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Denti da latte e sviluppo della dentizione Per la bocca piccola dei bambini i denti permanenti sono troppo grandi e perciò la prima dentizione si presenta con 20 denti da latte.Dopo il sesto mese cominciano a spuntare i primi dentini, anche se ormai lo svezzamento avviene molto presto, nel seguente ordine:  6-12 mesi gli incisivi centrali inferiori 8-12 mesi gli incisivi centrali superiori 9-16 mesi gli incisivi laterali 13-19 mesi i primi molari 16-23 mesi i canini 23-33 mesi i secondi molari   I denti da latte sono importanti evidentemente per la masticazione, ma anche per imparare a parlare, per la fonetica e per deglutire, e influenzano lo sviluppo del volto, delle mascelle e dei denti permanenti.Anche se non definitivi, i denti da latte vanno controllati e spazzolati a dovere con l’aiuto di un genitore, perchè possono cariarsi e provocare fastidi e dolore al bimbo. Alcuni consigli per i denti da latte:  E’ molto importante non mettere il bambino a dormire con una bottiglia con latte e zucchero o miele o con altre bevande come succhi di frutta. A parte il fatto che il bambino si abitua a livelli di zucchero troppo alti che predispongono al diabete, si può anche riscontrare della carie diffusa in tutta la bocca con di conseguenza tutti i dentini neri. Il contatto prolungato tra i denti da latte e lo zucchero demineralizza drammaticamente lo smalto e causa la carie da biberon. Il dentista qui è impotente perché un bimbo di un anno non si sottopone a trattamenti dentistici. Deve essere la mamma a cambiare radicalmente ed immediatamente nutrizione per il bene del suo bambino. Limitate dunque il consumo frequente di cibi con molti zuccheri (caramelle, dolci, biscotti, bevande zuccherate o gassate). Mettete il bimbo a dormire con un biberon con sola acqua. Cercate comunque di dissuadere al più presto il bambino dall’uso del biberon insegnandogli l’uso del bicchiere, che diminuisce il perdurare di contatto tra bevande e lo smalto.  Proponete piuttosto cibi salati (pane e pomodoro) che quelli dolci (le merendine preconfezionate), e non aggiungete zucchero alla frutta o altri cibi preparati da voi. Cercate di concentrare il mangiare dolce in solo un “momento dolce” della giornata. Un’oretta dopo il consumo del pasto bisogna poi lavare i denti. Se già da piccoli si insegna una stile di vita salutare con un’alimentazione sana e dieta equilibrata, con attività fisica, in modo che si possono evitare non solo la carie e l’infiammazione delle gengive, ma anche l’obesità e di conseguenza l’insorgere di malattie ben più gravi nell’età giovane ed adulta, come il diabete e problemi cardiovasculari.  Conviene portare il bambino già da piccolo (a 2 anni) da noi. Si abitua in questo modo a fare vedere i denti ogni 6 mesi senza paura e impara presto che la loro cura è importante. La paura viene quando il bimbo vede il genitore preoccupato o se gli vengono raccontate delle storie di dolore e di paura. La visita dal dentista deve essere una cosa normale di cui non si dovrebbe parlare troppo. Certamente il bambino non deve venire ricattato e nemmeno deve essere una punizione o un castigo. Ed inoltre non devi corrompere tuo figlio con gelati, caramelle o regali. Deve imparare da piccolo che lo fa per se stesso, anche se questo comporta qualche piccolo sacrificio. Noi vi sosteniamo nella sua educazione all’igiene dei denti incoraggiandolo con complimenti per i suoi bei denti, mostrandoli sul video con la camera intra-orale e per come li ha spazzolati bene. Nei bambini si può iniziare lo spazzolamento con lo spazzolino per bimbi quando i primi denti sono erotti e dai 2 anni bisogna invitarli a farlo da soli, anche se dopo il genitore lo aiuta e ripassa con lo spazzolino. Se ne fa un gioco o una gara, chi sa fare più schiuma con lo spazzolino in bocca, il bimbo impara giocando. Si usa un dentifricio apposta per bimbi che ha l’apporto giusto di fluoro per la protezione dei denti da latte e di quelli futuri. Il fluoro è un minerale che è in grado di rafforzare lo smalto e proteggere i denti dalla carie. Se il bambino spazzola tre volte al giorno i suoi denti non ha bisogno di assumere fluoro extra sotto forma di compresse. Vogliamo consigliarvi di non sovradosare il fluoro. Si rischia di avere poi denti permanenti con macchie bianche opache, che sono forti ma non belli. Succhiare il succhiotto o il ciuccio è normale nei bambini piccoli e anche preferibile al pollice, perché si disimpara più facilmente e perché il giorno del quinto compleanno al massimo, il bambino è ”grande” e può con cerimonia seppellire il ciuccio. Con il pollice ovviamente questo non si può fare  e quell’abitudine  può perdurare ampiamente in età adulta con conseguenti malformazioni del palato e dell’arcata dentale. Se all’apparire dei primi denti incisivi permanenti si succhia ancora, i denti e la mascella superiore possono essere spinti in avanti facendone risultare un morso aperto e un errato combaciare tra i denti superiori e quelli inferiori e allora si è creata una malocclusione. Il bambino dovrebbe in quel caso per forza essere seguito dal nostro specialista ortodontista che gli prescriverà un apparecchio per correggere l’occlusione dei denti.   