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Denti da latte e sviluppo della dentizione Per la bocca piccola dei bambini i denti permanenti sono troppo grandi e perciò la prima dentizione si presenta con 20 denti da latte.Dopo il sesto mese cominciano a spuntare i primi dentini, anche se ormai lo svezzamento avviene molto presto, nel seguente ordine:  6-12 mesi gli incisivi centrali inferiori 8-12 mesi gli incisivi centrali superiori 9-16 mesi gli incisivi laterali 13-19 mesi i primi molari 16-23 mesi i canini 23-33 mesi i secondi molari   I denti da latte sono importanti evidentemente per la masticazione, ma anche per imparare a parlare, per la fonetica e per deglutire, e influenzano lo sviluppo del volto, delle mascelle e dei denti permanenti.Anche se non definitivi, i denti da latte vanno controllati e spazzolati a dovere con l’aiuto di un genitore, perchè possono cariarsi e provocare fastidi e dolore al bimbo. Alcuni consigli per i denti da latte:  E’ molto importante non mettere il bambino a dormire con una bottiglia con latte e zucchero o miele o con altre bevande come succhi di frutta. A parte il fatto che il bambino si abitua a livelli di zucchero troppo alti che predispongono al diabete, si può anche riscontrare della carie diffusa in tutta la bocca con di conseguenza tutti i dentini neri. Il contatto prolungato tra i denti da latte e lo zucchero demineralizza drammaticamente lo smalto e causa la carie da biberon. Il dentista qui è impotente perché un bimbo di un anno non si sottopone a trattamenti dentistici. Deve essere la mamma a cambiare radicalmente ed immediatamente nutrizione per il bene del suo bambino. Limitate dunque il consumo frequente di cibi con molti zuccheri (caramelle, dolci, biscotti, bevande zuccherate o gassate). Mettete il bimbo a dormire con un biberon con sola acqua. Cercate comunque di dissuadere al più presto il bambino dall’uso del biberon insegnandogli l’uso del bicchiere, che diminuisce il perdurare di contatto tra bevande e lo smalto.  Proponete piuttosto cibi salati (pane e pomodoro) che quelli dolci (le merendine preconfezionate), e non aggiungete zucchero alla frutta o altri cibi preparati da voi. Cercate di concentrare il mangiare dolce in solo un “momento dolce” della giornata. Un’oretta dopo il consumo del pasto bisogna poi lavare i denti. Se già da piccoli si insegna una stile di vita salutare con un’alimentazione sana e dieta equilibrata, con attività fisica, in modo che si possono evitare non solo la carie e l’infiammazione delle gengive, ma anche l’obesità e di conseguenza l’insorgere di malattie ben più gravi nell’età giovane ed adulta, come il diabete e problemi cardiovasculari.  Conviene portare il bambino già da piccolo (a 2 anni) da noi. Si abitua in questo modo a fare vedere i denti ogni 6 mesi senza paura e impara presto che la loro cura è importante. La paura viene quando il bimbo vede il genitore preoccupato o se gli vengono raccontate delle storie di dolore e di paura. La visita dal dentista deve essere una cosa normale di cui non si dovrebbe parlare troppo. Certamente il bambino non deve venire ricattato e nemmeno deve essere una punizione o un castigo. Ed inoltre non devi corrompere tuo figlio con gelati, caramelle o regali. Deve imparare da piccolo che lo fa per se stesso, anche se questo comporta qualche piccolo sacrificio. Noi vi sosteniamo nella sua educazione all’igiene dei denti incoraggiandolo con complimenti per i suoi bei denti, mostrandoli sul video con la camera intra-orale e per come li ha spazzolati bene. Nei bambini si può iniziare lo spazzolamento con lo spazzolino per bimbi quando i primi denti sono erotti e dai 2 anni bisogna invitarli a farlo da soli, anche se dopo il genitore lo aiuta e ripassa con lo spazzolino. Se ne fa un gioco o una gara, chi sa fare più schiuma con lo spazzolino in bocca, il bimbo impara giocando. Si usa un dentifricio apposta per bimbi che ha l’apporto giusto di fluoro per la protezione dei denti da latte e di quelli futuri. Il fluoro è un minerale che è in grado di rafforzare lo smalto e proteggere i denti dalla carie. Se il bambino spazzola tre volte al giorno i suoi denti non ha bisogno di assumere fluoro extra sotto forma di compresse. Vogliamo consigliarvi di non sovradosare il fluoro. Si rischia di avere poi denti permanenti con macchie bianche opache, che sono forti ma non belli. Succhiare il succhiotto o il ciuccio è normale nei bambini piccoli e anche preferibile al pollice, perché si disimpara più facilmente e perché il giorno del quinto compleanno al massimo, il bambino è ”grande” e può con cerimonia seppellire il ciuccio. Con il pollice ovviamente questo non si può fare  e quell’abitudine  può perdurare ampiamente in età adulta con conseguenti malformazioni del palato e dell’arcata dentale. Se all’apparire dei primi denti incisivi permanenti si succhia ancora, i denti e la mascella superiore possono essere spinti in avanti facendone risultare un morso aperto e un errato combaciare tra i denti superiori e quelli inferiori e allora si è creata una malocclusione. Il bambino dovrebbe in quel caso per forza essere seguito dal nostro specialista ortodontista che gli prescriverà un apparecchio per correggere l’occlusione dei denti.   