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Nello Studio Moll lavoriamo per riportare l’integrità alla tua bocca. Inoltre ci proponiamo di rimuovere gli ostacoli nocivi e ripristinare la salute, la funzionalità e l’estetica. Contiamo per questo sulla tua collaborazione e su quella del tuo corpo. Dedichiamo attenzione ad una rapida guarigione (per esempio dopo un' estrazione) perché il nostro corpo ha una grande capacità di auto-guarigione. Ma se questo non avviene, se si presentasse una guarigione alterata, che dura oltre due settimane in un paziente sano senza nessuna condizione medica? Quale può essere la ragione? Certi malesseri sono semplicemente la conseguenza di mancanza di vitamine & minerali. Una vita stressata, dormire poco, mangiare male, in modo frettoloso ed irregolare, e fumare tante sigarette minano la nostra salute. Siamo a conoscenza che una sigaretta consuma 70mg di Vitamine C ?!? Ma anche una passeggiata nel centro di Firenze o di Milano sicuramente per lo smog consuma questa preziosa vitamina che non viene prodotta dal nostro corpo ma è essenziale per tanti processi biologici. Talune condizioni mediche comportano carenze vitaminiche: ad esempio la celiachia con il malassorbimento al livello intestinale, e nondimeno il morbo di Crohn o la colite ulcerosa. Chi fa uso di lassativi o chi soffre di  anoressia o bulimia o altri disturbi alimentari spesse volte ha  carenza di vitamine e minerali. Ma anche la persona che semplicemente non mangia mai frutta o verdura e chi si nutre esclusivamente di cibi poco nutrienti, i cosi detti "junk-food", sicuramente ha una carenza di vitamine e minerali. La bocca degli anziani può evidenziare chiaramente le carenze di vitamine C e D. Gli anziani con il deficit vitaminico hanno gli angoli della bocca sempre feriti e  la mucosa e le gengive si dimostrano assai fragili. Sicuramente con l’invecchiamento il riassorbimento degli elementi essenziali come vitamine e minerali tende a peggiorare sempre di più e purtroppo non sempre si integra  la quantità necessaria dalla frutta, e nemmeno dagli integratori che si comprano in farmacia, che oltretutto contengono anche tanti riempitivi inutili. Senza la dicitura  “TR” (time released), che indica il rilascio rallentato nello stomaco, la Vitamina C con la prima urina dopo l’assunzione è già sparita. La frutta e verdura sono tuttavia sempre la prima fonte di vitamine, minerali e fibre e vanno sempre assunte in grandi quantità. Così come va praticata una vita sana, senza stress o fumo e con attività sportiva. Questi sono suggerimenti ormai noti da tempo, anche se non è sempre possibile metterli in atto.   Nello Studio Moll crediamo che un supporto vitaminico possa dare buoni risultati nei pazienti senza controindicazioni in tal senso, ma con evidenti carenze vitaminiche, per affrontare gengiviti che stentano a guarire, per glossiti, o SAR ovvero la stomatite aftosa ricorrente, che a loro volta possono essere causate da una mancanza di ferro, acido folico e vitamina B12. Consigliamo il supporto vitaminico in terapie in cui il paziente deve passare un periodo di guarigione indicando degli integratori alimentari ben specifici, e inoltre nei casi di chirurgia parodontale rigenerativa, dove cerchiamo di ripristinare l’osso di sostegno e i tessuti circostanti il dente.  Lo consigliamo anche nella chirurgia implantare rigenerativa, dove certe volte grandi difetti ossei sono da rigenerare prima di poter collocare un impianto dentale che successivamente  può essere protesizzato a regola d’arte con una capsula. Quando durante un intervento si è potuto osservare l’osso particolarmente fragile e poco mineralizzato senz’altro vorremo consigliare l’uso di un integratore alimentare che contiene tutti i microelementi che influiscono sul metabolismo osseo. Non basta prendere il calcio che viene prescritto in grande quantità a pazienti con carenze ossee, come gli anziani e persone che soffrono di osteoporosi. Un anziano non dovrebbe bere grandi quantità di latte, gli darà solo rigidità nei muscoli e crampi. Perché purtroppo viene ignorato il fatto che il calcio anche in grandi quantità non sarà mai assorbito dall’osso se non in presenza e in rapporto con tanti, una ventina, di microelementi in vitamine e minerali.    Si potrebbe paragonare alla pianta che cresce più rapida, più forte e più bella se viene nutrita con cura. Se vogliamo che le cellule dell’osso crescano intorno all’impianto finché  diventano una sola cosa con esso e se vogliamo che un sostitutivo osseo venga integrato pienamente nell’osso proprio, allora sembra logico che accanto alla creazione delle circostanze ideali, usando le tecniche chirurgiche idonee e i materiali adeguati, vogliamo anche dare una mano al processo metabolico osseo. Senza grandi sforzi o investimenti sproporzionati un paziente partecipa alla terapia, rendendosi più forte e sano. Certo è una scelta tua, perché non ci sono evidenze scientifiche che supportano questa idea,  cioè che l'assumere degli integratori alimentari influisca l'osteointegrazione impiantare, ma di evidenze cliniche in questa direzione ce ne sono tante. Nello Studio Moll abbiamo visto da sempre una grande adesione e accettazione del consiglio che viene dato nei casi sopra indicati.
