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Erosione dello smalto dentale Cause dell'erosione 1/Gli acidi La demineralizzazione, l’indebolimento e l’assottigliarsi dei tuoi denti è provocato dall’erosione dello smalto a causa degli acidi che si trovano nel cibo, nelle bevande ma anche che proviene direttamente dallo stomaco. Ancora poco conosciuta, questa condizione, che è un processo lento che piano piano scioglie lo smalto e la dentina, va presa sul serio da tutti, giovani ed anziani. Come puoi riconoscerla? Campanelli d’allarme sono denti che sembrano arrotondarsi o invece appuntarsi e più trasparenti. Sembrono blu, grigi, oppure si vedono apparire strisce gialle o marroni. Diventano sempre piu fragili e hanno una fastidiosa sensibilità dentinale al caldo e freddo. E’ necessario quindi, per preservare più a lungo denti forti e sani, che stiamo attenti alle nostre abitudini alimentari. Non solo l’assumere frequentemente del cibo e delle bevande acide, ma anche il modo in cui si mangia e beve è di importanza.Non si dovrebbero fare gargarismi con bevande come la Coca Cola. Evita insomma di far permanere troppo a lungo liquidi acidi nella tua bocca.Succhiare a lungo le caramelle che sono dolci e acide non giova. Riduciamo nella nostra dieta l’uso frequente di bibite gassate (anche quelle senza zucchero), succhi, bevande alcoliche. 2/errato metodo di spazzolamento Tante persone pensano di fare bene a spazzolare subito dopo aver mangiato. Invece di fare bene potrebbero anche fare male. Soprattutto chi spazzola troppe volte al giorno. perchè 5,6,7 volte sarebbe veramente eccessivo e alla fine si spazzolavia lo smalto e la dentine. scavando il dente sempre di più. Mangiare frutta e agrumi, fa bene, ma non masticarle a lungo perché sono acide. Puoi evitare quella fastidiosa sensibilità al caldo e al freddo, se subito dopo aver gustato un’arancia risciacqui la bocca con semplice acqua. Sarebbe ancora più indicato uno sciacquo con un collutorio a base di fluoro, che rinforza lo smalto e rinfresca l’alito. Spazzolare immediamente lo smalto indebolito con gli acidi da cibo, danneggia. Aspetta almeno un’ora e poi esegui l’igiene col dentifricio e spazzolino. L’acido dallo stomaco a causa di frequenti rigurgiti o del vomito lascia un segno ben riconoscibile sui denti. I denti assottigliati sembrano macchiati perché lasciano intravedere la dentina. Diventano più gialli o grigi. Addirittura si denuda la dentina quando tutto lo smalto si è sciolto, il che può creare severi problemi di sensibilità dentinale. Anche qui dopo un episodio di rigurgito, bisogna sciacquare con acqua o Fluorinse piuttosto di spazzolare. Il paziente che soffre di anoressia o bulimia purtroppo ha anche un problema con i denti, l’evidente assottigliamento dello smalto e la sensibilità dentinale. Si consiglia sempre di sciacquare con un collutorio a base di fluoro per limitare il danno a causa di rigurgiti. Cibi con alto contenuto di calcio (latte e derivati) aiutano a contrastare gli effetti dall’erosione da acidi. La saliva protegge i tuoi denti, perché neutralizza gli acidi che corrodono lo smalto. Masticare una gomma allo Xilitolo stimola la produzione di saliva. Chi fuma molto ha spesso una bocca secca con una ridotta produzione di saliva. Anche certe medicazioni o malattie che coinvolgono le ghiandole salivari potrebbero diminuire il flusso di saliva. In quei casi si potrebbe constatare l'aumento di erosione dello smalto. Usare dentifrici con formulazione protettiva per lo smalto, e mantenere una corretta igiene orale insieme ad uno stile di vita adeguato giova notevolmente alla salute e bellezza del tuo sorriso! L’erosione dei denti è certe volte paragonabile all’usura causata da movimenti mascellari traumatici, il bruxismo. I denti potrebbero avere un aspetto simile, ma le origini sono diverse.
