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Cosa è una capsula e perché viene consigliata? Una capsula è la sostituzione della corona del dente (la parte sopra la gengiva con cui si mastica). Per poterla fare il dentista prepara il dente per creare spazio sufficiente per il materiale di cui è fatta la capsula, che poi coprirà il moncone del dente.La capsula può essere fatta di oro integrale, anche se ne facciamo veramente poche perché sono considerate anti-estetiche, quasi solo per indicazioni ben precise, come ad esempio se si soffre di bruxismo. Nello studio Moll facciamo soprattutto le capsule in zirconio-ceramica, in lega nobile- ceramica, e di ceramica integrale. Le più belle sono senz’altro le capsule di ceramica integrale, perché hanno la trasparenza di un vero dente. Purtroppo quando il moncone è macchiato o scuro, bisogna ricorrere per forza a una capsula che ha come base lo zirconio o la lega nobile, che copre a sufficienza e non fa intravedere lo scuro del moncone sopra cui viene poi cotta la ceramica. Le ragioni per cui un dente viene incapsulato sono:   il dente è indebolito perché è stata fatta una devitalizzazione, il dente deve funzionare come pilastro di un ponte, per coprire denti che hanno una forma o colore sgradevole (certe volte pero ci sono alternative meno invasive ad una corona come l’intarsio o la faccetta), su un dente devitalizzato che è ricostruito con un perno moncone, su un impianto dentale.   Dopo la preparazione di un dente, viene presa un’impronta del moncone, da cui viene poi preparato dal tecnico il gesso su cui viene progettata la capsula. Bisogna sempre fare anche l’impronta della arcata opposta per poter realizzare un ingranaggio perfetto con gli altri denti.Viene preso il colore dei tuoi denti e preparata una capsula provvisoria di resina che dovrebbe mantenere le relazioni tra i denti mentre il tecnico si occupa del manufatto. Ci sono varie fasi del lavoro, per cui devi tornare allo studio per una prova del manufatto, perché è un lavoro molto preciso e bisogna controllare ogni fase di lavorazione. Alla penultima seduta si ricontrolla l’occlusione, l’ingranaggio corretto con i denti nell’arcata opposta, i punti di contatto con i denti vicini e il colore.La capsula è cementata solo quando tutto è perfetto. In bocca la capsula va pulita come tutti gli altri denti, anzi, potresti darle ancora più attenzione con spazzolino, filo interdentale ecc. per tenere le gengive sane intorno. In ogni caso sei invitato a tornare ogni sei mesi da noi per controllare il buon funzionamento della capsula.
Denti da latte e sviluppo della dentizione Per la bocca piccola dei bambini i denti permanenti sono troppo grandi e perciò la prima dentizione si presenta con 20 denti da latte.Dopo il sesto mese cominciano a spuntare i primi dentini, anche se ormai lo svezzamento avviene molto presto, nel seguente ordine:  6-12 mesi gli incisivi centrali inferiori 8-12 mesi gli incisivi centrali superiori 9-16 mesi gli incisivi laterali 13-19 mesi i primi molari 16-23 mesi i canini 23-33 mesi i secondi molari   I denti da latte sono importanti evidentemente per la masticazione, ma anche per imparare a parlare, per la fonetica e per deglutire, e influenzano lo sviluppo del volto, delle mascelle e dei denti permanenti.Anche se non definitivi, i denti da latte vanno controllati e spazzolati a dovere con l’aiuto di un genitore, perchè possono cariarsi e provocare fastidi e dolore al bimbo. Alcuni consigli per i denti da latte:  E’ molto importante non mettere il bambino a dormire con una bottiglia con latte e zucchero o miele o con altre bevande come succhi di frutta. A parte il fatto che il bambino si abitua a livelli di zucchero troppo alti che predispongono al diabete, si può anche riscontrare della carie diffusa in tutta la bocca con di conseguenza tutti i dentini neri. Il contatto prolungato tra i denti da latte e lo zucchero demineralizza drammaticamente lo smalto e causa la carie da biberon. Il dentista qui è impotente perché un bimbo di un anno non si sottopone a trattamenti dentistici. Deve essere la mamma a cambiare radicalmente ed immediatamente nutrizione per il bene del suo bambino. Limitate dunque il consumo frequente di cibi con molti zuccheri (caramelle, dolci, biscotti, bevande zuccherate o gassate). Mettete il bimbo a dormire con un biberon con sola acqua. Cercate comunque di dissuadere al più presto il bambino dall’uso del biberon insegnandogli l’uso del bicchiere, che diminuisce il perdurare di contatto tra bevande e lo smalto.  