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Un trauma a carico del dente può avere vari gradi di severità. Il dente può aver avuto solo una contusione traumatica, un colpo senza apparenti danni, o può essere scheggiato e fratturato in diversi punti o infine si può anche perdere completamente e trovarlo fuori dalla bocca. Nel caso di un dente perso o fratturato a causa di un trauma è indispensabile recarsi entro 2 ore al massimo dal dentista. Questo è essenziale quando un dente è completamente fuori dall'alveolo, perché dopo non sarà più possibile riposizionare il dente. Cercheremo di legare il dente ai denti vicini in modo che possa ristabilirsi con il tempo. Per conservarlo, potresti tenere il dente sotto la lingua o nel latte. Se si tratta di una frattura, vedremo poi se è possibile riparare il dente riposizionando e incollando la scheggia di smalto. Facciamo una radiografia per capire se ci sono altre fratture al livello dell'osso o dei denti vicini. Si controllano anche labbra e guancia per capire se ci sono ferite, infatti lì si potrebbe nascondere una scheggia di dente.  In seguito consigliamo di fare controllare regolarmente la vitalità del dente, anche per mezzo di  radiografie. Se il dente rimane avitale, cioè quando il nervo muore in seguito al trauma, si potrebbe formare un granuloma alla punta della radice o il dente potrebbe cambiare colore. Allora bisogna devitalizzare il dente. Come si può preventivamente evitare traumi ai denti, dato che oggi nel tempo libero siamo sempre più impiegati nello sport e in attività sempre più rischiose? Soprattutto negli sport di contatto come pallamano, pallacanestro, pallanuoto, calcio, rugby, pugilato e arti marziali durante gli allenamenti ma ancor più nella competizione si rischia di ferirsi notevolmente i denti. Irreparabilmente no, per questa ragione ci siamo noi dentisti ma sarebbe naturalmente meglio evitare e proteggersi adeguatamente.  I ragazzi e i bambini sono tanto spericolati e bisogna dar loro tutte le protezioni quando vanno in bici, sullo skateboard o quando giocano a pallone. Facciamo sempre indossare loro il casco, le ginocchiere, e anche noi li indossiamo durante le attività sportive. Bisogna quindi altrettanto proteggere i denti con un paradenti.Per completare l'attrezzatura e gli accorgimenti di protezione non solo per i denti ma anche per la gengiva, le labbra, la lingua e l'osso mascellare. L'odontotecnico qualificato realizza un paradenti di qualità, personalizzato per la tua bocca. I materiali high-tech e il processo di fabbricazione particolare garantiscono un'adattabilità perfetta che ti consente di parlare, bere e respirare senza alcun disagio. Ci sono logicamente diverse esigenze e discipline sportive per cui sono disponibili diverse versioni. Il "Junior" per ragazzi fino a 16 anni, il "Senior" per gli adulti. C'è "Elite" per chi praticasport di combattimento come pugilato, karatè, judo etc. "Professional" per chi pratica una disciplina sportiva con l'impiego del bastone come ad esempio hockey su prato o su ghiaccio, o polo. Questo dispositivo ha uno strato extraduro per la protezione dei denti anteriori. Oggi il tecnico li può anche personalizzare con i colori della squadra, il tuo nome, una bandiera e disegnandoci perfino i denti di Dracula, che intimoriscono gli avversari già solo al tuo sorriso!
Qualsiasi tipo di manufatto che occore per la riabilitazione della tua bocca viene costruito su misura dal tecnico professionista in un laboratorio odontotecnico sulla base di un’impronta dei tuoi denti presa in studio. I manufatti sono protesi rimovibili, sia totali che parziali, che sostituiscono i denti persi, e apparecchi ortodontici, paradenti e bite. Ma anche le protesi fisse come gli intarsi, le facette estetiche, capsule e ponti su denti naturali e su impianti. I cucchiai porta-impronta sono dei contenitori che riprendono l’arcata dentale superiore e inferiore, e possono essere di metallo o di plastica. Hanno già la forma dell’arcata. Ci sono porta-impronte per l’arcata inferiore e per l’arcata superiore, con misure diverse per chi ha la bocca grande o piccola. Per prendere l’impronta per la lavorazione di un manufatto si preparano impasti morbidi (alginati, siliconi) da posizionare nel porta-impronta e da far aderire e solidificare alla parte dei tuoi denti da cui si vuole trarre il modello. La consistenza di questi materiali è come quella del das, o della creta, e in pochi minuti si induriscono in bocca. Nell’impronta solidificata l’odontotecnico colerà il gesso riuscendo, attraverso tanti passaggi, a dare forma ai nostri denti mancanti o al manufatto di cui necessitiamo. L’odontotecnico è la persona che su indicazione del dentista e con l'aiuto dell'impronta, dalla registrazione dell' ingranaggio dei tuoi denti e con l'aiuto di foto prepara il lavoro finale che verrà collocato nella tua bocca. Lui non lavora mai in bocca, ma in laboratorio. A lavoro finito rilascia un attestato, la conformita dei materiali usati per il manufatto.
