche tradizionali, ma sono anche molto gradite dagli adulti le tecniche invisibili ottenute con l’ortodonzia linguale, cioè con gli attacchi posizionati all’interno del dente o con le mascherine trasparenti dell’Invisalign, dove tu stesso ogni settimana cambi mascherina per spostare il dente nella direzione giusta.   LA BELLEZZA PERI-ORALE - RUGHE & LABBRA Valutando i tessuti peri-orali, se ci sono i cosiddetti "codici a barre" intorno alle labbra da eliminare, oppure da ripristinare il volume e la turgidità delle labbra, che assottigliate dimostrano poco vermiglio, cerchiamo di risolvere anche questi inestetismi con filler di acido ialuronico o trattamenti di radiofrequenza Con levigatura del volto intendiamo lo stendere delle rughe peri-orali e della fronte. Con il trattamento di radiofrequenza si ottiene un ringiovanimento cutaneo. Il riscaldamento leggero della cute porta al compattarsi della pelle e si vede immediatamente l’effetto rilassante e di ringiovanimento sulla pelle. Ci vogliono poche sedute di 30 minuti per arrivare già a un risultato molto soddisfacente. Con il tempo si nota un effettivo di ispessimento della pelle che prima aveva perso il rigore e flessibilità. Spesso i pazienti vengono all’ora di pranzo perché tornano subito dopo al lavoro, e ciò perché la seduta non lascia alcun segno a parte la ritrovata lucentezza e compattezza della pelle!  
  LUISA CARONE Sono Luisa, sono di Siena, e ti starò accanto ogni volta che ci verrai a trovare. 'E il mio piacere accoglierti ed aiutarti durante il percorso di trattamento all’interno dello studio dentistico della dott.ssa Moll. Assisto la dottoressa durante il tuo trattamento, ma soprattutto ti accompagno in ogni fase all'interno dello studio, cercando di farti sentire a tuo agio. Inoltre mi occupo della sterilizzazione, in modo da offrirti il massimo dell'igiene degli ambienti e degli strumenti utilizzati così puoi stare sereno in poltrona, mentre sei sottoposto al trattamento. Se sei curioso di sapere quali sono le procedure di sterilizzazione di uno studio odontoiatrico sono felice di spiegarti il mio lavoro. Tutti gli strumenti che sono stati nella tua bocca passano il mio controllo severo e scrupoloso. Per iniziare li lavo con liquidi decontaminanti che in prima istanza tolgono lo sporco e i residui organici. Poi li immergo nella vasca ad ultrasuoni, che rimuove le ultime tracce biologiche, smuovendo con questa tecnica I batteri, laddove i miei occhi non arrivano. Infine dopo essere stati asciugati "profumati" e imbustati e sigillati uno per uno, li metto nella sterilizzatrice o autoclave, che è una specie di "lavastoviglie medica". Sotto pressione a 134°C, essa é in grado di sterminare i pochi germi rimasti alla fine di questo lungo processo di igienizzazione. Questo processo si chiama sterilizzazione. La sterilità all’interno della busta, richiesta dalla profilassi medica è mantenuta fino al momento del prossimo uso, perché è stata sigillata a norma. La nostra autoclave è sottoposta ogni 3 mesi ad una verifica di funzionamento con un test fatto da un esperto, che ci scrive un rapporto. Dopo ogni paziente disinfetto anche le superfici dello studio e la poltrona con prodotti a base di clorexidina, fungicidi e battericidi, facendo bene attenzione a pulire specialmente le parti toccate dalla dottoressa e dal precedente paziente (manipoli, poltrona e maniglie dei cassetti). Quando è programmato un intervento chirurgico la pulizia meticolosa viene ripetuta più volte nella sala operatoria. Tutta quest' attenzione per dare al paziente il massimo dell’igiene possibile. Quando vieni a trovarci, sei libero di chiedermi di mostrarti la stanza della sterilizzazione! E' mio compito farti sentire a casa, rispondendo qualora vorrai a qualsiasi tua domanda. Ti aiuterò ad