Le Afte in bocca Sono vesciche dolorose biancastre, piccole ulcere che si possono trovare nella mucosa della bocca. Sono abbastanza dolorose e assomigliano molto alle ulcere erpetiche. Come si può distinguere l'afta dall'herpes. L’herpes si manifesta con vesciche/ulcere solitarie soprattutto sulla gengiva e il dorso della lingua. L’afta si trova piuttosto sulla mucosa molle della bocca e si manifesta con tante piccole ulcerazioni/vesciche. Che cosa causa l'afta in bocca? Si manifestano ambedue nel caso di una diminuzione delle difese immunitarie, ma anche dopo un trauma in bocca Se si è morso o bruciato.  L'afta compare certe volte dopo un trattamento odontoiatrico preciso li dove è stato fatto l'anestesia oppure dove poggiava un rullo di cottone. Una debolezza della mucosa fa si che un minimo di lesione comporta lo sviluppo di queste vesciche dolorose. L’esatta causa non è del tutto chiara e possono influire anche fattori di stress o l’abitudine a certi cibi. Le afte non sono contagiose. Rimedi In verità ci sono pochi rimedi e spesso una persona aspetta finché passa. Anche se può durare tanto soprattutto nelle persone più deboli. 1/Il trattamento-fai-da-te è con dei gel, che potrebbero dare un sollievo, ma è di breve durata. 2/Il trattamento Laser rimuove immediatamente il dolore e fa regredire rapidamente la lesione. L'applicazione del laser che usiamo in studio dura solo pochi secondi ed è efficace al 100%. Il laser è analgesico e decontamina la lesione. Per questa ragione si risolve subito. Stomatite aftosa ricorrente Chi soffre regolarmente di episodi con ulcere multiple probabilmente è affetto da SAR ovvero la stomatite aftosa ricorrente, che può essere causate da deficit vitaminico e una mancanza di ferro, acido folico e vitamina B12. Sarebbe indicata una terapia con integratori alimentari che contengono le vitamine & minerali che risolve le carenze che causano queste manifestazioni estremamente dolorose e debilitanti. Succede dai bambini e anziani, ma più spesso da donne in gravidanza e in menopausa L'Erpes in bocca L’erpes invece è contagioso. Per questa ragione si consiglia di evitare baci o altri contatti intimi con la boca. Non è provato che l'erpes si trasmette via l'uso comune di bichieri, posate o spazolini, ma si consiglia precauzioni e non condividere. L'erpes può trovarsi in bocca ma anche sulla pelle intorno, sulle labbra o vicino al naso .Si manifesta in bocca con vesciche/ulcere solitarie soprattutto sulla gengiva e il dorso e la punta della lingua. Anziani con il Fuoco di S.Antonio hanno spesso anche lemanifestazioni in bocca Rimedi !/ Farmacologico con cerotti medicali o creme antivirali sulle labbra o intorno alla bocca 2/ In bocca il trattamento con cerotto non funziona e anche la crema si disperde rapidamente in bocca. L'unico opzione alternativa ad aspettare è Il trattamento con Laser ad Erbio o il Er,CR:YSGG-Laser che rimuove anche qui il dolore, e velocizza il suo percorso con un rapido regresso. Purtroppo il virus rimane nella circolazione e potrebbe nel futuro rimanifestarsi, come è ben noto. Il trattamento laser però fa si che la frequenza diminuisce notevolmente.  L’ulcera in bocca  Cause & Rimedi  1/ L'ulcera può essere causata da una protesi con bordo lungo od irregolare In questo caso può essere molto dolorosa. Con la rimozione della causa la guarigione dell'ulcera avviene entro pochi giorni. 2/Nei angoli della bocca si trova certe volte dagli anziani delle ulcere che non guariscono mail La causa sta al solito nella malnutrizione ovvero la mancanza di vitamine C nella dieta quotidiana. Anche la saliva stagnante nei angoli da chi porta protesi o candida può essere la ragione delle fissure ulceranti. Andrebbero presi degli integratori alimentari e curato la candida con dei farmaci. 