Proponete piuttosto cibi salati (pane e pomodoro) che quelli dolci (le merendine preconfezionate), e non aggiungete zucchero alla frutta o altri cibi preparati da voi. Cercate di concentrare il mangiare dolce in solo un “momento dolce” della giornata. Un’oretta dopo il consumo del pasto bisogna poi lavare i denti. Se già da piccoli si insegna una stile di vita salutare con un’alimentazione sana e dieta equilibrata, con attività fisica, in modo che si possono evitare non solo la carie e l’infiammazione delle gengive, ma anche l’obesità e di conseguenza l’insorgere di malattie ben più gravi nell’età giovane ed adulta, come il diabete e problemi cardiovasculari.  Conviene portare il bambino già da piccolo (a 2 anni) da noi. Si abitua in questo modo a fare vedere i denti ogni 6 mesi senza paura e impara presto che la loro cura è importante. La paura viene quando il bimbo vede il genitore preoccupato o se gli vengono raccontate delle storie di dolore e di paura. La visita dal dentista deve essere una cosa normale di cui non si dovrebbe parlare troppo. Certamente il bambino non deve venire ricattato e nemmeno deve essere una punizione o un castigo. Ed inoltre non devi corrompere tuo figlio con gelati, caramelle o regali. Deve imparare da piccolo che lo fa per se stesso, anche se questo comporta qualche piccolo sacrificio. Noi vi sosteniamo nella sua educazione all’igiene dei denti incoraggiandolo con complimenti per i suoi bei denti, mostrandoli sul video con la camera intra-orale e per come li ha spazzolati bene. Nei bambini si può iniziare lo spazzolamento con lo spazzolino per bimbi quando i primi denti sono erotti e dai 2 anni bisogna invitarli a farlo da soli, anche se dopo il genitore lo aiuta e ripassa con lo spazzolino. Se ne fa un gioco o una gara, chi sa fare più schiuma con lo spazzolino in bocca, il bimbo impara giocando. Si usa un dentifricio apposta per bimbi che ha l’apporto giusto di fluoro per la protezione dei denti da latte e di quelli futuri. Il fluoro è un minerale che è in grado di rafforzare lo smalto e proteggere i denti dalla carie. Se il bambino spazzola tre volte al giorno i suoi denti non ha bisogno di assumere fluoro extra sotto forma di compresse. Vogliamo consigliarvi di non sovradosare il fluoro. Si rischia di avere poi denti permanenti con macchie bianche opache, che sono forti ma non belli. Succhiare il succhiotto o il ciuccio è normale nei bambini piccoli e anche preferibile al pollice, perché si disimpara più facilmente e perché il giorno del quinto compleanno al massimo, il bambino è ”grande” e può con cerimonia seppellire il ciuccio. Con il pollice ovviamente questo non si può fare  e quell’abitudine  può perdurare ampiamente in età adulta con conseguenti malformazioni del palato e dell’arcata dentale. Se all’apparire dei primi denti incisivi permanenti si succhia ancora, i denti e la mascella superiore possono essere spinti in avanti facendone risultare un morso aperto e un errato combaciare tra i denti superiori e quelli inferiori e allora si è creata una malocclusione. Il bambino dovrebbe in quel caso per forza essere seguito dal nostro specialista ortodontista che gli prescriverà un apparecchio per correggere l’occlusione dei denti.   