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Per qualsiasi trattamento che potrebbe comportare dolore, ti viene sempre anestetizzata la parte con un’infiltrazione locale o eventualmente con anestesia mandibolare. Solo quando non avverti nessun dolore si inizia il trattamento. La sensazione dell’anestesia è un intorpidimento, che sparisce piano piano dopo la seduta. Nel caso un trattamento possa essere fatto con l’uso del laser, in quel caso spesse volte non occorre più l’anestetico, perchè il laser ha un forte effetto analgesico. Quando l'anestesia non ha effetto su un dente intoccabile con il laser potremo comunque eseguire un trattatmento e rimuovere il dolore.   L’anestesia può avere delle controindicazioni, ad esempio se soffri di cuore o hai delle alterazioni della pressione, se hai subìto dei trapianti, o in qualsiasi caso in cui sei stato avvertito che sei allergico agli anestetici o ai loro componenti, o di non usare anestetici per altre ragioni. Nel caso di un’allergia già conosciuta bisogna portare gli antistaminici (tipo l’antistaminico Zirtec) indicati per te dal medico. L’anestesia nel primo trimestre di gravidanza è in generale sconsigliata, come lo è il ricorso ai farmaci. Durante l’allattamento, invece, la molecola dell’anestetico per processi di filtraggio e metabolismo arriva in una percentuale trascurabile al neonato ed è perciò innocua. Tuttavia consigliamo di fare una poppata appena prima dell’eventuale somministrazione di un anestetico, e scartare il latte prodotto immediatamente dopo. Oppure, per adottare maggiori precauzioni, prelevare col tiralatte una quantità di latte sufficiente per il piccolo per la mezza giornata successiva. L’anestesia può non funzionare nel caso di una grave infiammazione del nervo del dente. L’approccio con il laser di solito risolve il problema del "non poter nemmeno toccare il dente". Effettivamente il laser non tocca il dente. Le pulsazioni del laser vanno più veloce dello stimolo al cervello di ciò che si sente. Riesce in questo modo ad addormentare il nervo e rimuovere la carie in modo indolore. L’anestesia può anche non funzionare nel caso di abuso di alcol, o sostanze stupefacenti. Per poter avere l’anestesia devi aver completato e firmato il modulo dell’anamnesi, ed aver risposto a tutte le domande che riguardano la tua salute.
Come sono fatte le gengive? Le gengive avvolgono e circondano i nostri denti. C’è un piccolo spazio tra dente e gengiva che si chiama solco. Inoltre la festonatura, ovvero la forma a ghirlanda della gengiva è perfezionato dalla presenza della papilla, il triangolo di gengiva che riempie lo spazio tra due denti vicini. Quando le gengive sono sane hanno un aspetto roseo con delle piccole impressioni che ricordano la buccia d’arancia. Nella gengiva sana però si possono trovare pigmentazioni più scure che sono legate al tuo biotipo di carnagione. Se li trovi sgradevoli allora nello Studio Moll li puoi fare togliere con il laser senza anestesia né bisturi né trapano. Come sono relazionate all'osso? Le gengive coprono l’osso di sostegno del dente che mostra perciò sempre la sua architettura. Quando il colletto si scopre progressivamente e la gengiva, nonostante l’aspetto sano, si abbassa sempre di più, vuol dire che in quella porzione si è ritirato l'osso. Le recessioni della gengiva sana avvengono a causa di un metodo di spazzolamento troppo violento, anche se è un fenomeno che comunque con l’aumentare dell’età si presenta più frequentemente. Si possono verificare dei colletti sensibili che possono essere trattati con il laser per rimuovere immediatamente il dolore. Potremo anche coprire i colletti con la gengiva. Un intervento di chirurgia plastica parodontale elimina la sensibilità dentinale e risolve contemporaneamente l’aspetto estetico del dente allungato. In qualche caso potrebbe anche trattarsi di un frenulo troppo spesso e corto a causare la recessione. Dopo la rimozione del frenulo con il laser, di solito la gengiva riprende la copertura del colletto. Sorriso gengivale In qualche caso si nota troppo la gengiva, cosicché si ha un sorriso gengivale o “gummy smile”, vuol dire che il dente non è del tutto erotto. Si può rimediare se trovi questa condizione antiestetica con un allungamento della corona clinica. Si tratta di un trattamento laser-assistito che rimuove l’abbondanza di gengiva ed eventualmente anche l’osso per poter creare una festonatura gradevole nel rapporto con il labbro superiore. Come mai si infiammano le gengive? La gengiva può ammalarsi e infiammarsi: in questo caso si chiama gengivite ed è causata dalla placca batterica rimasta sui denti e