3/Quando si trova sulla gengiva contemporaneamente a gengive doloranti e sanguinante e alito nefasto potremo dover diagnosticare L' A.N.U.G., ovvero gengivite acuta necrotizante ulcerante. Si trova dai pazienti con imunodepressione ed altre condizioni di salute precaria. Malnutrizione, paziente HIV-positivi e pazienti con Cancro Devono essere prescrittI antibiotici e clorexidine per superare l fase acuta e per successivamente entro poco poter proseguire con sedute di igiene orale, che solitamente è molto trascurato quando si manifesta l'A.N.U.G. 4/Invece un’ulcera può anche manifestarsi senza dolore e può essere un campanello d’allarme per un problema ben più grande. Si pensa al Cancro Orale Il dentista controlla per questa ragione ogni sei mesi anche le mucose orali, come il dorso e i lati della lingua, e inoltre il pavimento della bocca,il palato e la guancia. Uno deve sempre essere in guardia di lesioni dure non movibili con bordi irregolari. Appena nota un ulcera che non sparisce entro 7-10 giorni dopo aver rimosso la causa è essenziale che poi si fa controllare dal dentista o patologo. Se si trova un’afta, un herpes, o un’ulcera in bocca è necessario recarsi da noi per un controllo. Indichiamo quale terapia eseguire.
Un alito fresco o alitosi. Cause e rimedi per un problema sociale Un alito pesante è un grande problema che influisce sull’atmosfera sociale ed intima del paziente. Soprattutto quando un paziente non è consapevole del suo fiato che allontana un interlocutore o un suo partner o compagno. Un alito o fiato sgradevole può creare problemi di copia se non c'è una comunicazione aperta. Quali sono le cause e quali sono i rimedi.  Placca Batterica Certe specie di batteri (gli spirocheti) che si sviluppano nell’accumulo di placca batterica sui denti, ma anche sul dorso della lingua, potrebbero avere come scarti metabolici dei prodotti solforici, che hanno un odore particolarmente pesante. Ed ecco l'alito non-fresco. Di mattina al risveglio si può capire se la sera precedente i denti sono stati lavati bene o meno, dall'alito e dalla sensazione che c'è una pattina vellutata sui denti. Con un’adeguata igiene orale quotidiana, e con lo spazzolamento corretto dei denti, si può risolvere l’alitosi causata dalla placca. Esistono degli spazzolini elettrici molto indicati per rimuovere la placca efficientemente Da dente per dente. La lingua va anche spazzolata con uno spazzolino largo come Tau-Marin o con un tongue-scraper, cioè un raschia-lingua. Ricordatevi che un collutorio non rimuove la placca ma da solo un effetto illusorio di un fiato fresco e risolve temporaneamente l'alitosi. Gengive Infiammate,  Gengive che sanguinano col minimo contatto, o i pazienti che soffrono di parodontite/piorrea, spesso hanno un alito ben distinto e sgradevole. Il sangue che rimane sui bordi e soprattutto sotto i bordi delle gengive va in putrefazione e emana un odore di decomposizione. Se trova sangue quando spazzola denti o la mattina sul cuscino, oppure se si muovono i denti probabilmente soffre di parodontite, che è un infiammazione cronica delle gengive e dell'osso sottosstante. Per il trattamento delle gengive infiammate e della parodontite bisogna per forza recarsi dal dentista per l’igiene orale professionale, la detartrasi e levigatura delle radici, cioè per affrontare il problema della parodontite con un adeguato piano di trattamento. Inizia comunque già da di subito spazzolarsi bene denti, massaggiando le gengive e spazzolando anche la lingua. Non bisogna fermarsi se vede il sangue perchè è solo un indicazione che il sito non è stato pulito bene e ha perciò anche più bisogno di essere spazzolato... Chi sono più sensibili alla placca batterica e più a rischio di avere le gengive infiammate? 