Risultati della ricerca:

Results from 1 to 6 on 6 found for paura
Denti da latte e sviluppo della dentizione Per la bocca piccola dei bambini i denti permanenti sono troppo grandi e perciò la prima dentizione si presenta con 20 denti da latte.Dopo il sesto mese cominciano a spuntare i primi dentini, anche se ormai lo svezzamento avviene molto presto, nel seguente ordine:  6-12 mesi gli incisivi centrali inferiori 8-12 mesi gli incisivi centrali superiori 9-16 mesi gli incisivi laterali 13-19 mesi i primi molari 16-23 mesi i canini 23-33 mesi i secondi molari   I denti da latte sono importanti evidentemente per la masticazione, ma anche per imparare a parlare, per la fonetica e per deglutire, e influenzano lo sviluppo del volto, delle mascelle e dei denti permanenti.Anche se non definitivi, i denti da latte vanno controllati e spazzolati a dovere con l’aiuto di un genitore, perchè possono cariarsi e provocare fastidi e dolore al bimbo. Alcuni consigli per i denti da latte:  E’ molto importante non mettere il bambino a dormire con una bottiglia con latte e zucchero o miele o con altre bevande come succhi di frutta. A parte il fatto che il bambino si abitua a livelli di zucchero troppo alti che predispongono al diabete, si può anche riscontrare della carie diffusa in tutta la bocca con di conseguenza tutti i dentini neri. Il contatto prolungato tra i denti da latte e lo zucchero demineralizza drammaticamente lo smalto e causa la carie da biberon. Il dentista qui è impotente perché un bimbo di un anno non si sottopone a trattamenti dentistici. Deve essere la mamma a cambiare radicalmente ed immediatamente nutrizione per il bene del suo bambino. Limitate dunque il consumo frequente di cibi con molti zuccheri (caramelle, dolci, biscotti, bevande zuccherate o gassate). Mettete il bimbo a dormire con un biberon con sola acqua. Cercate comunque di dissuadere al più presto il bambino dall’uso del biberon insegnandogli l’uso del bicchiere, che diminuisce il perdurare di contatto tra bevande e lo smalto.  Proponete piuttosto cibi salati (pane e pomodoro) che quelli dolci (le merendine preconfezionate), e non aggiungete zucchero alla frutta o altri cibi preparati da voi. Cercate di concentrare il mangiare dolce in solo un “momento dolce” della giornata. Un’oretta dopo il consumo del pasto bisogna poi lavare i denti. Se già da piccoli si insegna una stile di vita salutare con un’alimentazione sana e dieta equilibrata, con attività fisica, in modo che si possono evitare non solo la carie e l’infiammazione delle gengive, ma anche l’obesità e di conseguenza l’insorgere di malattie ben più gravi nell’età giovane ed adulta, come il diabete e problemi cardiovasculari.  Conviene portare il bambino già da piccolo (a 2 anni) da noi. Si abitua in questo modo a fare vedere i denti ogni 6 mesi senza paura e impara presto che la loro cura è importante. La paura viene quando il bimbo vede il genitore preoccupato o se gli vengono raccontate delle storie di dolore e di paura. La visita dal dentista deve essere una cosa normale di cui non si dovrebbe parlare troppo. Certamente il bambino non deve venire ricattato e nemmeno deve essere una punizione o un castigo. Ed inoltre non devi corrompere tuo figlio con gelati, caramelle o regali. Deve imparare da piccolo che lo fa per se stesso, anche se questo comporta qualche piccolo sacrificio. Noi vi sosteniamo nella sua educazione all’igiene dei denti incoraggiandolo con complimenti per i suoi bei denti, mostrandoli sul video con la camera intra-orale e per come li ha spazzolati bene. Nei bambini si può iniziare lo spazzolamento con lo spazzolino per bimbi quando i primi denti sono erotti e dai 2 anni bisogna invitarli a farlo da soli, anche se dopo il genitore lo aiuta e ripassa con lo spazzolino. Se ne fa un gioco o una gara, chi sa fare più schiuma con lo spazzolino in bocca, il bimbo impara giocando. Si usa un dentifricio apposta per bimbi che ha l’apporto giusto di fluoro per la protezione dei denti da latte e di quelli