nel solco della gengiva. Con un leggero tocco essa incomincia a sanguinare e spesso il paziente poi evita di toccare ulteriormente la gengiva, il che peggiora solo la situazione. In questo caso le gengive hanno un aspetto rosso e gonfio, certe volte anche scostato dal dente. Come gli adulti anche i bambini e gli adolescenti possono soffrire di gengivite. I primi perché non spazzolano bene, mangiano troppe volte al giorno senza spazzolarsi dopo, o quando hanno un apparecchio ortodontico che non puliscono bene. I secondi per le medesime ragioni, ma anche perchè hanno dei cambiamenti ormonali che rendono le gengive più fragili. La stessa cosa si verifica anche nelle donne in gravidanza con livelli ormonali scombussolati, le quali hanno una sensibilità maggiore. Con un protocollo ben preciso si affronta questa condizione per evitare che il fenomeno possa progredire e diventare una parodontite. Una gengivite si risolve con un’igiene orale professionale e con la quotidiana rimozione della placca batterica che la causa, usando spazzolino, scovolino, filo interdentale ecc. finchè non c’è più sanguinamento e le gengive hanno di nuovo il loro aspetto salutare. Certo se sono apparse anche delle ulcerazioni sulla gengiva allora la cosa è ben più grave e richiede un trattamento mirato con prescrizioni di medicinali. Parodontite o piorrea, quale è la causa? Quando non si interviene questa gengivite può trasformarsi in parodontite.I sintomi della gengivite sono amplificati e l’alito diventa pesante con un sapore cattivo persistente in bocca; i denti potrebbero spostarsi, creando degli spazi tra essi o allungarsi. La perdita di stabilità è talvolta abbinata a delle fuoriuscite di pus. In questo caso la gengivite ormai è diventata cronica e ha coinvolto l’osso di sostegno del dente. Si trovano placca batterica e tartaro sui colletti dei denti, anche se in certi casi si verifica una parodontite con una limitata presenza di placca. Facciamo la diagnosi con il sondaggio del solco gengivale del dente con uno strumento che misura la sua profondità fino a 15mm. Sopra i 4mm possiamo chiamarla tasca parodontale, che vuol dire che ha perso osso di sostegno del dente a causa di un’ infezione batterica. Non si riesce a rimuovere la placca da quella profondità e cosi i batteri hanno gioco libero e infiammano sempre di più l’osso sottostante che si ritira e va a formarsi tartaro sotto la gengiva. La diagnosi viene confermata dalla radiografia che ci dimostra la severità della perdita d’osso. Le cause della malattia parodontale o piorrea sono come già descritto la placca batterica. Alcune condizioni possono peggiorare o influenzare negativamente questa malattia. Fattori aggravanti Il fumo è una fattore di rischio importante. Un fumatore spesse volte ha le gengive anemiche senza difese. Non sanguinano nemmeno eppure ci sono delle tasche parodontali profonde. La predisposizione è ereditaria, quando i genitori o i nonni o gli zii soffrirono di piorrea e hanno perso i denti, rischi anche tu se non mantieni un’ igiene orale adeguata. Con la gravidanza per i cambiamenti ormonali le gengive sono più sensibili alla placca batterica e si infiammano più facilmente e più severamente. E’ molto importante un controllo rigido della malattia parodontale nelle donne in gravidanza per non rischiare delle complicanze ostetriche. Una malattia parodontale trascurata potrebbe causare delle gravi alterazione a carico della placenta e del feto che comporta un incremento del peso ridotto, un nascituro sottopeso e contrazioni uterine premature con conseguente parto pre-termine, appunto. Un’altro fattore di rischio è lo stress che comporta purtroppo un abbassamento delle difese immunitarie e una trascuratezza dell’igiene personale. Diabete e malattie cardiovascolari possono favorire lo sviluppo della parodontite. La parodontite destabilizza il diabetico e peggiora le condizioni del paziente con problemi cardiovascolari, questo è un circolo vizioso che bisogna interrompere trattando adeguatamente la parodontite con le varie terapie. Inoltre l’uso di certi medicinali come antidepressivi o contraccettivi o altri farmaci possono influire negativamente sulla salute della gengiva Trattamento parodontite | Prima fase I trattamenti consistono in una terapia causale, vale a dire eliminando le cause, la placca e il tartaro e controllando dove possibile i fattori di rischio. Con l’igiene orale professionale (in più sedute ravvicinate se c’è tanto tartaro), dobbiamo eliminare i batteri virulenti dalla tua bocca. Eventualmente somministriamo l’anestesia dove necessaria e daremo un'istruzione su come mantenere bene l’igiene