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Ortodonzia In studio Mollsi risolvono casi da semplici ad altamente complessi, focalizzando il lavoro sulle reali necessità del paziente e rendendo i risultati equilibrati dal punto di vista sia funzionale che estetico, ottenendo stabilità duratura nel tempo.  di ortodonzia, sia sempre aggiornato su tutte le tecniche e possibilità ortodontiche e che, possa offrire un approccio multidisciplinare in grado di risolvere la quasi totalità delle problematiche che i pazienti possano presentare. Perche ho bisogno di ortodonzia? Ci sono varie ragioni per iniziare un trattamento ortodontico: 1/per avere un bel sorriso, 2/per fare combaciare bene i denti ed ottimizzare la funzionalità 3/perchè lo richiede un trattamento protesico con capsule 4/per poter mantenere una buona igiene orale. 5/per creare spazio per un impianto o per rigenerare osso per un impianto L'indicazione universale è una malocclusione, ovvero una chiusura ed un ingranaggio non perfetto dell'arcata dentale superiore con quella inferiore. Ortodonzia Bambini Nei bambini si interviene preventivamente per guidare la crescita e per evitare che si sviluppi o che peggiori un'occlusione errata. Nei piccoli pazienti in crescita si può intervenire sulla posizione dei denti, ma anche sulla relazione tra mascella superiore e quella inferiore, che riguarda un componente scheletrico. Ci sono tanti tipi e combinazioni di malocclusione, ad  esempio: quando la mandibola cresce più lentamente si può sviluppare una sporgenza eccessiva dei denti superiori. Invece quando la mandibola cresce rapidamente, ci può essere una chiusura dei denti inversa con un mento sporgente. Esistono il morso aperto (il dente superiore non tocca e non copre minimamente il dente inferiore), il morso incrociato (il dente superiore chiude all'interno del dente inferiore), il morso profondo (il dente superiore copre troppo il dente inferiore), ed altri ancora. Ortodonzia Adulti Negli adulti si interviene per ragioni estetiche (denti storti), protesiche ( posizione errata del dente), problemi di articolazione (dolore, bruxismo), come prevenzione di problemi parodontali, la piorea (affollamento dei denti, denti inclinati), ma anche come alternativa di trattamento nell'implantologia. Invece di un intervento di rigenerazione ossea, necessario quando manca l'osso per poter posizionare un impianto, l'ortodontista con lo spostamento di una radice riesce a creare l'osso sufficiente al fine di installare l'impianto dentale in una sede più solida. Certo, il paziente dovrà portare per dei mesi un apparecchio, mentre un intervento chirurgico di implantologia dura un'oretta. Potrebbe essere una scelta personale del paziente, come potrebbe essere un indicazione medica. Sarà sempre necessario valutare accuratamente quali siano i vantaggi e gli svantaggi di ogni approccio.  Come mai ritornano indietro i denti raddrizzati? Purtroppo vediamo spesso pazienti che hanno già subito da bambino trattamenti ortodontici anche lunghi, ma che nel tempo è risultato insufficiente oppure i denti sono tornati indietro. Questo fenomeno si chiama "relapse" e sarebbe stata evitato se ci fosse stata applicato una contenzione adeguata a fine trattamento per bloccare il risultato ottenuto. Alla fine di ogni trattamento ortodontico viene consigliato questa contenzione che può esere uno splint (filo incollato all'interno dei denti o una mascherina notturna che mantiene il risultato ottenuto. Come si spostano i denti? Per spostare dei denti o intervenire sulla crescita e rigenerazione ci vogliono delle forze continue guidate. Gli apparecchi ortodontici che vanno regolati di tanto in tanto, tirano e spingono i denti nella direzione giusta, effettuando in questo modo la funzione desiderata. Nota bene che è indispensabile per favorire lo spostamento dei denti, un'ottima igiene orale, che è un po' più complicata da mantenere con un apparecchio fisso. Apparecchi per bambini Per i bambini senza dubbio sono indicati gli apparecchi rimovibili e fissi. Il rimovibile consiste in una base in resina appoggiata sul palato con varie fili di metallo che lo tengono in posizione.