I denti permanenti Questi venti dentini da latte dal sesto anno di vita ci abbandonano ad uno ad uno perché al loro posto prendono posizione i 32 denti chiamati  denti permanenti, nel seguente ordine:  A 6-7 anni i primi molari sono in eruzione dietro l’ultimo molare di latte. A 6-8 anni gli incisivi centrali, e a 7-9 anni gli incisivi laterali che sostituiscono quelli da latte. A 10-11 anni i primi premolari e a 10-12 anni i secondi premolari in sostituzione dei molari da latte. A 9-12 anni i canini che sostituiscono quelli da latte. A 11-13 anni i secondi molari erompono e a 17-21 anni compaiono i terzi molari o denti di giudizio.   Capita anche che i denti di latte non possono cambiare con i denti permanenti. Succede se la radice del dente di latte non si riassorbe nonostante la spinta del dente definitivo sottostante. In tal caso facciamo noi l’estrazione. Useremo uno spray che addormenta la gengiva e rapidamente si rimuove il dentino ostinato.Il permanere del dente da latte succede anche quando sotto non c’è il dente definitivo. Si chiama agnesia quando il germe del dente definitivo è assente. E’ raro ma conviene saperlo per poter prevedere eventuali problemi estetici o funzionali della bocca. Per questa ragione se un dente non erompe conviene fare una radiografia panoramica per poter accertare la presenza di tutti i denti definitivi. Le radiazioni con le radiografie digitali nel nostro studio sono talmente basse e trascurabili che non si sottopone davvero il figlio ad un costo biologico. Sarà poi il nostro specialista in ortodonzia a consigliare e seguire lo sviluppo della dentizione.Di solito quando manca il dente permanente conviene tenere il dente da latte in bocca e curarlo con attenzione in modo che resistano a lungo. In età adulta si può sempre considerare la sostituzione del dentino con un impianto dentale, o se è molto stabile e robusto si potrebbe fare un camouflage come se fosse un dente permanente con una faccetta estetica. La salute dei denti definitivi può perdurare con una corretta igiene orale, la quale è motivo di benessere anche per tutto l’apparato digerente. Quando i primi molari sono appena erotti sono ancora poco mineralizzati, e rischiano di cariarsi facilmente. Le sigillature applicate sui molari permanenti evitano le decalcificazioni nei solchi profondi nei nuovi denti. In pochi minuti dopo aver accuratamente pulito il dente si passa con il laser, che irruvidisce lo smalto in modo che uno strato di resina sottile rimane attaccato e chiude ermeticamente il solco. Una lampada speciale indurisce la sigillatura, che resiste alla normale masticazione. Tuttavia  dopo alcuni anni può rendersi necessaria la riapplicazione. Anche se la sigillatura protegge il dente non vuol dire che allora il dente non necessiti più dello spazzolino e del filo interdentale. Una pulizia quotidiana della bocca e dei denti è sempre indispensabile. Anche ai bambini consigliamo l’uso dello spazzolino elettrico, che lascia la bocca e le gengive particolarmente pulite e fresche. Le sigillature sono sponsorizzati dall’ANDI Toscana che manda una lettera di invito a tutti i bambini in età di 7 anni di recarsi da noi dentisti ANDI per farsi sigillare i primi molari. La spesa è completamente a carico dell’associazione! Noi invitiamo i bimbi, bambini e ragazzi a venire ogni sei mesi per un controllo. Non solo osserviamo i denti, la bocca e lo sviluppo della dentizione, ma anche se riesce a masticare e parlare bene. Ci concentriamo sulla carie, che possiamo diagnosticare precocemente con un laser Diagnodent , il quale suona quando una carie si è sviluppata. O con una radiografia digitale, che rapidamente dimostra i lati dei denti a noi invisibili e che conferma la diagnosi del Diagnodent e ci dimostra la invasività della carie. Con la telecamera intraorale facciamo vedere i tuoi denti come stanno, se sono puliti o cariati o veramente molto belli! Possiamo anche riscontrare problemi di malocclusione, ovvero un errato incastro dei denti contrastanti. Con l’ortodontista decidiamo poi se bisogna intervenire e a quale età. Certe volte scopriamo un frenulo troppo grosso sotto labbro superiore, che, inserendosi nella papilla che sarebbe il triangolo di gengiva tra i denti, lascia poi una larga fessura tra quei denti centrali. Capita anche che il labbro a causa del frenulo è corto e tira in avanti la mascella superiore, e i denti sono sporgenti. In questo caso il bambino può trovare difficoltà e dolore con lo spazzolamento dei denti centrali superiori. La rimozione del frenulo con il laser fa sì che i denti si possano avvicinare e che il labbro si allunghi facilitando la pulizia e la pronuncia. Facciamo la visita dallo specialista in ortodonzia se riscontriamo altri problemi di ingranaggio dei denti. Un bambino con un frenulo grosso e corto sotto la lingua può essere impedito nel pronunciare certe parole correttamente e ci possono creare dei problemi nel deglutire. Prima di portarlo per una consulenza dal logopedista dovremo verificare se la rimozione di questo frenulo con il laser risolve il problema. Un intervento indolore e praticamente senza sanguinamento che senza l’uso di suture allunga la lingua in un istante. La guarigione è molto rapida e chiediamo al bambino soltanto di fare tante “linguacce” per allenare e tenere allungata la lingua. (Un intervento con il bisturi prevede anestesie dolorose, sanguinamenti cospicui e suture che danno noia e irritazione al bambino, e una guarigione più lenta che col laser). Ai ragazzi sportivi che praticano sport di contatto consigliamo di farsi fare un paradenti, per prevenire un trauma ai denti, alla gengiva, alle labbra, alla lingua e all’osso mascellare, come del resto il casco e la ginocchiera con il paradenti stesso completano gli accorgimenti di protezione da trauma.   
