Risultati della ricerca:

Results from 1 to 4 on 4 found for decalcificazioni
Noi vorremmo intrattenere una chiara comunicazione con te per poter instaurare un rapporto di fiducia che porta al risultato finale desiderato. Con questo obiettivo abbiamo bisogno dell’anamnesi compilata da te. Si tratta di un modulo con delle domande anagrafiche e sulla tua salute, per “conoscerti”. E' scaricabile in PDF in modo che lo puoi leggere con calma a casa, stamparlo e portarlo già riempito, risparmiando tempo in sala attesa alla prima visita. Facciamo tante domande per capire bene il motivo della tua visita, quali siano i tuoi desideri e le tue aspettative. Cerchiamo di dare sempre una risposta immediata su come potrebbe essere il trattamento, ma naturalmente per un piano di cura e per il preventivo definitivo ci vogliono diverse indagini. Al nostro primo incontro ci vogliamo concentrare per primo sullo stato di salute della tua bocca e la funzionalità, ovvero leviamo il dolore, ripristiniamo la possibilità di masticare. Dopodiché valutiamo l’estetica intra- ed extra-orale, facciamo uso di una telecamera intra-orale, che ingrandendo di 40 volte rende visibili e comprensibili le varie situazioni della bocca. Tu stesso puoi vedere il prima e il dopo, cosa che ti rende più partecipe e motivato al trattamento. Attraverso il laser Diagnodent, che, accanto alla valorizzazione digitale della carie, emette anche un suono più o meno forte, tu puoi udire la presenza di carie o decalcificazioni. Facciamo un attento esame intraorale valutando non solo la presenza di carie ma anche lo stato di salute della gengiva con l’uso della sonda parodontale. Porta sempre tutte radiografie le in tuo possesso per poter fare un confronto con la radiografie digitale che potremo fare direttamente in studio per arrivare ad una diagnosi, e valutare eventuali progressi di situazioni di malattia. Lo studio è dotato di apparecchi radiografici che con pochissime radiazioni ci permette di ottenere radiografie panoramiche e sezioni tomografiche per una diagnosi morfologica dettagliata delle ossa facciali fino al 3D, indispensabile per la chirurgia implantare ed estrattiva. Facciamo i modelli di studio in gesso della tua bocca e regolarmente facciamo anche le foto dei trattamenti, soprattutto degli interventi e delle grandi riabilitazioni orali. Vogliamo poter studiare e documentare bene i casi per poter prevedere i risultato finale. Ci prendiamo tutto il tempo necessario per ogni paziente, in modo che ci sia sempre spazio per tutte le tue domande, e per gli aggiornamenti sullo stato del trattamento. Cerchiamo di mantenere sempre con puntualità gli orari dati al paziente in modo che non starai mai più di pochi minuti in sala attesa. In caso contrario sarai sempre avvisato dell’eventuale imprevisto. Il tuo tempo è prezioso quanto lo è il nostro. Preferiamo non vedere troppe persone al giorno, ma piuttosto vederle e soprattutto trattarle bene, creando un’atmosfera rilassante, tranquilla e professionale. In caso di un emergenza riusciamo di solito a darti l’appuntamento il giorno stesso. Un colloquio con il dottore presente è garantito per poterti dare delle informazioni ed indicazioni su come comportarti. Nel raro caso che non riuscissi a trovarci, sappi che esiste il medico di Guardia Odontoiatrica (un servizio del ANDI con numero 340-6282779). Lo studio si contraddistingue per il fatto che è dotato di apparecchiature all’avanguardia : infatti non ci sono tanti studi che usano il laser, per la diagnosi precoce e trattamento della carie, per le gengive, in chirurgia e infine anche per lo sbiancamento dentale. Il Laser ha tante altre applicazioni perchè può sostituire il bisturi, il trapano, agenti chimici e diversi strumenti manuali. Alzando la soglia del dolore, il laser spesse volte non richiede l’uso di anestetici. Solo chi ha una sensibilità particolare magari continua a percepire una “sensazione” all’uso del laser, che è comunque facilmente gestibile. Così, com'è importante per gli adulti sentirsi sereni, lo è altrettanto per i bambini. Abbiamo creato un ambiente rilassante con tante immagini colorate in modo che il bambino si senta incuriosito piuttosto che impaurito. Il trattamento laser è ideale per i bambini perché indolore, è assente il fischio odioso del trapano e, portando gli occhiali