orale con l’ausilio di filo interdentale, scovolini, stuzzicadenti, spazzolino elettrico e idropulsore. Prescriviamo un collutorio a base di clorexidina e in certi casi sono indicati anche gli antibiotici. Dopo l’igiene un paziente può essere più sensibile al caldo e freddo, questo può essere passeggero ma nel caso che il fenomeno non diminuisca da solo potremo desensibilizzare i colletti con il laser il chè dà un sollievo immediato. Ti richiamiamo regolarmente per il controllo della salute della gengiva. Trattamento parodontite | Seconda fase Una volta stabilizzato il paziente possiamo considerare di intervenire chirurgicamente per migliorare l’architettura dell’osso e di conseguenza della gengiva in modo da facilitare tutte le azioni del paziente per mantenere l’igiene orale.Ci sono diversi obiettivi nella chirurgia parodontale. La tecnica del rimodellamento osseo si chiama chirurgia resettiva, che prevede la rimozione dell’osso con il laser in quei punti dove si viene a creare un cratere in cui si possono annidare placca e batteri. Come risultato hai dei denti più lunghi ma con una conformazione della gengiva che facilita la pulizia. Anche qui nel caso di persistente sensibilità dentinale un trattamento laser rimuove rapidamente questo disagio. Applichiamo la tecnica di rigenerazione ossea nei settori estetici. Dopo una decontaminazione laser della superficie radicolare riempiamo un difetto osseo intorno alla radice con un sostituto osseo e copriamo il tutto con una membrana. oppure con un gel osteoinduttivo, Emdogain. Cerchiamo di riavere l’osso perso che giova all’estetica e alla salute della gengiva. Dopo interventi del genere bisogna seguire rigorosamente le istruzioni post-operatorie e le prescrizioni dei medicinali. (vedi foto) Trattamento parodontite  | Terza fase La terza fase è la rivalutazione e il mantenimento del risultato ottenuto. Il monitoraggio dello stato gengivale è essenziale per poter intervenire tempestivamente al minimo segno di ricaduta. Purtroppo un paziente affetto da parodontite sarà per tutta la sua vita soggetto a una ricaduta facile se si abbassa la guardia.Vanno seguite alla lettera le istruzioni del parodontologo e tenuto alte le azioni di igiene orale quotidiano. Come mi comporto avendo la parodontite? A chi soffre di parodontite consigliamo di venire ogni 3 o 4 mesi per un controllo o un’igiene orale professionale. Soprattutto se la persona si è sottoposta a degli interventi conviene mantenere sempre la guardia alta, perché se si trascura si può ritornare alle situazioni precedenti e si possono perdere dei denti. Si consiglia vivamente di mandare anche la moglie, il marito, il/la fidanzato/a il partner per un'igiene orale professionale E un controllo dello stato parodontale. I batteri si trasmettono e la parodontite è considerata un “kissing disease” cioè la malattia del bacio, e contagiosa. Nota bene però che i batteri si possono trasmettere, ma non la predisposizione. Ecco perchè in un nucleo familiare può esserci un componente solo affetto da parodontite. Se una persona riesce a controllare i fattori ambientali che sono cause aggravanti come fumo, stress, stile di vita migliore rapidamente la prognosi. Così anche da chi riesce a curare bene la Diabete e malattie cardiovascolari tenendoli sotto controllo la situazione parodontale giova e rallenta il progresso dell'infiamazione cronica.
Vorrei rimanere incinta ma.... Sei incinta? Che bellissima notizia! Oppure non rimani incinta? Cerchiamo di capire come la bocca può influenzare o è influenzata da ambedue le situazioni. Se hai delle difficoltà a concepire il problema potrebbe essere anche nascosto in bocca. Secondo uno studio recente la presenza di malattie parodontali può influenzare negativamente la tua fertilità. La cronica infiammazione delle gengive e la presenza di tasche parodontali sono un fattore di rischio variabile per il concepimento.  Se sei in procinto di pianificare una famiglia stai attenta ai campanelli d'allarme come il sangue allo spazzolamento dei denti o l'alito cattivo in bocca. Fai una visita di controllo specificamente per le gengive cosi ti informiamo sullo stato di salute delle tue gengive che si è rivelato essenziale per affrontare una gravidanza.  Gli studi scientifici confermano inoltre gli altri fattori che influenzano negativamente i tempi di concepimento quali avere più di 35 anni di età, essere obesa ed essere fumantrice. Per fortuna un trattamento adeguato e controlli regolari dei tuoi denti possono risolvere e attenuare gli eventuali effetti negativi sul tuo sogno di avere un bambino.  