Da almeno vent’anni i bifosfonati sono prescritti come anti-riassorbitivi, poiché il loro principale, ma non unico target è rappresentato dalle cellule osteoclastiche, che a loro volta nel complesso metabolismo osseo si occupano del riassorbimento dell’osso.C'è un equilibrio tra le cellule che creano l'osso, la osteosintesi e quelle che lo riassorbono. Per esempio l'ortodontista fa uso di questo meccanismo quando muove i denti nell'osso. Spostando i denti con degli apparecchi, da un lato fa riassorbire l'osso (nella direzione dello spostamento) e dall'altro lato lo crea (nello spazio dove prima si trovava il dente). La crescita e qualsiasi guarigione di frattura o il rimodellamento dell'osso dopo p.e. un estrazione avviene tramite questo processo di riassorbimento e osteosintesi. Con l'età e per ragioni di cambiamenti ormonali, ma anche per malattia in persone di qualsiasi età, l'equilibrio si può spostare verso le cellule che riassorbono l'osso. Nel caso di p.e. osteoporosi, osteogenesi imperfetta, o il Morbo di Paget c'è un eccessivo riassorbimento osseo e vengono spesso prescritti i Bifosfonati come cura anti-riassorbimento osseo. Un’importantissima applicazione dei Bifosfonati si trova in Oncologia. Sono preziosi strumenti farmacologici - assunti in quei casi per via endovenosa - che prevengono la progressione delle manifestazioni ossee correlate alla malattia tumorale e sono in grado di migliorare significativamente la qualità della vita dei pazienti oncologici prevenendo il rischio fratture multiple.                                              La prescrizione di bifosfonati per la prevenzione di osteoporosi da donne che entrano in menopausa sembra che sia più dettata dalle case farmaceutiche e può essere considerata come eccessiva, visto che si tratta di una cura molto pesante che ha tanti effetti collaterali. Per la prevenzione si può meglio ricorrere a uno stile di vita sana con movimento e sport e una corretta dieta. Eventualmente assumendo dei supplementi alimentari che non devono essere solo a base di calcio e magnesio, ma che dovrebbero contenere tutti i micro-elementi che fanno si che tali elementi come il Calcio vengono effettivamente assorbiti dall'osso rinforzandolo cosi. Assumendo i Bifosfonati l'osso perde in gran parte la capacità di rimodellamento e di guarigione, che comporta però varie conseguenze. Se l'osso per più di otto settimane rimane esposto nel cavo orale, privo di gengiva p.e. dopo un’estrazione, non guarisce più e va in necrosi. Ciò può avvenire senza sintomi ma si possono manifestare anche forti dolori, infezioni, pus e frattura dell'osso.I pazienti con osteonecrosi sono inviati al chirurgo maxillo-facciale e sono poi trattati con antibiotici, sciacqui orali con clorexidina allo 0,12% e con antidolorifici e con un eventuale delicato raschiamento chirurgico eseguito con il piezosurgery. Un trattamento laser potrebbe però essere un alternativa ancora migliore per gli effeti antibatterici, anti-infiammatori e anti-dolorifici. Il laser ad Erbio asporta lentamente l'osso necrotico e un trattamento pre- e post-operatorio di LLLT ovvero il Low Level Laser Therapy con un laser diverso può ottenere una più rapida guarigione dei tessuti molli circostanti e combattere il dolore che accompagna purtroppo questa condizione. Il Low Level Laser Therapy è applicato proprio come terapia del dolore anche nei casi di neuralgia faciale e nei disfunzioni temperomandibulare. Un paziente con problemi parodontali, il fumatore e chi fa uso di alcol ha un rischio maggiore di sviluppare osteonecrosi correlata all'uso di bifosfonati. Cosi anche il paziente bruxista che a causa delle eccessive forze esercitate sui suoi denti insieme all'uso di bifosfonati che reduce la capacità di rimodellamento osseo intorno a questi denti, può dimostrare lesioni spontanee di osteonecrosi. Nello studio Moll trattiamo pazienti in cura con Bifosfonati. Ci occupiamo di eliminare ogni fonte di traumatismi nei tessuti molli durante l’igiene orale professionale.Tre settimane prima della chemioterapia in associazione con Bifosfonati, un paziente deve aver risolto i suoi problemi odontoiatrici e curati i punti critici della sua bocca. Estrazioni e carie vanno trattate, gengiviti e parodontiti vanno tenute sotto controllo. Soprattutto i trattamenti chirurgici come le estrazioni hanno la priorità. Si consiglia di aspettare poi la completa guarigione dei siti post-estrattivi prima di iniziare la cura con bifosfonati. Il paziente già sotto cura deve sottoporsi a controlli ogni tre-quattro mesi per l’igiene orale e a casa deve mantenerla in modo scrupoloso. L'implantologia e le estrazioni nel paziente in corso di chemioterapia vanno evitate. Nel caso che il paziente necessiti di un trattamento chirurgico bisogna avere, se è possibile, in accordo con il medico generico che ha prescritto tali medicinali per il trattamento di osteoporosi, un'interruzione di almeno tre mesi dalla cura con Bifosfonati. Anche se non è chiaro quanto durino gli effetti colletarali di questi medicininali ed è difficile prescrivere un termine se un paziente ne ha fatto uso per tanti anni. Al paziente va consigliata una profilassi con un antibiotico ad ampio spettro e va effettuata un’igiene orale antecedentemente all'intervento. L'intervento va eseguito con l'ausilio della Piezosurgery per i maggiori vantaggi rispetto alle frese tradizionali in termini di precisione delle osteotomie senza surriscaldamento osseo che a sua volta potrebbe comportare la necrosi. Si consiglia di ripartire con i Bifosfonati solo dopo una completa guarigione. Infine un paziente, che ha finito il suo percorso con i Bifosfonati e che necessita la terapia implantare deve aspettare fino a sei mesi. Prima che si possa affrontare un intervento, è necessario il completo ripristino del metabolismo osseo, cioè che venga ristabilito l’equilibrio tra riassorbimento e osteosintesi tra le varie cellule coinvolte. Nello Studio Moll lavoriamo in implantologia con il laser e con il piezosurgery. Un sito post-estrattivo viene sempre decontaminato con il laser.  In seguito la preparazione del sito implantare con ultrasuoni è a-traumatica. Il rischio di un’osteonecrosi o altre alterazioni al livello dell’osso, sono ridotti fino al minimo. La chirurgia eseguita con il piezosurgery risulta inoltre in una rapida guarigione e un grande confort del paziente durante e dopo l’intervento.