Sbiancamento dentale Lo sbiancamento dei denti è una richiesta molto frequente perché  tante persone  desiderano avere dei denti belli, bianchi ed un sorriso smagliante.Sbiancare i denti è un trattamento cosmetico in tutti i sensi, che comunque va eseguito dal dentista perché il "fai da te" può farti dei brutti scherzi.  Perchè i denti si macchiano Cause ambientali modificabili 1/cibi e bevande acidi, che fanno si che i denti sono porosi, Più porosi dei denti non esposti e che di conseguenza trattengono i componenti opacizzante dei colori presenti nei cibi e bevande come i carciof, pomodori, agrumi, liquorizia, tè, il caffè, il vino ecc. 2/fumo, sigarette e sigari e pipa. Tutti tipi di tabacco macchianono visibile anche su mani e narici di fumatori accaniti 3/collutori, quelli che contengono la clorexidina tendono a macchiare i denti, anche se viene prescritto proprio dal dentista per tenere magari una zona della bocca pulito dopo un intervento chirurgico. 4/mancanza di igiene orale quotidiano. Chi non spazzola regolarmente i denti ha dei denti sporchi di placca batterica che diventa sempre piu gialla o scura di colore Le cause ambientali sono tutti modificabili con un cambiamento comportamentale che comporta già un notevole miglioramento e chiarimento del colore dei denti. Cause mediche o genetiche 1/antibiotici come la Tetraciclina in eta della formazione dei denti  2/denti avitali. quando il nervo di un dente è morto va in putrefazione che da solitamente un colore violace, grigio scuro. 3/otturazioni di amalgama. Può fare sembrare un dente grigio e finchè non la restituisce con un otturazione estetica il dente continua a trasparire grigio 4/trattamenti endodontici 5/medicine. 6/denti gialli o gengive chiare? Chi ha le mucose molto chiare per effetto ottico ha dei denti più scuri di chi ha la stessa identica tonalità di colore ma con una gengiva, labbra e carnagione più scura. Le mediche o genetiche possono essere trattati con trattamenti anche diverso dallo sbiancamento ovvero la sostituzione di una vecchia otturazione oppure lo sbiancamento all'interno del dente singolo.   Controindicazioni dello sbiancamento dentale 1/denti erosi, sono già troppo esposti per poi anche sbiancarli. Un alternativa sarebberaro le faccette estiche 2/denti compromessi parodontalemte, con gengive infiammate non si riesce a fare uno sbiancamento in sicurezza. 3/colletti sensibili, lo sbiancamento aumenterebbe questo problema 4/ipersensibilità al prodotto sbiancante 5/la frequenza di sbiancamento dentale non dovrebbe superare una volta all'anno per non danneggiare lo smalto Perchè è comunque un trattamento aggressivo che supera facilmente se la frequenza è limitata.   Come funziona lo sbiancamento dentale? Prima decidiamo se è possibile sbiancare i tuoi denti, e valutiamo quanto potremo schiarirli. Bisogna sempre capire le cause delle macchie. Le macchie causate dal cibo, dalle bevande e dal fumo sono facili da togliere. Così anche le discolorazioni di denti singoli a causa di ragioni endodontiche. Si effettua con un devitalizzazione del dente avitale oppure con uno sbiancamento all'interno del dente che è molto efficace. Le decolorazioni causate da tetraciclina, grigioscuro, sono più resistenti e più difficili da levare del tutto, ma si può ottenere comunque un netto miglioramento. Il trattamento professionale si esegue come segue:Dopo l'igiene orale professionale applichiamo uno strato di resina morbida isolante sulla gengiva in modo che solo i denti rimangano esposti e vengano coperti con un gel sbiancante. Una lampada laser attiva ulteriormente le capacità sbiancanti del gel. Finita questa fase risciacquiamo i denti e valutiamo  se il risultato è omogeneo. Per finire applichiamo uno strato di fluoro per rinforzare lo strato esteriore dello smalto. Cosa dovrei fare per evitare che si rimacchiano i denti? Per i primi giorni dopo lo sbiancamento conviene si dovrebbe evitare tutto che in principio ha causato lo scoramento dei tuoi denti. Ovvero astenersi da cibi e bevande tanniche che macchiano (caffè, tè, vino rosso, ecc). Anche il fumo può rimacchiare subito i denti. Cosi anche i cibi e le bevande acide sono da evitare perché potrebbero  inoltre aumentare l'eventuale sensibilità al caldo e freddo, che può essere un effetto collaterale temporanea dello sbiancamento.  Per mantenere più a lungo il rinnovato sorriso smagliante bisogna spazzolare delicatamente ma effiiente Dopo i pasti. Troppa forza non va bene. Inoltre notabene che dopo il consumo di cibi(agrumi) o bevande (succhi,gassate) che contengono acidi si dovrebbe aspettare un oretta prima di spazzolare. Bisogna evitare che rimuovi con lo spazzolino lo smalto o dentina demineralizzati dagli acidi. Usa preferibilmente uno spazzolino elettrico Si dosa bene le forze applicate sui denti e ci sono tanti tipi di testine indicati per ogni tipo di bocca. Abbiamo levato le vecchie macchie e facciamo in modo che non ne ritornino nuove.