futuri. Il fluoro è un minerale che è in grado di rafforzare lo smalto e proteggere i denti dalla carie. Se il bambino spazzola tre volte al giorno i suoi denti non ha bisogno di assumere fluoro extra sotto forma di compresse. Vogliamo consigliarvi di non sovradosare il fluoro. Si rischia di avere poi denti permanenti con macchie bianche opache, che sono forti ma non belli. Succhiare il succhiotto o il ciuccio è normale nei bambini piccoli e anche preferibile al pollice, perché si disimpara più facilmente e perché il giorno del quinto compleanno al massimo, il bambino è ”grande” e può con cerimonia seppellire il ciuccio. Con il pollice ovviamente questo non si può fare  e quell’abitudine  può perdurare ampiamente in età adulta con conseguenti malformazioni del palato e dell’arcata dentale. Se all’apparire dei primi denti incisivi permanenti si succhia ancora, i denti e la mascella superiore possono essere spinti in avanti facendone risultare un morso aperto e un errato combaciare tra i denti superiori e quelli inferiori e allora si è creata una malocclusione. Il bambino dovrebbe in quel caso per forza essere seguito dal nostro specialista ortodontista che gli prescriverà un apparecchio per correggere l’occlusione dei denti.   I denti permanenti Questi venti dentini da latte dal sesto anno di vita ci abbandonano ad uno ad uno perché al loro posto prendono posizione i 32 denti chiamati  denti permanenti, nel seguente ordine:  A 6-7 anni i primi molari sono in eruzione dietro l’ultimo molare di latte. A 6-8 anni gli incisivi centrali, e a 7-9 anni gli incisivi laterali che sostituiscono quelli da latte. A 10-11 anni i primi premolari e a 10-12 anni i secondi premolari in sostituzione dei molari da latte. A 9-12 anni i canini che sostituiscono quelli da latte. A 11-13 anni i secondi molari erompono e a 17-21 anni compaiono i terzi molari o denti di giudizio.   Capita anche che i denti di latte non possono cambiare con i denti permanenti. Succede se la radice del dente di latte non si riassorbe nonostante la spinta del dente definitivo sottostante. In tal caso facciamo noi l’estrazione. Useremo uno spray che addormenta la gengiva e rapidamente si rimuove il dentino ostinato.Il permanere del dente da latte succede anche quando sotto non c’è il dente definitivo. Si chiama agnesia quando il germe del dente definitivo è assente. E’ raro ma conviene saperlo per poter prevedere eventuali problemi estetici o funzionali della bocca. Per questa ragione se un dente non erompe conviene fare una radiografia panoramica per poter accertare la presenza di tutti i denti definitivi. Le radiazioni con le radiografie digitali nel nostro studio sono talmente basse e trascurabili che non si sottopone davvero il figlio ad un costo biologico. Sarà poi il nostro specialista in ortodonzia a consigliare e seguire lo sviluppo della dentizione.Di solito quando manca il dente permanente conviene tenere il dente da latte in bocca e curarlo con attenzione in modo che resistano a lungo. In età adulta si può sempre considerare la sostituzione del dentino con un impianto dentale, o se è molto stabile e robusto si potrebbe fare un camouflage come se fosse un dente permanente con una faccetta estetica. La salute dei denti definitivi può perdurare con una corretta igiene orale, la quale è motivo di benessere anche per tutto l’apparato digerente. Quando i primi molari sono appena erotti sono ancora poco mineralizzati, e rischiano di cariarsi facilmente. Le sigillature applicate sui molari permanenti evitano le decalcificazioni nei solchi profondi nei nuovi denti. In pochi minuti dopo aver accuratamente pulito il dente si passa con il laser, che irruvidisce lo smalto in modo che uno strato di resina sottile rimane attaccato e chiude ermeticamente il solco. Una lampada speciale indurisce la sigillatura, che resiste alla normale masticazione. Tuttavia  dopo alcuni anni può rendersi necessaria la riapplicazione. Anche se la sigillatura protegge il dente non vuol dire che allora il dente