Con il termine “Bruxismo” si intendono tutti i movimenti incontrollati dannosi peri nostri denti e le articolazioni mascellari, come per esempio il digrignare, lo stringere o il battere i denti. Spesse volte si è inconsapevole di essere bruxista. e di essere soggetto di questi cosi detti para-funzioni. Notoriamente i movimenti entrano in azione di notte, ma esiste anche la forma diurna, cioè il solo stringere i denti. Si può sentire del dolore o stanchezza nei muscoli e articolazione al risveglio dalla eccessiva attività muscolare e clic articolari si possono avvertire alla vicinanza dell’orecchio quando si apre e chiude la bocca. Sia gli adulti sia i bambini possono essere affetti da questo fenomeno. Le cause sono comunemente determinate da stress in combinazione con malocclusione, cioè un errata chiusura delle arcate dentarie. Può dipendere da un prec-ontatto, cioè un contatto delle irrisorie dimensioni di appena qualche micron che tocca per primo il dente dell’arcata opposta nella chiusura abituale, che fa scattare le attività notturne. Le innaturali pressioni in eccesso consumano lo smalto, eliminano cuspidi e espongono nei casi gravi la dentina sotto lo smalto. Si vedono delle superfici lucide e taglienti. I denti si accorciano sempre di più. Il volto perde la dimensione verticale. La soluzione sarebbe naturalmente l’eliminazione della malocclusione e dei fattori di stress .Come prima cosa viene prescritto un bite protettivo, che è una maschera di resina trasparente dura o morbida in relazione alla gravità dell’usura dei denti. Bisogna portare questo bite la notte, e nei casi gravi conviene portarlo anche durante il giorno per evitare un’ulteriore usura dei denti. Nella stragrande maggioranza dei casi l’uso del bite dà già grande sollievo, ma non risolve il problema. Potrebbe bastare l’eliminazione del precontatto, ma se si tratta di una malocclusione evidente, chiediamo la consulenza dell’ortodontista , che studierà come far collimare al meglio i tuoi denti. Eventualmente bisogna prendere in considerazione una riabilitazione con capsule e otturazioni nuove, dopo un trattamento ortodontico.
L'IMPORTANZA DELL'ESTETICA e SMILE DESIGN L’estetica è oggi la prima richiesta per qualsiasi trattamento dentistico. La bocca, il volto, il sorriso sono effettivamente il nostro biglietto da visita e considerati oggi addirittura indispensabili per avere successo nella vita. Per la bocca osiamo parlare dell’estetica “bianca e rosa”, ed estendere il nostro interesse alla simmetria e alla levigatura del volto.. Nello Studio Moll ci occupiamo di un vero e proprio Smile-design ovvero il disegno del sorriso con tutti i suoi aspetti, che per noi è lo studio accurato del volto e della bocca. Non solo la salute dei denti e la gengiva, ma anche la sua gradevolezza con tutte le sue espressioni in riposo e durante la conversazione. ESTETICA BIANCA Con il termine “estetica bianca” intendiamo tutti i trattamenti che riportano o accentuano la brillantezza e pulizia dei denti. Un dente grigio o giallo viene considerato in qualche modo sporco, mentre può essere strapulito! Facciamo lo sbiancamento dei denti, per levare le macchie e scolorazioni sgradevoli. Valutiamo quanto smalto e quanti denti vediamo quando parla e quando ride. Il suo sorriso è pieno senza uno spazio o corridoio buio tra guancia e denti superiori?   Con le applicazioni di faccette estetiche sui denti, se questi hanno una forma o un colore sgradevole, oppure se sono invisibili, diamo un sorriso regolare e“perfetto”. Nello Studio Moll usiamo le facette estetiche Lumineers che sono davvero bellissime e che hanno una garanzia di 10 anni. La sottilezza della facetta in ceramica fa si che non occore nemmeno una preparazione o asportazione dello smalto ed è un trattamento minimamente invasivo che non richiede anestesia.                                                                           Per sostituire l’amalgama o l’otturazione di piombo grigio nei denti usiamo solitamente degli intarsi in ceramica o in composito che riportano il colore e la naturalezza alla tua dentatura. Con l’impianto dentale sostituiamo una radice persa. Prima si usava coinvolgere e trapanare i denti vicini per mettere un ponte, che oggi viene considerato una prassi e trattamento obsoleto. Invece un impianto, che si sostiene da solo nell’osso dà più soddisfazione anche esteticamente perchè assomiglia di più ad un vero dente. L'ESTETICA ROSA L’estetica rosa è la festonatura perfetta della gengiva e l’aspetto salutare di colore rosa pallido che circonda il colletto del dente. In un sorriso bello e regolare lo zenit nella ghirlanda o festonatura della gengiva ha un'altezza uguale tra i due centrali, tra i due denti laterali e tra i due canini. Fra i difetti della gengiva può essere annoverato il triangolo nero tra due denti dove manca il triangolo di gengiva, la cosidetta papilla. E’ un problema che potrebbe avere come origine la parodontite e va perciò affrontato con destrezza. Dopo le indagini necessarie potremo optare per una terapia semplice con i soli strumenti manuali oppure potrebbe essere indicato un intervento laser-assistito di rigenerazione dell’osso nei casi più gravi.  