‘E molto facile la mettere e levare. L'apparecchio fisso consiste negli attacchi di metallo (o quarzo) incollati sui denti e un filo di metallo che passa sopra i denti lungo gli attacchi stessi. Apparecchi per adulti Gli adulti spesse volte preferiscono gli attacchi di quarzo, perché sono meno evidenti. Ci sarebbe inoltre la cosiddetta ortodonzia invisibile, l'apparecchio è fissato con gli attacchi posizionati lingualmente, che non si vede, ma funziona ugualmente. L'ortodontista può controllare con precisione lo spostamento dei denti. Questo approccio viene utilizzato sempre meno perchè comporta comunque dei disaggi notevoli per il paziente iniziando con la difficoltosa pulizia della bocca e dell'apparecchi. Invisalign la tecnica d'avanguardia per adulti e giovani adulti. Un'alternativa invisibile sarebbe, per i casi indicati, l'Invisalign. Con questa tecnica i denti sono spostati con l'ausilio delle mascherine completamente trasparenti, portati sopra i denti che spingono i denti nella posizione desiderata. All'inizio stanno leggermente strette, ma dopo una o due settimane stanno più larghe e bisogna cambiarle per le mascherine successive, spostando denti volta in volta un po'. Questa tecnica piace moIto perché sei strettamente coinvolto nel trattamento, perché tu stesso cambi le mascherine con delle nuove. L'assenza dei fili e degli attacchi fa sì che sono facilitati l'igiene orale e l'accettazione del trattamento. Visto che ci sono più di 4 milioni di persone trattate con Invisalign nel mondo, la tecnica è molto evoluta e oggi si riesce a risolvere anche i casi più complessi. Le malocclusioni di II° e III° classe e i gravi affollamenti ecc. Le spese per i diversi trattamenti visibili e non-, cambiano a seconda della tecnica scelta.
Quando esiste un’igiene orale insufficiente per diverso tempo nella tua bocca, i prodotti metabolici dei batteri decalcificano lo smalto. Se l’integrità dello smalto è danneggiata, si vede spesse volte una discolorazione chiara opaca, o gialla o scura. La carie è già avanzata e progredisce in direzione del nervo. Capita che la carie ad occhio nudo sia invisibile, ecco perché usiamo il Diagnodent, un laser che precocemente scopre le decalcificazioni dovute alla carie. Inoltre per la diagnosi facciamo le radiografie con tecnica digitale, che porta ad una notevole diminuzione dell’esposizione alla radiazione, per valutare l’eventuale progredire della carie. La carie si può sviluppare senza che te ne accorgi. Come può dare anche un dolore più o meno forte o acuto.La carie si può trovare vicino ad un’otturazione, o ad un dente già trattato per carie, o anche immediatamente accanto o sotto un’otturazione che non chiude bene. La carie va sempre rimossa completamente e trattata con un’otturazione perché se la trascuriamo potresti rischiare di dover devitalizzare il dente. Le soluzioni sono varie. Nello Studio Moll non usiamo più l’amalgama e le otturazioni sono sempre bianche color-dente. Se le carie sono piccole o le vecchie otturazioni non troppo estese, si può procedere con un’otturazione semplice in composito, una resina fluida che è un materiale plastico, contenente quarzo a granuli più o meno grossi. Attualmente queste paste sono altamente estetiche con il colore del tuo dente e sono di buona durata. Il dente viene pulito e irruvidito con il laser e l’otturazione viene incollata al dente. Una procedura indolore che raramente richiede anestesia. Quando c’è una carie secondaria accanto o sotto un’otturazione già esistente non è sempre possibile usare il laser per la sua rimozione. Un’otturazione in amalgama, che è un metallo, riflette, e il laser come luce allora non funziona. Qui useremo il trapano tradizionale. Una volta rimossa l’amalgama useremo il laser per la rimozione in profondità della carie, perché il laser è selettivo e rimuove solo i tessuti malati non quelli sani a strati molto sottili. Lavora in modo molto più sottile della fresa del trapano. Eventualmente useremo ancora il caries detector un colorante rivelatore di carie per accertare che la cavità è veramente pulita e per evitare carie secondarie. Esistono varie ragioni per cui certe volte ti consigliamo di fare piuttosto un intarsio invece di un otturazione in composito. Il punto debole della seconda consiste nella superficie di adesione dell’otturazione allo smalto dentale, al quale sono incollate. Se la cavità da otturare è troppo grande, il carico masticatorio (80-100 Kg per dente) può incrinare quell’adesione e in questa fessura i batteri entrano con facilità, non contrastati da nulla a riformare la carie. Perciò queste otturazioni in composito hanno una durata limitata e sono più soggette ad usura con la masticazione rispetto agli intarsi, che per le numerosi passaggi di lavorazione dal tecnico hanno una notevole robustezza e precisione. Nei bambini facciamo sui denti da latte otturazioni con un cemento vetro ionomerico che rilascia fluoro al tessuto dentale circostante.
 
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