  LUISA CARONE Sono Luisa, sono di Siena, e ti starò accanto ogni volta che ci verrai a trovare. 'E il mio piacere accoglierti ed aiutarti durante il percorso di trattamento all’interno dello studio dentistico della dott.ssa Moll. Assisto la dottoressa durante il tuo trattamento, ma soprattutto ti accompagno in ogni fase all'interno dello studio, cercando di farti sentire a tuo agio. Inoltre mi occupo della sterilizzazione, in modo da offrirti il massimo dell'igiene degli ambienti e degli strumenti utilizzati così puoi stare sereno in poltrona, mentre sei sottoposto al trattamento. Se sei curioso di sapere quali sono le procedure di sterilizzazione di uno studio odontoiatrico sono felice di spiegarti il mio lavoro. Tutti gli strumenti che sono stati nella tua bocca passano il mio controllo severo e scrupoloso. Per iniziare li lavo con liquidi decontaminanti che in prima istanza tolgono lo sporco e i residui organici. Poi li immergo nella vasca ad ultrasuoni, che rimuove le ultime tracce biologiche, smuovendo con questa tecnica I batteri, laddove i miei occhi non arrivano. Infine dopo essere stati asciugati "profumati" e imbustati e sigillati uno per uno, li metto nella sterilizzatrice o autoclave, che è una specie di "lavastoviglie medica". Sotto pressione a 134°C, essa é in grado di sterminare i pochi germi rimasti alla fine di questo lungo processo di igienizzazione. Questo processo si chiama sterilizzazione. La sterilità all’interno della busta, richiesta dalla profilassi medica è mantenuta fino al momento del prossimo uso, perché è stata sigillata a norma. La nostra autoclave è sottoposta ogni 3 mesi ad una verifica di funzionamento con un test fatto da un esperto, che ci scrive un rapporto. Dopo ogni paziente disinfetto anche le superfici dello studio e la poltrona con prodotti a base di clorexidina, fungicidi e battericidi, facendo bene attenzione a pulire specialmente le parti toccate dalla dottoressa e dal precedente paziente (manipoli, poltrona e maniglie dei cassetti). Quando è programmato un intervento chirurgico la pulizia meticolosa viene ripetuta più volte nella sala operatoria. Tutta quest' attenzione per dare al paziente il massimo dell’igiene possibile. Quando vieni a trovarci, sei libero di chiedermi di mostrarti la stanza della sterilizzazione! E' mio compito farti sentire a casa, rispondendo qualora vorrai a qualsiasi tua domanda. Ti aiuterò ad ambientarti all'interno dello studio spiegandoti il percorso di trattamento che affronteremo. Insieme compiliamo la tua cartella nel modo più accurato rispettando la tua storia clinica e i nuovi passi che deciderai di intraprendere insieme alla dottoressa Moll. La tua cartella clinica telematica sarà completa di tutto, colorata di verde prima di svolgere un lavoro, di rosso a trattamento concluso. Le tue radiografie endorali e panoramiche sono anche digitali e saranno conservate con cura all'interno della cartella, consultabili ogni volta che ne avremo bisogno. La storia dei tuoi denti è importante, è come un prezioso documento d'identità che ti contraddistingue e senza di essa sarebbe impossibile procedere a un trattamento efficace e opportuno!   Io assisto la dott.ssa Moll durante ogni trattamento quindi sarò sempre accanto a te, lieta di raccontarti minuziosamente il lavoro che svolgiamo, le procedure da seguire, l'uso degli strumenti che adoperiamo nella tua bocca. Faciliterò allo stesso tempo il lavoro della dott.ssa, mantenendo la tua bocca asciutta e pulita e passandole al bisogno lo strumentario più opportuno.   Avendo intrapreso un liceo psico-pedagogico mi sono appassionata alle materie sociali e ho una particolare inclinazione all'ascolto, al dialogo e ai legami con coloro con cui entro in contatto. Mi piace instaurare rapporti di fiducia con i nostri pazienti; io sono qui per te, non sarai mai un disturbo!   Ormai da quasi 5 anni lavoro come assistente alla poltrona ma, in tutto questo tempo non mi era mai capitato di trovarmi all'interno di uno studio cosi disponibile, attento e scrupoloso nei confronti del paziente. Quando entri l'atmosfera è rilassata, sei avvolto dalla serenità, dalla calma, e da un calore che ti mette subito a tuo agio. La prima volta che sono arrivata allo studio sono rimasta colpita dalla professionalità della dottoressa Moll e non ho potuto fare a meno di desiderare di fare parte del suo team anche io.   Vieni a trovarci per un consulto senza alcun impegno, e ti mostrerò come lavoriamo! YANA CHINAREVA Sono Yana, ho 22 anni e mi sono diplomata a Scandicci. Dopodichè ho preso l'attestato di “Assistente di Studio Odontoiatrico”. Sono venuta a contatto con il mondo del lavoro grazie alla dottoressa Moll, che mi ha dato l'opportunità di fare parte del suo team e di lavorare quindi nel suo studio come assistente alla poltrona. Sono molti i compiti che devo eseguire. Sterilizzo gli strumenti a fondo, prima a freddo e poi, una volta sigillati li metto in autoclave dove avviene l‘ultima e più scrupolosa fase della sterilizzazione . Mi occupo insieme alla mia collega Luisa di disinfettare perfettamente la sala operatoria prima e dopo ciascun intervento, piccolo o grande che sia. Grazie all' esperienza della mia collega Luisa che mi è stata di grande aiuto, soprattutto nei primi giorni, e alla pazienza e professionalità della dottoressa in pochi mesi ho appreso con grande interesse le tecniche di sterilizzazione, le modalità con cui avviene ciascun trattamento e non di minor importanza il rispetto e l'attenzione scrupolosa verso ogni richiesta del paziente, insieme alla dottoressa stabiliamo il colore dei denti del paziente, referenza necessaria all’odontotecnico per compiere il suo lavoro. Supervisiono inoltre a stretto contatto con la dottoressa, lo sbiancamento ovvero il trattamento sbiancante dei denti controllando che ogni procedimento vada a buon fine in modo che finito quest’ultimo il paziente si ritenga soddisfatto del proprio sorriso. Vogliamo che quando entra un paziente nel nostro studio deve avere la sensazione di sentirsi a casa, sensazione che tutte le mattine provo entrando a lavoro e che cerco io stesso di trasmettere al prossimo.  
 
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