Se sei incinta che cosa significa per la salute della tua bocca? Vale sempre il detto un bambino, un dente? Ovvero perdi un dente ogni bambino che metti al mondo…. Direi proprio di no. Con la gravidanza per i cambiamenti ormonali le gengive sono più sensibili alla placca batterica e si infiammano più facilmente e più severamente. Gengive gonfie e doloranti sono i sintomi fastidiosi di gengivite che però non vanno mai trascurati. E’ molto importante un controllo rigido della salute orale in particolare delle gengive nelle donne in gravidanza per non rischiare delle complicanze ostetriche. Una gengivite che causa sanguinamento delle gengive può progredire rapidamente in una parodontite.  Cosa significa la parodontite per la tua gravidanza? La malattia parodontale trascurata potrebbe causare delle grave alterazione a carico della placenta e del feto che comporta a un incremento del peso ridotto, un nascituro sottopeso e contrazione uterine premature con conseguente  parto pre-termine, appunto. Pre-eclampsia o ipertensione materna  e generalmente gli esiti avversi della gravidanza si associano a livelli elevati dei mediatori pro-infiammatori sia sistemici che locali e ad infezioni intrauterine. Ecco perchè qualsiasi infiammazione cronica va eliminata, anche dalla bocca. Alla conferma del tuo stato interessante si consiglia di recarsi anche dal dentista per farsi controllare e per una seduta di igiene orale professionale e delle istruzioni sull’uso dello spazzolino , filo ecc. Quando ho dolore a un dente cosa faccio? Per quanto riguarda i trattamenti dentistici. Tutto è concesso ma l’anestesia nel primo trimestre di gravidanza è in generale sconsigliata, come il ricorso ad altri farmaci. Perciò proponiamo trattamenti laser indolore quando sei incinta in modo che si può risolvere lo stesso i problemi più urgenti. Si evita di fare le radiografie da donne incinte, fino a dopo la gravidanza. Ricorriamo ad altri modi di diagnosi tra cui il laser Diagnodent per la rivelazione di carie e decalcificazioni. Afte  Durante la gravidanze ci possono essere dei episodi di SAR ovvero stomatite aftosa ricorrente. Le ulcere aftosi sono dolorosi e altamente invalidanti. Il fabbisogno di vitamine e minerali cambia durante la gestazione e ha un ruolo significativo negli episodi di SAR. In consulto con il gynaecologo possono essere presi degli integratori che aiutano a risolvere e diminuire l'incidenza di afte in bocca. Dopo il parto Dopo il parto durante l’allattamento la molecola dell’anestetico per processi di filtraggio e metabolismo arriva in una percentuale trascurabile al neonato ed è perciò innocua. Tuttavia consigliamo di fare una poppata appena prima dell’eventuale somministrazione di un anestetico, e scartare il latte prodotto immediatamente dopo. Oppure per adottare maggiori precauzioni, prelevare col tiralatte una quantità di latte sufficiente per il piccolo per la mezza giornata successiva.  
La radiografia ci dà delle informazioni preziose sullo stato di salute della tua bocca. Nello studio Moll facciamo le radiografie digitali, il che comporta una notevole diminuzione di radiazioni necessarie per ottenere l'immagine in paragone alla classica lastra sviluppata ad arte.  Le indagine Conebeam computerizata o 3D ci danno ulteriori preziose informazioni sull'anatomia della tua bocca indispensabili per la chirurgia. Siamo in grado di girare a 360° intorno al sito che ci fornisce tutte le informazioni necesari per poter fare un piano di trattamento preciso e dettagliato. In studio potremo fare direttamente alla prima visita le radiografie necessarie per l'ortodonzia, per  l'implantologiae per l'estrazione del dente del giudizio. La radiografia panoramica o ortopantomografia (OPT), e la conebeam o CB/CT, ci danno un' immagine totale della bocca,delle articolazioni, del nervo mandibolare e dei seni mascellari. Potremo verificare la presenza di granulomi o di altri difetti nell'osso e la posizione dei denti del giudizio.  Il bite-wing è una lastra che ci mostra i punti di contatto tra denti vicini superiori ed inferiori. Inoltre rivela la presenza della carie nascosta tra i denti, lo stato delle otturazioni e delle capsule nella bocca, e il livello dell'osso di sostegno del dente, per valutare l'esistenza di un eventuale malattia parodontale.  In seguito a questi esami certe volte bisogna fare delle radiografie singole che rivelano con più precisione la situazione di uno o di due denti interi. Si potrebbe diagnosticare una frattura di un dente o valutare una cura canalare o un difetto nell'osso a causa della parodontite.  Infatti quando un paziente soffre di parodontite facciamo uno status radiografico di 16 lastre piccole per documentare bene il progresso o stabilità della malattia.  La teleradiografia latero-laterale serve allo specialista in ortodonzia. Con essa valutiamo il tuo profilo, i tessuti molli e duri per l'analisi di studio per poterti proporre un trattamento ortodontico.  Anche le radiografie digitali sono sempre eseguite con un giubbotto foderato di piombo per limitare ulteriormente l'esposizione di radiazione. Si cerca di evitare di fare le radiografie a donne incinte, fino a dopo la gravidanza