protettivi , il tutto ha un aspetto avventuroso molto gradito dai piccini e dai loro genitori. Effettuiamo le sigillature protettive sui denti permanenti erotti con il laser, ma anche le carie ed eventuali trattamenti di Afte o Erpes. Perchè già da piccoli iniziamo con la prevenzione e con la motivazione, insegnando il buon uso dello spazzolino. Nei casi di scarsa igiene orale dai bambini usiamo anche colorare i denti con un rilevatore di placca rosa. Il bambino può rimuovere lui stesso con lo spazzolino la placca rosa rendendosi conto bene dove non aveva spazzolato. Per garantire il massimo dell’ igiene e idoneità dell’ambiente, il locale e le attrezzature vengono decontaminate e igienizzate dopo ogni paziente. Facciamo uso di un protocollo rigido di lavaggio, igienizzazione e infine sterilizzazione per tutti gli strumenti con Ultrasuoni e un Autoclave Europa – B Evo. Per poter dare una forma di garanzia sui lavori effettuati nel nostro studio e tenerli sotto controllo, invitiamo i nostri pazienti con una telefonata, un sms o una cartolina, a fare un controllo ogni sei mesi. Il nostro recall-system funziona cosi: se dopo due chiamate non siamo riusciti a rintraciarti, dovresti pensarci da té, perché non sarai inserito automaticamente nella lista di inviti mensile. Sei comunque sempre il benvenuto, anche prima della scadenza di sei mesi. Noi siamo convenzionati con le assicurazioni: FASI, FASI-open, FASCHIM e FASDAC, POSTE-Vita e PRONTOCARE. Porta sempre alla prima visita la tua tessera sanitaria e codice d’iscrizione. Prima di iniziare un trattamento al paziente è richiesto di firmare il piano di trattamento / contratto e un consenso informato, per tutelare sia il paziente che l’operatore. Le forme di pagamento possono essere via POS, (bancomat, visa, mastercard, maestro) assegno o contanti (per importi non elevati). Si scelgono i modi e l’eventuale rateizzazione di pagamento con un finanziamento descritti anche nel consenso informato.
Denti da latte e sviluppo della dentizione Per la bocca piccola dei bambini i denti permanenti sono troppo grandi e perciò la prima dentizione si presenta con 20 denti da latte.Dopo il sesto mese cominciano a spuntare i primi dentini, anche se ormai lo svezzamento avviene molto presto, nel seguente ordine:  6-12 mesi gli incisivi centrali inferiori 8-12 mesi gli incisivi centrali superiori 9-16 mesi gli incisivi laterali 13-19 mesi i primi molari 16-23 mesi i canini 23-33 mesi i secondi molari   I denti da latte sono importanti evidentemente per la masticazione, ma anche per imparare a parlare, per la fonetica e per deglutire, e influenzano lo sviluppo del volto, delle mascelle e dei denti permanenti.Anche se non definitivi, i denti da latte vanno controllati e spazzolati a dovere con l’aiuto di un genitore, perchè possono cariarsi e provocare fastidi e dolore al bimbo. Alcuni consigli per i denti da latte:  E’ molto importante non mettere il bambino a dormire con una bottiglia con latte e zucchero o miele o con altre bevande come succhi di frutta. A parte il fatto che il bambino si abitua a livelli di zucchero troppo alti che predispongono al diabete, si può anche riscontrare della carie diffusa in tutta la bocca con di conseguenza tutti i dentini neri. Il contatto prolungato tra i denti da latte e lo zucchero demineralizza drammaticamente lo smalto e causa la carie da biberon. Il dentista qui è impotente perché un bimbo di un anno non si sottopone a trattamenti dentistici. Deve essere la mamma a cambiare radicalmente ed immediatamente nutrizione per il bene del suo bambino. Limitate dunque il consumo frequente di cibi con molti zuccheri (caramelle, dolci, biscotti, bevande zuccherate o gassate). Mettete il bimbo a dormire con un biberon con sola acqua. Cercate comunque di dissuadere al più presto il bambino dall’uso del biberon insegnandogli l’uso del bicchiere, che diminuisce il perdurare di contatto tra bevande e lo smalto.  Proponete piuttosto cibi salati (pane e pomodoro) che quelli dolci (le merendine preconfezionate), e non aggiungete zucchero alla frutta o altri cibi preparati da voi. Cercate di concentrare il mangiare dolce in solo un “momento dolce” della giornata. Un’oretta dopo il consumo del pasto bisogna poi lavare i denti. Se già da piccoli si insegna una stile di vita salutare con un’alimentazione sana e dieta equilibrata, con attività fisica, in modo che si possono evitare non solo la carie e l’infiammazione delle gengive, ma anche l’obesità e di conseguenza l’insorgere di malattie ben più gravi nell’età giovane ed adulta, come il diabete e problemi cardiovasculari.  