Denti da latte e sviluppo della dentizione Per la bocca piccola dei bambini i denti permanenti sono troppo grandi e perciò la prima dentizione si presenta con 20 denti da latte.Dopo il sesto mese cominciano a spuntare i primi dentini, anche se ormai lo svezzamento avviene molto presto, nel seguente ordine:  6-12 mesi gli incisivi centrali inferiori 8-12 mesi gli incisivi centrali superiori 9-16 mesi gli incisivi laterali 13-19 mesi i primi molari 16-23 mesi i canini 23-33 mesi i secondi molari   I denti da latte sono importanti evidentemente per la masticazione, ma anche per imparare a parlare, per la fonetica e per deglutire, e influenzano lo sviluppo del volto, delle mascelle e dei denti permanenti.Anche se non definitivi, i denti da latte vanno controllati e spazzolati a dovere con l’aiuto di un genitore, perchè possono cariarsi e provocare fastidi e dolore al bimbo. Alcuni consigli per i denti da latte:  E’ molto importante non mettere il bambino a dormire con una bottiglia con latte e zucchero o miele o con altre bevande come succhi di frutta. A parte il fatto che il bambino si abitua a livelli di zucchero troppo alti che predispongono al diabete, si può anche riscontrare della carie diffusa in tutta la bocca con di conseguenza tutti i dentini neri. Il contatto prolungato tra i denti da latte e lo zucchero demineralizza drammaticamente lo smalto e causa la carie da biberon. Il dentista qui è impotente perché un bimbo di un anno non si sottopone a trattamenti dentistici. Deve essere la mamma a cambiare radicalmente ed immediatamente nutrizione per il bene del suo bambino. Limitate dunque il consumo frequente di cibi con molti zuccheri (caramelle, dolci, biscotti, bevande zuccherate o gassate). Mettete il bimbo a dormire con un biberon con sola acqua. Cercate comunque di dissuadere al più presto il bambino dall’uso del biberon insegnandogli l’uso del bicchiere, che diminuisce il perdurare di contatto tra bevande e lo smalto.  Proponete piuttosto cibi salati (pane e pomodoro) che quelli dolci (le merendine preconfezionate), e non aggiungete zucchero alla frutta o altri cibi preparati da voi. Cercate di concentrare il mangiare dolce in solo un “momento dolce” della giornata. Un’oretta dopo il consumo del pasto bisogna poi lavare i denti. Se già da piccoli si insegna una stile di vita salutare con un’alimentazione sana e dieta equilibrata, con attività fisica, in modo che si possono evitare non solo la carie e l’infiammazione delle gengive, ma anche l’obesità e di conseguenza l’insorgere di malattie ben più gravi nell’età giovane ed adulta, come il diabete e problemi cardiovasculari.  Conviene portare il bambino già da piccolo (a 2 anni) da noi. Si abitua in questo modo a fare vedere i denti ogni 6 mesi senza paura e impara presto che la loro cura è importante. La paura viene quando il bimbo vede il genitore preoccupato o se gli vengono raccontate delle storie di dolore e di paura. La visita dal dentista deve essere una cosa normale di cui non si dovrebbe parlare troppo. Certamente il bambino non deve venire ricattato e nemmeno deve essere una punizione o un castigo. Ed inoltre non devi corrompere tuo figlio con gelati, caramelle o regali. Deve imparare da piccolo che lo fa per se stesso, anche se questo comporta qualche piccolo sacrificio. Noi vi sosteniamo nella sua educazione all’igiene dei denti incoraggiandolo con complimenti per i suoi bei denti, mostrandoli sul video con la camera intra-orale e per come li ha spazzolati bene. Nei bambini si può iniziare lo spazzolamento con lo spazzolino per bimbi quando i primi denti sono erotti e dai 2 anni bisogna invitarli a farlo da soli, anche se dopo il