non necessiti più dello spazzolino e del filo interdentale. Una pulizia quotidiana della bocca e dei denti è sempre indispensabile. Anche ai bambini consigliamo l’uso dello spazzolino elettrico, che lascia la bocca e le gengive particolarmente pulite e fresche. Le sigillature sono sponsorizzati dall’ANDI Toscana che manda una lettera di invito a tutti i bambini in età di 7 anni di recarsi da noi dentisti ANDI per farsi sigillare i primi molari. La spesa è completamente a carico dell’associazione! Noi invitiamo i bimbi, bambini e ragazzi a venire ogni sei mesi per un controllo. Non solo osserviamo i denti, la bocca e lo sviluppo della dentizione, ma anche se riesce a masticare e parlare bene. Ci concentriamo sulla carie, che possiamo diagnosticare precocemente con un laser Diagnodent , il quale suona quando una carie si è sviluppata. O con una radiografia digitale, che rapidamente dimostra i lati dei denti a noi invisibili e che conferma la diagnosi del Diagnodent e ci dimostra la invasività della carie. Con la telecamera intraorale facciamo vedere i tuoi denti come stanno, se sono puliti o cariati o veramente molto belli! Possiamo anche riscontrare problemi di malocclusione, ovvero un errato incastro dei denti contrastanti. Con l’ortodontista decidiamo poi se bisogna intervenire e a quale età. Certe volte scopriamo un frenulo troppo grosso sotto labbro superiore, che, inserendosi nella papilla che sarebbe il triangolo di gengiva tra i denti, lascia poi una larga fessura tra quei denti centrali. Capita anche che il labbro a causa del frenulo è corto e tira in avanti la mascella superiore, e i denti sono sporgenti. In questo caso il bambino può trovare difficoltà e dolore con lo spazzolamento dei denti centrali superiori. La rimozione del frenulo con il laser fa sì che i denti si possano avvicinare e che il labbro si allunghi facilitando la pulizia e la pronuncia. Facciamo la visita dallo specialista in ortodonzia se riscontriamo altri problemi di ingranaggio dei denti. Un bambino con un frenulo grosso e corto sotto la lingua può essere impedito nel pronunciare certe parole correttamente e ci possono creare dei problemi nel deglutire. Prima di portarlo per una consulenza dal logopedista dovremo verificare se la rimozione di questo frenulo con il laser risolve il problema. Un intervento indolore e praticamente senza sanguinamento che senza l’uso di suture allunga la lingua in un istante. La guarigione è molto rapida e chiediamo al bambino soltanto di fare tante “linguacce” per allenare e tenere allungata la lingua. (Un intervento con il bisturi prevede anestesie dolorose, sanguinamenti cospicui e suture che danno noia e irritazione al bambino, e una guarigione più lenta che col laser). Ai ragazzi sportivi che praticano sport di contatto consigliamo di farsi fare un paradenti, per prevenire un trauma ai denti, alla gengiva, alle labbra, alla lingua e all’osso mascellare, come del resto il casco e la ginocchiera con il paradenti stesso completano gli accorgimenti di protezione da trauma.   
Sono la Dottoressa Elena Speranza Moll, titolare dello Studio Moll. Mi sono laureata in Odontoiatria all’Università di Amsterdam nel 1988. Dopo la laurea sono venuta in Italia per un anno di riflessione e studio, lavorando comunque come dentista. Mi sono iscritta all’albo dei Medici e degli Odontoiatri a Brescia, perché lavoravo a Bergamo. Nel 1989 ho iniziato l’attività a Scandicci come libero professionista, ho avviato uno studio che successivamente nel 1993 ho potuto comprare dai proprietari precedenti. Attualmente sono iscritta all’albo dei Medici e degli Odontoiatri col numero 544. Nella mia professione mi occupo di odontoiatria generale, su cui faccio gli aggiornamenti e degli specifici corsi annuali. Partecipo ai grandi congressi Italiani e internazionali al fine di ampliare la mia conoscenza in odontoiatria, e per imparare a conoscere tante nuove tecniche di lavoro. SPECIALIZZAZIONI Ho iniziato con la chirurgia orale all'Università di Groningen in