Conviene portare il bambino già da piccolo (a 2 anni) da noi. Si abitua in questo modo a fare vedere i denti ogni 6 mesi senza paura e impara presto che la loro cura è importante. La paura viene quando il bimbo vede il genitore preoccupato o se gli vengono raccontate delle storie di dolore e di paura. La visita dal dentista deve essere una cosa normale di cui non si dovrebbe parlare troppo. Certamente il bambino non deve venire ricattato e nemmeno deve essere una punizione o un castigo. Ed inoltre non devi corrompere tuo figlio con gelati, caramelle o regali. Deve imparare da piccolo che lo fa per se stesso, anche se questo comporta qualche piccolo sacrificio. Noi vi sosteniamo nella sua educazione all’igiene dei denti incoraggiandolo con complimenti per i suoi bei denti, mostrandoli sul video con la camera intra-orale e per come li ha spazzolati bene. Nei bambini si può iniziare lo spazzolamento con lo spazzolino per bimbi quando i primi denti sono erotti e dai 2 anni bisogna invitarli a farlo da soli, anche se dopo il genitore lo aiuta e ripassa con lo spazzolino. Se ne fa un gioco o una gara, chi sa fare più schiuma con lo spazzolino in bocca, il bimbo impara giocando. Si usa un dentifricio apposta per bimbi che ha l’apporto giusto di fluoro per la protezione dei denti da latte e di quelli futuri. Il fluoro è un minerale che è in grado di rafforzare lo smalto e proteggere i denti dalla carie. Se il bambino spazzola tre volte al giorno i suoi denti non ha bisogno di assumere fluoro extra sotto forma di compresse. Vogliamo consigliarvi di non sovradosare il fluoro. Si rischia di avere poi denti permanenti con macchie bianche opache, che sono forti ma non belli. Succhiare il succhiotto o il ciuccio è normale nei bambini piccoli e anche preferibile al pollice, perché si disimpara più facilmente e perché il giorno del quinto compleanno al massimo, il bambino è ”grande” e può con cerimonia seppellire il ciuccio. Con il pollice ovviamente questo non si può fare  e quell’abitudine  può perdurare ampiamente in età adulta con conseguenti malformazioni del palato e dell’arcata dentale. Se all’apparire dei primi denti incisivi permanenti si succhia ancora, i denti e la mascella superiore possono essere spinti in avanti facendone risultare un morso aperto e un errato combaciare tra i denti superiori e quelli inferiori e allora si è creata una malocclusione. Il bambino dovrebbe in quel caso per forza essere seguito dal nostro specialista ortodontista che gli prescriverà un apparecchio per correggere l’occlusione dei denti.   I denti permanenti Questi venti dentini da latte dal sesto anno di vita ci abbandonano ad uno ad uno perché al loro posto prendono posizione i 32 denti chiamati  denti permanenti, nel seguente ordine:  A 6-7 anni i primi molari sono in eruzione dietro l’ultimo molare di latte. A 6-8 anni gli incisivi centrali, e a 7-9 anni gli incisivi laterali che sostituiscono quelli da latte. A 10-11 anni i primi premolari e a 10-12 anni i secondi premolari in sostituzione dei molari da latte. A 9-12 anni i canini che sostituiscono quelli da latte. A 11-13 anni i secondi molari erompono e a 17-21 anni compaiono i terzi molari o denti di giudizio.   Capita anche che i denti di latte non possono cambiare con i denti permanenti. Succede se la radice del dente di latte non si riassorbe nonostante la spinta del dente definitivo sottostante. In tal caso facciamo noi l’estrazione. Useremo uno spray che addormenta la gengiva e rapidamente si rimuove il dentino ostinato.Il permanere del dente da latte succede anche quando sotto non c’è il dente definitivo. Si chiama agnesia quando il germe del dente definitivo è assente. E’ raro ma conviene saperlo per poter prevedere eventuali problemi estetici o funzionali della bocca. Per questa ragione se un dente non erompe conviene fare una radiografia panoramica per poter accertare la presenza di tutti i denti definitivi. Le radiazioni con le radiografie digitali nel nostro studio sono talmente basse e trascurabili che non si sottopone davvero