I denti permanenti Questi venti dentini da latte dal sesto anno di vita ci abbandonano ad uno ad uno perché al loro posto prendono posizione i 32 denti chiamati  denti permanenti, nel seguente ordine:  A 6-7 anni i primi molari sono in eruzione dietro l’ultimo molare di latte. A 6-8 anni gli incisivi centrali, e a 7-9 anni gli incisivi laterali che sostituiscono quelli da latte. A 10-11 anni i primi premolari e a 10-12 anni i secondi premolari in sostituzione dei molari da latte. A 9-12 anni i canini che sostituiscono quelli da latte. A 11-13 anni i secondi molari erompono e a 17-21 anni compaiono i terzi molari o denti di giudizio.   Capita anche che i denti di latte non possono cambiare con i denti permanenti. Succede se la radice del dente di latte non si riassorbe nonostante la spinta del dente definitivo sottostante. In tal caso facciamo noi l’estrazione. Useremo uno spray che addormenta la gengiva e rapidamente si rimuove il dentino ostinato.Il permanere del dente da latte succede anche quando sotto non c’è il dente definitivo. Si chiama agnesia quando il germe del dente definitivo è assente. E’ raro ma conviene saperlo per poter prevedere eventuali problemi estetici o funzionali della bocca. Per questa ragione se un dente non erompe conviene fare una radiografia panoramica per poter accertare la presenza di tutti i denti definitivi. Le radiazioni con le radiografie digitali nel nostro studio sono talmente basse e trascurabili che non si sottopone davvero il figlio ad un costo biologico. Sarà poi il nostro specialista in ortodonzia a consigliare e seguire lo sviluppo della dentizione.Di solito quando manca il dente permanente conviene tenere il dente da latte in bocca e curarlo con attenzione in modo che resistano a lungo. In età adulta si può sempre considerare la sostituzione del dentino con un impianto dentale, o se è molto stabile e robusto si potrebbe fare un camouflage come se fosse un dente permanente con una faccetta estetica. La salute dei denti definitivi può perdurare con una corretta igiene orale, la quale è motivo di benessere anche per tutto l’apparato digerente. Quando i primi molari sono appena erotti sono ancora poco mineralizzati, e rischiano di cariarsi facilmente. Le sigillature applicate sui molari permanenti evitano le decalcificazioni nei solchi profondi nei nuovi denti. In pochi minuti dopo aver accuratamente pulito il dente si passa con il laser, che irruvidisce lo smalto in modo che uno strato di resina sottile rimane attaccato e chiude ermeticamente il solco. Una lampada speciale indurisce la sigillatura, che resiste alla normale masticazione. Tuttavia  dopo alcuni anni può rendersi necessaria la riapplicazione. Anche se la sigillatura protegge il dente non vuol dire che allora il dente non necessiti più dello spazzolino e del filo interdentale. Una pulizia quotidiana della bocca e dei denti è sempre indispensabile. Anche ai bambini consigliamo l’uso dello spazzolino elettrico, che lascia la bocca e le gengive particolarmente pulite e fresche. Le sigillature sono sponsorizzati dall’ANDI Toscana che manda una lettera di invito a tutti i bambini in età di 7 anni di recarsi da noi dentisti ANDI per farsi sigillare i primi molari. La spesa è completamente a carico dell’associazione! Noi invitiamo i bimbi, bambini e ragazzi a venire ogni sei mesi per un controllo. Non solo osserviamo i denti, la bocca e lo sviluppo della dentizione, ma anche se riesce a masticare e parlare bene. Ci concentriamo sulla carie, che possiamo diagnosticare precocemente con un laser Diagnodent , il quale suona quando una carie si è sviluppata. O con una radiografia digitale, che rapidamente dimostra i lati dei denti a noi invisibili e che conferma la diagnosi del Diagnodent e ci dimostra la invasività della carie. Con la telecamera intraorale facciamo vedere i tuoi denti come stanno, se sono puliti o cariati o veramente molto belli! Possiamo anche riscontrare problemi di malocclusione, ovvero un errato incastro dei denti contrastanti. Con l’ortodontista decidiamo poi se bisogna intervenire e a quale età. Certe volte scopriamo un frenulo troppo grosso sotto labbro superiore, che, inserendosi nella papilla che sarebbe il triangolo di gengiva tra i denti, lascia poi una larga fessura tra quei denti centrali. Capita anche che il labbro a causa del frenulo è corto e tira in avanti la mascella superiore, e i denti sono sporgenti. In questo caso il bambino può trovare difficoltà e dolore con lo spazzolamento dei denti centrali superiori. La rimozione del frenulo con il laser fa sì che i denti si possano avvicinare e che il labbro si allunghi facilitando la pulizia e la pronuncia. Facciamo la visita dallo specialista in ortodonzia se riscontriamo altri problemi di ingranaggio dei denti. Un bambino con un frenulo grosso e corto sotto la lingua può essere impedito nel pronunciare certe parole correttamente e ci possono creare dei problemi nel deglutire. Prima di portarlo per una consulenza dal logopedista dovremo verificare se la rimozione di questo frenulo con il laser risolve il problema. Un intervento indolore e praticamente senza sanguinamento che senza l’uso di suture allunga la lingua in un istante. La guarigione è molto rapida e chiediamo al bambino soltanto di fare tante “linguacce” per allenare e tenere allungata la lingua. (Un intervento con il bisturi prevede anestesie dolorose, sanguinamenti cospicui e suture che danno noia e irritazione al bambino, e una guarigione più lenta che col laser). Ai ragazzi sportivi che praticano sport di contatto consigliamo di farsi fare un paradenti, per prevenire un trauma ai denti, alla gengiva, alle labbra, alla lingua e all’osso mascellare, come del resto il casco e la ginocchiera con il paradenti stesso completano gli accorgimenti di protezione da trauma.   