1-persono con predisposizione genetica 2-persone che hanno malattie sistemiche, cardiovascolari o diabete 3-persone che fumano 4-persone in gravidanza 5-persone adolescenti 6-persone obese Carie La carie può causare un alito sgradevole. Quando è più estesa fino alla gengiva, che di conseguenza si infiamma. Possiamo trattare le carie di solito rapidamente, in un’unica seduta. Spesse volte alla carie si accompagna uno spesso strato di placca batterica o tartaro, per cui consigliamo la seduta di igiene orale professionale, per eliminare del tutto il problema dell' alitosi e i trattamento delle carie. Comunque sempre la mancanza di un regolare igiene orale è la causa. Estrazione Dopo un'estrazione si potrebbe avere per più tempo uno sgradevole gusto in bocca e l’alito nefasto. Dipende dalla rapidità della guarigione del sito post-estrattivo. Se la guarigione è alterata un paziente può inoltre avvertire dolore. Si chiama dry socket e guarisce lentamente. E' importantissiamo astenersi del tutto dal fumo dopo unestrazione perché rallenta fino a 50% la guarigione e causa una dolorosa dry socket. In questo caso bisogna recarsi dal dentista per un trattamento adeguato. Bocca Secca Una bocca secca può causare il fiato pesante. Spesse volte è causato dal fumo. Troppe sigarette atrofizzano le mucose orali e anche le ghiandule salivari, lasciando una bocca eternamente secca. La bocca secca può essere causato inoltre da medicine o da stress, da cambiamenti ormonal come la menopausa, dal fumo, da una malattia come il Morbo di Sjøgren, ma anche perché il paziente semplicemente beve troppa poca acqua durante giorno. Gli anziani spesse volte non bevono abbastanza eppure un litro e mezzo o due litri d'acqua al giorno può migliorare la secchezza delle mucose in tutto il corpo. Se aumentando il consumo di acqua e non cambia la secchezza della bocca si consiglia di mettersi in contatto col dentista o col medico di famiglia. Mal di Gola Il mal di gola è una delle ragioni più comuni dell' alitosi. Il paziente deve andare dal medico di famiglia per farsi trattare. Chieda però sempre se è causato da virus o batterie. Perchè nota bene contro i virus gli antibiotici non funzionano. Cibi / Medicine / Fumo / Alcol Tutto quello che entra la nostra bocca come aglio, cipolla ma anche yogurt, latte e formaggio lasciano un alito spesso pesante e ognuno di essi produce il suo odore ben distinto. Bisogna spazzolare i denti ma anche la lingua per poter avere una bocca veramente fresca dopo aver mangiato L’abuso di alcol dà un fiato alterato riconoscibile che purtroppo non si risolve con un semplice igiene orale. Il fumatore accanito ha il problema del fiato difficile da nascondere e anche qui non basta lo spazzolamento dei denti. Stomaco e malfunzionamento dell'apparato digestionale Solo una percentuale molto piccola (meno di 2%) di pazienti con l’alitosi ha come origine un malfunzionamento o malattia dell’apparato digestionale. Dopo aver eliminato tutte le cause più comuni di alitosi potrebbe essere necessario rivolgersi ad un gasterointerologo. Attento però, perché certo un digiuno può altrettanto causare un alito sgradevole. Le persone che non fanno colazione o che mangiano poco o niente per seguire alla lettera una dieta potrebbero avere gli stessi problemi, senza che se ne rendono conto! Particolarmente persone che soffrono di anoressia o bulimia sono a rischio di alitosi. Nello Studio Moll trattiamo tanti pazienti con questi problemi e sappiamo come identificare la ragione dell' Alitosi e magari anche fare presente al paziente che può essere completamente ignaro del suo problema, per poter infine prescrivere una cura mirata.