Potrebbe il dentista  anche consigliarmi sullo stile di vita che conduco?!? Sì, certamente, perché tanti disagi e problemi della bocca sono causati da un erroneo stile di vita......... Per esempio: le carie, le gengiviti e le parodontiti sono malattie molto diffuse nelle società industrializzate e le ricerche degli esperti hanno dimostrato che uno stile divita sano è la nostra difesa contro tutte queste patologie. Persino predisposizioni genetiche a malattie sistemiche possono essere combattute intraprendendo le giuste scelte quotidiane in favore della nostra salute!  Ma di cosa stiamo parlando? Cosa si intende per "stile di vita sano"? E' molto semplice: mangiare sano, in particolare frutta e verdura con pochi carboidrati e poche carni rosse. Non fumare, non abusare di alcol, droghe o cibo. Dormire da 6 a 8 ore a notte .Prendere tempo per se stessi, per la famiglia e fare sport. Curarsi......  Curarsi i denti, la gengiva, la bocca. Per capire quanto siano importanti abitudini di vita salutari basti pensare che da più studi scientifici è stata confermata la relazione tra parodontite, che è l'infiammazione cronica della gengiva, e alcune malattie sistemiche molto diffuse. Sappiamo infatti che attraverso la circolazione arrivano alle gengive quei batteri che hanno dato origine a vari malesseri e che viceversa le infiammazioni gengivali trasportino altrettanti batteri al resto del corpo.  Per esempio il diabete e le malattie cardiovascolari possono favorire lo sviluppo della parodontite.  La parodontite destabilizza il diabetico e peggiora le condizioni del paziente con patologia cardiovascolare; questo è un circolo vizioso che bisogna interrompere trattando  adeguatamente la parodontite con le varie terapie. E' opportuno farsi controllare dal dentista e stare attenti ai campanelli d'allarme quando la gengiva sanguina o si ha un cattivo alito in bocca.  In gravidanza le complicanze ostetriche possono essere causate da una malattia parodontale trascurata. Può addirittura risultare una grave alterazione a carico della placenta e del feto, che comporta un nascituro sottopeso e un partopre-termine, appunto.  Bisogna già da piccoli fare prevenzione con una dieta sana per evitare obesità nei bambini, che può portare la predisposizione al diabete e alle malattie cardiovascolari in età adulta. I bambini hanno bisogno di fare sport invece che stare davanti alla televisione e hanno bisogno di mangiare in orari regolari, con una dieta  senza troppi zuccheri. Cosi anche gli adulti dovrebbero fare attività fisica perché esso riduce lo stress e aiuta il metabolismo del corpo.C'è una chiara connessione tra sedentarietà e malattie gengivali, e non solo per via dell'alimentazione errata che da essa consegue. Fare una lunga passeggiata serale, previene dalla sedentarietà e le cattive abitudini alimentari ad essa collegate. Va bene concedersi qualche vizio ogni tanto, ma rimaniamo sempre liberi dagli abusi di sostanze dannose per l'organismo e per identi.  Quando si pensa alla bocca quindi, riflettiamo su come tante scelte di salute orale possano influenzare positivamente il resto del corpo. "Oggi mangio tanta cioccolata, sono depressa!" "Ma sì, stasera sono stanca, non voglio vedere spazzolini, solo letto" "Basta con la palestra, tanta fatica per niente, tanto non dimagrisco, stasera serata con film e patatine" "Questa settimana è stata proprio stressante, ma non posso staccare la spina nemmeno questo week end; ho tanto lavoro accumulato, ora una sigaretta per rilassarmi ci sta proprio bene" Quante di queste frasi abbiamo detto almeno una volta a settimana! Il problema è se diventano uno stile di vita costante...  Spesso è anche una questione di autostima: amati, prenditi cura di te e in questo modo organizzerai i momenti della tua giornata non lasciando per ultima la cura di te stesso. A fin dei conti una accurata pulizia serale della bocca, può essere anche rilassante. Approfittiamo delle scelte positive che possiamo fare ogni giorno sulla alimentazione, controllo dello stress, sport, ed esse influenzeranno in maniera positiva anche il nostro sorriso, in tutti i sensi. 