La struttura dei denti Il dente ha una corona di smalto duro che è la parte visibile del dente fino al colletto gengivale; quest’ultima è traslucida e protegge il suo strato inferiore, che si chiama dentina. La dentina costituisce la struttura del dente, è elastica e funge da ammortizzatore a tutti i micro-movimenti dei denti. Sotto la dentina si trova la polpa, che è un tessuto connettivo all’interno del quale scorrono vasi sanguini e nervi. L’unione tra il dente e i tessuti circostanti è data dal legamento parodontale, un complesso di fibre che lo tengono legato stretto alla gengiva e all’osso. Si chiama cemento infine quella parte che ricopre la dentina nella zona delle radici nell’osso. Esso in pratica sostituisce lo smalto sotto la gengiva e qui sono radicate le fibre del legamento parodontale che collegano il dente all’osso. I denti permanenti sono 32: 8 incisivi, 4 canini, 8 premolari e 12 molari. I denti possono cariarsi, un processo che più o meno velocemente distrugge lo smalto, la dentina e il cemento. La carie colpisce quasi tutti gli individui e bisogna prevenirla con un’adeguata igiene orale. Allo stesso modo anche la gengiva e l’osso di sostegno si possono ammalare. Un dente completamente sano senza carie si può perdere perché le gengive sono state trascurate, si sono perciò infiammate. Questa infiammazione cronica ha comportato la perdita di osso con la conseguenza che il dente è caduto da solo. Questa malattia si chiama parodontite. Il dente è avitale, quando il nervo del dente è morto. Non dà sensibilità con il caldo o il freddo, o quando si bussa sopra la corona. Il dente avitale va devitalizzato per evitare che cambi colore o che si formi un granuloma alla punta della radice. Il dente può essere troppo corto, quando per eccessiva usura si abbassa la corona del dente. Tutti i movimenti incontrollati dannosi per i nostri denti come digrignare, stringere o battere i denti possono causare usura e danno luogo al fenomeno chiamato bruxismo.Il dente può anche sembrare corto perché la gengiva è lunga. Una copertura eccessiva del dente dalla gengiva e a volte anche dall’osso si chiama eruzione passiva ritardata o sorriso gengivale o gummy smile. Con il laser possiamo fare l’allungamento della corona clinica, cioè la rimozione della gengiva e dell’osso eccesivo che sarebbe un piccolo intervento indolore senza anestesia. Riportiamo il dente alla lunghezza desiderata che potrebbe significare un sorriso più bello e pieno o la soluzione di un problema protesico. Il dente può diventare lungo se il dente dell’arcata opposta non c’è. Per mancanza di contatto il dente può sollevarsi dall’osso e crescere eccessivamente. Un dente può essere diventato lungo a causa della malattia parodontale, che comporta il riassorbimento dell’osso di sostegno di un dente. Di conseguenza anche la gengiva che mima l’architettura dell’osso si abbassa e la radice del dente si scopre sempre di più. Anche dopo un intervento alle gengive il dente può diventare più lungo. Un intervento parodontale ha come scopo la creazione di una situazione mantenibile per il paziente. Le tasche parodontale vengono eliminate da una rimodellazione dell’osso. La gengiva che copre l’osso non avrà più le tasche profonde, ma si stringe intorno al colletto o alla radice del dente che però adesso sarà più scoperto, più lungo. Il dente del giudizio o ottavo o terzo molare di solito appare tra i 17 e 21 anni. Però può erompere anche più tardi o essere del tutto assente. Certe volte l’ottavo rimane bloccato nell’osso e se rimane totalmente ricoperto dalla gengiva e non crea problemi per il settimo lo lasciamo li. Invece, se è in parte erotto, porta a dei problemi di carie e di infiammazione della gengiva che costringono di solito il paziente alla sua estrazione. I denti da latte sono 20 e i primi dentini spuntano già a sei mesi di vita del bambino. Si tratta di 4 incisivi superiori e inferiori, 2 canini superiori e inferiori e 4 molarini da latte. Sono molto bianchi e hanno bisogno di essere spazzolati appena il bambino può farlo, dai 2 anni in su. I denti da latte dai 6 anni in poi vengono sostituiti da denti permanenti. Capita però che un dente da latte non se ne vada, perché la radice non si riassorbe sotto la pressione del dente definitivo o perché il dente definitivo sotto non c’è o che è incluso. La diagnosi definitiva la dà la radiografia panoramica digitale, che facciamo direttamente in studio. Si può vedere se tutti i denti definitivi sono presenti o no. A volte si scopre che il dente definitivo è incluso e che non riesce erompere. Insieme al nostro specialista in ortodonzia decidiamo se è il caso di scoprire il dente incluso sotto la gengiva con il laser per poter agganciarlo e aiutarlo ad uscire fuori con un apparecchio ortodontico, o di non intervenire ma piuttosto osservare e al massimo guidare gli altri denti nella posizione giusta. Nel caso di un agnesia dentale, cioè quando il dente definitivo è assente, bisogna valutare se conviene lasciare questo dente da latte o sostituirlo eventualmente con un impianto dentale in età adulta però.
Ho dolore, aiutami cosa devo fare… Com’è questo dolore?  Si può descrivere come acuto con delle fitte insopportabili, o è più un dolore continuo, un’uggia che diventa insopportabile? Nel primo caso probabilmente il dolore è causato da una pulpite acuta, cioè il nervo di un dente è molto infiammato. Con l’infiammazione aumenta la pressione sul nervo nel dente ed è per questo che senti  dolore. Bisogna recarsi da noi al più presto e nel frattempo eventualmente prendere un analgesico e cercare di dormire con la testa in alto. Faremo una radiografia del dente e inizieremo subito il trattamento per rimuovere il dolore. Di solito il nostro approccio è con il laser in modo che possiamo anche avvicinare un "dente intoccabile” per fare la devitalizzazione. Nel secondo caso è più probabile che le gengive intorno al dente siano parecchio infiammate. Probabilmente ad una leggera pressione esce già il sangue e chiudere i denti tra loro potrebbe essere doloroso, perché tutto l’apparato di sostegno del dente ormai è infiammato. Bisogna evitare di fumare e cercare di pulire e massaggiare bene le gengive nonostante il dolore o la comparsa di sangue. Bisogna venire da noi e fare una radiografia per avere  una corretta diagnosi e trattare quindi adeguatamente al fine di rimuovere al più presto il dolore.  