Olanda nel 1995. Mi sono indirizzata poi verso la parodontologia diventando socio della Società Italiana di Parodontologia dal 1995. www.sidp.it  gengive.org  Nell’ anno successivo ho iniziato a fare corsi teorici e pratici sull’ implantologia del sistema ITI a Milano e ulteriormente nelle tecniche avanzate di rigenerazione ossea, sia nella parodontologia (GTR) sia nell’implantologia (GBR). impiantidentali.org Ho fatto i corsi di perfezionamento all’Università di Firenze in Patologia Orale in 2004/2005 e nel 2002/2003 sull’Utilizzo del Laser in Odontoiatria. Visto il grande potenziale di applicazione ed i benefici per il paziente ho fatto altri corsi sull’argomento. Ho approfondito nella Scuola di Chirurgia Laser dell’Istituto Nazionale Tumori a Milano sulla “Chirurgia laser del cavo orale e otorinolaringoiatria” nel 2003 e sulla “Chirurgia laser della Cute e dei Tegumenti di transizione” e “Chirurgia laser cosmetica” nel 2005. Da questa ultima esperienza è iniziato anche l’interessamento e l'applicazione della radiofrequenza per il trattamento delle rughe peri-orali. A Vienna ho fatto i due Moduli con riconoscimento internazionale sui laser usati in odontoiatria nel 2007 e 2008, e il corso sulla Sicurezza Laser. Lavorando tanto con il laser ho creato un’ampia conoscenza sulle sue applicazioni, con documentazione clinica completa sui trattamenti laser-assistiti. Ho potuto condividere la mia esperienza con molti colleghi in qualità di relatrice in svariati congressi e conferenze in Italia e in tutto il mondo. Ho scritto e pubblicato anche degli articoli sull’argomento in giornali scientifici internazionali. Devo dire che fare i corsi e insegnare comporta anche imparare ed è una attività altamente stimulante. L'ultima mia presentazione a settembre 2012 era all'Università di Tor Vergata sull'uso del Laser in Chirurgia Parodontale Rigenerativa. CONSULENZE Dirigo il mio studio con consulenze specialistiche in ortodonzia per poter offrire al paziente sotto trattamento le varie opzioni del piano di trattamento presso il mio studio, sia per i bambini, sia per gli adulti. Già dal 2005 lo Studio Moll ha una fruttuosa collaborazione con il Dr. Giuseppe Citino. Quando lo ritengo utile chiedo un  consulto per te per ragioni funzionali, protesiche, chirurgiche o estetiche. Dopo lo studio del tuo caso l'ortodontista valuta la necessità del trattamento che potrebbe essere un semplice spostamento di un dente, come potrebbe essere una vera propria riabilitazione ortodontica, facendo uso anche di tecniche invisibili come Invisalign e l’ortodonzia linguale accanto agli apparecchi ortodontici tradizionali. Altrettanto mi avvalgo della consulenza di una specialista in Endodonzia per le devitalizzazioni più complessi. ASSOCIAZIONI Partecipo ben volentieri alle iniziative dell’ANDI, l’Associazione Nazionale Dentisti Italiani, che per informare il pubblico sulla salute della bocca è presente all’occasione del mese di prevenzione in ottobre sulle piazze fiorentine e nelle fiere con un gazebo in cui si trova una poltrona per fare le visite gratuite. Parliamo della prevenzione del cancro orale all’Oral Cancer Day, e per la lotta contro l’abusivismo della professione, informiamo la gente sui falsi dentisti che creano dei grossi danni biologici ai pazienti ignari. Nelle scuole abbiamo fatto il corso agli insegnanti, inoltre, come dentista ANDI effettuo le sigillature gratuite sui bambini dell’età di 7-8 anni. Nel nostro studio operiamo a livello internazionale; i miei assistenti parlano inglese, russo e spagnolo ed io, essendo Olandese, oltre alla mia lingua, parlo inglese, tedesco e francese. Ho una grande passione per il mio lavoro. Trovare la soluzione giusta alla misura della tua necessità e arrivare con l’aiuto dei collaboratori al risultato desiderato, che sia un bel sorriso o la funzionalità ripristinata, o il dolore tolto o la paura sparita, continua a darmi, anche dopo vent’anni di attività, sempre una grande soddisfazione professionale. Spero di vederti presto!