Le Afte in bocca Sono vesciche dolorose biancastre, piccole ulcere che si possono trovare nella mucosa della bocca. Sono abbastanza dolorose e assomigliano molto alle ulcere erpetiche. Come si può distinguere l'afta dall'herpes. L’herpes si manifesta con vesciche/ulcere solitarie soprattutto sulla gengiva e il dorso della lingua. L’afta si trova piuttosto sulla mucosa molle della bocca e si manifesta con tante piccole ulcerazioni/vesciche. Che cosa causa l'afta in bocca? Si manifestano ambedue nel caso di una diminuzione delle difese immunitarie, ma anche dopo un trauma in bocca Se si è morso o bruciato.  L'afta compare certe volte dopo un trattamento odontoiatrico preciso li dove è stato fatto l'anestesia oppure dove poggiava un rullo di cottone. Una debolezza della mucosa fa si che un minimo di lesione comporta lo sviluppo di queste vesciche dolorose. L’esatta causa non è del tutto chiara e possono influire anche fattori di stress o l’abitudine a certi cibi. Le afte non sono contagiose. Rimedi In verità ci sono pochi rimedi e spesso una persona aspetta finché passa. Anche se può durare tanto soprattutto nelle persone più deboli. 1/Il trattamento-fai-da-te è con dei gel, che potrebbero dare un sollievo, ma è di breve durata. 2/Il trattamento Laser rimuove immediatamente il dolore e fa regredire rapidamente la lesione. L'applicazione del laser che usiamo in studio dura solo pochi secondi ed è efficace al 100%. Il laser è analgesico e decontamina la lesione. Per questa ragione si risolve subito. Stomatite aftosa ricorrente Chi soffre regolarmente di episodi con ulcere multiple probabilmente è affetto da SAR ovvero la stomatite aftosa ricorrente, che può essere causate da deficit vitaminico e una mancanza di ferro, acido folico e vitamina B12. Sarebbe indicata una terapia con integratori alimentari che contengono le vitamine & minerali che risolve le carenze che causano queste manifestazioni estremamente dolorose e debilitanti. Succede dai bambini e anziani, ma più spesso da donne in gravidanza e in menopausa L'Erpes in bocca L’erpes invece è contagioso. Per questa ragione si consiglia di evitare baci o altri contatti intimi con la boca. Non è provato che l'erpes si trasmette via l'uso comune di bichieri, posate o spazolini, ma si consiglia precauzioni e non condividere. L'erpes può trovarsi in bocca ma anche sulla pelle intorno, sulle labbra o vicino al naso .Si manifesta in bocca con vesciche/ulcere solitarie soprattutto sulla gengiva e il dorso e la punta della lingua. Anziani con il Fuoco di S.Antonio hanno spesso anche lemanifestazioni in bocca Rimedi !/ Farmacologico con cerotti medicali o creme antivirali sulle labbra o intorno alla bocca 2/ In bocca il trattamento con cerotto non funziona e anche la crema si disperde rapidamente in bocca. L'unico opzione alternativa ad aspettare è Il trattamento con Laser ad Erbio o il Er,CR:YSGG-Laser che rimuove anche qui il dolore, e velocizza il suo percorso con un rapido regresso. Purtroppo il virus rimane nella circolazione e potrebbe nel futuro rimanifestarsi, come è ben noto. Il trattamento laser però fa si che la frequenza diminuisce notevolmente.  L’ulcera in bocca  Cause & Rimedi  1/ L'ulcera può essere causata da una protesi con bordo lungo od irregolare In questo caso può essere molto dolorosa. Con la rimozione della causa la guarigione dell'ulcera avviene entro pochi giorni. 2/Nei angoli della bocca si trova certe volte dagli anziani delle ulcere che non guariscono mail La causa sta al solito nella malnutrizione ovvero la mancanza di vitamine C nella dieta quotidiana. Anche la saliva stagnante nei angoli da chi porta protesi o candida può essere la ragione delle fissure ulceranti. Andrebbero presi degli integratori alimentari e curato la candida con dei farmaci. 3/Quando si trova sulla gengiva contemporaneamente a gengive doloranti e sanguinante e alito nefasto potremo dover diagnosticare L' A.N.U.G., ovvero gengivite acuta necrotizante ulcerante. Si trova dai pazienti con imunodepressione ed altre condizioni di salute precaria. Malnutrizione, paziente HIV-positivi e pazienti con Cancro Devono essere prescrittI antibiotici e clorexidine per superare l fase acuta e per successivamente entro poco poter proseguire con sedute di igiene orale, che solitamente è molto trascurato quando si manifesta l'A.N.U.G. 4/Invece un’ulcera può anche manifestarsi senza dolore e può essere un campanello d’allarme per un problema ben più grande. Si pensa al Cancro Orale Il dentista controlla per questa ragione ogni sei mesi anche le mucose orali, come il dorso e i lati della lingua, e inoltre il pavimento della bocca,il palato e la guancia. Uno deve sempre essere in guardia di lesioni dure non movibili con bordi irregolari. Appena nota un ulcera che non sparisce entro 7-10 giorni dopo aver rimosso la causa è essenziale che poi si fa controllare dal dentista o patologo. Se si trova un’afta, un herpes, o un’ulcera in bocca è necessario recarsi da noi per un controllo. Indichiamo quale terapia eseguire.