I denti permanenti Questi venti dentini da latte dal sesto anno di vita ci abbandonano ad uno ad uno perché al loro posto prendono posizione i 32 denti chiamati  denti permanenti, nel seguente ordine:  A 6-7 anni i primi molari sono in eruzione dietro l’ultimo molare di latte. A 6-8 anni gli incisivi centrali, e a 7-9 anni gli incisivi laterali che sostituiscono quelli da latte. A 10-11 anni i primi premolari e a 10-12 anni i secondi premolari in sostituzione dei molari da latte. A 9-12 anni i canini che sostituiscono quelli da latte. A 11-13 anni i secondi molari erompono e a 17-21 anni compaiono i terzi molari o denti di giudizio.   Capita anche che i denti di latte non possono cambiare con i denti permanenti. Succede se la radice del dente di latte non si riassorbe nonostante la spinta del dente definitivo sottostante. In tal caso facciamo noi l’estrazione. Useremo uno spray che addormenta la gengiva e rapidamente si rimuove il dentino ostinato.Il permanere del dente da latte succede anche quando sotto non c’è il dente definitivo. Si chiama agnesia quando il germe del dente definitivo è assente. E’ raro ma conviene saperlo per poter prevedere eventuali problemi estetici o funzionali della bocca. Per questa ragione se un dente non erompe conviene fare una radiografia panoramica per poter accertare la presenza di tutti i denti definitivi. Le radiazioni con le radiografie digitali nel nostro studio sono talmente basse e trascurabili che non si sottopone davvero il figlio ad un costo biologico. Sarà poi il nostro specialista in ortodonzia a consigliare e seguire lo sviluppo della dentizione.Di solito quando manca il dente permanente conviene tenere il dente da latte in bocca e curarlo con attenzione in modo che resistano a lungo. In età adulta si può sempre considerare la sostituzione del dentino con un impianto dentale, o se è molto stabile e robusto si potrebbe fare un camouflage come se fosse un dente permanente con una faccetta estetica. La salute dei denti definitivi può perdurare con una corretta igiene orale, la quale è motivo di benessere anche per tutto l’apparato digerente. Quando i primi molari sono appena erotti sono ancora poco mineralizzati, e rischiano di cariarsi facilmente. Le sigillature applicate sui molari permanenti evitano le decalcificazioni nei solchi profondi nei nuovi denti. In pochi minuti dopo aver accuratamente pulito il dente si passa con il laser, che irruvidisce lo smalto in modo che uno strato di resina sottile rimane attaccato e chiude ermeticamente il solco. Una lampada speciale indurisce la sigillatura, che resiste alla normale masticazione. Tuttavia  dopo alcuni anni può rendersi necessaria la riapplicazione. Anche se la sigillatura protegge il dente non vuol dire che allora il dente non necessiti più dello spazzolino e del filo interdentale. Una pulizia quotidiana della bocca e dei denti è sempre indispensabile. Anche ai bambini consigliamo l’uso dello spazzolino elettrico, che lascia la bocca e le gengive particolarmente pulite e fresche. Le sigillature sono sponsorizzati dall’ANDI Toscana che manda una lettera di invito a tutti i bambini in età di 7 anni di recarsi da noi dentisti ANDI per farsi sigillare i primi molari. La spesa è completamente a carico dell’associazione! Noi invitiamo i bimbi, bambini e ragazzi a venire ogni sei mesi per un controllo. Non solo osserviamo i denti, la bocca e lo sviluppo della dentizione, ma anche se riesce a masticare e parlare bene. Ci concentriamo sulla carie, che possiamo diagnosticare precocemente con un laser Diagnodent , il quale suona quando una carie si è sviluppata. O con una radiografia digitale, che rapidamente dimostra i lati dei denti a noi invisibili e che conferma la diagnosi del Diagnodent e ci dimostra la invasività della carie. Con la telecamera intraorale facciamo vedere i tuoi denti come stanno, se sono puliti o cariati o veramente molto belli! Possiamo anche riscontrare problemi di malocclusione, ovvero un errato incastro dei denti contrastanti. Con l’ortodontista decidiamo poi se bisogna intervenire e a quale età. Certe volte scopriamo un frenulo troppo grosso sotto labbro superiore, che, inserendosi nella papilla che sarebbe il triangolo di gengiva tra i denti, lascia poi una larga fessura tra quei denti centrali. Capita anche che il labbro a causa del