Come è ben noto esistono due forme di Diabete. Il Tipo I quando il corpo non produce Insulina e il Tipo II di cui soffre la più grande parte dei tre milioni di Diabetici in Italia. Quest’ultimo può insorgere con l’età o a causa dello stile di vita di una persona che con abitudini alimentari sbagliate e mancanza di esercizio fisico può avere sovrappeso od obesità, ma sicuramente anche dal fumo e l’alcol oppure da una cattiva cura di se in generale. Dal Tipo II, che con la giusta prevenzione si potrebbe evitare, il corpo produce l'insulina ma gli organi come il fegato e i muscoli reagiscono insufficientemente.   In generale le complicazioni del Diabete hanno sempre a che fare con la cattiva perfusione dei vasi, i valori glicemici alterati e le conseguenti infiammazioni. Mentre sono ben noti il piede diabetico, le complicazioni oculari, i disturbi della bocca sono molto meno conosciuti dal grande pubblico. Quali sono le manifestazioni in bocca? Sicuramente il collegamento tra il Diabete mellito e la parodontite, ovvero la malattia infiammatoria cronica o acuta che è causata dalla placca batterica e che coinvolge le gengive e l’osso sottostante in cui si trovano i nostri denti, è il più evidente. La parodontite appare due volte più spesso in un paziente diabetico non stabile ed è più grave che in una persona sana. La parodontite è un fattore di rischio per il diabetico, ma anche una complicazione di questa malattia grave. Perché i diabetici sono più sensibili alle infiammazioni, un trattamento parodontale, che mira a bloccare lo stato infiammatorio delle gengive, può avere un effetto positivo sulla regolazione del paziente diabetico accanto alla risoluzione dei problemi gengivali. Cosi anche una parodontite trascurata può avere delle influenze negative sulla regolazione e la stabilità del paziente diabetico. Ci sono però anche altri disturbi importanti che il diabete potrebbe causare per esempio la Xerostomia , ovvero la bocca secca, perchè ci può essere una diminuzione della secrezione di saliva.  Il "Burning mouth syndrome", sarebbe la sensazione che la bocca o la lingua brucia che è difficile da curare.  La carie, a causa della mancanza di saliva o per la composizione di essa che potrebbe avere i livelli di glucosio aumentati. Esiste di conseguenza un incremento dei trattamenti endodontici, le devitalizzazioni che sembrano avere un inferiore percentuale di successo a causa dello stato di salute.  Le infezioni micotiche degli anziani con protesi, probabilmente per la diminuita resistenza o per la differente composizione della saliva. Complicazioni dei tessuti molli come Afte, Lichen Planus che potrebbe essere causato da certi medicinali contro il Diabete ed infiammazioni in generale dei tessuti molli. Infine si potrebbe soffrire di una diminuizione della sensibilità nella bocca e del gusto. Una alterata funzionalità dei nervi potrebbero cambiare queste capacità. Nello Studio Moll ci accertiamo che il nuovo paziente completi accuratamente l'anamnesi per capire il suo stato di salute. Se soffri di Diabete faremo ulteriori domande. Vogliamo sapere di quale tipo soffri, da quanto tempo e quali medicinali ti hanno prescritto. Se sei seguito bene e se vai regolarmente ai controlli da un internista endocrinologo. Ti spiegheremo l’importanza di regolari sedute di igiene orale professionale. T'insegniamo che con la tua dieta ci deve essere la regola di spazzolare subito i denti dopo ogni pasto per evitare accumulo di placca. Saremo ancora più all’ erta sulla Storia della tua bocca da cui si può dedurre periodi di non stabilità o regolazione della glicemia. Il Diabete potrebbe essere una contro-indicazione per certi tipi di trattamento come per esempio l'implantologia e può comportare delle guarigioni alterate dopo interventi od estrazioni. Ecco perchè è essenziale che un Diabetico che faccia rigorosamente ogni anno i controlli agli occhi, ai piedi, alla funzione renale, e al sangue, e ci aggiunga anche il controllo dal dentista. Gengive che sanguinano, bocca secca, alito pesante ed altri problemi della bocca dovrebbero essere trattati per contribuire alla stabilità del paziente Diabetico. Nello Studio Moll cerchiamo di essere il tuo “coach” in collaborazione con il tuo medico curante e studiando il quadro completo ti informiamo e trattiamo le manifestazioni del Diabete in bocca.