La paura è un'emozione primordiale che ha la sua origine dall'istinto di sopravvivenza da quando l'essere umano viveva nelle caverne e ogni giorno lottava per sopravvivere. Ma nella poltrona del dentista si deve lottare per sopravvivere? Certo che no, ma ciò nonostante tutti i nostri sensi sono in allerta per poter rispondere all'istinto di fuga. Gli occhi spalancati, le narici che tremano,con le orecchie che se potessero si drizzerebbero; ipersensibili, con peli ritti, bocca secca e tanta sudorazione: così arrivano i veri ansiosi dal dentista, se mai riescono a varcare l'uscio dello studio. Ognuno ha un vissuto personale che spiega il terrore di sottoporsi anche ad un semplice controllo. Più spesso si sente riferire di un trauma avvenuto dal dentista nell'infanzia che non è mai stato superato. Anche senza trauma però la paura può iniziare ad insediarsi a causa di un genitore che trasmette il  proprio terrore al figlio o delle storie orripilanti che invadano già da settimane i sogni del bambino che si prepara alla prima visita dal dentista. Non aiutano certo gli odori, i rumori, le mascherine che coprono il viso degli operatori che ti guardano dal di sopra... E quando si chiede ad un adulto la risposta capita che il dentista entri nella sfera intima, molto più di un altro medico,..... perché il paziente non vede cosa viene fatto, .....poi un dolore è improvviso e acuto; "Insomma non ho minimo controllo sulla situazione", pensa la persona distesa sulla poltrona del dentista! Cerchiamo allora di catalogare le persone ansiose per il trattamento dentistico in cui ti potresti riconoscere.  sei un bambino e bisogna superare tutti gli incubi della visita dentistica, hai paura ma comunque ti costringi e osi andare anche se sudi sette camice, almeno non ci pensi più... hai paura e nonostante il fatto che vedi tu stesso che ne hai bisogno continui a spostare l'appuntamento. Vai soltanto quando hai un dolore forte. Hai il terrore e fai fare l'appuntamento da un familiare, ma nel giorno in cui devi andare non senti più niente. Eventualmente ti riempi di antidolorifici e antibiotici pur di non sentire più niente e cancelli sollevato l'appuntamento. Eviti in tutti i modi di andarci, sei capace di girarti all'imbocco della strada dove si trova lo studio, perché hai tanta paura e non osi andare.  Noi crediamo che con una comunicazione mirata potremo aiutarti a risolvere il tuo problema grande o piccolo che sia. La prevenzione della paura del dentista è essenziale nei pazienti piccoli. Inizia già da come si comporta il genitore quando una volta è tornato a casa da una visita dentistica. Non farsi vedere sofferente perché i bambini se ne ricorderanno il giorno che devono andare loro per la prima volta. Il genitore deve essere calmo "dentro", e se non ce la fa deve mandare l'altro genitore o un familiare ad accompagnare il bambino. Conviene portarli quando sono ancora molto piccoli, quando anche il genitore fa un controllo. Dopo facciamo anche un controllino al bimbo che fa vedere i dentini come ha fatto la mamma prima. Cerchiamo di usare la telecamera intraorale perché vedere i propri denti piace tanto ai bambini. E' importante che il genitore non si intrometta troppo e lasci che il dentista convince e conquisti la fiducia senza troppe promesse. Deve essere un'avventura che può raccontare agli amichetti. Il laser infatti è molto adatto per i primi trattamenti dai bambini  (piccole carie, sigillatura etc.), non c'è il fischio odioso del trapano ed è indolore. Coraggio, allora, vado! Ma come mai questi batticuore già nella sala attesa? Eppure mi fido tanto di questo dentista.... perché non posso essere più sereno? Ho paura dei camici bianchi? Non controllo il lontano ricordo di me bambino su una sedia a patire e magari la disapprovazione dei miei genitori, che mi irridevano per la mia paura? Non accetto l'idea che qualche volta nella vita esista l'eventualità del dolore fisico? Perché è successo tutto tanto tempo fa e anche se le tecniche sono migliorate tantissimo sono sempre preparato a sentire un dolore atroce? Certo, sarebbe utile chiedersi come abbiamo imparato ad avere paura del dentista, cosa che a volte ci aiuterebbe addirittura a superarla. Ma spesso non è facile ascoltare noi stessi e le nostre emozioni, e allora una buona soluzione è quella di parlarne con la Dottoressa Moll e cercare di "razionalizzare" la cosa. Nello Studio Moll siamo preparati ad aiutare i