frenulo è corto e tira in avanti la mascella superiore, e i denti sono sporgenti. In questo caso il bambino può trovare difficoltà e dolore con lo spazzolamento dei denti centrali superiori. La rimozione del frenulo con il laser fa sì che i denti si possano avvicinare e che il labbro si allunghi facilitando la pulizia e la pronuncia. Facciamo la visita dallo specialista in ortodonzia se riscontriamo altri problemi di ingranaggio dei denti. Un bambino con un frenulo grosso e corto sotto la lingua può essere impedito nel pronunciare certe parole correttamente e ci possono creare dei problemi nel deglutire. Prima di portarlo per una consulenza dal logopedista dovremo verificare se la rimozione di questo frenulo con il laser risolve il problema. Un intervento indolore e praticamente senza sanguinamento che senza l’uso di suture allunga la lingua in un istante. La guarigione è molto rapida e chiediamo al bambino soltanto di fare tante “linguacce” per allenare e tenere allungata la lingua. (Un intervento con il bisturi prevede anestesie dolorose, sanguinamenti cospicui e suture che danno noia e irritazione al bambino, e una guarigione più lenta che col laser). Ai ragazzi sportivi che praticano sport di contatto consigliamo di farsi fare un paradenti, per prevenire un trauma ai denti, alla gengiva, alle labbra, alla lingua e all’osso mascellare, come del resto il casco e la ginocchiera con il paradenti stesso completano gli accorgimenti di protezione da trauma.   
L’intarsio è un’otturazione grande fatta dal tecnico. Facciamo questo restauro quando vogliamo sostituire una vecchia otturazione di amalgama, ma anche quando dopo la rimozione della carie rimane poco tessuto sano del dente. Un intarsio viene incollato al dente e perciò tiene insieme la struttura dentale. Soprattutto quando non è necessaria la devitalizzazione offre un'ottima soluzione. Proprio perché è fatto dal tecnico, l'intarsio è un lavoro molto preciso. Il tecnico lavora direttamente sul calco dell'impronta del paziente in gesso, non ha nè saliva, nè lingua o labbra che disturbano il lavoro e controlla la precisione del manufatto al microscopio. E' difficile che l’intarsio vada incontro ad infiltrazioni di carie o ad usura, per i numerosi passaggi di lavorazione del tecnico. Infatti la sua robustezza è uno dei grandi vantaggi se paragonato con un’otturazione normale. Nel breve lasso di tempo in cui il tecnico lavora al tuo intarsio tu porti un ‘otturazione provvisoria e ti consigliamo di masticare sul lato opposto e di non usare caramelle appiccicose o gomme da masticare, perché l’intarsio provvisorio si perde facilmente. Le faccette estetiche sono invece dei sottili gusci sopra i denti anteriori. Quasi come una lente a contatto che copre la facciata del dente per migliorarne l'estetica. Viene costruita una faccetta anche per chiudere un diastema, ovvero una fessura tra due denti, o per correggere una forma o colore anti-estetico causato da un trauma o da usura. La procedura è la stessa dell'intarsio, soltanto che la preparazione del dente da parte del dentista non è necessaria oppure si limita alla rimozione di uno strato molto sottile di smalto al posto del quale il tecnico costruisce la faccetta estetica. Ci piace fare il mock-up, ovvero il provvisorio da portare per capire bene se piace quel colore o quella forma del dente,, che sarà tolta al momento della cementazione definitiva. Successivamente come l’intarsio essa viene incollata al dente con un cemento resinoso.  Nello Studio Moll facciamo le faccette estetiche Lumineers che sono molto resistenti e sono garantite per 10 anni. Inoltre  abbiamo le facette estetiche di ceramica preconfezionate che vengono proposte su indicazione oppure in caso di emergenza. Gli intarsi sono fatti di ceramica o di resine composite e sono altamente estetiche, con colore e lucentezza uguale al tuo dente. Una volta cementati sono parte integrante del dente e sembra che il dente non sia mai stato toccato prima!
 
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