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Per qualsiasi trattamento che potrebbe comportare dolore, ti viene sempre anestetizzata la parte con un’infiltrazione locale o eventualmente con anestesia mandibolare. Solo quando non avverti nessun dolore si inizia il trattamento. La sensazione dell’anestesia è un intorpidimento, che sparisce piano piano dopo la seduta. Nel caso un trattamento possa essere fatto con l’uso del laser, in quel caso spesse volte non occorre più l’anestetico, perchè il laser ha un forte effetto analgesico. Quando l'anestesia non ha effetto su un dente intoccabile con il laser potremo comunque eseguire un trattatmento e rimuovere il dolore.   L’anestesia può avere delle controindicazioni, ad esempio se soffri di cuore o hai delle alterazioni della pressione, se hai subìto dei trapianti, o in qualsiasi caso in cui sei stato avvertito che sei allergico agli anestetici o ai loro componenti, o di non usare anestetici per altre ragioni. Nel caso di un’allergia già conosciuta bisogna portare gli antistaminici (tipo l’antistaminico Zirtec) indicati per te dal medico. L’anestesia nel primo trimestre di gravidanza è in generale sconsigliata, come lo è il ricorso ai farmaci. Durante l’allattamento, invece, la molecola dell’anestetico per processi di filtraggio e metabolismo arriva in una percentuale trascurabile al neonato ed è perciò innocua. Tuttavia consigliamo di fare una poppata appena prima dell’eventuale somministrazione di un anestetico, e scartare il latte prodotto immediatamente dopo. Oppure, per adottare maggiori precauzioni, prelevare col tiralatte una quantità di latte sufficiente per il piccolo per la mezza giornata successiva. L’anestesia può non funzionare nel caso di una grave infiammazione del nervo del dente. L’approccio con il laser di solito risolve il problema del "non poter nemmeno toccare il dente". Effettivamente il laser non tocca il dente. Le pulsazioni del laser vanno più veloce dello stimolo al cervello di ciò che si sente. Riesce in questo modo ad addormentare il nervo e rimuovere la carie in modo indolore. L’anestesia può anche non funzionare nel caso di abuso di alcol, o sostanze stupefacenti. Per poter avere l’anestesia devi aver completato e firmato il modulo dell’anamnesi, ed aver risposto a tutte le domande che riguardano la tua salute.
PERCHE' CHIEDERE UNA SECONDA OPINIONE?  Oggi molti pazienti vogliono giustamente essere informati e desiderano, con la guida del medico, poter compiere autonomamente le proprie scelte per quanto riguarda la propria salute. Questo avviene anche per la loro bocca, oltre che per la loro salute in generale. Ma di fronte ad una diagnosi severa con un trattamento invasivo potresti dubitare sul parere del primo professionista che consulti, cioè quello del medico dentista di fiducia…. La richiesta di una seconda opinione, che in Nord-Europa è un diritto e qualche volta un obbligo assicurativo, deve essere considerata una scelta intelligente perché vuoi essere ancora più informato prima di togliere quel dente. “Veramente non lo possiamo più salvare?” “ Vorrei avere degli impianti ma mi hanno detto che non ho abbastanza osso, è vero?” “Soffro di un allergia e mi hanno detto che devo fare tutti i trattamenti senza anestesia, ma ho paura.'E vero, non c'è una soluzione?” PERCHE' AIUTA UN SECONDO PARERE Ma una visita da un altro dottore potrebbe anche creare ulteriori incertezze? Invece è l’opposto, nella nostra esperienza abbiamo visto che un ulteriore parere aumenta  la tua capacita di aderire alle cure proposte. Rinforza la convinzione di aver fatto la scelta giusta e aumenta la consapevolezza sulla propria situazione della bocca. Pensandoci, è logico che due persone sanno sempre più di una sola. Logicamente sembra più facile rivolgersi ad Internet per cercare di fugare i propri dubbi, e lì trovi anche troppe opinioni. Un colloquio con uno specialista chiarisce sicuramente di più per lo scambio di domanda e risposta. Crediamo fermamente nella collaborazione tra colleghi e lo Studio Moll ha la politica di inviare ad essi i pazienti anche nel caso in cui una cura necessaria non appartenga ai nostri servizi offerti. Purtroppo il servizio sanitario ignora il secondo parere; non è previsto alcun rimborso e la maggior parte dei medici si dimostra poco disponibile. Il diritto alla seconda opinione esiste solo sulla carta dei diritti del malato, invece dovrebbe far parte dell’assistenza medica ed odontoiatrica di base. SLOW DENTISTRY ED ETICA DEL DENTISTA L'Etica è la valutazione tra il giusto e sbagliato. Il porsi delle domande. 'E il trattamento corretto?, E' un trattamento realizzabile?, Il prezzo è quello giusto? L'etica del dentista sta nel scegliere l'approccio giusto e bilanciato, con rispetto per il paziente con tutte le sue problematiche orali e non-. Slow Dentistry è l'ascoltare del paziente e capire quali sono i suoi desideri e dopo lo studio e diagnosi offrire varie opzioni di soluzione è discuterne insieme. Nello Studio Moll diamo un secondo parere applicando l'etica professionale del dentista e le regole dello Slow Dentistry. Bisogna portare la documentazione come radiografie ed analisi e cercheremo di darti nuove informazioni. Perché è quello che desideri: avere più informazioni sulla diagnosi e la cura proposta, dove hai bisogno di una conferma o di un confronto che sia anche un conforto!