pazienti ansiosi, perché all'estero la formazione professionale e universitaria del Dentista prevede anche una preparazione specifica in questo senso. Inoltre siamo dotati degli strumenti tecnologicamente più avanzati in questo senso. Quando entriamo dal dentista sappiamo che ne abbiamo bisogno, e quindi troviamo il coraggio di varcare la soglia dello studio: ma quando usciamo dallo studio sarebbe utile fare un bilancio e chiedersi: è davvero successo quello che temevo? Dopo qualche trattamento ci accorgeremmo probabilmente che le nostre paure non erano del tutto fondate, e che oggi il dolore può essere efficacemente controllato. Potremmo addirittura disimparare ad avere paura di quella poltrona, e a non considerarla nella nostra fantasia molto diversa da quella dell'estetista o del dermatologo! E' però  indispensabile avere fiducia nel Dentista e nella sua professionalità, nonché avere la costanza di andare sempre dallo stesso specialista dopo aver valutato prima del trattamento da chi recarsi e aver sentito altri pareri, il quale impara a conoscere le nostre ansie e quindi ad aiutarci a controllarle. Noi cerchiamo di parlarne con te. Mettiamo l'anestesia in modo che non rischi di sentire niente. Ti lasciamo il controllo. Potresti interrompere il trattamento alzando la mano sinistra per una pausa, per un fastidio o per chiedere qualcosa. Prova a decidere se ti piace di più sapere le cose che stiamo facendo o preferisci non sapere nulla e che passi rapidamente. Bisogna distrarsi. Ascolti la musica, guardi i quadri, e stringi forte i denti di gomma antistress nelle tue mani, che sono dei piccoli presidi per aiutarti a superare l'ansia. Soprattutto respira piano e profondamente con la pancia. Questo te lo possiamo insegnare anche noi sul momento. Ho già provato tutto ma ormai è insopportabile, ho bisogno di aiuto, subito,". "Certo è domenica, ma adesso non ho più scelta, sto troppo male". Per paura hai lasciato che le cose precipitassero, mentre sapevi già che aspettando le cose peggiorano soltanto. Può darsi che adesso la soluzione per questo dente sia più drammatica di quanto pensassi. Ed è questo che ti deve spingere a superare la paura prima, se comunque alla fine ci tieni ad avere i denti a posto e al non dover soffrire sempre di un dolore che va e viene. Prova a telefonare e chiedere informazioni. Ti spieghiamo anche cosa succede se non facessi niente. Ti spieghiamo anche come lavoriamo con il laser indolore. Ti possiamo consigliare come comportarti in attesa dell'appuntamento. Informandoci della tua paura e sapendo che siamo preparati per accoglierti con le tue ansie potrebbe facilitare e anticipare la tua visita urgente. Quando trascuri i tuoi denti prima o poi il fenomeno inizia a toccare la sfera privata sociale. Ti senti insicuro perché quel dente è nero o il ponte si sfila, si vede il buco dove è rotto, la gente arretra quando parlo da vicino, hai un dolore continuo insomma i denti diventano un ossessione. Dove iniziare!!!  Si inizia con il parlare, con il scegliere qualcuno di fiducia, eventualmente il medico di famiglia e racconta la tua agonia. Prova a sentire come sono i dentisti dei tuoi amici, se sono attenti alle loro esigenze ma soprattutto se sono pazienti. Prova ad identificare bene da dove proviene il tuo terrore, cosa è successo, se era l'ago, o la mancanza di anestesia o se semplicemente nessuno ti può toccare li dentro, la bocca no, perché è troppo vicino. Sapendo la ragione della paura la puoi anche rivalutare. Forse è il caso di riprovarci e tentare di affrontarla con l'aiuto del dentista giusto. Una volta deciso dove potresti andare fissa l'appuntamento. giusto per un controllo per fare un sopralluogo. Come sono gli operatori in questo studio, come è l'ambiente, vediamo se mi angoscia, potresti fidarti di questo dentista? E poi piano piano ti avviciniamo e controllerai tu fino a che punto vuoi andare; passo dopo passo possiamo conquistare la tua fiducia, e cercare di trattare la bocca, i denti e le tue paure del dentista. Vogliamoanche ricordare le persone che hanno vissuto per davvero una minaccia di morte. Il paziente che ha avuto un infarto, un ictus, uno shock anafilattico un paziente che ha una coagulazione alterata. Tutte queste persone con ragione hanno difficoltà sottoporsi a trattamenti medici. Noi nello Studio Moll nesiamo più che consapevole e cercheremo di venire incontro a ogni esigenza per poter superare questa paura.