Un alito fresco o alitosi. Cause e rimedi per un problema sociale Un alito pesante è un grande problema che influisce sull’atmosfera sociale ed intima del paziente. Soprattutto quando un paziente non è consapevole del suo fiato che allontana un interlocutore o un suo partner o compagno. Un alito o fiato sgradevole può creare problemi di copia se non c'è una comunicazione aperta. Quali sono le cause e quali sono i rimedi.  Placca Batterica Certe specie di batteri (gli spirocheti) che si sviluppano nell’accumulo di placca batterica sui denti, ma anche sul dorso della lingua, potrebbero avere come scarti metabolici dei prodotti solforici, che hanno un odore particolarmente pesante. Ed ecco l'alito non-fresco. Di mattina al risveglio si può capire se la sera precedente i denti sono stati lavati bene o meno, dall'alito e dalla sensazione che c'è una pattina vellutata sui denti. Con un’adeguata igiene orale quotidiana, e con lo spazzolamento corretto dei denti, si può risolvere l’alitosi causata dalla placca. Esistono degli spazzolini elettrici molto indicati per rimuovere la placca efficientemente Da dente per dente. La lingua va anche spazzolata con uno spazzolino largo come Tau-Marin o con un tongue-scraper, cioè un raschia-lingua. Ricordatevi che un collutorio non rimuove la placca ma da solo un effetto illusorio di un fiato fresco e risolve temporaneamente l'alitosi. Gengive Infiammate,  Gengive che sanguinano col minimo contatto, o i pazienti che soffrono di parodontite/piorrea, spesso hanno un alito ben distinto e sgradevole. Il sangue che rimane sui bordi e soprattutto sotto i bordi delle gengive va in putrefazione e emana un odore di decomposizione. Se trova sangue quando spazzola denti o la mattina sul cuscino, oppure se si muovono i denti probabilmente soffre di parodontite, che è un infiammazione cronica delle gengive e dell'osso sottosstante. Per il trattamento delle gengive infiammate e della parodontite bisogna per forza recarsi dal dentista per l’igiene orale professionale, la detartrasi e levigatura delle radici, cioè per affrontare il problema della parodontite con un adeguato piano di trattamento. Inizia comunque già da di subito spazzolarsi bene denti, massaggiando le gengive e spazzolando anche la lingua. Non bisogna fermarsi se vede il sangue perchè è solo un indicazione che il sito non è stato pulito bene e ha perciò anche più bisogno di essere spazzolato... Chi sono più sensibili alla placca batterica e più a rischio di avere le gengive infiammate? 1-persono con predisposizione genetica 2-persone che hanno malattie sistemiche, cardiovascolari o diabete 3-persone che fumano 4-persone in gravidanza 5-persone adolescenti 6-persone obese Carie La carie può causare un alito sgradevole. Quando è più estesa fino alla gengiva, che di conseguenza si infiamma. Possiamo trattare le carie di solito rapidamente, in un’unica seduta. Spesse volte alla carie si accompagna uno spesso strato di placca batterica o tartaro, per cui consigliamo la seduta di igiene orale professionale, per eliminare del tutto il problema dell' alitosi e i trattamento delle carie. Comunque sempre la mancanza di un regolare igiene orale è la causa. Estrazione Dopo un'estrazione si potrebbe avere per più tempo uno sgradevole gusto in bocca e l’alito nefasto. Dipende dalla rapidità della guarigione del sito post-estrattivo. Se la guarigione è alterata un paziente può inoltre avvertire dolore. Si chiama dry socket e guarisce lentamente. E' importantissiamo astenersi del tutto dal fumo dopo unestrazione perché rallenta fino a 50% la guarigione e causa una dolorosa dry socket. In questo caso bisogna recarsi dal dentista per un trattamento adeguato. Bocca Secca Una bocca secca può causare il fiato pesante. Spesse volte è causato dal fumo. Troppe sigarette atrofizzano le mucose orali e anche le ghiandule salivari, lasciando una bocca eternamente secca. La bocca secca può essere causato inoltre da medicine o da stress, da cambiamenti ormonal come la menopausa, dal fumo, da una malattia come il Morbo di Sjøgren, ma anche perché il paziente semplicemente beve troppa poca acqua durante giorno. Gli anziani spesse volte non bevono abbastanza eppure un litro e mezzo o due litri d'acqua al giorno può migliorare la secchezza delle mucose in tutto il corpo. Se aumentando il consumo di acqua e non cambia la secchezza della bocca si consiglia di mettersi in contatto col dentista o col medico di famiglia. Mal di Gola Il mal di gola è una delle ragioni più comuni dell' alitosi. Il paziente deve andare dal medico di famiglia per farsi trattare. Chieda però sempre se è causato da virus o batterie. Perchè nota bene contro i virus gli antibiotici non funzionano. Cibi / Medicine / Fumo / Alcol Tutto quello che entra la nostra bocca come aglio, cipolla ma anche yogurt, latte e formaggio lasciano un alito spesso pesante e ognuno di essi produce il suo odore ben distinto. Bisogna spazzolare i denti ma anche la lingua per poter avere una bocca veramente fresca dopo aver mangiato L’abuso di alcol dà un fiato alterato riconoscibile che purtroppo non si risolve con un semplice igiene orale. Il fumatore accanito ha il problema del fiato difficile da nascondere e anche qui non basta lo spazzolamento dei denti. Stomaco e malfunzionamento dell'apparato digestionale Solo una percentuale molto piccola (meno di 2%) di pazienti con l’alitosi ha come origine un malfunzionamento o malattia dell’apparato digestionale. Dopo aver eliminato tutte le cause più comuni di alitosi potrebbe essere necessario rivolgersi ad un gasterointerologo. Attento però, perché certo un digiuno può altrettanto causare un alito sgradevole. Le persone che non fanno colazione o che mangiano poco o niente per seguire alla lettera una dieta potrebbero avere gli stessi problemi, senza che se ne rendono conto! Particolarmente persone che soffrono di anoressia o bulimia sono a rischio di alitosi. Nello Studio Moll trattiamo tanti pazienti con questi problemi e sappiamo come identificare la ragione dell' Alitosi e magari anche fare presente al paziente che può essere completamente ignaro del suo problema, per poter infine prescrivere una cura mirata.