genitore lo aiuta e ripassa con lo spazzolino. Se ne fa un gioco o una gara, chi sa fare più schiuma con lo spazzolino in bocca, il bimbo impara giocando. Si usa un dentifricio apposta per bimbi che ha l’apporto giusto di fluoro per la protezione dei denti da latte e di quelli futuri. Il fluoro è un minerale che è in grado di rafforzare lo smalto e proteggere i denti dalla carie. Se il bambino spazzola tre volte al giorno i suoi denti non ha bisogno di assumere fluoro extra sotto forma di compresse. Vogliamo consigliarvi di non sovradosare il fluoro. Si rischia di avere poi denti permanenti con macchie bianche opache, che sono forti ma non belli. Succhiare il succhiotto o il ciuccio è normale nei bambini piccoli e anche preferibile al pollice, perché si disimpara più facilmente e perché il giorno del quinto compleanno al massimo, il bambino è ”grande” e può con cerimonia seppellire il ciuccio. Con il pollice ovviamente questo non si può fare  e quell’abitudine  può perdurare ampiamente in età adulta con conseguenti malformazioni del palato e dell’arcata dentale. Se all’apparire dei primi denti incisivi permanenti si succhia ancora, i denti e la mascella superiore possono essere spinti in avanti facendone risultare un morso aperto e un errato combaciare tra i denti superiori e quelli inferiori e allora si è creata una malocclusione. Il bambino dovrebbe in quel caso per forza essere seguito dal nostro specialista ortodontista che gli prescriverà un apparecchio per correggere l’occlusione dei denti.   I denti permanenti Questi venti dentini da latte dal sesto anno di vita ci abbandonano ad uno ad uno perché al loro posto prendono posizione i 32 denti chiamati  denti permanenti, nel seguente ordine:  A 6-7 anni i primi molari sono in eruzione dietro l’ultimo molare di latte. A 6-8 anni gli incisivi centrali, e a 7-9 anni gli incisivi laterali che sostituiscono quelli da latte. A 10-11 anni i primi premolari e a 10-12 anni i secondi premolari in sostituzione dei molari da latte. A 9-12 anni i canini che sostituiscono quelli da latte. A 11-13 anni i secondi molari erompono e a 17-21 anni compaiono i terzi molari o denti di giudizio.   Capita anche che i denti di latte non possono cambiare con i denti permanenti. Succede se la radice del dente di latte non si riassorbe nonostante la spinta del dente definitivo sottostante. In tal caso facciamo noi l’estrazione. Useremo uno spray che addormenta la gengiva e rapidamente si rimuove il dentino ostinato.Il permanere del dente da latte succede anche quando sotto non c’è il dente definitivo. Si chiama agnesia quando il germe del dente definitivo è assente. E’ raro ma conviene saperlo per poter prevedere eventuali problemi estetici o funzionali della bocca. Per questa ragione se un dente non erompe conviene fare una radiografia panoramica per poter accertare la presenza di tutti i denti definitivi. Le radiazioni con le radiografie digitali nel nostro studio sono talmente basse e trascurabili che non si sottopone davvero il figlio ad un costo biologico. Sarà poi il nostro specialista in ortodonzia a consigliare e seguire lo sviluppo della dentizione.Di solito quando manca il dente permanente conviene tenere il dente da latte in bocca e curarlo con attenzione in modo che resistano a lungo. In età adulta si può sempre considerare la sostituzione del dentino con un impianto dentale, o se è molto stabile e robusto si potrebbe fare un camouflage come se fosse un dente permanente con una faccetta estetica. La salute dei denti definitivi può perdurare con una corretta igiene orale, la quale è motivo di benessere anche per tutto l’apparato digerente. Quando i primi molari