Erosione dello smalto dentale Cause dell'erosione 1/Gli acidi La demineralizzazione, l’indebolimento e l’assottigliarsi dei tuoi denti è provocato dall’erosione dello smalto a causa degli acidi che si trovano nel cibo, nelle bevande ma anche che proviene direttamente dallo stomaco. Ancora poco conosciuta, questa condizione, che è un processo lento che piano piano scioglie lo smalto e la dentina, va presa sul serio da tutti, giovani ed anziani. Come puoi riconoscerla? Campanelli d’allarme sono denti che sembrano arrotondarsi o invece appuntarsi e più trasparenti. Sembrono blu, grigi, oppure si vedono apparire strisce gialle o marroni. Diventano sempre piu fragili e hanno una fastidiosa sensibilità dentinale al caldo e freddo. E’ necessario quindi, per preservare più a lungo denti forti e sani, che stiamo attenti alle nostre abitudini alimentari. Non solo l’assumere frequentemente del cibo e delle bevande acide, ma anche il modo in cui si mangia e beve è di importanza.Non si dovrebbero fare gargarismi con bevande come la Coca Cola. Evita insomma di far permanere troppo a lungo liquidi acidi nella tua bocca.Succhiare a lungo le caramelle che sono dolci e acide non giova. Riduciamo nella nostra dieta l’uso frequente di bibite gassate (anche quelle senza zucchero), succhi, bevande alcoliche. 2/errato metodo di spazzolamento Tante persone pensano di fare bene a spazzolare subito dopo aver mangiato. Invece di fare bene potrebbero anche fare male. Soprattutto chi spazzola troppe volte al giorno. perchè 5,6,7 volte sarebbe veramente eccessivo e alla fine si spazzolavia lo smalto e la dentine. scavando il dente sempre di più. Mangiare frutta e agrumi, fa bene, ma non masticarle a lungo perché sono acide. Puoi evitare quella fastidiosa sensibilità al caldo e al freddo, se subito dopo aver gustato un’arancia risciacqui la bocca con semplice acqua. Sarebbe ancora più indicato uno sciacquo con un collutorio a base di fluoro, che rinforza lo smalto e rinfresca l’alito. Spazzolare immediamente lo smalto indebolito con gli acidi da cibo, danneggia. Aspetta almeno un’ora e poi esegui l’igiene col dentifricio e spazzolino. L’acido dallo stomaco a causa di frequenti rigurgiti o del vomito lascia un segno ben riconoscibile sui denti. I denti assottigliati sembrano macchiati perché lasciano intravedere la dentina. Diventano più gialli o grigi. Addirittura si denuda la dentina quando tutto lo smalto si è sciolto, il che può creare severi problemi di sensibilità dentinale. Anche qui dopo un episodio di rigurgito, bisogna sciacquare con acqua o Fluorinse piuttosto di spazzolare. Il paziente che soffre di anoressia o bulimia purtroppo ha anche un problema con i denti, l’evidente assottigliamento dello smalto e la sensibilità dentinale. Si consiglia sempre di sciacquare con un collutorio a base di fluoro per limitare il danno a causa di rigurgiti. Cibi con alto contenuto di calcio (latte e derivati) aiutano a contrastare gli effetti dall’erosione da acidi. La saliva protegge i tuoi denti, perché neutralizza gli acidi che corrodono lo smalto. Masticare una gomma allo Xilitolo stimola la produzione di saliva. Chi fuma molto ha spesso una bocca secca con una ridotta produzione di saliva. Anche certe medicazioni o malattie che coinvolgono le ghiandole salivari potrebbero diminuire il flusso di saliva. In quei casi si potrebbe constatare l'aumento di erosione dello smalto. Usare dentifrici con formulazione protettiva per lo smalto, e mantenere una corretta igiene orale insieme ad uno stile di vita adeguato giova notevolmente alla salute e bellezza del tuo sorriso! L’erosione dei denti è certe volte paragonabile all’usura causata da movimenti mascellari traumatici, il bruxismo. I denti potrebbero avere un aspetto simile, ma le origini sono diverse.