Snap-on smile è una protesi cosmetica rimovibile Una protesi cosmetica rimovibile è come truccarsi, come vestirsi belli oppure come mettere una parrucca o un cappello, ecco quale é  l'effetto di questo Snap-on Smile. Sappiamo tanto bene che un bel sorriso ha un effetto positivo su chi ci circonda. Ci vuole solo una frazione di secondo, un 14 microsecondo per trovare una persona bella, attraente o piacevole. Quanto é grande il ruolo della nostra bocca e del nostro sorriso .....? Quando abbiamo dei denti buoni, ma forse brutti per discolorazione oppure per posizione o forma ci sarebbe una soluzione che consiste in un copridenti che indossato fa vedere dei denti regolari e "belli". É un dispositivo restaurativo ed estetico non invasivo, reversibile (basta levarla) ed economicamente accessibile. Lo Snap-on smile é un apparecchio rimovibile che non richiede ne l'utilizzo di adesivi e non ha ganci in metallo. Quando è indicato lo Snap-on smile? Nello Studio Moll lo proponiamo anche nei casi di denti mancanti, per ragioni terapeutiche. Usiamo lo Snap parziale , il cosidetto Snap-it anche come provvisorio durante il periodo di osteointegrazione degli impianti dentali oppure per riabilitazioni piú complesse quando vanno  corrette le relazioni verticali tra le due arcate dentarie. Quando soffri di bruxismo questo apparecchio rimovibile puó rendere l'estetica e proteggere lo smalto dei denti. Inoltre lo consigliamo anche ai pazienti con grande paura, gli odontofobici, o con situazioni mediche gravi e compromesse. Troviamo l'indicazione anche per il paziente anziano che non puó sottoporsi a grandi trattamenti intensivi e invasivi. Vantaggio dello Snap-on smile Se non sei del tutto convinto di mettere le facette estetiche, come le bellissime Lumineers che facciamo nello Studio Moll o di fare capsule sui denti o se sei dubbioso di fare un trattamento di ortodonzia, potrebbe essere un aiuto nella tua decisione di fare un lavoro definitivo successivamente. Perché adesso sai come sarebbe, avere il sorriso che desideri con il colore e la forma dei denti che piace a te. E vedi anche la differenza se invece fai niente.  Potrebbe quindi essere anche un trattamento transitorio non invasivo che funge quindi come anteprima del risultato finale di un trattamento complesso. Contraindicazioni dello Snap-on smile Le controindicazioni per questa protesi cosmetica rimovibile sono i casi in cui il paziente soffre di grave parodontite. Ci vogliono denti stabili nell'osso. E ci vogliono minimo 4 denti per arcata per la ritenzione. Logicamente il paziente in terapia ortodontica non dovrebbe portarlo perché sarebbe controproducente allo spostamento dei denti. Quanto dura uno Snap-on smile? Lo Snap-on Smile ha una durata da 2 a 4 anni e ha una garanzia di un anno. Insieme decidiamo di farlo realizzare con il colore e forma dei denti giusti per te ed eventualmente possono essere applicati in entrambe le arcate contemporaneamente due Snap-on smile.  Come si usa lo Snap-on smile? Semplicemente come un copridenti. Se hai presente i denti di dracula usati durante il carnevale, cosi ti potrai mettere anche i denti belli e bianchi quando vuoi. Ci puoi masticare, ma consigliamo di rimuoverli sempre per l'igiene orale dopo i pasti per evitare problemi come carie e gengiviti. Cosi anche sconsigliamo vivamente di non dormirci. Infatti prima di mettere uno Snap- on Smile vogliamo assiccurarci che  tutte le carie siano curate come anche eventuali altri problemi attivi nella tua bocca e dopo procediamo con la realizzazione di un apparecchio da indossare a piacere. Che sará sicuramente spessissimo o indossato sempre perché a chi non piace vedersi con dei bei denti bianchi....?