Spesse volte sono piuttosto gli abitudini famigliari ad essere la causa di gengive deboli. Magari non è mai stata insegnata una coretta igiene orale.Perchè le gengive deboli spesse volte sono la conseguenza del tartaro presente in bocca sia sui denti che al bordo della gengiva e sotto la gengiva. Sembra talvolta che la gengiva sia staccata dal dente solo a motivo della presenza del tartaro. Bisogna recarsi dal dentista per un’igiene orale professionale, perché il tartaro può essere rimosso solo con apparecchi e strumenti specifici. Con la spiegazione di come mantenere le gengive sane sarai poi capace di mantenerne la salute e di averle anche forti. Possiamo notare una speciale debolezza negli adolescenti, nelle donne in gravidanza, nei pazienti diabetici o con altre malattie sistemiche. Per tutte queste persone vale la regola di farsi vistare regolarmente dal dentista e di applicare una rigorosa igiene orale quotidiana.
Tatuaggio o iperpigmentazione della gengiva Una gengiva annerita localmente può essere causata da un tatuaggio da amalgama. Esistono anche iper-pigmentazioni della gengiva naturali, che talvolta non sono gradite o sono viste come anti-estetiche. Come il colore della pelle sono di solito legate al biotipo di pelle e della mucosa del paziente, Intendiamoci bene perchè chi ha la pelle più scura ha anche le gengive più scure e di conseguenza i denti più bianchi  Per quello trattamenti per sbiancare gengive naturalmente scure ce ne sono pochi. Solo in rari casi al uso di farmaci o da fattori ormonali come durante la gravidanza possono apparire le macchie sulla gengiva. Come avviene il tatuaggio da amalgama? 1/In seguito ad un intervento chirurgico tipo apicectomia 2/Dopo una semplice gengivectomia o trauma alla gengiva contemporaneamente all'uso dell' amalgama per un otturazione. 3/Alla rimozione di otturazioni in amalgama durante cui la gengiva può aver subito micrlesioni. La gengiva e i tessuti molli possono essere contaminati con i pigmenti o con le  particelle metalliche presenti nel materiale usato dal dentista per la ricostruzione del dente o per la sigillatura della radice durante un intervento. Visto che queste particelle migrano nei tessuti molli la macchia certevolte può venire fuori e diventare visibile anche dopo diversi anni. Diagnosi accurata Il dentista sa bene riconoscere i semplici tatuaggi da amalgama, perchè al solito si trovano nelle vicinanze di un dente restaurato con amalgama o che ha subito un apicectomia. Anche la collocazione che solitamente è sulla gengiva aderente all’osso del dente coinvolto. Attenzione però perchè certamente essi vanno ben distinti dai nevi della mucosa e dal melanoma orale. I nevi della mucosa si trovano sul vermilio e sulla gengiva, sono lesioni asintomatichee appiattite, e variano di colore  dal nerastro al bluastro. Il melanoma orale si trova spesso sul palato piuttosto che sulla gengiva; si tratta di una lesione pigmentata con irregolarità nella forma, bordi e colore. È una lesione pericolosa che compare anche dai immunodepressi e fumatori accaniti e richiede immediata attenzione e un consulto del specialista in materia. Trattamento del tatuaggio da amalgama e della iperpigmentazione gengivale Il tatuaggio da amalgama e la iper-pigmentazione gengivale congenita possono essere trattati con successo con l'uso di un laser Erbium Cromo come noi abbiamo in Studio Moll. Dove prima i dentisti non proponevano alcun trattamento per la iper-pigmentazione congenita, oppure un trattamento sotto anestesia con bisturi o con il trapano, adesso si può scegliere un approccio completamente indolore. Questo laser asporta tranquillamente senza anestetico piccoli strati di tessuto finche la parte pigmentata della gengiva è completamente sparita. Il trattamento è talmente a-traumatico che già il giorno dopo i tessuti sono guariti e di nuovo dimostrano il colore della gengiva normale. La procedura può essere ripetuta dopo una settimana se eventualmente ci sono ancora macchie rimaste, ma di solito basta una seduta.  Chi vuole avere i denti più bianchi? Deve tatuarsi la gengiva! Certo che non si consiglia mai questo trattamento perchè sarebbe poco in armonia con il colore delle labbra e della pelle del paziente......
 
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