sono appena erotti sono ancora poco mineralizzati, e rischiano di cariarsi facilmente. Le sigillature applicate sui molari permanenti evitano le decalcificazioni nei solchi profondi nei nuovi denti. In pochi minuti dopo aver accuratamente pulito il dente si passa con il laser, che irruvidisce lo smalto in modo che uno strato di resina sottile rimane attaccato e chiude ermeticamente il solco. Una lampada speciale indurisce la sigillatura, che resiste alla normale masticazione. Tuttavia  dopo alcuni anni può rendersi necessaria la riapplicazione. Anche se la sigillatura protegge il dente non vuol dire che allora il dente non necessiti più dello spazzolino e del filo interdentale. Una pulizia quotidiana della bocca e dei denti è sempre indispensabile. Anche ai bambini consigliamo l’uso dello spazzolino elettrico, che lascia la bocca e le gengive particolarmente pulite e fresche. Le sigillature sono sponsorizzati dall’ANDI Toscana che manda una lettera di invito a tutti i bambini in età di 7 anni di recarsi da noi dentisti ANDI per farsi sigillare i primi molari. La spesa è completamente a carico dell’associazione! Noi invitiamo i bimbi, bambini e ragazzi a venire ogni sei mesi per un controllo. Non solo osserviamo i denti, la bocca e lo sviluppo della dentizione, ma anche se riesce a masticare e parlare bene. Ci concentriamo sulla carie, che possiamo diagnosticare precocemente con un laser Diagnodent , il quale suona quando una carie si è sviluppata. O con una radiografia digitale, che rapidamente dimostra i lati dei denti a noi invisibili e che conferma la diagnosi del Diagnodent e ci dimostra la invasività della carie. Con la telecamera intraorale facciamo vedere i tuoi denti come stanno, se sono puliti o cariati o veramente molto belli! Possiamo anche riscontrare problemi di malocclusione, ovvero un errato incastro dei denti contrastanti. Con l’ortodontista decidiamo poi se bisogna intervenire e a quale età. Certe volte scopriamo un frenulo troppo grosso sotto labbro superiore, che, inserendosi nella papilla che sarebbe il triangolo di gengiva tra i denti, lascia poi una larga fessura tra quei denti centrali. Capita anche che il labbro a causa del frenulo è corto e tira in avanti la mascella superiore, e i denti sono sporgenti. In questo caso il bambino può trovare difficoltà e dolore con lo spazzolamento dei denti centrali superiori. La rimozione del frenulo con il laser fa sì che i denti si possano avvicinare e che il labbro si allunghi facilitando la pulizia e la pronuncia. Facciamo la visita dallo specialista in ortodonzia se riscontriamo altri problemi di ingranaggio dei denti. Un bambino con un frenulo grosso e corto sotto la lingua può essere impedito nel pronunciare certe parole correttamente e ci possono creare dei problemi nel deglutire. Prima di portarlo per una consulenza dal logopedista dovremo verificare se la rimozione di questo frenulo con il laser risolve il problema. Un intervento indolore e praticamente senza sanguinamento che senza l’uso di suture allunga la lingua in un istante. La guarigione è molto rapida e chiediamo al bambino soltanto di fare tante “linguacce” per allenare e tenere allungata la lingua. (Un intervento con il bisturi prevede anestesie dolorose, sanguinamenti cospicui e suture che danno noia e irritazione al bambino, e una guarigione più lenta che col laser). Ai ragazzi sportivi che praticano sport di contatto consigliamo di farsi fare un paradenti, per prevenire un trauma ai denti, alla gengiva, alle labbra, alla lingua e all’osso mascellare, come del resto il casco e la ginocchiera con il paradenti stesso completano gli accorgimenti di protezione da trauma.   