Le protesi dentali rimovibili sono apparecchi che sostituiscono i denti. Sono fatte di resina rosa, che è come una sella che poggia sulle gengive e ha dei denti di resina sopra. Gli apparecchi possono essere parziali o totali. La protesi è totale quando non ci sono più denti. Eventualmente una protesi totale può essere ancorato sopra degli impianti, cosa che aumenta notevolmente la stabilità dell'apparecchio rimovibile nell'arcata inferiore. Effettivamente capita regolarmente che pazienti, anche anziani, dopo anni di protesi totale decidono di mettere degli impianti. Con dei bottoni o una barra si attacca la protesi sopra gli impianti. Una protesi sopportata da impianti restituisce tanta forza nella masticazione, per mangiare di nuovo, ad esempio, la crosta del pane e restituisce sicurezza a chi per anni ha lottato con una protesi ballerina in bocca.  Quando la protesi è poco stabile potrebbe essere che ha bisogno di una ribasatura, cioè del rinnovo della base di resina della protesi stessa. Una protesi che poggia sopra le gengive esercita una forza sull'osso che lentamente si riassorbe. Cosi dopo anni la protesi dà la sensazione di essere troppo grande e balla in bocca. Ci sono diversi prodotti che tengono fisse le protesi, che sono giusto degli aiuti per una protesi che forse ha bisogno di una semplice ribasatura. Se si tratta di un' escrescenza di gengiva, detta “flabby ridge”, che impedisce la stabilità della protesi, e che potremo rimuovere con il laser con l'uso di poca o nessuna anestesia. Se decidiamo di fare una nuova protesi all'inizio può essere poco comoda. Addirittura si può sentire dolore a portarla. Bisogna recarsi da noi in modo che possiamo correggere i punti dolenti sulla protesi. Importante però è che tu la porti un giorno intero prima dell'appuntamento, cosi possiamo vedere sulla gengiva dove preme troppo.  Quando una protesi è parziale vuol dire che sostituisce solo alcuni denti. Qualche volta temporaneamente, in attesa della protesizzazione di impianti, o quando non si sceglie l'implantologia per sostituire i denti. Un parziale può essere fatto di resina con dei fili in metallo che abbracciano alcuni denti per la stabilità dell'apparecchio. Eventualmente è possibile aggiungere un dente ad un apparecchio simile. Esistono anche apparecchi parziali più robusti e più stabili, gli scheletrati, che sono fatti di una lega fusa o di titanio che rinforza le selle in resina. Sono più stabili per il loro ancoraggio al dente naturale o a una capsula con eventuale lucchetto.  Quello che conta per tutte le protesi è la pulizia dell'apparecchio rimovibile. La resina è un materiale poroso e ci si possono annidare dei batteri e dei funghi. La protesi dovrebbe essere pulita dopo ogni pasto con uno spazzolino  e con acqua e sapone neutro. Sembra strano, ma il tartaro si forma anche sopra le protesi, come sui denti quando non si puliscono. Una volta formato il tartaro esso può essere rimosso soltanto dall' igienista o dal dentista. Inoltre le gengive vanno massaggiate una volta a settimana con uno spazzolino morbido per tenerle robuste e sane. Usando anche un dentifricio perché si possono sviluppare delle infiammazioni , o candidosi sgradevoli sotto la protesi, che sono poi difficili da sradicare. Si consiglia di non portare la protesi di notte. Meglio lasciare libere le mucose.  Anche se non ci sono più denti ti vogliamo comunque vedere per una visita di controllo all'anno. Controlliamo non solo la stabilità della protesi, ma anche le mucose, la lingua e le labbra. La cosa più importante accanto all'estetica è il rendimento di masticazione, perché la salute nel mangiare e la digestione iniziano in bocca!
 
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