La recessione della gengiva in uno o più denti può disturbare notevolmente , sia per la sensibilità del dente al caldo e freddo sia perché è brutto. Qui possiamo rimediare con degli interventi specifici laser-assistiti sulle gengive per riportare una copertura adeguata alla radice del dente con gengiva. Quando troviamo un colletto molto incavato per causa dell' erosione, dobbiamo fare un’otturazione per riempire il deficit di dentina e poi fare eventualmente l’intervento di chirurgia plastica parodontale. FRENULO Talvolta a causa di un frenulo può formarsi una recessione di gengiva su un dente frontale inferiore o laterale superiore. Un intervento laser risolve il problema con la rimozione del frenulo. La guarigione rapida dimostra dopo poco tempo una ricopertura di questo tipo di recessione. Nei bambini tra i denti centrali superiori si può trovare un frenulo molto spesso e grosso che potrebbe influenzare anche la crescita troppo veloce della mascella superiore e lasciare una fessura larga tra i denti, detta diastema . Un trattamento molto semplice e veloce con il laser rimuove il frenulo alla base e guarisce rapidamente senza suture o fastidi post-operatori. POCA GENGIVA - DENTI LUNGHI A volte quando i denti sono già molto lunghi e soprattutto quando sono più denti coinvolti, uno accanto all’altro, si vede una serie di triangoli neri a causa di abbassamento osseo e gengivale. Un paziente può"sputare" saliva mentre parla o inconsapevolmente continuare a succhiare i denti nel tentativo di tenerli liberi dal cibo incastrato. Quel problema è difficile da risolvere, se non con l' “estetica bianca”. Cioè si potrebbe allargare il dente con delle capsule, delle faccette o con delle otturazioni bianche in composito, dopo aver curato e portato sotto controllo la causa della perdita dell'osso, che può essere fisiologico oppure patologico (parodontite).   TROPPA GENGIVA - GUMMY SMILE Mentre nella recessione ci manca la gengiva, in altri casi di gengiva ce ne potrebbe essere anche troppa! Il “gummy smile”, ovvero il sorriso gengivale, non è molto bello da vedere soprattutto quando ci sono dei denti di piccole dimensioni, perche si nota troppa gengiva e poco dente. Anche qui un allungamento della corona clinica viene eseguito con il laser. Il laser rimuove la gengiva e se necessario anche l’osso per avere la festonatura corretta in rapporto con il labbro superiore. Eventualmente possiamo anche intervenire per correggere le dimensioni del dente con delle faccette estetiche.   IMPIANTO DENTALE Intorno all’impianto dentale nella fase pre – e post-operatoria possiamo fare delle correzioni dei tessuti molli laser-assistiti al fine di arrivare all’estetica rosa desiderata. Potrebbe essere indicato l’aumento dello spessore della gengiva per simulare la protuberanza di una radice del”nuovo dente”impiantato. Inoltre è importante l’approfondimento dello spazio tra guancia e impianto per creare un vestibulo e dei tessuti fissi immobili, una specie di gengiva, (che però si chiama mucosa peri-impiantare) intorno all’impianto che permette un' igiene orale corretta. Questa procedura viene eseguita con il laser e spesso non occorre anestesia. Nel caso che abbiamo perso molto vestibulo con l’intervento potrebbe essere necessario il posizionamento di una membrana che evita la ricrescita della mucosa mobile e che fa si che ricresca uno strato largo di “gengiva” immobile intorno all’impianto.   DENTI DRITTI  - ORTODONZIA Infine arriveremo alle simmetrie del volto e dei denti che è la specialità dell'ortodontista che studia le radiografie e i modelli in modo da proporti un trattamento adeguato per te. Si possono usare le tecniche tradizionali, ma sono anche molto gradite dagli adulti le tecniche invisibili ottenute con l’ortodonzia linguale, cioè con gli attacchi posizionati all’interno del dente o con le mascherine trasparenti dell’Invisalign, dove tu stesso ogni settimana cambi mascherina per spostare il dente nella direzione giusta.   LA BELLEZZA PERI-ORALE - RUGHE & LABBRA Valutando i tessuti peri-orali, se ci sono i cosiddetti "codici a barre" intorno alle labbra da eliminare, oppure da ripristinare il volume e la turgidità delle labbra, che assottigliate dimostrano poco vermiglio, cerchiamo di risolvere anche questi inestetismi con filler di acido ialuronico o trattamenti di radiofrequenza Con levigatura del volto intendiamo lo stendere delle rughe peri-orali e della fronte. Con il trattamento di radiofrequenza si ottiene un ringiovanimento cutaneo. Il riscaldamento leggero della cute porta al compattarsi della pelle e si vede immediatamente l’effetto rilassante e di ringiovanimento sulla pelle. Ci vogliono poche sedute di 30 minuti per arrivare già a un risultato molto soddisfacente. Con il tempo si nota un effettivo di ispessimento della pelle che prima aveva perso il rigore e flessibilità. Spesso i pazienti vengono all’ora di pranzo perché tornano subito dopo al lavoro, e ciò perché la seduta non lascia alcun segno a parte la ritrovata lucentezza e compattezza della pelle!  