Il cibo e le bevande passano la bocca e i nostri denti. L’impatto che hanno sulla salute della nostra bocca non va perso di vista. Masticando per esempio cibi molto acidi o molto dolci lo smalto viene aggredito. Ma anche le bevande gassate e i succhi di frutta e certi liquori e vini, per causa della loro dolcezza (zucchero) e acidità danneggiano i denti. Rendono i denti porosi e fragili e soggetto a carie, erosione e sensibilità dentale. Già dal 1890 sappiamo che la carie è dovuta all’azione distruttiva da parte di acidi prodotti dalla fermentazione batterica dei carboidrati (grande famiglia che include gli zuccheri) sullo smalto dentale. Cosi sappiamo che l’unica arma a nostra disposizione per combattere l’insorgere della carie e dei problemi delle gengive è la pulizia quotidiana dei denti. Spazzolare via la placca batterica, che è lo strato di proteine che copre i nostri denti su cui si trovano le batterie e i residui di cibo dalla nostra bocca rappresenta il 90% della nostra difesa dalla carie e dai suoi dolori. Nota bene: non solo i denti vanno puliti, ma anche le gengive e la lingua vanno spazzolate, per evitare problemi delle gengive.Noi consigliamo due visite di controllo all’anno e la pulizia professionale dei denti due volte l’anno, perché il dentista sa arrivare dove tu col spazzolino non ce la fai pulire. Ed è più importante tenere pulito sotto le gengive e in antri non facilmente accessibili, perché è lì che si annidano placca batterica e tartaro. Con la telecamera intra-orale e il rivelatore di placca possiamo dimostrarti dove c’è un grande accumulo di placca e dove ci vuole allora più attenzione. Quali sarebbero i cibi più pericolosi? I cibi con un pH (acidità) basso, più è basso più è acido. Più che hanno la capacità di demineralizzare lo smalto. I più pericolosi in ordine decrescente sono: bibite gassate, succo di limone,spremuta d’arancia, agrumi, confettura di frutta, yogurt.Già molto meno pericolosi e meno acidi, con un pH alto, sono carota, banana, uova, formaggio, latte, acqua. I cibi ricchi di proteine e di lipidi, non sono pericolosi. Infatti gli animali carnivori non hanno carie. Neanche quelli ricchi di sali di calcio e forforo, anzi sono quasi protettivi per i denti. Il latte è un alimento a pH neutro che aiuta a contrastare l’ambiente acido degli zuccheri. Cibi e bevande che macchiano i denti, al solito non li danneggiano, ma hanno solo un effetto negativo sull’estetica. Chi beve molto tè, caffè e vino ha talvolta dei denti gialli o grigi. Sarebbero da evitare i cibi e le bevande tannici. Come rimedio si potrebbe fare un trattamento di sbiancamento, per levare le macchie e schiarire il sorriso. Comunque i cibi e bevande tannici non sono dannosi per la salute della bocca, ma il loro contenuti di zucchero e acido si. Consigli pratici: Se chiamiamo il mangiare di cibi pericolosi un attacco allo smalto cerchiamo allora di ridurre gli attacchi, piuttosto che la quantità di zucchero che contiene un pasto. Non è importante quanto zucchero contiene il cibo, ma la frequenza del passaggio tra i denti. Sciacquare la bocca con acqua dopo i pasti. Evitare di spazzolarsi denti subito dopo aver assunto cibi o bevande acidi come coca cola o una mela. Aspettare almeno un ora con l’igiene, perché lo spazzolino danneggia lo smalto già indebolito. Esistono gomme da masticare allo xilitolo e al fluoro che aiutano a rinforzare le difese ed a ridurre il pH acido creato dagli zuccheri nella tua bocca. Quando sei fuori casa e senza spazzolino, dopo pasti o spuntini, masticane una per 3 minuti, così anche la produzione di saliva conseguente alla masticazione abbasserà il Ph e quindi il rischio di carie. Prendi però l’abitudine di portare con te uno spazzolino e dentifricio da viaggio, piccoli e tascabili! A casa minimo 2 volte al giorno conviene spazzolarsi denti con un dentifricio al fluoro, che aiuta a rinforzare lo smalto.