il figlio ad un costo biologico. Sarà poi il nostro specialista in ortodonzia a consigliare e seguire lo sviluppo della dentizione.Di solito quando manca il dente permanente conviene tenere il dente da latte in bocca e curarlo con attenzione in modo che resistano a lungo. In età adulta si può sempre considerare la sostituzione del dentino con un impianto dentale, o se è molto stabile e robusto si potrebbe fare un camouflage come se fosse un dente permanente con una faccetta estetica. La salute dei denti definitivi può perdurare con una corretta igiene orale, la quale è motivo di benessere anche per tutto l’apparato digerente. Quando i primi molari sono appena erotti sono ancora poco mineralizzati, e rischiano di cariarsi facilmente. Le sigillature applicate sui molari permanenti evitano le decalcificazioni nei solchi profondi nei nuovi denti. In pochi minuti dopo aver accuratamente pulito il dente si passa con il laser, che irruvidisce lo smalto in modo che uno strato di resina sottile rimane attaccato e chiude ermeticamente il solco. Una lampada speciale indurisce la sigillatura, che resiste alla normale masticazione. Tuttavia  dopo alcuni anni può rendersi necessaria la riapplicazione. Anche se la sigillatura protegge il dente non vuol dire che allora il dente non necessiti più dello spazzolino e del filo interdentale. Una pulizia quotidiana della bocca e dei denti è sempre indispensabile. Anche ai bambini consigliamo l’uso dello spazzolino elettrico, che lascia la bocca e le gengive particolarmente pulite e fresche. Le sigillature sono sponsorizzati dall’ANDI Toscana che manda una lettera di invito a tutti i bambini in età di 7 anni di recarsi da noi dentisti ANDI per farsi sigillare i primi molari. La spesa è completamente a carico dell’associazione! Noi invitiamo i bimbi, bambini e ragazzi a venire ogni sei mesi per un controllo. Non solo osserviamo i denti, la bocca e lo sviluppo della dentizione, ma anche se riesce a masticare e parlare bene. Ci concentriamo sulla carie, che possiamo diagnosticare precocemente con un laser Diagnodent , il quale suona quando una carie si è sviluppata. O con una radiografia digitale, che rapidamente dimostra i lati dei denti a noi invisibili e che conferma la diagnosi del Diagnodent e ci dimostra la invasività della carie. Con la telecamera intraorale facciamo vedere i tuoi denti come stanno, se sono puliti o cariati o veramente molto belli! Possiamo anche riscontrare problemi di malocclusione, ovvero un errato incastro dei denti contrastanti. Con l’ortodontista decidiamo poi se bisogna intervenire e a quale età. Certe volte scopriamo un frenulo troppo grosso sotto labbro superiore, che, inserendosi nella papilla che sarebbe il triangolo di gengiva tra i denti, lascia poi una larga fessura tra quei denti centrali. Capita anche che il labbro a causa del frenulo è corto e tira in avanti la mascella superiore, e i denti sono sporgenti. In questo caso il bambino può trovare difficoltà e dolore con lo spazzolamento dei denti centrali superiori. La rimozione del frenulo con il laser fa sì che i denti si possano avvicinare e che il labbro si allunghi facilitando la pulizia e la pronuncia. Facciamo la visita dallo specialista in ortodonzia se riscontriamo altri problemi di ingranaggio dei denti. Un bambino con un frenulo grosso e corto sotto la lingua può essere impedito nel pronunciare certe parole correttamente e ci possono creare dei problemi nel deglutire. Prima di portarlo per una consulenza dal logopedista dovremo verificare se la rimozione di questo frenulo con il laser risolve il problema. Un intervento indolore e praticamente senza sanguinamento che senza l’uso di suture allunga la lingua in un istante. La guarigione è molto rapida e chiediamo al bambino soltanto di fare tante “linguacce” per allenare e tenere allungata la lingua. (Un intervento con il bisturi prevede anestesie dolorose, sanguinamenti cospicui e suture che danno noia e irritazione al bambino, e una guarigione più lenta che col laser). Ai ragazzi sportivi che praticano sport di contatto consigliamo di farsi fare un paradenti, per prevenire un trauma ai denti, alla gengiva, alle labbra, alla lingua e all’osso mascellare, come del resto il casco e la ginocchiera con il paradenti stesso completano gli accorgimenti di protezione da trauma.   