Si deve togliere il dente! Una decisione dura e definitiva che può preoccupare. Perché si toglie un dente? Nei bambini si toglie quando il dentino di latte non se ne vuole andare e inibisce l’eruzione del dente permanente che sta sotto, o quando un dente di latte ha un ascesso che non si riesce a fare guarire. Nel bambino e nel ragazzo possiamo togliere un dente permanente per ragioni di affollamento, cioè ci potrebbe essere troppo poco spazio per collocare tutti i 16 denti in un’arcata. Dopo un accurato studio degli spazi disponibili l’ortodontista potrebbe consigliare di togliere eventualmente alcuni premolari per poter arrivare ad un equilibrio tra l’arcata inferiore e superiore. Negli adulti di solito togliamo un dente se è veramente arrivato all’ultima spiaggia, per esempio quando a causa della parodontite ha una mobilità di terzo grado (una bandiera nel vento) per mancanza di osso di sostegno. Una carie profonda ed estesa che ha intaccato anche la radice può essere la ragione di un’estrazione. Altra indicazione si verifica quando una cura canalare e un’apicectomia non hanno avuto un esito positivo. Magari il granuloma si sta trasformando in una ciste o la fistola continua ad avere un essudato purulento, e allora è meglio togliere il dente. Il dente del giudizio viene tolto quando c’è una mancanza di spazio od è incluso nell’osso e di conseguenza erotto solo parzialmente. Quando un dente viene tolto e decidiamo di mettere un impianto dentale per sostituirlo, facciamo nei casi indicati una rigenerazione ossea post-estrattiva immediata. Vuole dire il pulire adeguatamente con il laser l’osso e la ferita e riempire il sito post-estrattivo, ovvero lo spazio nel osso dove stava il dente prima, con un osso artificiale. Copriamo quindi il tutto con una membrana per poter ottenere già da subito una quantità di osso sufficiente per poter posizionare un impianto in un secondo tempo, e per evitare che l’osso dopo l’estrazione si riassorba in modo eccessivo. Nei casi indicati posizioniamo immediatamente l’impianto dopo l’estrazione e la decontaminazione laser. Qui però vogliamo rivalutare bene con te i vantaggi e gli svantaggi dell’impianto immediato. Potremo poi nella stessa giornata posizionare una capsula provvisoria sul dente, in modo che nemmeno un giorno sta senza dente. Certo non ci si può masticare ma la funzione estetica è garantita. Un dente viene tolto quando l’anestesia funziona completamente in modo che non si avverta alcun dolore. Usiamo diversi strumenti per sollevare il dente dalla sua sede. Magari si sente nel lavorare una leggera pressione, ma di solito ci vuole più tempo a mettere l’anestesia che a togliere il dente.Certe volte facciamo una coagulazione con il laser e non usiamo suture ed altre volte invece applichiamo alcune suture. Bisogna stringere fra i denti una garzina per mezz’ora ed eventualmente mettere del ghiaccio sulla guancia. Nei pazienti che per ragioni mediche devono prendere degli anticoagulanti proseguiamo con l’estrazione dopo che abbiamo fatto un accordo sulle tempistiche dell’intervento e quelle dell’assunzione del farmaco in consiglio col medico curante. Come cura post- estrattiva applichiamo le spugne di collagene e suturiamo accuratamente accanto alla coagulazione laser. Il paziente dovrebbe tenere a disposizione l’acido tranexamico per eventuali sciacqui o tamponamenti con la garza imbevuta del prodotto per l’eventualità che ci fosse ancora un fuoriuscita di sangue. In caso di emorragia post-estrattiva bisogna annodare un fazzoletto di cotone, stringere il nodo del fazzoletto tra i denti e sulla ferita e mettere del ghiaccio contro la guancia e tenere la testa sempre in posizione sollevata, non sdraiarsi. Per evitare un sanguinamento bisogna evitare di sciacquare la bocca, o di succhiare sulla ferita. Bisogna inoltre parlare poco, non agitarsi e dormire con un cuscino in più. Non si dovrebbe disturbare il coagulo nel sito post-estrattivo perché può dare una guarigione alterata che allunga notevolmente i tempi di chiusura della ferita. Allo stesso modo anche il fumo rallenta del 50% la guarigione e può provocare una forte infiammazione all’osso disseccato dal fumo. Questa condizione si chiama dry socket e causa un grande dolore e richiede un trattamento molto lungo per fare guarire la ferita definitivamente. 