Igiene orale professionale è il termine che usiamo per definire la pulitura professionale dei denti; tecnicamente si chiama detartrasi e levigatura o curettage. Come funziona? Quali sono i passaggi che portano a una bocca veramente pulita?  L’apparecchio a ultrasuoni è il primo strumento che ci aiuta nella pulizia, è un manipolo con un puntale dal quale esce acqua ed onde sonore, dette ultrasuoni. Con l’aiuto del puntale e degli ultrasuoni si fa “vibrare” la placca ed il tartaro che si staccano con un leggero tocco e verranno poi meccanicamente asportati come piccoli sassolini. Questo strumento leva il grosso del tartaro sopra la gengiva e le macchie resistenti sullo smalto. In bocca sentirai un po’ di acqua fredda che viene succhiata via dall’aspiratore e un solletico alle gengive. La rimozione manuale del tartaro ovvero il curettage o levigatura delle superfici radicolari è la fase successiva. Ora il tartaro è in parte rimosso e ammorbidito dagli ultrasuoni, così si procede con strumenti manuali ad asportare placca e tartaro dai colletti gengivali, sotto la gengiva, nelle zone interdentali e da tutte le superfici dei denti.Quando un paziente è sensibile a questo trattamento possiamo somministrare dell’anestesia e suddividere il trattamento in più sedute. Infine la lucidatura. Ora le superfici dentali sono libere da ogni stratificazione e dallo sporco. Si rifinisce con uno spazzolino rotante che lucida i denti rimuovendo le ultime irregolarità, usando delle paste abrasive specifiche che danno una brillantezza allo smalto e al sorriso. La sensazione finale è di grande refrigerio e freschezza.I denti candidi e puliti e le gengive sane non sono solo un ottimo biglietto da visita nel sorridere al prossimo, ma anche un ambiente sano e decontaminato da cui tutto l’apparato digerente trae beneficio, e di conseguenza tutto il corpo! Nel caso ne avessi bisogno ti diamo le istruzioni su come mantenere l’igiene orale quotidiana e come usare il filo interdentale, lo scovolino o gli stuzzicadenti. Consigliamo l’uso dello spazzolino elettrico perché è superiore allo spazzolino manuale sia per adulti che per bambini. Conviene astenersi dal fumo o cibo per almeno un’ora dopo l’igiene orale professionale. Quando abbiamo rimosso tanto tartaro un po’ di fastidio può essere accusato nei pazienti più sensibili nei 2 giorni seguenti, ma è di breve durata e senza nessuna conseguenza. Nei casi di insistenti sensibilità dei colletti possiamo applicare il laser che dà un sollievo immediato. Nel frattempo non sollecitare la sensibilità evitando cibi e bevande troppi caldi o freddi. Se vieni invece regolarmente ogni sei mesi non avrai di questi disagi. Dipende dalla situazione parodontale se un paziente deve ripetere l’igiene orale ogni 6,4,3 o 2 mesi. Quando abbiamo a che fare con una bocca con dei problemi seri alle gengive vogliamo suddividere il trattamento in varie sedute. In quel caso bisogna fare nell’arco di pochi giorni diverse sedute di igiene orale. Potrebbe darsi che prescriviamo un collutorio o altre medicazioni. Invitiamo anche il marito, moglie, fidanzato/a o partner a fare l’igiene orale professionale perché i batteri che causano la parodontite si trasmettono facilmente con un bacio! 'E un kissing disease.....
Igiene orale professionale Usiamo questo termine per definire la pulitura professionale dei denti, la rimozione di placca batterica che può rimanere in bocca dopo aver mangiato e il tartaro, che sarebbe la placca calcificata; tecnicamente si chiama detartrasi e levigatura o curettage. Quali sono i passaggi che portano a una bocca veramente pulita?    