Esiste anche la combinazione di queste condizioni sopradescritte che porta in quel caso anche ad un dolore combinato. Un’altra ragione per cui un dente può fare male al tocco è il trauma occlusale, cioè quando un dente batte troppo forte con il dente contrastante con cui ha il suo incastro. Potrebbe essere un dente con una nuova capsula,  o un nuovo intarsio o un otturazione fatto da poco che fa male. Qui una rapida correzione dell’altezza  del dente di solito da un sollievo immediato. Anche qui il dente è intoccabile e tratteremo con il laser. Magari se non c’è stato un trattamento recente di quel dente conviene fare una rivalutazione di questo dente e di tutta l’occlusione, l’ingranaggio dei tuoi denti e va preso in considerazione il consulto dello specialista in ortodonzia. Dopo la cementazione di un intarsio o un otturazione di composito un dente può rimanere sensibile al caldo e freddo. A causa del trattamento del dente per poter incollare il lavoro, il nervo potrebbe essersi sensibilizzato. Conviene utilizzare un gel o collutorio a base di fluoro che ha un forte capacita di desensibilizzazione.  Vieni comunque al più presto in studio per eliminare questo disagio. Quando si tratta del dente del giudizio normalmente lo sai già da te, perché è un dolore che va e viene in fondo alla bocca  e solo quando si gonfia e dà un dolore forte decidi di levare il dente. Sappi però che prima il gonfiore deve essere sparito. Spazzola bene e sciacqua con acqua e sale. Se c’è presenza di pus bisogna prendere dei medicinali prescritti. Vieni al più presto perché ci occorre anche la radiografia panoramica, l’ortopantomografia, che possiamo fare direttamente in studio, per vedere la posizione del dente del giudizio. Potrebbe essere che il dente del giudizio è parzialmente coperto dalla gengiva dopo l’eruzione completa. Quando c’è sufficiente spazio nell’arcata rimuoviamo questo operculum, il pezzetto di gengiva sopra il dente,  con il laser indolore e l’ottavo dente può allora tranquillamente rimanere in bocca. Invece se il dente del giudizio ha una posizione errata o se c’è spazio insufficiente per poter fare una buona igiene orale, bisogna procedere con l’estrazione appena i tessuti molli sono sfiammati. Nello Studio Moll facciamo l’’estrazione con l’ausilio del piezosurgery che lavora in modo  a-traumatico e comporta una rapida guarigione e un ridotto gonfiore post-operatorio. Segui bene le istruzioni post-operatorie che ti diamo. Una guarigione alterata può portare a un dry socket  e altri dolori che saranno ben più difficile da curare.   Se senti il dolore solo la mattina quando ti svegli e lo senti a tutti i denti, nonché anche un po’ ai muscoli, allora probabilmente si tratta di bruxismo, e vuol dire che stringi di notte i denti troppo forte o forse digrigni i denti fra loro senza rendertene conto. Queste parafunzioni spesse volte sono causate da stress. Il trattamento consiste in un meticoloso controllo dell’articolazione delle arcate anche dallo specialista in ortodonzia e la prescrizione di un bite che protegge i denti di notte da subito. Ci sono anche altre ragioni per cui uno può sentire dolore alle mucose, per esempio quando si porta una protesi rimovibile. Dove la protesi preme troppo forte sulla gengiva c’è un arrossamento della mucosa, che è molto sensibile e che si può trasformare in ulcera. In quel caso bisogna tenere l’apparecchio in bocca prima dell’appuntamento con noi in modo che vediamo bene dove fa male la protesi e possiamo correggerla. Anche l’infiammazione delle mucose in tutta la bocca, la stomatite, può dare una brutta sensazione di bruciore il cosidetto "burning mouth syndrome", che porta a bere tanta acqua ghiaccia per spegnere il fuoco in bocca.  Bisogna astenersi immediatamente dal fumo che può essere una causa, la cosiddetta stomatite da fumatore. Come anche lo potrebbero essere le infezioni micotiche. Per esempio un portatore di protesi totale potrebbe soffrire di un resistente forma di candida nelle mucose sotto l’apparecchio, e questa condizione richiede un trattamento adeguato. Dalla visita e l’esame orale capiremo l’origine e decidiamo come trattare al meglio questo problema. L’afta  e l’herpes, che si presentano come piccole ulcerazioni, possono dare forte dolore. Un rapido trattamento con il laser dà un sollievo immediato Per qualsiasi altro tipo di dolore puoi sempre telefonarci per chiedere informazioni o fare una domanda su questo sito. Ti ricordiamo però di telefonare prima di prendere dei medicinali, specialmente ricordati che l’antibiotico non è un antidolorifico!
Sono la Dottoressa Elena Speranza Moll, titolare dello Studio Moll. Mi sono laureata in Odontoiatria all’Università di Amsterdam nel 1988. Dopo la laurea sono venuta in Italia per un anno di riflessione e studio, lavorando comunque come dentista. Mi sono iscritta all’albo dei Medici e degli Odontoiatri a Brescia, perché lavoravo a Bergamo. Nel 1989 ho iniziato l’attività a Scandicci come libero professionista, ho avviato uno studio che successivamente nel 1993 ho potuto comprare dai proprietari precedenti. Attualmente sono iscritta all’albo dei Medici e degli Odontoiatri col numero 544. Nella mia professione mi occupo di odontoiatria generale, su cui faccio gli aggiornamenti e degli specifici corsi annuali. Partecipo ai grandi congressi Italiani e internazionali al fine di ampliare la mia conoscenza in odontoiatria, e per imparare a conoscere tante nuove tecniche di lavoro. SPECIALIZZAZIONI Ho iniziato con la chirurgia orale all'Università di Groningen in Olanda nel 1995. Mi sono indirizzata poi verso la parodontologia diventando socio della Società Italiana di Parodontologia dal 1995. www.sidp.it  gengive.org  Nell’ anno successivo ho iniziato a fare corsi teorici e pratici sull’ implantologia del sistema ITI a Milano e ulteriormente nelle tecniche avanzate di rigenerazione ossea, sia nella parodontologia (GTR) sia nell’implantologia (GBR). impiantidentali.org