Sono la Dottoressa Elena Speranza Moll, titolare dello Studio Moll. Mi sono laureata in Odontoiatria all’Università di Amsterdam nel 1988. Dopo la laurea sono venuta in Italia per un anno di riflessione e studio, lavorando comunque come dentista. Mi sono iscritta all’albo dei Medici e degli Odontoiatri a Brescia, perché lavoravo a Bergamo. Nel 1989 ho iniziato l’attività a Scandicci come libero professionista, ho avviato uno studio che successivamente nel 1993 ho potuto comprare dai proprietari precedenti. Attualmente sono iscritta all’albo dei Medici e degli Odontoiatri col numero 544. Nella mia professione mi occupo di odontoiatria generale, su cui faccio gli aggiornamenti e degli specifici corsi annuali. Partecipo ai grandi congressi Italiani e internazionali al fine di ampliare la mia conoscenza in odontoiatria, e per imparare a conoscere tante nuove tecniche di lavoro. SPECIALIZZAZIONI Ho iniziato con la chirurgia orale all'Università di Groningen in Olanda nel 1995. Mi sono indirizzata poi verso la parodontologia diventando socio della Società Italiana di Parodontologia dal 1995. www.sidp.it  gengive.org  Nell’ anno successivo ho iniziato a fare corsi teorici e pratici sull’ implantologia del sistema ITI a Milano e ulteriormente nelle tecniche avanzate di rigenerazione ossea, sia nella parodontologia (GTR) sia nell’implantologia (GBR). impiantidentali.org Ho fatto i corsi di perfezionamento all’Università di Firenze in Patologia Orale in 2004/2005 e nel 2002/2003 sull’Utilizzo del Laser in Odontoiatria. Visto il grande potenziale di applicazione ed i benefici per il paziente ho fatto altri corsi sull’argomento. Ho approfondito nella Scuola di Chirurgia Laser dell’Istituto Nazionale Tumori a Milano sulla “Chirurgia laser del cavo orale e otorinolaringoiatria” nel 2003 e sulla “Chirurgia laser della Cute e dei Tegumenti di transizione” e “Chirurgia laser cosmetica” nel 2005. Da questa ultima esperienza è iniziato anche l’interessamento e l'applicazione della radiofrequenza per il trattamento delle rughe peri-orali. A Vienna ho fatto i due Moduli con riconoscimento internazionale sui laser usati in odontoiatria nel 2007 e 2008, e il corso sulla Sicurezza Laser. Lavorando tanto con il laser ho creato un’ampia conoscenza sulle sue applicazioni, con documentazione clinica completa sui trattamenti laser-assistiti. Ho potuto condividere la mia esperienza con molti colleghi in qualità di relatrice in svariati congressi e conferenze in Italia e in tutto il mondo. Ho scritto e pubblicato anche degli articoli sull’argomento in giornali scientifici internazionali. Devo dire che fare i corsi e insegnare comporta anche imparare ed è una attività altamente stimulante. L'ultima mia presentazione a settembre 2012 era all'Università di Tor Vergata sull'uso del Laser in Chirurgia Parodontale Rigenerativa. CONSULENZE Dirigo il mio studio con consulenze specialistiche in ortodonzia per poter offrire al paziente sotto trattamento le varie opzioni del piano di trattamento presso il mio studio, sia per i bambini, sia per gli adulti. Già dal 2005 lo Studio Moll ha una fruttuosa collaborazione con il Dr. Giuseppe Citino. Quando lo ritengo utile chiedo un  consulto per te per ragioni funzionali, protesiche, chirurgiche o estetiche. Dopo lo studio del tuo caso l'ortodontista valuta la necessità del trattamento che potrebbe essere un semplice spostamento di un dente, come potrebbe essere una vera propria riabilitazione ortodontica, facendo uso anche di tecniche invisibili come Invisalign e l’ortodonzia linguale accanto agli apparecchi ortodontici tradizionali. Altrettanto mi avvalgo della consulenza di una specialista in Endodonzia per le devitalizzazioni più complessi. ASSOCIAZIONI Partecipo ben volentieri alle iniziative dell’ANDI, l’Associazione Nazionale Dentisti Italiani, che per informare il pubblico sulla salute della bocca è presente all’occasione del mese di prevenzione in ottobre sulle piazze fiorentine e nelle fiere con un gazebo in cui si trova una poltrona per fare le visite gratuite. Parliamo della prevenzione del cancro orale all’Oral Cancer Day, e per la lotta contro l’abusivismo della professione, informiamo la gente sui falsi dentisti che creano dei grossi danni biologici ai pazienti ignari. Nelle scuole abbiamo fatto il corso agli insegnanti, inoltre, come dentista ANDI effettuo le sigillature gratuite sui bambini dell’età di 7-8 anni. Nel nostro studio operiamo a livello internazionale; i miei assistenti parlano inglese, russo e spagnolo ed io, essendo Olandese, oltre alla mia lingua, parlo inglese, tedesco e francese. Ho una grande passione per il mio lavoro. Trovare la soluzione giusta alla misura della tua necessità e arrivare con l’aiuto dei collaboratori al risultato desiderato, che sia un bel sorriso o la funzionalità ripristinata, o il dolore tolto o la paura sparita, continua a darmi, anche dopo vent’anni di attività, sempre una grande soddisfazione professionale. Spero di vederti presto!
Ortodonzia In studio Mollsi risolvono casi da semplici ad altamente complessi, focalizzando il lavoro sulle reali necessità del paziente e rendendo i risultati equilibrati dal punto di vista sia funzionale che estetico, ottenendo stabilità duratura nel tempo.  di ortodonzia, sia sempre aggiornato su tutte le tecniche e possibilità ortodontiche e che, possa offrire un approccio multidisciplinare in grado di risolvere la quasi totalità delle problematiche che i pazienti possano presentare. Perche ho bisogno di ortodonzia? Ci sono varie ragioni per iniziare un trattamento ortodontico: 1/per avere un bel sorriso, 2/per fare combaciare bene i denti ed ottimizzare la funzionalità 3/perchè lo richiede un trattamento protesico con capsule 4/per poter mantenere una buona igiene orale. 