ambientarti all'interno dello studio spiegandoti il percorso di trattamento che affronteremo. Insieme compiliamo la tua cartella nel modo più accurato rispettando la tua storia clinica e i nuovi passi che deciderai di intraprendere insieme alla dottoressa Moll. La tua cartella clinica telematica sarà completa di tutto, colorata di verde prima di svolgere un lavoro, di rosso a trattamento concluso. Le tue radiografie endorali e panoramiche sono anche digitali e saranno conservate con cura all'interno della cartella, consultabili ogni volta che ne avremo bisogno. La storia dei tuoi denti è importante, è come un prezioso documento d'identità che ti contraddistingue e senza di essa sarebbe impossibile procedere a un trattamento efficace e opportuno!   Io assisto la dott.ssa Moll durante ogni trattamento quindi sarò sempre accanto a te, lieta di raccontarti minuziosamente il lavoro che svolgiamo, le procedure da seguire, l'uso degli strumenti che adoperiamo nella tua bocca. Faciliterò allo stesso tempo il lavoro della dott.ssa, mantenendo la tua bocca asciutta e pulita e passandole al bisogno lo strumentario più opportuno.   Avendo intrapreso un liceo psico-pedagogico mi sono appassionata alle materie sociali e ho una particolare inclinazione all'ascolto, al dialogo e ai legami con coloro con cui entro in contatto. Mi piace instaurare rapporti di fiducia con i nostri pazienti; io sono qui per te, non sarai mai un disturbo!   Ormai da quasi 5 anni lavoro come assistente alla poltrona ma, in tutto questo tempo non mi era mai capitato di trovarmi all'interno di uno studio cosi disponibile, attento e scrupoloso nei confronti del paziente. Quando entri l'atmosfera è rilassata, sei avvolto dalla serenità, dalla calma, e da un calore che ti mette subito a tuo agio. La prima volta che sono arrivata allo studio sono rimasta colpita dalla professionalità della dottoressa Moll e non ho potuto fare a meno di desiderare di fare parte del suo team anche io.   Vieni a trovarci per un consulto senza alcun impegno, e ti mostrerò come lavoriamo! YANA CHINAREVA Sono Yana, ho 22 anni e mi sono diplomata a Scandicci. Dopodichè ho preso l'attestato di “Assistente di Studio Odontoiatrico”. Sono venuta a contatto con il mondo del lavoro grazie alla dottoressa Moll, che mi ha dato l'opportunità di fare parte del suo team e di lavorare quindi nel suo studio come assistente alla poltrona. Sono molti i compiti che devo eseguire. Sterilizzo gli strumenti a fondo, prima a freddo e poi, una volta sigillati li metto in autoclave dove avviene l‘ultima e più scrupolosa fase della sterilizzazione . Mi occupo insieme alla mia collega Luisa di disinfettare perfettamente la sala operatoria prima e dopo ciascun intervento, piccolo o grande che sia. Grazie all' esperienza della mia collega Luisa che mi è stata di grande aiuto, soprattutto nei primi giorni, e alla pazienza e professionalità della dottoressa in pochi mesi ho appreso con grande interesse le tecniche di sterilizzazione, le modalità con cui avviene ciascun trattamento e non di minor importanza il rispetto e l'attenzione scrupolosa verso ogni richiesta del paziente, insieme alla dottoressa stabiliamo il colore dei denti del paziente, referenza necessaria all’odontotecnico per compiere il suo lavoro. Supervisiono inoltre a stretto contatto con la dottoressa, lo sbiancamento ovvero il trattamento sbiancante dei denti controllando che ogni procedimento vada a buon fine in modo che finito quest’ultimo il paziente si ritenga soddisfatto del proprio sorriso. Vogliamo che quando entra un paziente nel nostro studio deve avere la sensazione di sentirsi a casa, sensazione che tutte le mattine provo entrando a lavoro e che cerco io stesso di trasmettere al prossimo.  
 
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