Ho fatto i corsi di perfezionamento all’Università di Firenze in Patologia Orale in 2004/2005 e nel 2002/2003 sull’Utilizzo del Laser in Odontoiatria. Visto il grande potenziale di applicazione ed i benefici per il paziente ho fatto altri corsi sull’argomento. Ho approfondito nella Scuola di Chirurgia Laser dell’Istituto Nazionale Tumori a Milano sulla “Chirurgia laser del cavo orale e otorinolaringoiatria” nel 2003 e sulla “Chirurgia laser della Cute e dei Tegumenti di transizione” e “Chirurgia laser cosmetica” nel 2005. Da questa ultima esperienza è iniziato anche l’interessamento e l'applicazione della radiofrequenza per il trattamento delle rughe peri-orali. A Vienna ho fatto i due Moduli con riconoscimento internazionale sui laser usati in odontoiatria nel 2007 e 2008, e il corso sulla Sicurezza Laser. Lavorando tanto con il laser ho creato un’ampia conoscenza sulle sue applicazioni, con documentazione clinica completa sui trattamenti laser-assistiti. Ho potuto condividere la mia esperienza con molti colleghi in qualità di relatrice in svariati congressi e conferenze in Italia e in tutto il mondo. Ho scritto e pubblicato anche degli articoli sull’argomento in giornali scientifici internazionali. Devo dire che fare i corsi e insegnare comporta anche imparare ed è una attività altamente stimulante. L'ultima mia presentazione a settembre 2012 era all'Università di Tor Vergata sull'uso del Laser in Chirurgia Parodontale Rigenerativa. CONSULENZE Dirigo il mio studio con consulenze specialistiche in ortodonzia per poter offrire al paziente sotto trattamento le varie opzioni del piano di trattamento presso il mio studio, sia per i bambini, sia per gli adulti. Già dal 2005 lo Studio Moll ha una fruttuosa collaborazione con il Dr. Giuseppe Citino. Quando lo ritengo utile chiedo un  consulto per te per ragioni funzionali, protesiche, chirurgiche o estetiche. Dopo lo studio del tuo caso l'ortodontista valuta la necessità del trattamento che potrebbe essere un semplice spostamento di un dente, come potrebbe essere una vera propria riabilitazione ortodontica, facendo uso anche di tecniche invisibili come Invisalign e l’ortodonzia linguale accanto agli apparecchi ortodontici tradizionali. Altrettanto mi avvalgo della consulenza di una specialista in Endodonzia per le devitalizzazioni più complessi. ASSOCIAZIONI Partecipo ben volentieri alle iniziative dell’ANDI, l’Associazione Nazionale Dentisti Italiani, che per informare il pubblico sulla salute della bocca è presente all’occasione del mese di prevenzione in ottobre sulle piazze fiorentine e nelle fiere con un gazebo in cui si trova una poltrona per fare le visite gratuite. Parliamo della prevenzione del cancro orale all’Oral Cancer Day, e per la lotta contro l’abusivismo della professione, informiamo la gente sui falsi dentisti che creano dei grossi danni biologici ai pazienti ignari. Nelle scuole abbiamo fatto il corso agli insegnanti, inoltre, come dentista ANDI effettuo le sigillature gratuite sui bambini dell’età di 7-8 anni. Nel nostro studio operiamo a livello internazionale; i miei assistenti parlano inglese, russo e spagnolo ed io, essendo Olandese, oltre alla mia lingua, parlo inglese, tedesco e francese. Ho una grande passione per il mio lavoro. Trovare la soluzione giusta alla misura della tua necessità e arrivare con l’aiuto dei collaboratori al risultato desiderato, che sia un bel sorriso o la funzionalità ripristinata, o il dolore tolto o la paura sparita, continua a darmi, anche dopo vent’anni di attività, sempre una grande soddisfazione professionale. Spero di vederti presto!
Un frenulo è fatto di tessuto conettivo fibroso e può essere più o meno spesso. Guida e limita i movimenti del labbro e della lingua.                                                                                    Un frenulo viene considerato dannoso quando causa per esempio una recessione della gengiva al colletto del dente frontale o laterale sui denti inferiori e  superiori. La frenulectomia veniva eseguita con il bisturi e suture ma oggi un intervento laser indolore risolve il problema senza dolori post-operatori o fastidi di suture. La guarigione rapida dimostra dopo poco tempo di solito  una ricopertura di questo tipo di recessione. Nei bambini soprattutto scopriamo certe volte un frenulo troppo grosso sotto labbro superiore, che, inserendosi nella papilla, che sarebbe il triangolo di gengiva tra i denti, lascia poi una larga fessura tra quei denti centrali. Capita anche che il labbro, a causa del frenulo, è corto e tira in avanti la mascella superiore, e i denti sono sporgenti. In questo caso il bambino può trovare difficoltà e dolore con lo spazzolamento dei denti centrali superiori. La rimozione del frenulo con il laser fa sì che i denti si possano avvicinare e che il labbro si allunghi facilitando la pulizia e la pronuncia. Facciamo la visita dallo specialista in ortodonzia se riscontriamo altri problemi di ingranaggio dei denti. Un bambino con un frenulo grosso e corto sotto la lingua può essere impedito nel pronunciare certe parole correttamente e ci possono essere dei problemi nel deglutire. Prima di portarlo per una consulenza dal logopedista dovremo verificare se la rimozione di questo frenulo con il laser risolve il problema. Un intervento indolore, praticamente senza sanguinamento e senza l’uso di suture allunga la lingua in un istante. La guarigione è molto rapida e chiediamo al bambino soltanto di fare tante “linguacce” per allenare e tenere allungata la lingua. Per il tuo figlio è sicuramente consigliabile  un trattamento laser visto che un intervento con il bisturi prevede anestesie dolorose, sanguinamenti cospicui e suture che danno noia ed irritazione al bambino, e una guarigione molto più lenta  e dolorosa che col laser.  Certo informati su quale tipo di laser viene usato perchè per un laser a Diodi o a CO2 ci vuole comunque l'anestesia e le carbonizzazioni portano comunque a una fase infiammatoria della guarigione che può essere più o meno fastidioso. Nello Studio Moll usiamo un laser che leva giusto strati di micron di tessuto che porta a una rapidissima guarigione senza che il bambino se ne accorga.