Quando esiste un’igiene orale insufficiente per diverso tempo nella tua bocca, i prodotti metabolici dei batteri decalcificano lo smalto. Se l’integrità dello smalto è danneggiata, si vede spesse volte una discolorazione chiara opaca, o gialla o scura. La carie è già avanzata e progredisce in direzione del nervo. Capita che la carie ad occhio nudo sia invisibile, ecco perché usiamo il Diagnodent, un laser che precocemente scopre le decalcificazioni dovute alla carie. Inoltre per la diagnosi facciamo le radiografie con tecnica digitale, che porta ad una notevole diminuzione dell’esposizione alla radiazione, per valutare l’eventuale progredire della carie. La carie si può sviluppare senza che te ne accorgi. Come può dare anche un dolore più o meno forte o acuto.La carie si può trovare vicino ad un’otturazione, o ad un dente già trattato per carie, o anche immediatamente accanto o sotto un’otturazione che non chiude bene. La carie va sempre rimossa completamente e trattata con un’otturazione perché se la trascuriamo potresti rischiare di dover devitalizzare il dente. Le soluzioni sono varie. Nello Studio Moll non usiamo più l’amalgama e le otturazioni sono sempre bianche color-dente. Se le carie sono piccole o le vecchie otturazioni non troppo estese, si può procedere con un’otturazione semplice in composito, una resina fluida che è un materiale plastico, contenente quarzo a granuli più o meno grossi. Attualmente queste paste sono altamente estetiche con il colore del tuo dente e sono di buona durata. Il dente viene pulito e irruvidito con il laser e l’otturazione viene incollata al dente. Una procedura indolore che raramente richiede anestesia. Quando c’è una carie secondaria accanto o sotto un’otturazione già esistente non è sempre possibile usare il laser per la sua rimozione. Un’otturazione in amalgama, che è un metallo, riflette, e il laser come luce allora non funziona. Qui useremo il trapano tradizionale. Una volta rimossa l’amalgama useremo il laser per la rimozione in profondità della carie, perché il laser è selettivo e rimuove solo i tessuti malati non quelli sani a strati molto sottili. Lavora in modo molto più sottile della fresa del trapano. Eventualmente useremo ancora il caries detector un colorante rivelatore di carie per accertare che la cavità è veramente pulita e per evitare carie secondarie. Esistono varie ragioni per cui certe volte ti consigliamo di fare piuttosto un intarsio invece di un otturazione in composito. Il punto debole della seconda consiste nella superficie di adesione dell’otturazione allo smalto dentale, al quale sono incollate. Se la cavità da otturare è troppo grande, il carico masticatorio (80-100 Kg per dente) può incrinare quell’adesione e in questa fessura i batteri entrano con facilità, non contrastati da nulla a riformare la carie. Perciò queste otturazioni in composito hanno una durata limitata e sono più soggette ad usura con la masticazione rispetto agli intarsi, che per le numerosi passaggi di lavorazione dal tecnico hanno una notevole robustezza e precisione. Nei bambini facciamo sui denti da latte otturazioni con un cemento vetro ionomerico che rilascia fluoro al tessuto dentale circostante.