L’apparecchio a ultrasuoni è il primo strumento che ci aiuta nella pulizia, è un manipolo con un puntale dal quale esce acqua ed onde sonore, dette ultrasuoni. Con l’aiuto del puntale e degli ultrasuoni si fa “vibrare” la placca ed il tartaro che si staccano con un leggero tocco e verranno poi meccanicamente asportati come piccoli sassolini. Questo strumento leva il grosso del tartaro sopra la gengiva e le macchie resistenti sullo smalto. In bocca sentirai un po’ di acqua fredda che viene succhiata via dall’aspiratore e un solletico alle gengive. La rimozione manuale del tartaro ovvero il curettage o levigatura delle superfici radicolari è la fase successiva. Ora il tartaro è in parte rimosso e ammorbidito dagli ultrasuoni, così si procede con strumenti manuali ad asportare placca e tartaro dai colletti gengivali, sotto la gengiva, nelle zone interdentali e da tutte le superfici dei denti. Quando un paziente è sensibile a questo trattamento possiamo somministrare dell’anestesia e suddividere il trattamento in più sedute. Infine la lucidatura. Ora le superfici dentali sono libere da ogni stratificazione e dallo sporco. Si rifinisce con uno spazzolino rotante che lucida i denti rimuovendo le ultime irregolarità, usando delle paste abrasive specifiche che danno una brillantezza allo smalto e al sorriso. La sensazione finale è di grande refrigerio e freschezza.I denti candidi e puliti e le gengive sane non sono solo un ottimo biglietto da visita nel sorridere al prossimo, ma anche un ambiente sano e decontaminato da cui tutto l’apparato digerente trae beneficio, e di conseguenza tutto il corpo! Nel caso ne avessi bisogno ti diamo le istruzioni su come mantenere l’igiene orale quotidiana e come usare il filo interdentale, lo scovolino o gli stuzzicadent triangolari. Consigliamo l’uso dello spazzolino elettrico perché è superiore allo spazzolino manuale sia per adulti che per bambini.   Come mi comporto dopo l'igiene orale? Conviene astenersi dal fumo o cibo per almeno un’ora dopo l’igiene orale professionale.Quando abbiamo rimosso tanto tartaro un po’ di fastidio può essere accusato nei pazienti più sensibili nei 2 giorni seguenti, ma è di breve durata e senza nessuna conseguenza. Nei casi di sensibilità persistente dei colletti, possiamo applicare il laser che dà un sollievo immediato. Nel frattempo non sollecitare la sensibilità evitando cibi e bevande troppo caldi o freddi. Se vieni invece regolarmente ogni sei mesi non avrai di questi disagi. Quante volte devo fare l'igiene orale professionale? Dipende dalla situazione parodontale se un paziente deve ripetere l’igiene orale ogni 6,4,3 o 2 mesi. Quando abbiamo a che fare con una bocca con dei problemi seri alle gengive vogliamo suddividere il trattamento in varie sedute. In quel caso bisogna fare nell’arco di pochi giorni diverse sedute di igiene orale. Potrebbe darsi che prescriviamo un collutorio o altre medicazioni. Invitiamo anche il marito, moglie, fidanzato/a o partner a fare l’igiene orale professionale perché i batteri che causano la parodontite si trasmettono facilmente con un bacio. Quando uno ha una bocca difficile da mantenere a casa per esempio per causa di denti lunghi, o quando ha fatto dei trattamenti ed interventi dovrebbe venire ogni 3 mesi. La paziente con gengive relativamente sane ma con una bocca sempre sporca vediamo volentieri ogni 4 mesi. Tutti gli altri pazienti soprattutto pazienti con impianti dentali vengono richiamati ogni 6 mesi nel nostro recall-system per un controllo ed igiene orale. Se la situazione e buona può anche andare a un anno. Le regole di un buon Igiene Orale 1/Spazzolare i denti minimo due volte, massimo 3 volte al giorno per 2 minuti con dentifricio contenente il fluoro. Non si dovrebbe mai saltare lo spazzolamento prima di dormire! 2/Riduci i momenti di consumare cibo o bevande fino a 7 volte al giorno. 3 pasti principali e 4 merende. 3/Aspetta di spazzolare denti dopo i pasti principali fino a un ora. Mai spazzolarsi subito dopo aver mangiato cibi acidi come mele o arance o bevande gassate o succhi di frutta o energy drink. Questi demineralizzano lo smalto e lo spazzolino lo porta poi via, ovvero erosione dello smalto. La saliva ha bisogno di tempo per neutralizzare questi acidi. 4/Usare in modo corretto il filo e scovolini 5/Spazzolare sempre anche il dorso della lingua eliminando cosi la sua carica di batterie 6/Le gengive sane non sanguinano mai. Se sono infiammate e sanguinano vuol dire che non le hai pulite bene precedentemente. Insisti di pulirle, ma se non va via il sanguinamento in due giorni, bisogna venire da noi per controllare,  7/Il tartaro non si forma a causa della saliva. Il tartaro si forma solo li, dove è rimasta la placca batterica per piu di 48 ore. il tartaro può solo essere rimosso dal dentista o dall'igienista.
 
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