Ortodonzia In studio Mollsi risolvono casi da semplici ad altamente complessi, focalizzando il lavoro sulle reali necessità del paziente e rendendo i risultati equilibrati dal punto di vista sia funzionale che estetico, ottenendo stabilità duratura nel tempo.  di ortodonzia, sia sempre aggiornato su tutte le tecniche e possibilità ortodontiche e che, possa offrire un approccio multidisciplinare in grado di risolvere la quasi totalità delle problematiche che i pazienti possano presentare. Perche ho bisogno di ortodonzia? Ci sono varie ragioni per iniziare un trattamento ortodontico: 1/per avere un bel sorriso, 2/per fare combaciare bene i denti ed ottimizzare la funzionalità 3/perchè lo richiede un trattamento protesico con capsule 4/per poter mantenere una buona igiene orale. 5/per creare spazio per un impianto o per rigenerare osso per un impianto L'indicazione universale è una malocclusione, ovvero una chiusura ed un ingranaggio non perfetto dell'arcata dentale superiore con quella inferiore. Ortodonzia Bambini Nei bambini si interviene preventivamente per guidare la crescita e per evitare che si sviluppi o che peggiori un'occlusione errata. Nei piccoli pazienti in crescita si può intervenire sulla posizione dei denti, ma anche sulla relazione tra mascella superiore e quella inferiore, che riguarda un componente scheletrico. Ci sono tanti tipi e combinazioni di malocclusione, ad  esempio: quando la mandibola cresce più lentamente si può sviluppare una sporgenza eccessiva dei denti superiori. Invece quando la mandibola cresce rapidamente, ci può essere una chiusura dei denti inversa con un mento sporgente. Esistono il morso aperto (il dente superiore non tocca e non copre minimamente il dente inferiore), il morso incrociato (il dente superiore chiude all'interno del dente inferiore), il morso profondo (il dente superiore copre troppo il dente inferiore), ed altri ancora. Ortodonzia Adulti Negli adulti si interviene per ragioni estetiche (denti storti), protesiche ( posizione errata del dente), problemi di articolazione (dolore, bruxismo), come prevenzione di problemi parodontali, la piorea (affollamento dei denti, denti inclinati), ma anche come alternativa di trattamento nell'implantologia. Invece di un intervento di rigenerazione ossea, necessario quando manca l'osso per poter posizionare un impianto, l'ortodontista con lo spostamento di una radice riesce a creare l'osso sufficiente al fine di installare l'impianto dentale in una sede più solida. Certo, il paziente dovrà portare per dei mesi un apparecchio, mentre un intervento chirurgico di implantologia dura un'oretta. Potrebbe essere una scelta personale del paziente, come potrebbe essere un indicazione medica. Sarà sempre necessario valutare accuratamente quali siano i vantaggi e gli svantaggi di ogni approccio.  Come mai ritornano indietro i denti raddrizzati? Purtroppo vediamo spesso pazienti che hanno già subito da bambino trattamenti ortodontici anche lunghi, ma che nel tempo è risultato insufficiente oppure i denti sono tornati indietro. Questo fenomeno si chiama "relapse" e sarebbe stata evitato se ci fosse stata applicato una contenzione adeguata a fine trattamento per bloccare il risultato ottenuto. Alla fine di ogni trattamento ortodontico viene consigliato questa contenzione che può esere uno splint (filo incollato all'interno dei denti o una mascherina notturna che mantiene il risultato ottenuto. Come si spostano i denti? Per spostare dei denti o intervenire sulla crescita e rigenerazione ci vogliono delle forze continue guidate. Gli apparecchi ortodontici che vanno regolati di tanto in tanto, tirano e spingono i denti nella direzione giusta, effettuando in questo modo la funzione desiderata. Nota bene che è indispensabile per favorire lo spostamento dei denti, un'ottima igiene orale, che è un po' più complicata da mantenere con un apparecchio fisso. Apparecchi per bambini Per i bambini senza dubbio sono indicati gli apparecchi rimovibili e fissi. Il rimovibile consiste in una base in resina appoggiata sul palato con varie fili di metallo che lo tengono in posizione.‘E molto facile la mettere e levare. L'apparecchio fisso consiste negli attacchi di metallo (o quarzo) incollati sui denti e un filo di metallo che passa sopra i denti lungo gli attacchi stessi. Apparecchi per adulti Gli adulti spesse volte preferiscono gli attacchi di quarzo, perché sono meno evidenti. Ci sarebbe inoltre la cosiddetta ortodonzia invisibile, l'apparecchio è fissato con gli attacchi posizionati lingualmente, che non si vede, ma funziona ugualmente. L'ortodontista può controllare con precisione lo spostamento dei denti. Questo approccio viene utilizzato sempre meno perchè comporta comunque dei disaggi notevoli per il paziente iniziando con la difficoltosa pulizia della bocca e dell'apparecchi. Invisalign la tecnica d'avanguardia per adulti e giovani adulti. Un'alternativa invisibile sarebbe, per i casi indicati, l'Invisalign. Con questa tecnica i denti sono spostati con l'ausilio delle mascherine completamente trasparenti, portati sopra i denti che spingono i denti nella posizione desiderata. All'inizio stanno leggermente strette, ma dopo una o due settimane stanno più larghe e bisogna cambiarle per le mascherine successive, spostando denti volta in volta un po'. Questa tecnica piace moIto perché sei strettamente coinvolto nel trattamento, perché tu stesso cambi le mascherine con delle nuove. L'assenza dei fili e degli attacchi fa sì che sono facilitati l'igiene orale e l'accettazione del trattamento. Visto che ci sono più di 4 milioni di persone trattate con Invisalign nel mondo, la tecnica è molto evoluta e oggi si riesce a risolvere anche i casi più complessi. Le malocclusioni di II° e III° classe e i gravi affollamenti ecc. Le spese per i diversi trattamenti visibili e non-, cambiano a seconda della tecnica scelta.