Esistono tante forme di allergie. Una reazione allergica è sempre un avvenimento inaspettato e sgradevole, e può avere un effetto immediato, come uno tardivo, con sfoghi cutanei, pruriti o arrossamenti e gonfiori della mucosa. Un’allergia, però, può causare anche uno shock anafilattico, una situazione estremamente pericolosa. Lo staff dello studio è preparato (CPR) per affrontare un’ emergenza. Siamo attrezzati (Trendelenburg) e abbiamo i farmaci (adrenalina, soluzioni idroelettrolitiche, ossigeno 100%) da somministrare immediatamente, perché l’anafilassi può mettere in pericolo la vita. E’ importante quindi una valutazione immediata del paziente per determinare la pervietà delle vie respiratorie e la pressione arteriosa. La somministrazione dell’adrenalina è essenziale in questi casi. Allergie causate da materiali come la resina, usata per le capsule provvisorie, possono creare un eccessivo arrossamento della gengiva che sparisce dopo alcuni giorni dalla rimozione del provvisorio. In caso tu soffrissi di allergia al lattice, lavoreremo con i guanti privi di lattice. Inoltre si può riscontrare un’allergia ai metalli non-nobili, che in quel caso consigliamo di rimuovere al più presto. In genere tutti i materiali usati in odontoiatria, se vengono applicati nel modo prescritto non creano problemi perché sono bioinerti, vuol dire che non danno reazioni biologiche. Se la causa dell’attacco allergico è sconosciuta si consiglia di sottoporsi ai test cutanei per scoprire l’allergene. Comunque per poter avere delle indicazioni sull’insorgere di eventuali attacchi di allergia è importante informare il dentista sullo stato della tua salute riempiendo completamente il modulo di anamnesi, la raccolta dei dati. La tua storia clinica può indicare se sei soggetto e si possono evitare cosi delle reazioni avverse.
Bisogna usare gli antibiotici con cautela e solo ed esclusivamente su prescrizione medica. Non sono caramelle e non sono nemmeno la pasticca magica per tutti i malori. Prova prima a chiamare in studio e può darsi che ti diciamo che ci vuole piuttosto un antinfiammatorio per il tuo problema. L’antibiotico in se non leva il dolore, ci vorrebbe un antidolorifico. Bisogna capire che l’uso indistinto dell’antibiotico indebolisce il nostro corpo, mina il sistema immunitario e si diventa sempre più soggetti a raffreddore, allergie, mal di gola, e febbre. I bambini che già nell'età precocce hanno assunto spesse volte degli antibioticiono sono più deboli e soggeti a malattia. Non si creano anticorpi a causa del frequente assunzione di queste medicine pesantissime, che purtroppo vengono regolarmente prescritte per casi non indicati come infezioni virali tipo per un semplice mal di gola o per un influenza. L'uso degli antibiotici nei paesi nordici come L'Olanda è molto limitato e la più grande parte degli bambini arriva a 20 anni senza aver mai preso queste medicine. Sono sanissimi  E’ inoltre importantissimo finire la cura prescritta per non creare dei batteri resistenti, che potrebbe rendere questo farmaco inutile quando veramente serve. Ci sono tanti effetti collaterali come disagi gastro-intestinali, micosi, ecc. Per queste ragioni prescriviamo gli antibiotici quando sono veramente indicati, come per tutti gli interventi di implantologia, ma non sempre per tutte le estrazioni. L’antibiotico è indispensabile per la profilassi di endocardite batterica nei pazienti con cardiopatie congenite in ogni trattamento dove si può creare una microlesione o sanguinamento con il trattamento odontoiatrico. L’anamnesi , il modulo di raccolta dati sulla tua salute, che hai completato prima di sottoporti a qualsiasi trattamento, ci dice se hai avuto delle reazioni avverse con l’uso degli antibiotici., se hai un’allergia, e ci dirà anche se ne hai bisogno per poter fare certi trattamenti.
 
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