5/per creare spazio per un impianto o per rigenerare osso per un impianto L'indicazione universale è una malocclusione, ovvero una chiusura ed un ingranaggio non perfetto dell'arcata dentale superiore con quella inferiore. Ortodonzia Bambini Nei bambini si interviene preventivamente per guidare la crescita e per evitare che si sviluppi o che peggiori un'occlusione errata. Nei piccoli pazienti in crescita si può intervenire sulla posizione dei denti, ma anche sulla relazione tra mascella superiore e quella inferiore, che riguarda un componente scheletrico. Ci sono tanti tipi e combinazioni di malocclusione, ad  esempio: quando la mandibola cresce più lentamente si può sviluppare una sporgenza eccessiva dei denti superiori. Invece quando la mandibola cresce rapidamente, ci può essere una chiusura dei denti inversa con un mento sporgente. Esistono il morso aperto (il dente superiore non tocca e non copre minimamente il dente inferiore), il morso incrociato (il dente superiore chiude all'interno del dente inferiore), il morso profondo (il dente superiore copre troppo il dente inferiore), ed altri ancora. Ortodonzia Adulti Negli adulti si interviene per ragioni estetiche (denti storti), protesiche ( posizione errata del dente), problemi di articolazione (dolore, bruxismo), come prevenzione di problemi parodontali, la piorea (affollamento dei denti, denti inclinati), ma anche come alternativa di trattamento nell'implantologia. Invece di un intervento di rigenerazione ossea, necessario quando manca l'osso per poter posizionare un impianto, l'ortodontista con lo spostamento di una radice riesce a creare l'osso sufficiente al fine di installare l'impianto dentale in una sede più solida. Certo, il paziente dovrà portare per dei mesi un apparecchio, mentre un intervento chirurgico di implantologia dura un'oretta. Potrebbe essere una scelta personale del paziente, come potrebbe essere un indicazione medica. Sarà sempre necessario valutare accuratamente quali siano i vantaggi e gli svantaggi di ogni approccio.  Come mai ritornano indietro i denti raddrizzati? Purtroppo vediamo spesso pazienti che hanno già subito da bambino trattamenti ortodontici anche lunghi, ma che nel tempo è risultato insufficiente oppure i denti sono tornati indietro. Questo fenomeno si chiama "relapse" e sarebbe stata evitato se ci fosse stata applicato una contenzione adeguata a fine trattamento per bloccare il risultato ottenuto. Alla fine di ogni trattamento ortodontico viene consigliato questa contenzione che può esere uno splint (filo incollato all'interno dei denti o una mascherina notturna che mantiene il risultato ottenuto. Come si spostano i denti? Per spostare dei denti o intervenire sulla crescita e rigenerazione ci vogliono delle forze continue guidate. Gli apparecchi ortodontici che vanno regolati di tanto in tanto, tirano e spingono i denti nella direzione giusta, effettuando in questo modo la funzione desiderata. Nota bene che è indispensabile per favorire lo spostamento dei denti, un'ottima igiene orale, che è un po' più complicata da mantenere con un apparecchio fisso. Apparecchi per bambini Per i bambini senza dubbio sono indicati gli apparecchi rimovibili e fissi. Il rimovibile consiste in una base in resina appoggiata sul palato con varie fili di metallo che lo tengono in posizione.‘E molto facile la mettere e levare. L'apparecchio fisso consiste negli attacchi di metallo (o quarzo) incollati sui denti e un filo di metallo che passa sopra i denti lungo gli attacchi stessi. Apparecchi per adulti Gli adulti spesse volte preferiscono gli attacchi di quarzo, perché sono meno evidenti. Ci sarebbe inoltre la cosiddetta ortodonzia invisibile, l'apparecchio è fissato con gli attacchi posizionati lingualmente, che non si vede, ma funziona ugualmente. L'ortodontista può controllare con precisione lo spostamento dei denti. Questo approccio viene utilizzato sempre meno perchè comporta comunque dei disaggi notevoli per il paziente iniziando con la difficoltosa pulizia della bocca e dell'apparecchi. Invisalign la tecnica d'avanguardia per adulti e giovani adulti. Un'alternativa invisibile sarebbe, per i casi indicati, l'Invisalign. Con questa tecnica i denti sono spostati con l'ausilio delle mascherine completamente trasparenti, portati sopra i denti che spingono i denti nella posizione desiderata. All'inizio stanno leggermente strette, ma dopo una o due settimane stanno più larghe e bisogna cambiarle per le mascherine successive, spostando denti volta in volta un po'. Questa tecnica piace moIto perché sei strettamente coinvolto nel trattamento, perché tu stesso cambi le mascherine con delle nuove. L'assenza dei fili e degli attacchi fa sì che sono facilitati l'igiene orale e l'accettazione del trattamento. Visto che ci sono più di 4 milioni di persone trattate con Invisalign nel mondo, la tecnica è molto evoluta e oggi si riesce a risolvere anche i casi più complessi. Le malocclusioni di II° e III° classe e i gravi affollamenti ecc. Le spese per i diversi trattamenti visibili e non-, cambiano a seconda della tecnica scelta.
Qual è stato il motivo per cui è venuto nello Studio Moll? Portato da mia madre quand’ero bambino. Come sono stati risolti i suoi problemi? Bene. Potrebbe nominare i benefici che ha avuto dal trattamento? Ha risolto sempre i problemi dei miei denti. Per quanto riguarda la salute che per la loro posizione. Raccomanderebbe lo Studio Moll ad altre persone? Si. Un altro commento? Ottimo anche il lavoro dell'ortodontista.
Qual è stato il motivo per cui è venuto nello Studio Moll? Sono stata attratta dalla possibilità di avere un trattamento odontoiatrico all'avanguardia: il Laser. Come sono stati risolti i suoi problemi? Da un trattamento iniziale per carie con il Laser ho seguito il consiglio della dottoressa Moll per un trattamento ortodontico sia per la salute delle gengiva che per l'estetica della mia bocca. Potrebbe nominare i benefici che ha avuto dal trattamento? Per quanto riguarda il trattamento Laser i benefici sono stati immediati in quanto non è stata effettuata alcuna anestesia che solitamente non tollero. Per quanto riguarda l'ortodonzia dopo circa tre mesi posso notare già una trasformazione positiva dei miei denti e del mio sorriso. Raccomanderebbe lo Studio Moll ad altre persone? Certamente! Lo Studio Moll è un condensato di professionalità, tecnologia, qualità e cortesia, doti oggi essenziali per uno studio odontoiatrico all'avanguardia. Un altro commento? Assieme alla professionalità ed esperienza della dottoressa Moll ho potuto apprezzare anche quelle dell'ortodontista che collabora preziosamente insieme a lei.
 
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