La radiografia ci dà delle informazioni preziose sullo stato di salute della tua bocca. Nello studio Moll facciamo le radiografie digitali, il che comporta una notevole diminuzione di radiazioni necessarie per ottenere l'immagine in paragone alla classica lastra sviluppata ad arte.  Le indagine Conebeam computerizata o 3D ci danno ulteriori preziose informazioni sull'anatomia della tua bocca indispensabili per la chirurgia. Siamo in grado di girare a 360° intorno al sito che ci fornisce tutte le informazioni necesari per poter fare un piano di trattamento preciso e dettagliato. In studio potremo fare direttamente alla prima visita le radiografie necessarie per l'ortodonzia, per  l'implantologiae per l'estrazione del dente del giudizio. La radiografia panoramica o ortopantomografia (OPT), e la conebeam o CB/CT, ci danno un' immagine totale della bocca,delle articolazioni, del nervo mandibolare e dei seni mascellari. Potremo verificare la presenza di granulomi o di altri difetti nell'osso e la posizione dei denti del giudizio.  Il bite-wing è una lastra che ci mostra i punti di contatto tra denti vicini superiori ed inferiori. Inoltre rivela la presenza della carie nascosta tra i denti, lo stato delle otturazioni e delle capsule nella bocca, e il livello dell'osso di sostegno del dente, per valutare l'esistenza di un eventuale malattia parodontale.  In seguito a questi esami certe volte bisogna fare delle radiografie singole che rivelano con più precisione la situazione di uno o di due denti interi. Si potrebbe diagnosticare una frattura di un dente o valutare una cura canalare o un difetto nell'osso a causa della parodontite.  Infatti quando un paziente soffre di parodontite facciamo uno status radiografico di 16 lastre piccole per documentare bene il progresso o stabilità della malattia.  La teleradiografia latero-laterale serve allo specialista in ortodonzia. Con essa valutiamo il tuo profilo, i tessuti molli e duri per l'analisi di studio per poterti proporre un trattamento ortodontico.  Anche le radiografie digitali sono sempre eseguite con un giubbotto foderato di piombo per limitare ulteriormente l'esposizione di radiazione. Si cerca di evitare di fare le radiografie a donne incinte, fino a dopo la gravidanza
La rigenerazione ossea è indicata nel caso di una carenza di tessuto osseo nel sito dove l'operatore desidera mettere un impianto dentale. Per prima cosa è necessario studiare bene il caso: l'occlusione della tua bocca va riprodotta in modelli di gesso, per stabilire quale sarebbe l'ingranaggio perfetto con i denti contrastanti.  Inoltre vanno eseguite le radiografie e tomografie  per poter ottenere  le giuste informazioni sulla quantità di osso mancante in senso verticale e/o in senso orizzontale. L'impianto solo a quel punto può essere posizionato protesicamente guidato, ovvero nel posto dove l'ingranaggio con gli altri denti è ottimale.  La mancanza di osso potrebbe essere tale da richiedere un intervento ad hoc solo per la rigenerazione ossea. Useremo delle viti molto piccole che, coperte da una membrana, fanno una specie di tenda sotto la gengiva nel luogo  in cui manca l'osso. La "tenda" che ha una funzione da barriera contro le cellule della gengiva, viene riempita con osso artificiale e osso del paziente stesso, che raccogliamo in modo assolutamente a-traumatico con il Piezosurgery. Uno strumento ad ultrasuoni che delicatamente raccoglie dei chips di osso. La chirurgia implantare rigenerativa ovvero la maturazione di questo osso nuovo sotto la membrana richiede da 4 a 6 mesi di tempo, prima che si possa proseguire con il posizionamento dell'impianto. La membrana può essere riassorbibile oppure non-riassorbibile con o senza rinforzo in titanio. Quest'ultima, la membrana non-riassorbibile rinforzato di titanio viene applicata nei siti con ampi diffetti ossei e ha bisogno di essere rimossa come tutte le membrane non-riassorbibili o griglie di titanio dopo il periodo di rigenerazione con un piccolo intervento. La membrana non-riassorbibile ha una funzione ottimale perchè riesce escludere veramente le cellule di tessuti molli che crescono molto più veloce di quelle che creano l'osso. L'osso ha cosi tutto lo spazio e il tempo necessario per crescere e mineralizzarsi senza intrusioni di tessuti molli. La membrana riassorbibile in collagene viene utilizzata quando i diffetti ossei sono piccoli o ben delineati e ha una funzione da barriere contro i tessuti molli che dura fina a tre mesi, poi è riassorbita. Ci piace poi utilizzare di nuovo il Piezosurgery per il posizionamento dell'impianto dentale, in modo da preservare e ledere meno possibile l'osso rigenerato. Certe volte anche se le relazioni verticali tra le arcate dentarie sembrano ideali, ci può essere sempre una mancanza d'osso in senso verticale. Esistono nella arcata superiore i seni mascellari che sono "vuoti d'area" che sono in collegamento con il naso. Allora talvolta dovremo fare un rialzo del seno mascellare, ovvero riempire quel "vuoto" con osso, Senza questo intervento l'impianto pescherebbe nel vuoto e non avrebbe mai la stabilità per poter portare in seguito una capsula.L'intervento viene eseguito con piezosurgery, osso artificiale, osso autologo e membrana. Quando il seno mascellare non è molto pneumatizzato e c'è ancora osso alveolare fino a 5mm si può con una tecnica semplificata fare un rialzo del seno mascellare piccolo limitato al sito dove viene posizionato l'impianto. I tempi biologici di maturazione sono sempre da 4 a 6 mesi. Ci vuole una "pace biologica", che è essenziale perché permette la rimineralizzazione completa del nuovo osso nel seno mascellare. Quando abbiamo invece delle mancanze di osso più contenute possiamo proseguire con una rigenerazione contemporanea al posizionamento dell'impianto. In quel caso il difetto osseo e l'impianto stesso saranno coperti dall'osso sostitutivo o da quello del paziente stesso  ed infine dalla membrana riassorbibile in collagene. Può capitare che un paziente per ragioni di salute non può subire a breve distanza due interventi. Potrebbe essere sotto cura con anticoagulanti che devono essere sospesi o drasticamente diminuiti per poter effettuare un intervento. Cosi ci sono varie condizioni di salute che richiedono limitazione di interventi chirurgici e tecniche  mini-invasive. Un paziente può anche semplicemente optare per una soluzione non-chirurgica che offre in certe casi l'ortodonzia. Potremo ricorrere all'ortodonzia per  spostare i denti, in senso verticale e in senso orizzontale e ottenere cosi una vera rigenerazione ossea ortodontica, che ci permette di posizionare gli impianti dentali protesicamente guidato. Nello Studio Moll contiamo sulla sulla tua collaborazione, vuol dire che dovresti seguire alla lettera le istruzioni post-operatorie e che dovresti astenere per davvero di fumare per i giorni precedenti e successivi all'intervento durante la guarigione e mantenere a tutti i tempi un igiene orale corretta. Nel caso lo riteniamo utile ti proponiamo una cura con integratori alimentari. Crediamo che il metabolismo osseo può giovare di vitamine e minerali che sono coinvolti nei processi di rimodellamento osseo. L'esperienza clinica di quasi vent anni in questo campo dello Studio Moll ha dimostrato che accanto a creare le circostanza ideali, utilizzando le tecniche chirugiche idonee e i materiali scientificamente comprovati, l'uso di queste vitamine e minerali influisca positivamente sul processo metabolico osseo.