Vorrei rimanere incinta ma.... Sei incinta? Che bellissima notizia! Oppure non rimani incinta? Cerchiamo di capire come la bocca può influenzare o è influenzata da ambedue le situazioni. Se hai delle difficoltà a concepire il problema potrebbe essere anche nascosto in bocca. Secondo uno studio recente la presenza di malattie parodontali può influenzare negativamente la tua fertilità. La cronica infiammazione delle gengive e la presenza di tasche parodontali sono un fattore di rischio variabile per il concepimento.  Se sei in procinto di pianificare una famiglia stai attenta ai campanelli d'allarme come il sangue allo spazzolamento dei denti o l'alito cattivo in bocca. Fai una visita di controllo specificamente per le gengive cosi ti informiamo sullo stato di salute delle tue gengive che si è rivelato essenziale per affrontare una gravidanza.  Gli studi scientifici confermano inoltre gli altri fattori che influenzano negativamente i tempi di concepimento quali avere più di 35 anni di età, essere obesa ed essere fumantrice. Per fortuna un trattamento adeguato e controlli regolari dei tuoi denti possono risolvere e attenuare gli eventuali effetti negativi sul tuo sogno di avere un bambino.  Se sei incinta che cosa significa per la salute della tua bocca? Vale sempre il detto un bambino, un dente? Ovvero perdi un dente ogni bambino che metti al mondo…. Direi proprio di no. Con la gravidanza per i cambiamenti ormonali le gengive sono più sensibili alla placca batterica e si infiammano più facilmente e più severamente. Gengive gonfie e doloranti sono i sintomi fastidiosi di gengivite che però non vanno mai trascurati. E’ molto importante un controllo rigido della salute orale in particolare delle gengive nelle donne in gravidanza per non rischiare delle complicanze ostetriche. Una gengivite che causa sanguinamento delle gengive può progredire rapidamente in una parodontite.  Cosa significa la parodontite per la tua gravidanza? La malattia parodontale trascurata potrebbe causare delle grave alterazione a carico della placenta e del feto che comporta a un incremento del peso ridotto, un nascituro sottopeso e contrazione uterine premature con conseguente  parto pre-termine, appunto. Pre-eclampsia o ipertensione materna  e generalmente gli esiti avversi della gravidanza si associano a livelli elevati dei mediatori pro-infiammatori sia sistemici che locali e ad infezioni intrauterine. Ecco perchè qualsiasi infiammazione cronica va eliminata, anche dalla bocca. Alla conferma del tuo stato interessante si consiglia di recarsi anche dal dentista per farsi controllare e per una seduta di igiene orale professionale e delle istruzioni sull’uso dello spazzolino , filo ecc. Quando ho dolore a un dente cosa faccio? Per quanto riguarda i trattamenti dentistici. Tutto è concesso ma l’anestesia nel primo trimestre di gravidanza è in generale sconsigliata, come il ricorso ad altri farmaci. Perciò proponiamo trattamenti laser indolore quando sei incinta in modo che si può risolvere lo stesso i problemi più urgenti. Si evita di fare le radiografie da donne incinte, fino a dopo la gravidanza. Ricorriamo ad altri modi di diagnosi tra cui il laser Diagnodent per la rivelazione di carie e decalcificazioni. Afte  Durante la gravidanze ci possono essere dei episodi di SAR ovvero stomatite aftosa ricorrente. Le ulcere aftosi sono dolorosi e altamente invalidanti. Il fabbisogno di vitamine e minerali cambia durante la gestazione e ha un ruolo significativo negli episodi di SAR. In consulto con il gynaecologo possono essere presi degli integratori che aiutano a risolvere e diminuire l'incidenza di afte in bocca. Dopo il parto Dopo il parto durante l’allattamento la molecola dell’anestetico per processi di filtraggio e metabolismo arriva in una percentuale trascurabile al neonato ed è perciò innocua. Tuttavia consigliamo di fare una poppata appena prima dell’eventuale somministrazione di un anestetico, e scartare il latte prodotto immediatamente dopo. Oppure per adottare maggiori precauzioni, prelevare col tiralatte una quantità di latte sufficiente per il piccolo per la mezza giornata successiva.  
 
Pagina 1 di 1