Dentista | Slow Dentistry ...ovvero Odontoiatria Rispettosa, Equilibrata e Giusta. Ci contraddistingue l'uso della tecnica d'avanguardia del laser minimamente invasivo ed indolore. Integrazione e trattamenti laser-assistiti in Parodontologia ed Implantologia così come in Ortodonzia ed Endodonzia, Protesi, Estetica e Conservativa. Studio Moll é attivo dal 1989 e, forte di tanti anni di Esperienza, offriamo Competenza, Conoscenza ed Etica in trattamenti multidisciplinari insieme con il nostro team. Lavoriamo con tecniche e apparecchiature di ultima generazione come il Er,Cr;YSGG-laser e il 3D immaging per la diagnostica avanzata. Ultimo arrivato è lo scanner intra-orale che sostiutuisce la vecchia e sgradevole impronta in bocca. Potremo dare un anteprima digitale, il cosidetto Smile-design del suo sorriso nuovo migliorato! Orario Lo Studio riapre con il consueto orario 9.00-19.00 dal 27/08/2018 Sito in; Via A.Ponchielli 21 B/ Interno, Scandicci-Firenze Telefono: 055-755347 Per emergenze potete mandare un sms al 331-6368628 per ricevere assistenza.
PERCHE' CHIEDERE UNA SECONDA OPINIONE?  Oggi molti pazienti vogliono giustamente essere informati e desiderano, con la guida del medico, poter compiere autonomamente le proprie scelte per quanto riguarda la propria salute. Questo avviene anche per la loro bocca, oltre che per la loro salute in generale. Ma di fronte ad una diagnosi severa con un trattamento invasivo potresti dubitare sul parere del primo professionista che consulti, cioè quello del medico dentista di fiducia…. La richiesta di una seconda opinione, che in Nord-Europa è un diritto e qualche volta un obbligo assicurativo, deve essere considerata una scelta intelligente perché vuoi essere ancora più informato prima di togliere quel dente. “Veramente non lo possiamo più salvare?” “ Vorrei avere degli impianti ma mi hanno detto che non ho abbastanza osso, è vero?” “Soffro di un allergia e mi hanno detto che devo fare tutti i trattamenti senza anestesia, ma ho paura.'E vero, non c'è una soluzione?” PERCHE' AIUTA UN SECONDO PARERE Ma una visita da un altro dottore potrebbe anche creare ulteriori incertezze? Invece è l’opposto, nella nostra esperienza abbiamo visto che un ulteriore parere aumenta  la tua capacita di aderire alle cure proposte. Rinforza la convinzione di aver fatto la scelta giusta e aumenta la consapevolezza sulla propria situazione della bocca. Pensandoci, è logico che due persone sanno sempre più di una sola. Logicamente sembra più facile rivolgersi ad Internet per cercare di fugare i propri dubbi, e lì trovi anche troppe opinioni. Un colloquio con uno specialista chiarisce sicuramente di più per lo scambio di domanda e risposta. Crediamo fermamente nella collaborazione tra colleghi e lo Studio Moll ha la politica di inviare ad essi i pazienti anche nel caso in cui una cura necessaria non appartenga ai nostri servizi offerti. Purtroppo il servizio sanitario ignora il secondo parere; non è previsto alcun rimborso e la maggior parte dei medici si dimostra poco disponibile. Il diritto alla seconda opinione esiste solo sulla carta dei diritti del malato, invece dovrebbe far parte dell’assistenza medica ed odontoiatrica di base. SLOW DENTISTRY ED ETICA DEL DENTISTA L'Etica è la valutazione tra il giusto e sbagliato. Il porsi delle domande. 'E il trattamento corretto?, E' un trattamento realizzabile?, Il prezzo è quello giusto? L'etica del dentista sta nel scegliere l'approccio giusto e bilanciato, con rispetto per il paziente con tutte le sue problematiche orali e non-. Slow Dentistry è l'ascoltare del paziente e capire quali sono i suoi desideri e dopo lo studio e diagnosi offrire varie opzioni di soluzione è discuterne insieme. Nello Studio Moll diamo un secondo parere applicando l'etica professionale del dentista e le regole dello Slow Dentistry. Bisogna portare la documentazione come radiografie ed analisi e cercheremo di darti nuove informazioni. Perché è quello che desideri: avere più informazioni sulla diagnosi e la cura proposta, dove hai bisogno di una conferma o di un confronto che sia anche un conforto!
 
Pagina 1 di 1