La saliva è una sostanza liquida, prodotta dalle ghiandole grandi nella guancia, dalle piccole sparse sotto e sopra la lingua e sulle labbra, e dalle mucose della bocca.  Importantissima per la salute di tutta la bocca, la saliva ha una funzione di lubrificazione nel parlare, masticare e ingoiare. Ha anche una funzione protettiva ed igienizzante per i denti  perché neutralizza gli acidi che attaccano lo smalto che provocherebbero carie ed erosione;  frenando la proliferazione di batteri emicosi  la saliva protegge anche le mucose. Se abbiamo poca saliva la gengiva si infiamma facilmente e la placca batterica aumenta; ciò fa insorgere gengivite e parodontite. Chi porta una dentiera o una protesi ha dei problemi di adesione dell'apparecchio al palato quando c'è una mancanza di saliva e si possono formare delle micosi sotto le protesi. Ma anche negli angoli delle labbra si possono formare infezioni difficili da combattere.  Una funzione importantissima da non dimenticare è che la saliva dà inizio alla digestione in bocca, mescolando il cibo con essa e con gli enzimi, rappresenta il primo passo del metabolismo.  Tutti abbiamo qualche volta la bocca secca. Durante delle conversazioni lunghe, per lo stress di un esame orale o una presentazione di fronte a un pubblico o durante e dopo lo sport. Ma queste occasioni sono temporanee. Esiste anche chi ha e soffre di una bocca secca. Si nota dalla necessità di inumidire la bocca di giorno o di notte. Il cibo secco non scorre, tutto rimane appiccato alle mucose e si ha difficoltà a deglutire.A volte si clicca con la lingua, che si stacca in ritardo dal palato e si  ha difficoltà a pronunciare certe parole. La mancanza di saliva in bocca si nota anche dall'alito sgradevole.  Quando hai spesso una bocca secca le ghiandole producono troppo poca saliva o la saliva viene consumata da una bocca perennemente aperta per la respirazione. Quando abbiamo a che fare con una respirazione dalla bocca, bisogna trovare le cause nelle malocclusioni o nella pervietà delle vie aeree nasali, cioè nella parziale ostruzione delle stesse. Se la bocca rimane aperta perché le mascelle inferiore e superiore evidentemente non combaciano bene, bisogna consultare il nostro specialista di ortodonzia. Se la respirazione per via nasale è difficoltosa bisogna farsi visitare da un otolaringoiatra.  L'altra ipotesi: le ghiandole salivarie producono troppo poco o le loro uscite, i dotti escretori sono ostruiti da calcoli. Potremo cercare di capire dalla stimolazione della ghiandola salivare, masticando un limone, un cetriolo o del cibo contenente delle fibre dure che potrebbe provocare dolore nel caso di presenza di calcoli. Una radiografia potrebbe confermare la diagnosi. Ti inviamo allora sicuramente da un chirurgo maxillo-facciale per la rimozione dei calcoli.  L'uso di medicine ma anche certe condizioni di salute (Il morbo di Sjфgren, terapie con radiazioni) possono provocare una netta diminuzione della saliva in bocca,a causa di una funzionalità ridotta delle ghiandole salivari. In farmacia si trovano prodotti sostitutivi della saliva che in quel caso prescriviamo e che funzionano bene. Infine chi fuma e fa abuso di alcol ha una salivazione diminuita. Un cambio di stile di vita risolve sicuramente il problema.  Il paziente con poca saliva dovrebbe recarsi più spesso da noi perché è più a rischio per la salute della bocca e l'igiene orale domiciliare dei denti richiede molta più attenzione.
Snap-on smile è una protesi cosmetica rimovibile Una protesi cosmetica rimovibile è come truccarsi, come vestirsi belli oppure come mettere una parrucca o un cappello, ecco quale é  l'effetto di questo Snap-on Smile. Sappiamo tanto bene che un bel sorriso ha un effetto positivo su chi ci circonda. Ci vuole solo una frazione di secondo, un 14 microsecondo per trovare una persona bella, attraente o piacevole. Quanto é grande il ruolo della nostra bocca e del nostro sorriso .....? Quando abbiamo dei denti buoni, ma forse brutti per discolorazione oppure per posizione o forma ci sarebbe una soluzione che consiste in un copridenti che indossato fa vedere dei denti regolari e "belli". É un dispositivo restaurativo ed estetico non invasivo, reversibile (basta levarla) ed economicamente accessibile. Lo Snap-on smile é un apparecchio rimovibile che non richiede ne l'utilizzo di adesivi e non ha ganci in metallo. Quando è indicato lo Snap-on smile? Nello Studio Moll lo proponiamo anche nei casi di denti mancanti, per ragioni terapeutiche. Usiamo lo Snap parziale , il cosidetto Snap-it anche come provvisorio durante il periodo di osteointegrazione degli impianti dentali oppure per riabilitazioni piú complesse quando vanno  corrette le relazioni verticali tra le due arcate dentarie. Quando soffri di bruxismo questo apparecchio rimovibile puó rendere l'estetica e proteggere lo smalto dei denti. Inoltre lo consigliamo anche ai pazienti con grande paura, gli odontofobici, o con situazioni mediche gravi e compromesse. Troviamo l'indicazione anche per il paziente anziano che non puó sottoporsi a grandi trattamenti intensivi e invasivi. Vantaggio dello Snap-on smile Se non sei del tutto convinto di mettere le facette estetiche, come le bellissime Lumineers che facciamo nello Studio Moll o di fare capsule sui denti o se sei dubbioso di fare un trattamento di ortodonzia, potrebbe essere un aiuto nella tua decisione di fare un lavoro definitivo successivamente. Perché adesso sai come sarebbe, avere il sorriso che desideri con il colore e la forma dei denti che piace a te. E vedi anche la differenza se invece fai niente.  Potrebbe quindi essere anche un trattamento transitorio non invasivo che funge quindi come anteprima del risultato finale di un trattamento complesso. Contraindicazioni dello Snap-on smile Le controindicazioni per questa protesi cosmetica rimovibile sono i casi in cui il paziente soffre di grave parodontite. Ci vogliono denti stabili nell'osso. E ci vogliono minimo 4 denti per arcata per la ritenzione. Logicamente il paziente in terapia ortodontica non dovrebbe portarlo perché sarebbe controproducente allo spostamento dei denti. Quanto dura uno Snap-on smile? Lo Snap-on Smile ha una durata da 2 a 4 anni e ha una garanzia di un anno. Insieme decidiamo di farlo realizzare con il colore e forma dei denti giusti per te ed eventualmente possono essere applicati in entrambe le arcate contemporaneamente due Snap-on smile.  Come si usa lo Snap-on smile? Semplicemente come un copridenti. Se hai presente i denti di dracula usati durante il carnevale, cosi ti potrai mettere anche i denti belli e bianchi quando vuoi. Ci puoi masticare, ma consigliamo di rimuoverli sempre per l'igiene orale dopo i pasti per evitare problemi come carie e gengiviti. Cosi anche sconsigliamo vivamente di non dormirci. Infatti prima di mettere uno Snap- on Smile vogliamo assiccurarci che  tutte le carie siano curate come anche eventuali altri problemi attivi nella tua bocca e dopo procediamo con la realizzazione di un apparecchio da indossare a piacere. Che sará sicuramente spessissimo o indossato sempre perché a chi non piace vedersi con dei bei denti bianchi....?
 
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